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27 aprile 2013

Come sta procedendo il sistema ALPS di Fukushima


Come per quella scorsa, anche questa settimana TEPCO ci ha letteralmente bombardati di aggiornamenti sulla situazione dell'acqua contenuta nelle cisterne interrate, i loro livelli e le piccole quantità di contaminanti trovati nei pozzetti di ispezione e controllo scavati tutto intorno alle cisterne. Noi ci occuperemo di analizzare un documento solo marginalmente correlato a questo problema, ma decisamente più interessante nel lungo termine per le operazioni di recupero della centrale. Dopo circa un mese di operatività di ALPS, TEPCO ha pubblicato un rapporto per riassumere lo stato dei test a caldo che sono ancora in corso. Il messaggio più importante è che per il momento i fattori di decontaminazione (da intendersi come quanto è pulita l'acqua trattata) sono sufficientemente vicini ai valori previsti, così TEPCO ha deciso di non aspettare la fine dei test a caldo sul sistema A, per iniziare quelli sugli altri due sistemi (B e C) identici con l'obiettivo di abbassare subito il livello dell'acqua contaminata che al momento viene travasata dalle varie cisterne interrate.

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 2013-04-27

Questi rapporti rappresentano un riassunto delle misure pubblicate nel periodo trascorso fra un rapporto e l'altro. L'idea è quella di dare un quadro veloce della situazione nelle varie prefetture in particolare per quello che riguarda i prodotti che contengono cesio, per questo non riteniamo utile riportare misure che si riferiscono a "prefetture sconosciute" o a "aree non comunicate", né presentare una lunga lista di aree e misure che non presentano alcuna contaminazione. Gli interessati possono naturalmente sempre trovare tutti i particolari delle misure complete consultando la WebApp a questo link.

Ecco le statistiche generali dei controlli pubblicati nel periodo di riferimento di questo rapporto:

Misure totaliContam. assenteContam. lieveContam. sopra i limitiContam. sopra i valori raccomandati dal Codex Alimentarius
69096505 (94.15%)388 (5.62%)16 ( 0.23%)0 ( 0.00%)

20 aprile 2013

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 2013-04-20

Questi rapporti rappresentano un riassunto delle misure pubblicate nel periodo trascorso fra un rapporto e l'altro. L'idea è quella di dare un quadro veloce della situazione nelle varie prefetture in particolare per quello che riguarda i prodotti che contengono cesio, per questo non riteniamo utile riportare misure che si riferiscono a "prefetture sconosciute" o a "aree non comunicate", né presentare una lunga lista di aree e misure che non presentano alcuna contaminazione. Gli interessati possono naturalmente sempre trovare tutti i particolari delle misure complete consultando la WebApp a questo link.

Ecco le statistiche generali dei controlli pubblicati nel periodo di riferimento di questo rapporto:

Misure totaliContam. assenteContam. lieveContam. sopra i limitiContam. sopra i valori raccomandati dal Codex Alimentarius
78386507 (83.02%)1313 (16.75%)18 ( 0.23%)0 ( 0.00%)

Le valvole di isolamento del vapore del reattore 2 di Fukushima


Anche questa settimana la gran parte delle notizie che ci arrivano da Fukushima Daiichi si riferiscono alla gestione delle vasche interrate contenenti acqua parzialmente decontaminata (rimosso il cesio, ma per esempio non i beta emettitori, come lo stronzio). TEPCO ha fornito su base giornaliera l'andamento dei livelli di liquidi in tutte le cisterne e come prosegue il gioco di travasi attraverso quel dedalo di tubazioni provvisorie che le collegano. Questa mole di informazioni dettagliata serve anche a tranquillizzare i lettori che hanno trovato una sistemazione per tutta l'acqua senza la necessità di doverla rilasciare in mare.

14 aprile 2013

Luna, Giove e le sue lune

Non è ancora troppo tardi, se vi affacciate adesso e guardate diritti in direzione ovest sarete in grado di vedere una bella falce di Luna e poco distante giusto qualche grado più in alto un altro punto luminoso: Giove, il più grande dei pianeti del sistema solare.

Luna e Giove sono molto distanti, ma in questo squarcio di primavera sembrano così vicini che ho deciso di scattare uno foto ricordo e, sorpresa, sulla "pellicola" digitale è rimasta impressa anche la debole luce delle lune di Giove. Scaricatevi la foto nella sua risoluzione originale da questo link e zoomate su Giove e scoprirete una serie di puntini in diagonale che scendono verso l'angolo in basso a destra della foto. Quello più luminoso è Ganimede e vicissimo a lui, tanto da sembrare una deformazione c'è Europa. Più staccato c'è Callisto e invece praticamente appiccicato a Giove potete vedere Io.

Adesso che vi sapete orientare tra le lune di Giove potete anche guardare l'immagine nella sua bellezza originale, senza manipolazioni.

13 aprile 2013

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 2013-04-13

Questi rapporti rappresentano un riassunto delle misure pubblicate nel periodo trascorso fra un rapporto e l'altro. L'idea è quella di dare un quadro veloce della situazione nelle varie prefetture in particolare per quello che riguarda i prodotti che contengono cesio, per questo non riteniamo utile riportare misure che si riferiscono a "prefetture sconosciute" o a "aree non comunicate", né presentare una lunga lista di aree e misure che non presentano alcuna contaminazione. Gli interessati possono naturalmente sempre trovare tutti i particolari delle misure complete consultando la WebApp a questo link.

Ecco le statistiche generali dei controlli pubblicati nel periodo di riferimento di questo rapporto:

Misure totaliContam. assenteContam. lieveContam. sopra i limitiContam. sopra i valori raccomandati dal Codex Alimentarius
73265858 (79.96%)1452 (19.82%)16 ( 0.22%)0 ( 0.00%)

Le cisterne interrate di Fukushima


L'aggiornamento di questa settimana è  incentrato nel tentativo di fare il punto della situazione sulle cisterne interrate presenti sul sito di Fukushima Daiichi e che, purtroppo, perdono. Dopo che una prima di queste cisterne (la numero 2) ha avuto una perdita importante con coinvolgimento del terreno circostante, si è iniziato a trasferire l'acqua contenuta verso altre cisterne del medesimo tipo e intensificato i controlli.

Controlli che hanno evidenziato e permesso di bloccare sul nascere prima che vi sia stata una vera e propria diffusione della contaminazione dalla cisterna 1, mentre sembrerebbe essere colpa di una flangia poco serrata la perdita avvenuta per la cisterna numero 3.
In conclusione, solo la numero 2 ha causato una vera e proprio perdita in quantità rilevanti, tale da essere visibile una diminuzione del livello, ma per tutte e tre le cisterne coinvolte si prevede un travaso in un contenitore più sicuro.