Cerca nel blog

Loading

5 ottobre 2013

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 2013-10-05

Questi rapporti rappresentano un riassunto delle misure pubblicate nel periodo trascorso fra un rapporto e l'altro. L'idea è quella di dare un quadro veloce della situazione nelle varie prefetture in particolare per quello che riguarda i prodotti che contengono cesio, per questo non riteniamo utile riportare misure che si riferiscono a "prefetture sconosciute" o a "aree non comunicate", né presentare una lunga lista di aree e misure che non presentano alcuna contaminazione. Gli interessati possono naturalmente sempre trovare tutti i particolari delle misure complete consultando la WebApp a questo link.

Ecco le statistiche generali dei controlli pubblicati nel periodo di riferimento di questo rapporto:

Misure totaliContam. assenteContam. lieveContam. sopra i limitiContam. sopra i valori raccomandati dal Codex Alimentarius
6239 5920 (94.89%) 310 (4.97%) 9 ( 0.14%) 0 ( 0.00%)

Troppi sbagli nella gestione dell'acqua


Chi ci segue da parecchio lo sa che non risparmiamo critiche al gestore della centrale incidentata di Fukushima quando prende decisione avventate e si ritrova a sbagliare anche le cose più facili. Il post di questa settimana potrebbe apparire come una collezione di errori di TEPCO registrati negli ultimi due anni, invece sono tutti accaduti durante questa settimana e si riferiscono tutti alla gestione dell'acqua contaminata. Ci teniamo a precisare che questi errori non saranno certo causa di apocalittici distruzioni dell'ecosistema, ma sono l'evidenza - non è la prima - che TEPCO non è sufficientemente preparata nella gestione dell'acqua. Il fatto che gli errori siano così frequenti potrebbe essere anche dovuto al fatto che viene assunta manodopera non specializzata o con troppa poca formazione, da qui il richiamo della NRA a spostare a Fukushima personale esperto, magari levandolo dalle altre centrali TEPCO al momento ferme.

30 settembre 2013

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 2013-09-30

Questi rapporti rappresentano un riassunto delle misure pubblicate nel periodo trascorso fra un rapporto e l'altro. L'idea è quella di dare un quadro veloce della situazione nelle varie prefetture in particolare per quello che riguarda i prodotti che contengono cesio, per questo non riteniamo utile riportare misure che si riferiscono a "prefetture sconosciute" o a "aree non comunicate", né presentare una lunga lista di aree e misure che non presentano alcuna contaminazione. Gli interessati possono naturalmente sempre trovare tutti i particolari delle misure complete consultando la WebApp a questo link.

Ecco le statistiche generali dei controlli pubblicati nel periodo di riferimento di questo rapporto:

Misure totaliContam. assenteContam. lieveContam. sopra i limitiContam. sopra i valori raccomandati dal Codex Alimentarius
5463 5236 (95.84%) 218 (3.99%) 9 ( 0.16%) 0 ( 0.00%)

28 settembre 2013

Rifatto il piano di lavoro del reattore 4 di Fukushima


Dopo una serie di aggiornamenti in cui non abbiamo potuto fare a meno di far notare le carenze di TEPCO nella gestione, non facile, dell'acqua contaminata, questo post invece vuole mostrare il grosso progresso (pdf) che è stato compiuto sull'unità 4 e sulla bonifica del piano operativo di questo edificio in modo da procedere, nel giro di breve, alla rimozione del combustibile dalla piscina. L'immagine d'apertura che vedete qui a lato sembra quella di un reattore "normale", invece è proprio l'unità 4, la stessa che dopo la violenta esplosione di idrogeno del marzo 2011 era rimasta scoperchiata e coperta da un ammasso di rottami, calcinacci e detriti.

21 settembre 2013

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 2013-09-21

Questi rapporti rappresentano un riassunto delle misure pubblicate nel periodo trascorso fra un rapporto e l'altro. L'idea è quella di dare un quadro veloce della situazione nelle varie prefetture in particolare per quello che riguarda i prodotti che contengono cesio, per questo non riteniamo utile riportare misure che si riferiscono a "prefetture sconosciute" o a "aree non comunicate", né presentare una lunga lista di aree e misure che non presentano alcuna contaminazione. Gli interessati possono naturalmente sempre trovare tutti i particolari delle misure complete consultando la WebApp a questo link.

Ecco le statistiche generali dei controlli pubblicati nel periodo di riferimento di questo rapporto:

Misure totaliContam. assenteContam. lieveContam. sopra i limitiContam. sopra i valori raccomandati dal Codex Alimentarius
3018 2904 (96.22%) 112 (3.71%) 2 ( 0.07%) 0 ( 0.00%)

Un tifone e un altro terremoto a Fukushima


Madre Natura non è stata certamente benevola con la costa orientale del Giappone questa settimana con un tifone che ha creato morti e dispersi tra la popolazione e che ha aggiunto altre tonnellate di acqua alla già difficile situazione della centrale di Fukushima. Nelle ultime ore si è registrato anche un sisma di intensità 5.8 che ha fatto tremare la regione già colpita dal grande terremoto, ma senza riportare ulteriori danni o generare onde di tsunami.

Dicevamo della pioggia. Da quando, qualche settimana fa si è scoperta una perdita di acqua contaminata da una grossa cisterna a pannelli d'acciaio imbullonati, è stata cambiata la modalità di funzionamento delle dighe costruite intorno ai serbatoi. Normalmente negli impianti nucleari, lo stoccaggio di liquidi contaminati avviene in cisterne a loro volta contenute in vasche di sicurezza, in modo da avere un'ulteriore barriera in caso di perdita. Nel caso di stoccaggio all'aperto, si devono considerare anche le precipitazioni che riempiono queste dighe esterne e generalmente viene montato un rubinetto alla base in modo da svuotarle. Prima della perdita tutti questi rubinetti erano normalmente aperti (rendendo di fatto inutile la diga come elemento di contenimento in caso di perdite), poi sono stati tutti chiusi, ma le intense piogge hanno generato il problema contrario che vedete nella fotografia d'apertura.

17 settembre 2013

Prezzo Benzina: a Como come in Svizzera

Il tanto acclamato sconto variabile, ovvero quella postilla del regolamento della Carta Sconto Carburanti della regione Lombardia che permette di adeguare il costo della verde Italiana a quello della vicina Svizzera, sembra essere finalmente entrato in funzione. A partire dalla mezzanotte di oggi, fare benzina nel Comasco costa esattamente come farla in Svizzera. Bene, era ora!

Altri link utili: