Cerca nel blog

Loading

22 giugno 2011

Breve lista di acronimi riguardanti le centrali nucleari


Centrali
  • BWR = Boiling Water Reactor. Reattore ad acqua bollente.
  • CANDU = CANadian Deuterium Uranium. Una tipologia di reattore ad acqua pesante.
  • LMFR = Liquid Metal Fasten Reactor. Una tipologia di reattore che utilizza metallo liquido come refrigerante primario.
  • LFR = Lead-cooled Fast Reactor. Tipo di LMFR in cui il metallo è costituito da piombo fuso.
  • MSR = Molten Salt Reactor. Una tipologia di reattore che utilizza una miscela di sali fusi come refrigerante primario.
  • PWR = Pressurized Water Reactor. Reattore ad acqua in pressione.
  • SFR = Sodium-cooled Fast Reactor. Tipo di LMFR in cui il metallo è costituito da sodio fuso.
Parti fisiche

  • PCV = Pressure Containment Vessel. Si tratta del contenitore a pressione, che comprende DryWell e WetWell.
  • RPV = Reactor Pressure Vessel. Il contenitore di acciaio a tenuta stagna che contiene il core con il combustibile e le barre di controllo e, nei reattori a due fasi, il generatore/essiccatore di vapore.
  • SP = Suppression Pool. E' la piscina di soppressione, la struttura facente parte del WetWell dove si scarica l'eccesso di pressione eventualmente presente nel Drywell.
Sistemi
  • ACC = Air Conditioning. I sistemi di aria condizionata.
  • CCW = Component Cooling Water system. E' il sistema che rimuove il calore residuo (pozzo di calore) del circuito RHR.
  • CVCS = Control Volume Chemical System. Nei PWR, è il sistema che purifica l'acqua, aggiunge e rimuove il boro e mantiene il livello nel pressurizzatore.
  • EHV = Electric High Voltage. Distribuzione elettrica a alta tensione.
  • MSIV = Main Steam isolation Valve. E' la valvola che chiude il circuito principale del vapore verso le turbine
  • MSR = Moisture Separator Reheater. E' il sistema che separa l'umidità dal vapore proveniente dallo stadio ad alta pressione della turbina e lo riscalda prima di immetterlo nello stadio a bassa pressione.
  • PZR = Pressurizer. Nei PWR, sistema che permette di mantenere constante la pressione nel circuito primario.
  • RCP = Reactor Coolant Pump. Pompa di ricircolo del refrigerante
  • RCS = Reactor Coolant System. Nei PWR, sistema di refrigerazione primario.
  • RHR = Residual Heat Removal. Sistema di rimozione del calore residuo, ovvero la parte di calore di decadimento ancora presente dopo lo shutdown del reattore.
  • RCIC = Reactor Core Isolation Cooling. Sistema di raffreddamento del core quando la linea di vapore principale è chiusa/interrotta o comunque il normale apporto di acqua è interrotto.
  • RWCU = Reactor Water CleanUp system. Sistema che permette di rimuovere prodotti di fissione, di corrosione, impurità solubili e insolubili dall'acqua di raffreddamento del reattore.
  • S/G = Steam Generator. Nei PWR, sistema che genera il vapore. Si tratta sostanzialmente di uno scmabiatore di calore.
  • SLCS = Standby Liquid Control System. Sistema che inietta il boro (veleno neutronico) nel liquido per spegnere la reazione a catena e mantenere il reattore in shutdown.
  • SW(S) = Service Water System. E' il sistema che disperde il calore del circuito CCW verso l'ambiente.
Sistemi di emergenza
  • ADS = Automatic Depressurization System. Sistema ridondante di depressurizzazione automatica che apre determinate valvole in caso di sovrapressione.
  • CS = Core Spray. Sistema a spruzzo per il raffreddamento del core.
  • CSP = Containement Spray Pump. La pompa per il sistema di raffreddamento spray.
  • ECCS = Emergency Core Cooling System. Sistema di emergenza che provvede al raffreddamento del core in caso di incidente al raffreddamento principale.
  • HPCI = High Pressure Coolant Injection. Parte del sistema ECCS, sistema indipendente che provvede all'iniezione di acqua a pressioni elevate.
  • LPCI = Low Pressure Coolant Injection. Parte del sistema ECCS, sistema indipendente che provvede all'iniezione di acqua a pressioni basse.
  • RWST = Refueling Water Storage Tank. Il deposito dove è contenuta l'acqua borata per il raffreddamento di emergenza.
  • SIS = Safety Injection System. Il sistema di iniezione refrigerante di emergenza, comprende HPCI, LPCI, CS.
Altro
  • LEU = Low Enriched Uranium. Il normale combustibile costituito da uranio bassamente arricchito (3-4%) di U-235. L'uranio naturale contiene meno dell'1% di U-235.
  • LOCA = Loss Of Coolant Accident. Incidente di perdita di refrigerante. L'incidente LOCA con tranciatura netta della tubatura a valle della pompa di ricircolo è uno degli incidenti di riferimento.
  • MOX = Mixed OXide fuel. Tipo di combustibile nucleare che contiene diversi tipi di ossidi oltre a quello di uranio. Contiene ossidi di plutonio, uranio, uranio impoverito.

20 giugno 2011

Prezzi carburanti a Livigno (20 giugno 2011)


Siete pronti per le vacanze in montagna? Se andate in Valtellina e passate da Livigno, ricordatevi di fare il pieno! Grazie Boss per i prezzi aggiornati.




In Italia A Livigno
Benzina verde al litro € 1.500€ 1.086
Gasolio al litro € 1.375€ 0.947

18 giugno 2011

Archivio notizie su incidente nucleare Fukushima (da 10/06/2011 a 16/06/2011)



Per visualizzare le notizie di ogni singola giornata è sufficiente cliccare sul link sotto la data corrispondente.

Venerdi 10 Giugno
Clicca per leggere gli aggiornamenti del 10 giugno

10/6/2011 - 18:45. Notizie generali dalla centrale. Nella giornata del 9, sono stati spruzzati circa 6400 mq della famosa sostanza per impedire la dispersione delle polveri sul tetto dei locali turbine delle unità 1 e 3. Sempre ieri, ne sono stati spruzzati anche 8750 mq vicino il cancello principale.

TEPCO sta pianificando di aprire le doppie porte dell'edificio 2 per ventilare l'interno e permettere l'installazione delle apparecchiature per l'iniezione di azoto e l'installazione di strumenti di misura per il vessel e il PCV. La richiesta è stata inoltrata al NISA e una valutazione dell'impatto sull'ambiente esterno è in corso di studio.

Grazie ad un lettore (Daniele Casalino) che ha ricevuto una comunicazione dell'ambasciata italiana a Tokio, sappiamo che sono iniziati i primi test per il riprocessamento dell'acqua. Lo scopo, come abbiamo evidenziato nel diagramma di ieri, è di riutilizzare quest'acqua nel circuito di raffreddamento dei reattori 1, 2 e 3 senza produrre altra acqua contaminata, come è invece avvenuto finora e che per ammissione della stessa TEPCO è il problema principale. Da alcuni giorni il raffreddamento della piscina del reattore 2 è in funzione, e gli effetti sulla temperatura si sono rapidamente visti. Nelle prossime settimane lo stesso trattamento sarà applicato alle altre tre piscine. Sempre secondo questa comunicazione, la quantità totale di radioattività emessa complessivamente da Fukushima Dai-chi è stimata in 770,000 TBq (1 TBq=10^12 Bq). Sappiamo ancora che l'8 giugno a Shinjuku (stazione del Governo Metropolitano della citta') e' stato misurato un rateo di 0.059 microSv/h, che rientra nella fascia di variabilità della citta di Tokyo.

Abbiamo anche i risultati delle analisi effettuate sui due lavoratori che il 30 maggio avevano subito dosi di radiazione da I-131 elevate:
Lavoratore A: 678.08 mSv (esposizione esterna: 88.08 mSv, esposizione interna 590 mSv)
Lavoratore B: 643.07 mSv (esposizione esterna: 103.07 mSv, esposizione interna 540 mSv)
Il comunicato afferma che nel corso degli esami non sono stati riscontrati problemi di salute ai due addetti.

Stato dei reattori del giorno:

Fukushima Dai-ini: TEPCO sta valutando anche la possibilità di fare un rilascio in mare controllato sul sito di Fukushima Dai-ini, considerando che la radioattività immessa nell'ambiente in questo caso risulterebbe inferiore ai limiti stabiliti per legge. Il rilascio riguarderebbe l'acqua accumulata in seguito allo tsunami e che è attualmente conservata in vasche di stoccaggio in pericolo di corrosione.
Aspettiamo di avere qualche informazione più precisa prima di azzardare qualche interpretazione. Lo stato ufficiale dei 4 reattori di Fukushima Dai-ini è in cold-shutdown, piscine di combustibile raffreddate e alimentazione elettrica disponibile.

Contaminazione marina. Grazie a AnonimaFrancese, abbiamo una stima del contenuto dell'acqua riversata in mare in seguito alla perdita del pozzetto dei primi di aprile. Questa stima è stata condotta sulle misure del 2 aprile:
  • I-131: 5.4E6 Bq/cm^3
  • Cs-134: 1.8E6 Bq/cm^3
  • Cs-137: 1.8E6 Bq/cm^3
La contaminazione totale stimata per questa perdita è:
  • I-131: 2.8E15 Bq
  • Cs-134: 9.4E14 Bq
  • Cs-137: 9.4E14 Bq
Contaminazione Alimentare. Un nuovo rapporto del ministero della salute presenta un'analisi effettuate su una serie di alimenti in diverse prefetture. Tranne dove diversamente segnalato, le misure si riferiscono ai primi di giugno. Al di fuori della prefettura di Fukushima c'è da segnalare:
  • Prefettura di Kakangawa. Lievissima contaminazione di I-131 (9 Bq/kg) trovata nell'agar (un polisaccaride usato nell'industria alimentare e come mezzo per colture di microrganismi),
  • Prefettura di Myagi. Del Cherry Salmon del pacifico (Sakuramasu) è stato trovato contaminato da Cs-134: 114 Bq/kg a Shiroishi-shi e 305 Bq/kg a Marumori-machi,
  • Prefettura di Tochigi. Lievi contaminazioni di Cs-134 trovate nell'ume in luoghi aperti, al di sotto di 35 Bq/kg,
  • Prefettura di Yamagata. Alcune ciliege cresciute all'esterno hanno mostrato una contaminazione di 18 Bq/kg,
  • Prefettura di Chiba. 31 Bq/kg di Cs-134 trovati per lo Sqid (una specie di calamaro), 7 Bq/kg di Cs-134 trovati per l'Albacore (una specie di tonno),
  • Prefettura di Shizuoka. Sono state trovate foglie di the con discreti livelli di contaminazione, dell'ordine di 100-400 Bq/kg, al limite della commercializzazione. In una zona (Warashina) la contaminazione trovata è stata abbastanza alta da dover ritirare il prodotto dal commercio (679 Bq/kg) (data della misurazione sconosciuta),
  • Prefettura di Tokio, regione di Higashikurume-shi. Del grano è stato trovato con una contaminazione di 73 Bq/kg,
  • Prefettura di Ibaraki. Carne bovina trovata a 17 Bq/kg (data della misurazione sconosciuta)
Diverso è il discorso riguardante la prefettura di Fukushima, dove diversi alimenti sono stati trovati contaminati a livelli anche sensibili, principalmente nell'area di Iwaki-shi. Alcuni prodotti sono stati trovati al di sopra dei limiti di commercializzazione: bianchetti, vongole, riccio di mare del nord, pesci della famiglia Hexagrammidae, Physiculus Japonicus.

Gli spinaci nelle prefetture di Saitama, Tochigi, Niigata, Chiba sono risultati senza alcuna contaminazione.

Data la vastità dei prodotti testati e dei risultati trovati, consigliamo caldamente la lettura del rapporto completo che potrete trovare a questo link: Rapporto MHLW.

Terminiamo come di consueto con le misure effettuate sulle acque davanti al centrale:
e con la mappa di dose:


Sabato 11 Giugno
Clicca per leggere gli aggiornamenti del 11 giugno

11/6/2011 - 12:00. Aggiornamento dalla centrale.
Dal rapporto presentato dalla TEPCO al NISA (che è tuttora in corso di traduzione in inglese e che trovate seguendo il link: Rapporto NISA) abbiamo una prima statistica sull'esposizione cumulata dai lavoratori coinvolti dall'emergenza fra l'11 marzo e il 23 maggio.
Le direttive della TEPCO sono di limitare il più possibile l'esposizione per i prossimi 5 anni, compreso il pediodo dell'emergenza, per coloro che hanno ricevuto meno di 100 mSv a causa dell'incidente e nel caso debbano essere coinvolte in altre attività che richiedano un'esposizione a radiazioni. Per i lavoratori che invece abbiano subito una dose superiore a 100 mSv, è stato richiesto il divieto di ulteriore esposizione a radiazioni per i prossimi 5 anni, compreso il periodo dell'emergenza.

Grazie a Egiovanna, sappiamo che stanotte sono state aperte le doppie porte nell'edificio 2. Il "fumo" visto all'alba intorno ai reattori da alcuni seguaci del blog non sembra però dovuto a questo: un nostro lettore (Daniele Casalino) ci dà notizie che tendono a confermare le noste speranze, cioé che in questo periodo (è il periodo dei monsoni) c'è una grossa escursione termica fra la notte e il giorno e questo porta un elevato tasso di umidità (superiore all'80%). Possiamo quindi ragionevolmente sperare che il "fumo" visto intorno ai reattori questa mattina sia dovuto ad una nebbia di condensazione. Restiamo naturalmente in allerta per qualunque novità ci sia sulla situzione, rimanendo però sempre vincolati alle pubblicazioni ufficiali.

Riportiamo ancora qui il link al post di unico-lab che contiene la comunicazione dell'ambasciata italiana a Tokyo ai residenti in Giappone.

La situazione dei reattori è rimasta sostanzialmente invariata rispetto ai giorni precedenti:
riportiamo anche l'andamento della temperatura del core:
ricordiamo che la linea gialla rappresenta la temperatura del fondo del vessel, dove presumibilmente si è accumulato la parte fusa del core e la linea rossa rappresenta la temperatura al Feedwater Nozzle, ovvero all'ingresso del ritorno della linea principale di vapore.

11/6/2011 - 13:40. TEPCO ha appena rilasciato le nuove analisi dei nuclidi effettuate sull'aria al di sopra della centrale di Fukushima Dai-ichi, che mostra una leggera presenza di materiali radioattivi, ma alcuna sostanziale differenza rispetto alle misure dei giorni scorsi.
attenderemo le misure di domani per verificare se ci sono variazioni.
11/06/2011 - 17:00. Arriva il comunicato ufficiale TEPCO, dove si conferma ufficialmente quello che avevamo anticipato stamattina, ovvero che oggi si è cominciato a lavorare per migliorare l'atmosfera del reattore 2 e permettere i lavori. A questo scopo le porte dell'edifico 2 sono state aperte alle 12:39pm, e alle 12:42pm sono entrati in azione gli aspiratori. Da questa fonte (segnalata da Egiovanna) [NHK], sappiamo che l'atmosfera all'interno presenta un tasso di umidità relativa del 99.9%, dovuta probabilmente all'evaporazione della piscina del combustibile e che TEPCO pianifica di far funzionare gli aspiratori per tre giorni e successivamente di verificare se ci sono le condizioni perché gli addetti possano lavorare nell'edificio.
Alle 15:30, inoltre, è iniziato il trasferimento dell'acqua nel basamento dell'edificio 3 verso l'edificio centralizzato per il trattamento. Continueremo a monitorare la situazione per vedere se ci saranno ulteriori rilasci importanti di radioattività.
Si continua a spruzzare la sostanza per impedire la diffusione delle particelle radioattive nell'aria. Per il momento sembra quindi che TEPCO riesca ad avanzare senza troppi intoppi nella roadmap tracciata. Speriamo naturalmente che possa continuare così.

Sempre nell'ormai famoso rapporto TEPCO a NISA, segnaliamo per gli interessati una parte ben dettagliata riguardante l'analisi delle conseguenze sulla centrale del sisma e dell'onda di tsunami, qui trovate il link a questa parte del documento.
Riguardo Fukushima Dai-ini, nessuna novità è stata comunicata oggi.
Nessuna novità degna di rilievo nemmeno per quanto riguarda la contaminazione alimentare.

Terminiamo come di consueto con le misure effettuate sulle acque davanti al centrale:
Si può notare una flessione nei rilasci davanti il reattore 1, ma un leggero aumento in termini di I-131 davanti il reattore 2. La contaminazione davanti al reattore 4 sembra in questo momento diminuire.
Infine, ecco la mappa della dose pubblicata dal MEXT:


Domenica 12 Giugno
Clicca per leggere gli aggiornamenti del 12 giugno

12/6/2011 - 11:30. Aggiornamento dalla centrale. Il 10 giugno, come parte delle contromisure messe in atto per ridurre la dispersione di contaminanti, TEPCO ha completato il blocco di 39 pozzi dove la possibilità di perdite "non poteva essere negata" . TEPCO segnala anche una correzione rispetto all'annuncio precedente, l'area spruzzata con l'inibitore consiste di 4357 mq intorno al gymnasium (l'area in cui alloggia il personale) e non intorno al punto di osservazione, come precedentemente annunciato.

Dal sito [NHK] sappiamo inveceche TEPCO è stata costretta a rivedere il piano per il raffredamento della piscina del combustibile del reattore 4. L'iniezione di acqua per il raffreddamento non è stata infatti sufficiente per abbassarne la temperatura al di sotto di 80°C. TEPCO vuole installare una pompa per permettere il ricircolo dell'acqua di rafreddamento di questa piscina, e spera sia pronta entro un mese.
Sappiamo anche che per la prima volta alcuni operati sono entrati nell'edificio e hanno trovato un grosso foro nel muro, creato presumibilmente dall'esplosione del 15 marzo. Hanno anche scoperto che una conduttura necessaria per questo raffreddamento è stata danneggiata. La riparazione di questa tubatura sarà difficile, e non è sicuro se un altro tubo è disponibile. Il team di lavoro trova inoltre difficile operare in questo locale a causa delle attrezzature distrutte e dei detriti sparsi intorno.

Lo stato dei reattori non presenta particolari novità:
ecco il consueto grafico delle temperatura nel vessel:

Nessun aggiornamento per quanto riguarda Fukushima Dai-ni.

Riportiamo ancora qui il link al post di unico-lab che contiene la comunicazione dell'ambasciata italiana a Tokyo ai residenti in Giappone.

12/6/2011 - 13:45. Come si può vedere dal grafico seguente, l'analisi dell'aria al di sopra della centrale Dai-ichi non presenta particolari novità. Allo stato attuale, sembra quindi che si possano escludere eventuali rilasci, almeno di entità significativa:
possiamo dire lo stesso per quanto riguarda l'analisi degli scarichi davanti le centrali:
Al momento, nessuna novità riguardante la contaminazione alimentare.

Concludiamo come di solito con la pubblicazione della mappa di dose pubblicata dal MEXT:


Lunedi 13 Giugno
Clicca per leggere gli aggiornamenti del 13 giugno

13/6/2011 - 12:15. Aggiornamento generale dalla centrale.
Alle 17:01 di ieri TEPCO ha terminato il trasferimento delle acque dall'edificio delle turbine 3 cominciato nei giorni precedenti. Si segnala anche la presenza di Sr-89 (emivita 51 giorni) e Sr-90 (emivita 29 anni) nei canali di scolo vicino l'edificio delle turbine:

Sr-89: 7.8E-2 Bq/cm^3 (Pozzetto Ed. 1) 1.9E1 Bq/cm^3 (Pozzetto Ed. 2)
Sr-90: 2.2E-2 Bq/cm^3 (Pozzetto Ed. 1) 6.3 Bq/cm^3 (Pozzetto Ed. 2)

Il campionamento era stato effettuato il 18 maggio.
Abbiamo anche una prima pubblicazione riguardante le misure prese sull'aria contenuta nell'edificio del reattore 2. Queste misure coprono l'arco temporale dalle 12:00 dell'11 giugno alla mezzanotte del 13:
Le misure effettuate sull'aria nella zona della centrale non mostrano invece variazioni di rilievo. Si nota un abbassamento di cesio ed un leggero aumento di iodio, ma è probabilmente da attribuire a fluttuazioni nelle misurazioni. Continueremo naturalmente a seguirne l'andamento nei giorni successivi.
Lo stato dei reattori non presenta evoluzioni particolari:
possiamo giusto notare che la temperatura al fondo del reattore N°3 sembra attualmente in leggera diminuzione.


Ancora nessuna aggiornamento riduardante Fukushima Dai-ini.

Infine, riportiamo qui un'ultima volta il link al post di unico-lab che contiene la comunicazione dell'ambasciata italiana a Tokyo ai residenti in Giappone.

Contaminazione alimentare. Ieri il ministero per la salute ha pubblicato un'altra tabella con i risultati della contaminazione di alcuni alimenti nella prefettura di Fukushima. Nella tabella si riporta una contaminazione di ciliege e ume di cesio 134 e 137 con valori oscillanti fra i 10 e i 40 Bq/kg circa, quindi abbastanza al di sotto dei limiti di commercializzazione. La contaminazione riguarda l'area di Fukushima-Shi, Koriyama-shi, Sukagawa-shi e Ishiwaka-shi. Nessuna contaminazione da I-131 è stata segnalata. Naturalmente, vi consigliamo di prendere visione della tabella completa a questo link.
13/6/2011 - 16:50. Alle 10:00 TEPCO ha iniziato il trasferimento dellìacqua accumulata nel basamento dell'edificio turbine del 6 verso il deposito temporaneo. Sempre in giornata, continua lo spruzzamento con la sostanza per inibire la diffusione delle polveri, in particolare davanti l'ingresso principale.
Dalle 10:09 alle 11:48, è stata iniettata acqua nella piscina del combustibile esausto dell'unità 3. Questa iniezione è avvenuta tramite il sistema di raffreddamento della piscina e attraverso il sistema di filtraggio. Dalle 10:13 alle 11:36 è stat aaggiunta idrazina per ridurre la corrosione.
Verso le 10:00 sono anche dopo una serie di test sono iniziate le operazioni per la purificazione dell'acqua scaricata in mare davanti i reattori, ni particolare nella screen area delle unità 2 e 3, dove la contaminazione risulta più elevata. Questo sistema utilizza le zeroliti per purificare le acque e dovrebbe trattare fino a 3o t di acqua l'ora, con una riduzione del cesio dal 20 al 30% (fonte [NHK]).

Una notizia non proprio positiva è che TEPCO ha deciso di rimandare ancora i test per il nuovo sistema di trattamento delle acque altamente contaminate e vorrebbe iniziare domani martedi, con gà quattro giorni di ritardo sulla tabella di marcia. Il ritardo è stato causato da una perdita in alcune tubature e l'avaria di una pompa. La TEPCO sta valutando di ridurre i 5 giorni previsti per il test, in modo da velocizzare la messa in opera visto che il rischio di traboccamento diventa imminente, il traboccamento è previsto in due settimane (fonte: [NHK). Grazie sempre a Egiovanna per segnalare tutti gli aggiornamenti riportati da NHK.

Pubblichiamo la mappa con la contaminazione misurata nell'acqua davanti nel centrali:
E chiudiamo come di consueto con la mappa della dose pubblicata dal MEXT:


Martedi 14 Giugno
Clicca per leggere gli aggiornamenti del 14 giugno


14/6/2011 - 18:45. Aggiornamento dalla centrale. Per quattro ore e mezza ieri sera, ancora iniezioni di acqua nella piscina di combustibile dell'unità 4. Per tre ore circa è stata aggiunta idrazina. Nel pomeriggio e fino inizio serata, l'acqua nel consensatore dell'unità 1 è stata traferita nell'edificio turbine annesso.
Alle 3:45 del 14, l'unità Kurion per l'assorbimento del cesio nelle acque è stata messa in funzione, per ora su base di test su acqua non fortemente contaminata. Oggi pomeriggio (ora locale) abbiamo potuto ritrovare i risultati di questi test, che sono riportati in tabella, come si vede l'abbattimento per il cesio è drastico e c'è un certo effetto anche per lo iodio:

Inoltre, alcuni campioni di aria dell'unità 3 sono stati prelevati e saranno analizzati. Nel frattempo, abbiamo recuperato l'analisi dei nuclidi effettuata sulla parte alta dell'edificio reattore dell'unità 3:
La TEPCO ha inoltre dichiarato che altri 6 lavoratori hanno subito una dose di radiazioni di 497 mSv. Di questi, uno era adibito al centro di controllo, un'altro alla divisione per il controllo della radiazione e quattro si occupavano di manutenzione. Dei 3726 lavoratori coinvolti dall'inizio dell'emergenza, 2367 sono stati già controllati e 1359 sono ancora da esaminare. [NHK]

Abbiamo traovato anche la schedulazione per il trattamento delle acque contaminate, come si vede il trattamento dovrebbe cominciare venerdi 17:
L'andamento della contaminazione dell'aria sopra la centrale di Dai-ichi continua fortunatamente a non presentare segnali allarmanti:
Da segnalare tuttavia il riscontro di tracce di plutonio (Pu-238) in campioni prelevati il 30 maggio in un campo a 500 m dal reattore 1. La misura è scesa rispetto a quella di aprile, passando da 0.26 a 0.19 Bq/kg. TEPCO ha precisato comunque che i valori misurati sono estemamente bassi e non presentano rischi per la salute, e sono comparabili con quelli rilevatin in Giappone durante i testi atomici della guerra fredda ([NHK]).

Ancora nessun aggiornamento ufficiale da Fukushima Dai-ini, pubblichiamo in ogni caso l'andamento delle misure effettuato sull'aria sopra la centrale per dissipare eventuali dubbi.
Come si vede, a livello di contaminazione non ci sono particolari rilasci, i livelli sono stabili e di due ordini di grandezza inferiori ai limiti di allerta. Restiamo sempre in allerta in attesa di eventuali notizie dalla centrale di Dai-ini.
Nessun aggiornamento particolare riguardante la contaminazione alimentare.

Riportiami i grafici con l'andamento della contaminazione marina davanti la centrale:
In questi ultimi giorni, la contaminazione davanti l'unità 1 sembra aver un assunto un andamento in decrescita, cosa che però non si puo' dire per le altre unità.

Concludiamo, come è nostra abitudine, con la mappa di dose del MEXT:


Mercoledi 15 Giugno
Clicca per leggere gli aggiornamenti del 15 giugno

15/6/2011 - 18:45. Aggiornamento generale dalla centrale. Ieri, una parte delle tubature per l'iniezione di acqua nelle unità 1, 2 e 3 sono state cambiate con altre in polietilene, nel frattempo l'iniezione di acqua era stata temporaneamente sospesa.
TEPCO ha annunciato che il piano per la ricopertura dell'edificio 1 del reattore è completo e la costruzione dovrebbe iniziare il 27 giugno. Stanno inoltre pianificando la rimozione dei detriti negli edifici 3 e 4 per poter costruire anche li' una ricopertura. In questo interessante link trovate i dettagli di questa ricopertura. Sostanzialmente, si tratta di una struttura in acciaio ricoperta con pannelli fatti di materiale adatto ad evitare la diffusione (resina/poliestere).
E' stato anche messo in funzione il sistema di decontaminazione di AREVA, secondo le previsioni. A partire dal 16 la catena di trattamento dovrebbe essere completata e il trattamento a regime dovrebbe finalmente iniziare.
Una comunicazione di TEPCO ci rende noto inoltre che è stata sottomesso un rapporto al NISA per apportate modifiche ad alcuni interrutori dei quadri elettrici (overhang-type high-voltage breaker, se qualcuno ha una traduzione precisa è ben accolta) in modo da evitare il pericolo di incendi.

Lo stato dei reattori non presenta particolari novità e la situazione dei sembra relativamente stabile, anche se ancora lontana da un cold-shutdown.

Ancora nessun aggiornamento ufficiale per quanto riguarda Fukushima Dai-ini.

Contaminazione alimentare. Alcuni aggiornamenti nella giornata di oggi. Ancora diversi alimenti sono stati trovati al di sopra dei limiti per la commercializzazione nella prefettura di Fukushima: germogli di bamboo, ume (una specie di prugna), shiintake (una specie dui funghi: Lentinula edodes) colti all'esterno, alcuna contaminazione riscontrata invece per quelli coltivati. Data la varietà di alimenti trovati con contaminazione, anche al di sotto dei limiti di legge, e l'importanza di queste informazioni, vi invitiamo a consultare la tabella completa al link MHLW.

Aggiornamenti da parte della JFA, la Japan Fishery Agency. La JFA ha effettuato l'8/9 giugno un'ispezione nelle acque del fiume Kannna, prefettura di Gunma, sul cosiddetto salmone giapponese (Oncorhynchus masou), non trovando alcuna contaminazione. Il limite di rivelazione degli strumenti riportato per queste misure è di 50 Bq/kg, quindi a voler essere precisi bisogna leggere la misura dicendo che la contaminazione è sicuramente inferiore a questa cifra. Ricordiamo comunque che i limiti per la consumazione sono 500 Bq/kg per il cesio e 2000 Bq/kg per lo iodio.
Sempre il 9 giugno, nella prefettura di Chiba, sempre la JFA ha registrato una contaminazione di 10.6 Bq/kg di cesio per le sardine giapponesi (Sardinops melanostictus) nel porto di Choshi e di 4.6 Bq/kg di cesio per lo sgombro (Scomber japonicus) nel porto di Kamogawa. Nessuna contaminazione contaminazione da iodio segnalata dalla JFA.
15/6/2011 - 20:45. Un comunicato TEPCO relativo alla contaminazione da Pu-238, Pu-239 e Pu-240 ci informa che la contaminazione è comparabile con quella dei test nucleri in atmosfera, ma che l'origine è sicuramente dovuta all'incidente della centrale.
Possiamo presentare i risultati dell'analisi del suolo effettuato a circa 500 m della centrale in diverse zone: terreno aperto, foresta, zona industriale, rispettivamente a NW, W e SW della centrale. Le unità sono in Bq/kg:
Allo stesso tempo possiamo presentare l'analisi dell'aria nell'edificio 2 (si cui erano state aperte le porte pochi giorni fa):
come si vede, non ci sono sostanziali variazioni rispetto alle misure precedenti. Riportiamo infine la misurazione dell'aria al di sopra della centrale di Dai-ichi:
La situazione risulta quindi stabile, bisogna dire quindi che se da un lato non ci sono sostanziali peggioramenti, dall'altro non si vedono per il momento nemmeno sostanziali miglioramenti. Vedremo nei prossimi giorni se la diminuzione di cesio che si vede dal grafico è reale o un effetto di fluttuazioni statistiche.

Di seguito riportiamo la contaminazione delle acque di fronte la centrale.
l'unica cosa che ci sentiamo di dire con una certa sicurezza è che la contaminazione davanti il blocco 1 sembra effettivamente diminuire.
Terminiamo come di solito con la mappa della dose nella prefettura di Fukushima fornita dal MEXT:


Giovedi 16 Giugno
Clicca per leggere gli aggiornamenti del 16 giugno

16/6/2011 - 18:50. Aggiornamento generale dalla centrale. Sono terminati i trasferimenti:
  • dell'acqua dai pozzetti di servizio dell'edificio turbine 2 verso l'edificio di riprocessamento,
  • dell'acqua dai pozzetti dell'edificio turbine 3 verso la struttura per il trattamento centralizzato dei rifiuti radioattivi,
  • dell'acqua dal condensatore dell'unità 1 verso la storage tank.
Si conferma la notizia che un lavoratore di una ditta esterna addetto alla gru era stato trovato a fumare senza maschera. Gli esami medici hanno mostrato un lieve aumento della dose di esposizione interna, in ogni caso senza alcun effetto sulla salute.
Alle 00:20 del 16, ora giapponese, è terminato il test di decontaminazione sulle acqua a bassa radioattività ed è cominciato il trattamento a regime.
Sono stati inoltre pubblicati i risultati preliminari dei testi di decontaminazione con le apparecchiature AREVA, che riportiamo nella tabella seguente:
come si vede, si riesce ad ottenere un abbattimento della contaminazione di cesio di un fattore 10000.

Il vecchio sistema di raffreddamento della piscina di combustibile 4 che prevedeva l'utilizzo di un camion per l'iniezione di acqua è stato modificato e migliorato. E' stato sostituito da un impianto che utilizza dell'acqua filtrata depositata in un deposito, che inietta direttamente l'acqua nella piscina tramite una pompa e una tubazione appena installata fissata sull'edificio e che spruzzerà l'acqua nella piscina. Questo sistema, il cui schema riportiamo nella figura seguente, è in funzione dalle 13:14 (ora giapponese) del 16 giugno.
TEPCO ha anche condotto della analisi sul suolo nei pressi dell'edificio adibito al trattamento dei rifiuti solidi per verificare la presenza di perdite in seguito al trasferimento dell'acqua. Il confronto con la precedente analisi di nuclidi permette di escludere questa eventualità.

Lo stato dei reattori rimane stabile:
c'è da notare un leggero rialzo della temperatura al bocchettone di rientro del circuito principale, che raggiunge la temperatura della parte inferiore del vessel assestandosi entrambe intorno ai 150°C.
Riportiamo ancora le misure effettuate sull'aria nell'edificio del reattore 2:
dove sembra rivelarsi un leggero aumento di cesio, probabilmente dovuto alle fluttuazioni nelle misure. La contaminazione dell'aria al di sopra della centrale non presenta variazioni di rilievo, segno che non ci sono rilasci in atmosfera:

Ancora nessun aggiornamento su Fukushima Dai-ini.

Contaminazione alimentare. Il ministero della salute ha pubblicato un nuovo rapporto sulla contaminazione alimentare. Iniziamo subito col dire che nessun alimento riportato nella tabella è risultato abbastanza contaminato da essere ritirato dal mercato e che in nessuno è stata trovata contaminazione da I-131. La contaminazione trovata presenta valori abbastanza bassi, quasi sempre al di sotto di 100 Bq/kg (solo qualche caso nella prefettura di Miyagi e Fukushima superiori a 100) e spesso al di sotto anche di 50 Bq/kg. Ricordiamo ancora una volta che i limiti per la commercializzazione sono di 2000 Bq/kg per lo iodio e 500 Bq/kg per il cesio.
Nessuna contaminazione riportata nel latte e un solo caso di spinaci nella prefettura di Fukushima, area di Motomyia-shi, con un valore di 15 Bq/kg e 14 Bq/kg rispettivamente per Cs-134 e Cs-137, quindi in ogni caso molto bassa. Passiamo quindi ad una breve rassegna degli alimenti trovati con una contaminazione rivelabile:
  • Prefettura di Miyagi. Germogli di bamboo (esterno), ume, Ayu selvaggio (Plecoglossus altivelis). Misure del 13 giugno.
  • Prefettura di Ibaraki. Cherry Salmon del pacifico (Sakuramasu), orecchia di mare (Haliotis discus hannai), curbicole giapponese, riccio di mare del nord. Misure del 14 giugno.
  • Prefettura di Yamagata. Ciliege (esterno). Misure del 15 giugno.
  • Prefettura di Gunma. ume, ciliege (serra), gelso. Misure del 13 giugno
  • Prefettura di Shizuoka. Foglie di te grezze e non trattate. Misure del 9, 13 e 14 giugno
  • Prefettura di Fukushima. Pomodoro (serra), spinaci, ume, cicerelli, greenling (Hexagrammos decagrammus), Microstomus achne, grongo comune giapponese, gallinella, bianchetti. Misure dell'8 e del 13 giugno
Come di consueto, invitiamo tutti gli interessati a prendere visione del rapporto completo al link [MHLW]

Riguardo la contaminazione dell'acqua davanti la centrale, dobbiamo prendere atto che la decrescita davanti il blocco 1 evidenziata nei giorni scorsi ha invertito la sua tendenza. Oggi infatti le misure sono aumentate leggermente davanti questa centrale, anche se non in maniera da far pensare ad ulteriori rilasci; si rimette piuttosto nella media delle altre misure che decrescono molto più lentamente.
Chiudiamo come di solito con la mappa emessa dal MEXT con la dose nella zona di Fukushima:
Clicca qui per il più recente aggiornamento tecnico su Fukushima

Il mare di giugno

Un passo deciso verso il futuro
Una buona notte di sonno, l'auto completamente svuotata dai bagagli, la lavatrice che gira a regime, le visite dei parenti e la pioggia d'ordinanza per slavare l'abbronzatura sono il capitolo conclusivo di 10 notti (e 11 giorni come farebbe notare mia moglie) di vacanza al mare.

Il dubbio amletico del vacanziero marittimo di giugno è: sole o non sole? Infatti se uno mette in conto almeno un giorno di brutto tempo quando va in ferie in montagna, il sole deve essere un must per le vacanze al mare. Sotto questo aspetto siamo stati relativamente fortunati, perché nonostante la situazione incerta su tutta la penisola, abbiamo avuto solo due mezze giornate di pioggia, mentre per il resto è sempre stato il clima perfetto per il relax in spiaggia.

Quest'anno, per la prima volta in quattro, abbiamo affrontato il problema di essere al più solo un genitore per figlio, ma se da un lato la Petta, come abbiamo soprannominato la nostra piccola Giulia, si è dimostrata molto tranquilla e amante del sonnellino sulla sdraio, il Jack ha scoperto gli amici del mare (i micchi come li chiama lui nella sua lingua solo marginalmente simile all'italiano) con cui giocare tutto il giorno dentro e fuori dal mare.

Un capitolo a parte lo meritano gli incontri ravvicinati che segnano la vacanza. Il primo riguarda lo Steve Jobs bresciano, un vecchietto ospite del nostro stesso albergo, con jeans tagliati al ginocchio e sfrangiati, infradito, occhiali da sole, iphone in tasca e mac book sempre sottobraccio, in vacanza solo per qualche giorno con figlia e nipotina prima di riprendere un altro volo per la bay area. Chi fosse veramente lo Steve della Val Camonica non ci è noto, ma questo disperato tentativo di volere apparire giovane a tutti i costi generava, e non solo in me, un malinconico sorriso per i tempi in cui i nonni parlavano in dialetto, avevano i capelli bianchi sotto il cappello e non si vergognavano di dispensare saggi consigli ai nipoti senza l'uso dell'ultimo gadget con la mela morsicata.

Ormai tutti i bagni che si rispettavano devono avere il team di animazione e la prima attività del mattino deve essere, a norma del contratto regolarmente siglato dal vacanziero, il risveglio muscolare. Così con cadenza regolare, ogni 100 metri circa, sulla battigia si accumulano gruppi di turisti che al ritmo della hit parade ondeggiano le anche agitando le braccia e ruotando la testa. E' interessante notare come i vari gruppi non siano composti da un campione eterogeneo della popolazione, ma bensì tendono a raggrupparsi per categorie in base all'animatore che sta guidando la ginnastica. Così il muscoloso 28-enne che con voce vigorosa dettava il ritmo era seguito quasi esclusivamente da signore di mezza età. La bella ragazza con la coda e la maglietta rigorosamente annodata sopra l'ombelico aveva un seguito di sole aspiranti top-model e di adolescenti maschi non molto interessati al risveglio muscolare. Ma la cosa più impressionante è stata vedere un ragazzotto di cento chili abbondanti, poco più alto di me, con una canotta che lasciava scoperta una buona parte della pancia sporgente ad ogni movimento delle braccia che guidava la ginnastica di... nessuno. Forse la scritta "Follow me" che aveva sulla schiena non era sufficiente per richiamare l'attenzione.

11 giugno 2011

Notizie dall'ambasciata Italiana in Giappone


Grazie ad un nostro lettore, Daniele Casalino, possiamo pubblicare una mail contenente l'aggiornamento della situazione al 10/6/2011 inviata dall'ambasciata italiana a Tokyo. Ne riportiamo qui il testo integrale, perché lo riteniamo di interesse generale.

"INFORMAZIONI AI CONNAZIONALI - AGGIORNAMENTO del 10 Giugno 2011 ore 17.00
CRISI NUCLEARE

La stabilizzazione della centrale di Fukushima-I sta proseguendo secondo la road map del Governo. La gestione delle grandi quantita' di acqua contaminata all'interno degli impianti si sta rivelando come il problema piu' serio che gli operatori stanno affrontando. L'installazione del sistema di decontaminazione e desalinizzazione che i tecnici della TEPCO stanno costruendo con l'aiuto della francese AREVA e dell'americana Kurion, rappresenta quindi un elemento chiave di tutte le operazioni per la messa in sicurezza degli impianti. I primi test vengono avviati in queste ore. L'obiettivo ultimo e' quello di rendere sostenibile il sistema di raffreddamento dei reattori 1-3, senza produrre ulteriori quantita' di acqua contaminata, come e' invece avvenuto fino a questo momento.Per le piscine di stoccaggio del combustibile nucleare, da alcuni giorni e' funzionante il sistema di raffreddamento di quella del reattore numero 2, la cui temperatura e' diminuita e si e' stabilizzata intorno ai 35 gradi centigradi. Nelle prossime settimane la stessa operazione sara' realizzata anche per le piscine delle unita' 1, 3 e 4.La quantita' totale di radioattivita' emessa complessivamente da Fukushima-I e' ora stimata in 770,000 TeraBecquerel, un valore vicino a quello stimato in precedenza dalla NSC (Nuclear Safety Commission afferente al Cabinet Office) e circa doppio rispetto a quello precedentemente calcolato dalla NISA con le informazioni parziali disponibili a meta' aprile. Tuttavia questa valutazione ex post non comporta alcuna variazione sui livelli di radioattivita' ambientale effettivamente osservati fino ad oggi, in quanto sono proprio i valori osservati che vengono utilizzati per risalire alla stima dell'intensita' di radiazioni emesse inizialmente.La TEPCO sta valutando la possibilita' di un rilascio controllato in mare di acqua contenente tracce di elementi radioattivi dall'impianto di Fukushima-II, a circa 10 km da Fukushima-I. L'acqua, accumulatasi dopo lo tsunami che ha colpito anche questo impianto, e' al momento contenuta in vasche di stoccaggio che potrebbero corrodersi con il tempo per effetto della salsedine. La TEPCO ha proposto il rilascio in considerazione del fatto che il livello di radioattivita' sarebbe comunque inferiore ai limiti consentiti dalla normativa. La decisione incontra pero' le resistenze delle cooperative dei pescatori e dell'Agenzia per la Pesca. Si sta valutando la possibilita' di un intervento con l'utilizzo di zeolite, metodo standard utilizzato dagli operatori del settore per diminuire ulteriormente il livello della radioattivita' prima del rilascio nell'ambiente.MONITORAGGIO AMBIENTALE
Le misurazioni dei livelli di radioattivita' ambientale a Tokyo non mostrano variazioni di rilievo rispetto ai valori registrati nelle ultime settimane, se non la costante lieve diminuzione. L'ultimo valore del rateo di dose misurato l'8 giugno a Shinjuku (stazione del Governo Metropolitano della citta') e' stato di 0.059 microSv/ora. Ricordiamo che i valori tipici per la citta' di Tokyo sono compresi tra 0.028 e 0.079 microSv/ora. Il Governo Metropolitano della Capitale ha annunciato l'avvio a partire dal 15 giugno di una capillare campagna di monitoraggio dei livelli di radioattivita' ambientale in citta'. Verranno utilizzate circa un centinaio di postazioni distribuite su tutto il territorio metropolitano per la misurazione del rateo di dose. I risultati saranno disponibili online sul sito del Governo Metropolitano.SICUREZZA ALIMENTARELo status delle misurazioni di contaminazione sugli alimenti fa registrare l'aggiornamento del numero di test effettuati (4.720 in totale all'8 giugno 2011) che comprende i casi (337, di cui 234 nella Prefettura di Fukushima) in cui i valori riscontrati di contenuto di radioattivita' sono stati superiori ai limiti stabiliti dalle Autorita' giapponesi. Restano in vigore le conseguenti restrizioni sulla commercializzazione e consumo di latte, alcuni tipi di verdure e di pescato nella prefettura di Fukushima. A queste si e' aggiunto nell'ultima settimana il divieto di distribuzione e commercializzazione delle foglie di te' in alcuni distretti delle prefetture di Ibaraki, Tochigi, Chiba e Kanagawa. E' stata invece ritirata l'ordinanza relativa alla commercializzazione degli spinaci nella Prefettura di Ibaraki. Informazioni dettagliate e aggiornate sono disponibili sul sito del Ministero della Salute, del Lavoro e del Welfare (MHLW). "