L'aggiornamento della roadmap
Ci sono progressi in questo mese e si fanno vedere molto chiaramente. L'esperimento del Core Spray sta dando i frutti sperati almeno per il reattore 3, la cui temperatura è in continua discesa e ben al di sotto dei cento gradi, come lo è per il numero 1. Non così, ancora, per il reattore 2 dove la temperatura resta sopra i 100 e al momento non è ancora stata trovata la giusta strategia per il raffreddamento. E' possibile che nei prossimi giorni verrà rimodulata la portata dell'acqua nel reattore 3, perché vista l'attuale temperatura si potrebbe voler risparmiare un po' sull'acqua, che poi deve venire decontaminata. Per mettere ancora più in evidenza questi progressi, TEPCO ha rilasciato un video che vi riportiamo qui a lato girato all'interno della centrale dove sono mostrati i diversi fronti su cui si sta attualmente lavorando.
Grandi progressi anche per la copertura del reattore 1. I pannelli in materiale sintetico coprono già gran parte della struttura metallica che era stata conclusa solo il 9 settembre scorso. Ricordiamo che oltre ai pannelli, dovranno venire installati anche i servizi necessari per questioni di sicurezza e per confinare ulteriormente eventuali emissioni di contaminanti. I lavori sono comunque previsti terminare per la metà di ottobre. Sempre lato grandi opere, sono iniziati e proseguono di buon passo i lavori per la rimozione dei detriti dalle parte danneggiate degli edifici dei reattori 3 e 4.
Le nuove emissioni
Le emissioni fresche di contaminanti continuano a scendere anche se non molto rapidamente e sono costantemente monitorate come abbiamo già più volte avuto modo di far notare. Nel grafico qui a fianco vedete l'ultima stima effettuata utilizzando le misure di contaminazione dell'aria eseguite sopra i reattori sia dal lato mare sia dal lato monti. Il valore attuale sarebbe di circa 200 MBq/h. Insieme alla copertura e al raffreddamento dei reattori e delle piscine, il prossimo passo per abbattere ulteriormente le emissioni è quello di filtrare l'aria contenuta nei PCV secondo lo schema proposto qui sotto.
L'aria contenuta all'interno del PCV e che sappiamo essere contaminata, come per esempio, nel reattore 1, verrà estratta dal contenimento primaria, essiccata e quindi filtrata più volte per rimuovere tutta la componente di contaminazione volatile. Solo quando il livello di decontaminazione sarà sufficiente, l'aria verrà rilasciata in atmosfera. Il processo avverrà molto lentamente: si cercherà di trattare lo stesso volume d'aria che quotidianamente viene immesso tramite il sistema per l'iniezione di azoto. Qualcuno potrebbe essere spaventato dalla re-immissione in atmosfera dell'aria trattata, ma bisogna considerare che comunque sia questa sarà una importante riduzione rispetto alle attuali emissioni. Partiamo da questo presupposto: ogni giorno vengono iniettati circa 500 m3 di azoto gassoso in ciascuno dei tre PCV e la loro pressione resta praticamente costante, significa che le perdite di gas contaminato sono almeno pari a quelle del volume iniettato. Riuscire a filtrare il gas contenuto è sicuramente un passo in avanti verso la riduzione delle emissioni.
Il sistema di trattamento dell'acqua
Gli esperimenti ora in corso sull'utilizzo di metodi alternativi per il raffreddamento sono stati di fatto resi possibili dal sistema per la decontaminazione dell'acqua che in questo ultimo mese ha messo a segno prestazioni molto buone.

Il grafico di destra mostra il livello d'acqua negli edifici turbine 2 (giallo) e 3 (blu). Anche in questo caso, la partenza di SARRY è stato un evento importante perché di colpo è sceso il livello e siamo ora ben al di sotto di OP+3000, ritenuto un livello di sicurezza anche in caso di violenti piogge e lunghi periodi di stop del sistema di decontaminazione.
Esposizione dei lavoratori
La riduzione delle nuove emissioni e la rimozione della contaminazione da sito della centrale è importante anche per l'esposizione dei lavoratori. Nella tabella qui sotto vedete l 'andamento della dose assorbita e impegnata (quindi la somma di quella esterna e quella interna) per i lavoratori impegnati nella centrale estratta da questo documento.
Non solo la dose media mensile è andata a scendere dai 22 milliSv di marzo (tenete conto che sono solo 20 giorni) ai circa 2 di luglio, ma anche la dose massima di un singolo lavoratore è scesa da 670 milliSv a poco più di 30 milliSv nello stesso periodo.
Solo buone notizie allora?
Non necessariamente. Innanzitutto bisogna far notare che insieme all'abbassamento della temperatura delle pareti esterne dei vessel dei reattori, bisognerebbe assicurarsi che anche le temperature interne si stanno effettivamente abbassando ed in particolare che non ci siano dei punti caldi in cui il combustibile non è efficacemente raffreddato. Al momento non ci sono modi semplici per accedere a queste informazioni direttamente, si deve fare sempre affidamento su informazioni indirette come nel caso delle sonde induttive utilizzare per il momento sui reattori 1 e 3. Queste sono normalmente utilizzate per verificare il completo inserimento, o al contrario, la completa rimozione, delle barre di controllo, ma al momento non ci danno informazioni affidabili a causa di svariati malfunzionamenti. Nello schema qui sopra è riportata la situazione per il reattore 1, dove vedete che per almeno metà delle barre di controllo non è possibile ottenere informazioni a causa del danneggiamento dei cavi delle sonde stesse. Per l'altra metà si sono trovati quasi tutti i punti di contatto.
La situazione è ancora peggiore per il reattore 3 dove a parte risultati inconcludenti non è stato nemmeno possibile verificare almeno uno dei quadranti.
Altro problema, ancora legato all'acqua potrebbe arrivare dalle intense precipitazioni che anche in queste ore si stanno abbattendo su tutto il Giappone e che non hanno risparmiato la centrale. Il ciclone 1115 ROKE sta passando proprio in queste ore sopra alla centrale e nell'immagine della webcam, bisogna tornare indietro di qualche ora per poter apprezzare con la luce del sole sia il vento sia la pioggia.
E' la pioggia, in particolare a spaventare, perché stando a TEPCO ci potrebbero essere da 200 a 500 tonnellate d'acqua che entrano nei locali interrati degli edifici dei reattori e turbine ogni giorno andando ad aggiungersi all'acqua contaminata da trattare. Questo sarebbe un problema piuttosto grosso specie sul lungo periodo perché andrebbe inevitabilmente ad aumentare il volume di acqua da trattare. Resta da vedere dove sono localizzate queste crepe nelle pareti, quanto difficilmente sono accessibili e se possibile ripararle.
Le note in piccolo
clicca qui per leggere la lista completa con gli avvenimenti
Clicca qui per il più recente aggiornamento tecnico su Fukushima
15/9/2011
16/9/2011
- Schema dei risultati di un esperimento effettuato con la sonda ad induzione sul reattore 1. Lo scopo è quello di capire lo stato dell'RPV e la posizione delle control rod, ammesso che le quattro sonde ancora funzionino. Servono maggiori informazioni.
- Hanno aumentato a 2 m3/h la portata del CS di R2, ma la temperatura accenna solo ad una lieve discesa. La temperatura di R3 ha ripreso a crescere.
- Qualche problemino su Kurion+Areva. Il sistema, ieri sera JST (fonte), mostrava fattori di decontaminazione troppo bassi (contaminazione elevata in uscita). Per capire quale elemento sia responsabile, il sistema è stato sospeso e riattivato solo Kurion per valutarne il suo funzionamento. Restiamo in attesa di ulteriori chiarimenti.
- Cambio di programma per il CS. Aggiunto update al post di precedente. Conferma che hanno aumentato a 8 m3/h il CS di R3 e a 3 m3/h quello di R2.
- Arrivano i risultati delle analisi dell'aria e dei vapori contenuti all'intero del PCV del reattore 1. Ridotta di circa il 50% la frazione di vapore, che è buon segno visto che il reattore si sta raffreddando. La quantità complessiva dei contaminanti è leggermente più alta rispetto alla misura precedente dove però non era stata convertita in frazione secca.
- Arriva i fattori di decontaminazione. La tavola è poco chiara, da quello che si capisce Areva non sta funzionando per nulla. Mentre Kurion ha fattori di decontaminazione > di 100mila, l'acqua in uscita da Areva ha molta più contaminazione dell'acqua in ingresso.
- Arrestato per qualche ora SARRY a causa di un guasto su un sistema di controllo (fonte).
17/9/2011- Scende e anche velocemente la temperatura nel reattore 3 in virtù non solo dell'utilizzo del CS, ma anche e forse soprattutto dei 12 m3/h di acqua utilizzata. La temperatura è scesa sotto i 100 gradi sia sopra sia sotto. Praticamente invariata la situazione di R2 dove la temperatura è scesa solo marginalmente.
- Raccolta fotografica di Daiichi. Impressionante progresso nei lavori di installazione dei pannelli di R1. L'edificio originale, o quello che ne resta dopo l'esplosione, è praticamente invisibile dietro i pannelli.
18/9/2011- Continua a scendere rapidamente la temperatura di R3. L'abbondante acqua buttata dal CS oltre a raffreddare la parte superiore del corio riesce a raggiungere anche quella inferiore abbassando la temperatura in modo generalizzato su tutto l'RPV. Tecnica indovinata.
19/9/2011:Invariata la situazione su R2, dove si nota solo una quasi impercettibile diminuzione nella parte superiore. Continuare così ha poco senso, secondo me, o si prova come su R3 ad aumentare ulteriormente la portata del CS o si sperimenta sul FDW o qualcosa d'altro.
Una nota sulla portata totale. Ho fatto due conti per vedere la portata totale di acqua impegnata per il raffreddamento. Al momento si stanno usando qualcosa come 23 m3 ogni ora che equivalgono ad oltre 3800 tonnellate alla settimana. Questo valore è ben all'interno delle capacità del sistema di decontaminazione visto che anche Kurion da solo riesce a trattare 30 m3/h. A questi vanno aggiunti quelli di Sarry e quelli aggiuntivi prodotti dall'evaporazione. Qualora ci fosse uno stop totale del sistema di decontaminazione, si potrebbero utilizzare le 9000 tonnellate di acqua già preparata ed accumulata.
Mi viene da pensare che questi esperimenti sul raffreddamento erano programmati da qualche tempo, ma hanno atteso di esser pronti con l'acqua prima di iniziare
- Perdita da uno dei sistemi ad osmosi inversa. Isolato l'apparato e in fase di riparazione. Qui la foto della perdita.
- Aumentato a 4 m3/h la portata del CS di R2. Così com'era non aveva senso continuare l'esperimento. In questo momento la portata totale è circa 8 m3/h ugualmente distribuita tra FDW e CS. Vedremo domani l'effetto.
20/9/2011:- Riparte il raffreddamento della piscina comune che era stato sospeso causa cambio origine alimentazione.
- Un operaio ha perso la maschera mentre lavorava all'esterno. Verrà eseguito WBC (fonte) con esito negativo (fonte)
- Aggiornamento della roadmap con tutti i documenti allegati
21/9/2011:---