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08 febbraio 2012

Prezzi carburanti in Svizzera (8/2/2012)

Clicca qui per i prezzi più recenti

Il numero dei seguaci di @benzina_ticino su Twitter continua a salire, anche se solo pochi fedelissimi ci comunicano le loro rilevazioni dei prezzi. Tra tutti merita un plauso l'amico @beefmilan che con periodicità quasi quotidiana ci invia i prezzi nella fascia di confine delle province di Como e di Varese. Oggi ha raccolto una grande quantità di informazioni su vari benzinai in territorio elvetico così che possiamo fare un confronto tra i prezzi differenti.




Italia ChiassoMannoMagliasoAgnoCaslano
Benzina verde al litro € 1.715 CHF 1.82CHF 1.79 CHF 1.73 CHF 1.76 CHF 1.70 = € 1.405
Gasolio al litro € 1.660 CHF 1.97CHF 1.94 CHF 1.90CHF 1.93 CHF 1.88 = € 1.554

Per chi non sapesse di preciso dove questi paesi sono localizzati, cliccando sopra ai loro nomi sarà possibile vederli sulla mappa. Tenete conto che per gran parte di questi impianti si tratta dei cosiddetti distributori bianchi, ovvero che non appartengono ad una grossa catena di distribuzione. Per correttezza, anche il prezzo italiano è di un no-brand, quello di Buguggiate (Va), per la precisione.

Altri link utili:

07 febbraio 2012

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 07/02/2012




Rapporto sulla contaminazione alimentare del 07/02/2012



Nota di servizio: il prossimo aggiornamento sarà sabato 11 febbraio, il successivo è da stabilire.

Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
Cinque misure di funghi nella prefettura di Ibaraki, tutte abbondantemente superiori a 1000 Bq/kg di cesio totale. Una misura sempre di funghi nella prefettura di Tochigi ha riportato 600 Bq/kg. Due misure di wasabi nella prefettua di Fukushima a circa 600 Bq/kg di cesio totale. Da segnalare infine una misura di carne di cinghiale nella prefettura di Tochigi, a circa 2500 Bq/kg di cesio totale.

Lista degli alimenti con contaminazione importante.
Oltre alle evidenti misure di carne di cinghiale e funghi, segnaliamo in questa categoria kako e rafano giapponese. In ogni caso, si tratta di misure di poco al di sopra del limite di 100 Bq/kg di cesio totale.

Alimenti riportati con contaminazione lieve o nulla.
Cereali, mais e derivati
Nessuna misura di grano, mais e orzo.
Cinque misure di torta di riso nella prefettura di Fukushima (Nakajima-mura, Nishigo-mura, Hanawa-machi, Tanagura-machi) sono risultate tutte pulite.

Latte, uova e derivati
Alcune misure di latte hanno riportato una lieve contaminazione. Sono le seguenti:
  • Prefettura di Ibaraki, area di Joso-shia
  • (1,2 Bq/kg)
  • Prefettura di Miyagi, aree di Tome-shi (3,8 Bq/kg), Osaki-shi (3,6 Bq/kg), Shiroishi-shi (3,1 Bq/kg)
  • Prefettura di Saitama Kawagoe Cooler Station (0,4 Bq/kg)
Le seguenti misure sono invece risultate pulite:
  • Prefettura di Gunma, aree di Ota-shi, Tatebayashi-shi, Chiyoda-shi, Mura-machi, Showa-mura
  • Prefettura di Ibaraki, aree di Kasama-shi, Hitachiota-shi
  • Prefettura di Iwate, area non comunicata
  • Prefettura di Kanagawa, area non comunicata
  • Prefettura di Nagano, aree di Ina-shi, Minowa-machi, Minamiminowa-mura, Sakuho-machi
  • Prefettura di Niigata, aree di Agano-shi, Sanjo-shi
  • Prefettura di Saitama, Saitama Central Cooler Station
  • Prefettura di Tochigi, Southern e Northern area
Undici misure di uova, nelle prefetture di Fukushima (Soma-shi, Iwaki-shi, Shinchi-machi), Kanagawa e Niigata sono risultate pulite.

Frutta e verdura
Da segnalare fra gli alimenti debolmente contaminati (ma non è un sorpresa) il kako e qualche misura di succo di mela. Per il rresto, la frutta e verdura si mantiene come l'abbiamo sempre delineata: fondamentalmente non contaminata, con alcune eccezioni che riportiamo in questi rapporti.

Altre carni (pollame e suini)
Una misura di pollo nella prefettura di Miyagi (Zao-machi) è risultata pulita.
Una misura di suino nella prefettura di Niigata (Joetsu-shi) è anche essa risultata pulita.

Qui potete trovare i link ai rapporti completi:
--- Clicca qui per il più recente aggiornamento sulla contaminazione alimentare

05 febbraio 2012

Cyclotron nostalgie


Venerdì sera, quando ho finito la mia settimana da vita da lab, sono passato dall'ufficio dove ho trovato una stupenda sorpresa. Sulla tastiera del mio pc, ho trovato una foglio di carta lucida piegato in 4 e contenente un negativo fotografico. Nell'era della rivoluzione digitale, un negativo fotografico è più o meno una rarità come un fossile di dinosauro. Il formato non è quello tradizionale a 35 mm e così ad occhio direi che il fotogramma è di 40 x 40 millimetri, forse persino più grande.

Guardandolo in controluce ho riconosciuto subito il soggetto: una foto aerea, sicuramente d'epoca, del nostro laboratorio. La sua struttura è davvero peculiare con gli uffici sui lati esterni, poi i laboratori e infine le sale di irraggiamento e il bunker dell'acceleratore. Si vede persino il nostro ufficio!

Quando l'ho mostrato al mio collega Jan, lui ha voluto a tutti i costi fare una scansione e poi con un colpo di bacchetta magica firmata Gimp, il negativo è diventato un positivo dando il giusto splendore a questo capolavoro.

Resta ancora un mistero, chi mi ha donato questo reperto, lei o lui però sapeva che avrei apprezzato questo angolo di nostalgia e io quasi quasi mi regalo la stampa di una gigantografia!

04 febbraio 2012

Prezzi carburanti in Svizzera (4/2/2012)

Clicca qui per i prezzi più recenti

Dobbiamo ringraziare @SfrenzyChannel in arte LeNny a sfidare il freddo pungente e fornirci i dati dall'aggiornamento di questa settimana. La foto si riferisce ad oggi 4 febbraio ed è stata scattata al distributore Sonvico Automobili di Lugano Grancia. Certo non è esattamente appena oltre il confine, però è già un'indicazione

La tabella dei prezzi è qui sotto:



In Italia In Svizzera
Benzina verde al litro € 1.690 CHF 1.68 = € 1.389
Gasolio al litro € 1.650 CHF 1.86 = € 1.538

Vi ricordo che potete inviarci le vostre segnalazioni come un commento a questo post oppure come Tweet a @benzina_ticino.

Altri link utili:

La termodinamica delle bombole

A chi piace la termodinamica alzi la mano? Come immaginavo tanti abbassano lo sguardo, qualcuno accenna un sorriso, ma nessuno alza convinto la mano. La termodinamica, quella vera, non la legge di stato dei gas perfetti e i vari cambiamenti di fase, è una cosa piuttosto complessa e a volte ci porta a dei risultati che solo apparentemente ci sembrano bizzarri.

Ne abbiamo avuto una dimostrazione proprio ieri quando con i colleghi stavamo discutendo sul perché i distributori di gas compressi riempiono le bombole di anidride carbonica (CO2) solo a 60 bar massimo, quando la bombola può reggerne fino a 200 e altri gas, anche più pericolosi come l'idrogeno sono molto più compressi. Stavamo già per dare dei truffatori ai venditori di gas, quando uno di noi ha deciso che la spiegazione troppo semplice non gli bastava e ha voluto vederci chiaro. Ed ecco che la termodinamica ci regala la sorpresa.

Il freddo spacca i tubi anche a Fukushima


Tante perdite e informazioni troppo confuse

Anche a Fukushima è il ghiaccio e il freddo a creare danni e a spaccare in più punti gli svariati chilometri di tubature che corrono provvisorie in lungo e in largo per il sito. Per le tubazioni essenziali erano stati previsti "cappottini" isolanti proprio per evitare il rischio di perdite. Altri tubi non erano stati sufficientemente protetti e le conseguenze si sono fatte sentire. E così si è dovuto correre ai ripari come mostrato negli schemi qui sotto sia per l'impianto di trattamento dell'acqua contaminata, sia per quello di iniezione nei reattori.
Nelle due immagini vedete anche quali sono stati i rimedi applicati. Le cisterne sono state messe al coperto in modo da recuperare qualche grado, mentre le tubazioni ridondanti - pronte all'uso in caso di necessità - sono state svuotate dall'acqua in modo da non potersi ghiacciare. Per le tubazioni essenziali è stato aggiunto l'isolante qualora non fosse già installato.

03 febbraio 2012

Prove tecniche di Siberia

Dalle mie parti la neve non è poi così rara, certo non arriva tutti i giorni, ma con regolarità cade tutti gli anni, a volte di più a volte di meno. A volte con più disagi per gli automobilisti, altre volte, come quest'anno molto pochi. Quello che però è decisamente più inusuale è questa ondata di freddo veramente siberiano. Guardate nella foto qui a lato la temperatura minima che ho registrato questa sera nel mio viaggio di rientro a casa. Dieci gradi e mezzo sotto lo zero sono la temperatura più bassa mai registrata dalla mia auto, mentre io personalmente ho provato i meno venti  dell'inverno russo proprio sulla piazza rossa. Il picco del freddo è previsto per domani, ma non sono sicuro di volere andare fuori a fare una foto al termometro della Meriva.

Devo dire che le mie gomme invernali si stanno comportando benissimo e si viaggia bene sulla neve e sul fondo ghiacciato anche se ovviamente la prudenza non è mai troppa e forse nemmeno abbastanza. Per questo motivo oggi ho aggiunto un ulteriore dispositivo di sicurezza, non ancora sul mercato, che con i colleghi ho battezzato àncora di ghiaccio, guardate la foto sotto per capire.


La vedete quella stalattite di ghiaccio che scende dal paraurti posteriore? Si è perfettamente fusa con il fondo ghiacciato del posteggio. Come si dice: incollato alla strada!
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