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18 aprile 2014

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 2014-04-18

Questi rapporti rappresentano un riassunto delle misure pubblicate nel periodo trascorso fra un rapporto e l'altro. L'idea è quella di dare un quadro veloce della situazione nelle varie prefetture in particolare per quello che riguarda i prodotti che contengono cesio, per questo non riteniamo utile riportare misure che si riferiscono a "prefetture sconosciute" o a "aree non comunicate", né presentare una lunga lista di aree e misure che non presentano alcuna contaminazione. Gli interessati possono naturalmente sempre trovare tutti i particolari delle misure complete consultando la WebApp a questo link.

Ecco le statistiche generali dei controlli pubblicati nel periodo di riferimento di questo rapporto:

Misure totaliContam. assenteContam. lieveContam. sopra i limitiContam. sopra i valori raccomandati dal Codex Alimentarius
72053 68715 (95.37%) 3165 (4.39%) 173 (0.24%) 5 (0.01%)

29 marzo 2014

Notizie da Fukushima


Dopo una lunga attesa, i negoziati con il sindacato dei pescatori della prefettura di Fukushima sono finalmente terminati: TEPCO potrà scaricare in mare l'acqua di falda pescata a monte dei reattori incidentati attraverso il sistema di bypass che abbiamo più volte descritto. I pescatori hanno imposto un monitoraggio continuo - richiesta più che corretta -, dei limiti molto stringenti per i contaminanti (inferiore a 10 Bq/l di radiocesio) tali da rendere l'acqua scaricata compatibile con le condizioni imposte sulla potabilità e ovviamente una compensazione economica. Qualcuno storcerà il naso pensando che i pescatori si siano fatti piegare dalla tentazione del denaro, ma forse si sono semplicemente fatti furbi e cavalcato questa occasione: se il sistema di bypass della falda non venisse messo in funzione, l'acqua che adesso viene scaricata pulita, andrebbe comunque a finire in mare dopo essere passata sotto i reattori contaminandosi.

Speriamo che le operazioni inizino nel breve periodo perché questo è uno degli obiettivi del piano di TEPCO per la soluzione del problema dell'acqua contaminata presente sul sito e continuamente generata dalle operazioni di raffreddamento e anche dal flusso dell'acqua di falda. Gli altri pilastri del piano TEPCO sono il congelamento del terreno nei pressi dei reattori per evitare l'influsso di acqua di falda e la costruzione di altre linee di trattamento e decontaminazione di ALPS in modo da ridurre i volumi.

Un incidente mortale

Di ieri invece la notizia di un decesso all'interno della centrale dove un lavoratore ha perso la vita a causa della frana nelle fondamenta in cui stava lavorando. In altre parole si stava occupando delle operazioni di miglioramento delle fondamenta per le cisterna dell'acqua quando la parete dello scavo è ceduta ricoprendolo. Come è facile immaginare, nonostante il pronto intervento e il trasferimento in ospedale, non c'è stato nulla da fare per salvargli la vita.  

A volte la tensione per le radiazioni ci fa dimenticare quanto pericoloso e a volte mortale possa essere un ambiente di lavoro convenzionale se le giuste precauzioni non vengono prese. 

Uno stop & go per la piscina 4

Un incidente di percorso, niente di pericoloso, si intende, solo un'interruzione dei lavori di rimozione del combustibile dalla piscina dell'unità 4. Durante la movimentazione, il tecnico addetto al carroponte ha azionato il motore senza rimuovere un freno. Ovviamente il carroponte non si è mosso, ma il sistema di protezione avendo registrato una corrente anomala nel motore ha interrotto le operazioni. Questa tipologia di sistemi di sicurezza serve principalmente a proteggere il motore del carroponte che si sarebbe potuto danneggiare. Come dicevamo, nulla di pericoloso, anzi è la dimostrazione che quando i sistemi di sicurezza sono progettati bene, funzionano. D'altro canto resta che il fatto che l'operatore ha commesso un errore, fortunatamente senza conseguenze, ma è sempre meglio prevenire piuttosto che curare. Operazioni routinarie e ripetitive come queste possono essere cause di errori umani, è TEPCO che deve evitare queste evenienze tenendo elevato il livello di concentrazione, magari con turni ridotti e rotazione del personale. 

Clicca qui per il più recente aggiornamento tecnico su Fukushima

23 marzo 2014

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 2014-03-23

Questi rapporti rappresentano un riassunto delle misure pubblicate nel periodo trascorso fra un rapporto e l'altro. L'idea è quella di dare un quadro veloce della situazione nelle varie prefetture in particolare per quello che riguarda i prodotti che contengono cesio, per questo non riteniamo utile riportare misure che si riferiscono a "prefetture sconosciute" o a "aree non comunicate", né presentare una lunga lista di aree e misure che non presentano alcuna contaminazione. Gli interessati possono naturalmente sempre trovare tutti i particolari delle misure complete consultando la WebApp a questo link.

Ecco le statistiche generali dei controlli pubblicati nel periodo di riferimento di questo rapporto:

Misure totaliContam. assenteContam. lieveContam. sopra i limitiContam. sopra i valori raccomandati dal Codex Alimentarius
13914 13491 (96.96%) 387 (2.78%) 36 (0.26%) 0 (0.00%)

09 marzo 2014

Tre anni dopo Fukushima in un'intervista particolare


In questi giorni in molti mi chiedono se scriverò qualcosa nel terzo anniversario dell'incidente di Fukushima e io, impegnatissimo sia sul fronte professionale sia personale, mi trovo a rispondere che farò il possibile per non deludere le loro aspettative. E così ho deciso di pubblicare un'intervista un po' particolare, un'intervista a me. Tranquilli non mi sono montato la testa al punto di "cantarmela e suonarmela da solo", ovvero di prepararmi le domande per cui conosco le risposte, ma in un momento di completa assenza di ispirazione voglio riportarvi sotto forma di domande e risposte le discussioni che nascono con amici e colleghi sul tema. Quindi, spero che non vi dispiaccia se iniziamo con la prima domanda.

Adesso che sono passati tre anni e la situazione sembra più tranquilla, ci dici cosa è successo a Fukushima? Tre anni fa un evento naturale dalla portata spropositata, la combinazione mortale di un terremoto e di uno tsunami, ha messo in luce la fragilità di molte opere dell'uomo, inclusa una tecnologia, quella nucleare, che era ritenuta dai suoi progettisti infallibile. Nel complesso le centrali nucleari del Giappone orientale, particolarmente esposte alla catastrofe, hanno resistito piuttosto bene, molto meglio di altri impianti industriali che sono andati completamente distrutti. Ma...

08 marzo 2014

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 2014-03-08

Questi rapporti rappresentano un riassunto delle misure pubblicate nel periodo trascorso fra un rapporto e l'altro. L'idea è quella di dare un quadro veloce della situazione nelle varie prefetture in particolare per quello che riguarda i prodotti che contengono cesio, per questo non riteniamo utile riportare misure che si riferiscono a "prefetture sconosciute" o a "aree non comunicate", né presentare una lunga lista di aree e misure che non presentano alcuna contaminazione. Gli interessati possono naturalmente sempre trovare tutti i particolari delle misure complete consultando la WebApp a questo link.

Ecco le statistiche generali dei controlli pubblicati nel periodo di riferimento di questo rapporto:

Misure totaliContam. assenteContam. lieveContam. sopra i limitiContam. sopra i valori raccomandati dal Codex Alimentarius
7858 7189 (91.49%) 661 (8.41%) 8 (0.10%) 0 (0.00%)

24 febbraio 2014

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 2014-02-24

Questi rapporti rappresentano un riassunto delle misure pubblicate nel periodo trascorso fra un rapporto e l'altro. L'idea è quella di dare un quadro veloce della situazione nelle varie prefetture in particolare per quello che riguarda i prodotti che contengono cesio, per questo non riteniamo utile riportare misure che si riferiscono a "prefetture sconosciute" o a "aree non comunicate", né presentare una lunga lista di aree e misure che non presentano alcuna contaminazione. Gli interessati possono naturalmente sempre trovare tutti i particolari delle misure complete consultando la WebApp a questo link.

Ecco le statistiche generali dei controlli pubblicati nel periodo di riferimento di questo rapporto:

Misure totaliContam. assenteContam. lieveContam. sopra i limitiContam. sopra i valori raccomandati dal Codex Alimentarius
40572 38699 (95.38%) 1785 (4.40%) 88 (0.22%) 3 (0.01%)

08 febbraio 2014

Rilasciare l'acqua di falda di Fukushima


Abbiamo più volte parlato del cosiddetto sistema di bypass dell'acqua di falda a Fukushima, ovvero la possibilità di pescare acqua a monte dei reattori e di spedirla direttamente in mare attraverso condotte evitando che il passaggio sotto i reattori la contamini. Questo sistema avrebbe svariati vantaggi, il primo, legato all'abbassamento della falda è quello di provocare una diminuzione delle volumetrie di acqua contaminata stoccata negli scantinati degli edifici danneggiati e quindi da trattare successivamente. Il secondo vantaggio è una riduzione della contaminazione marina, infatti visto che nei mesi scorsi abbiamo avuto la conferma che gli scantinati non sono a tenuta stagna, meno acqua devono contenere, meno acqua contaminata arriverà in mare. A questo punto, verrebbe da chiedersi, ma perché allora non lo stanno facendo? Il fatto è che questo sistema deve pompare acqua in grande quantità e non è nemmeno pensabile stoccarla da qualche parte, deve necessariamente essere rilasciata in mare. E qui sorge l'ostacolo: essendo tutta la zona circostante la centrale contaminata anche l'acqua di falda è lievemente contaminata, ordini di grandezza meno contaminata di quella con cui si mischia passando sotto ai reattori ed esattamente tanto contaminata come quella dei fiumi della zona che scaricano liberamente in mare.