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30 dicembre 2008

Tenerezza


Dedico alla cara mamma Francesca e al suo bimbo una ninna nanna cinese...
naturalmente ve la traduco....


La mamma è accanto a te
e ti sorveglia, piccolo caro,
dolce più del miele,
prezioso come la giada.
Le guance son di rosa,
gli occhi pieni di riso
le labbra son ciliege,
i piedini germogli di loto.
Piccino dormi,
dormi piccola perla.

29 dicembre 2008

Che fatica lo sport (con la Wii)

Ebbene sì, grazie ad una brillante idea di mia moglie e al suo conseguente regalo, anche la nostra famiglia è entrata nel club dei possessori della Console per video giochi più innovativa degli ultimi tempi.

Non ha la stessa potenza di calcolo della spettacolare Play Station 3 e nemmeno le capacità multimediali della X-Box, ma il fatto che per giocare devi fare gli stessi movimenti che faresti giocando nella realtà, rende la Wii una piattaforma di gioco unica e molto divertente.

Una nota di colore che farà sicuramente piacere ai nostri lettori più grammaticalmente attenti (ne conosco almeno uno che si sentirà chiamato in causa): si dovrebbe dire il Wii e non la Wii come di solito siamo portati a dire, così almeno è indicato sul manuale di istruzioni nella versione italiana. Però non riesco proprio a dargli una connotazione maschile, quindi dovrete perdonarmi se continuerò a riferirmi a lui usando il femminile.

Insieme alla console, viene distribuito anche un DVD contenente, manco a dirlo, una collezione di giochi di tipo sportivo. Ormai sapete che io sono un grande sportivo, ma appartengo a quella grossa fetta di italiani che amano lo sport, ma lo praticano molto raramente e quando succede i postumi si ripercuotono per un'intera settimana. Nonostante gli sport della Wii siano solo virtuali, vi posso assicurare che dopo un paio di incontri di pugilato, qualche partita a tennis e una o due sfide a bowling si cominciano a sentire strani dolorini e indolenzimenti a braccia e gambe.

Non sono un grande esperto in materia di video giochi e questa è la prima piattaforma di gioco che varca la soglia della mia abitazione, ma devo dire che l'esperienza è veramente accattivante e farsi una bella giocata con amici non è per niente male... E poi mi piace che di tanto in tanto tra una partita e l'altra sia la stessa Wii a suggerirti di prenderti una pausa e di farti una bella passeggiata all'aria aperta, per lo meno per far riposare un po' i muscoli!!!

25 dicembre 2008

22 dicembre 2008

Buon complimese Giacomo!

Trenta giorni fa irrompevi nella vita di mamma e papà rivoluzionandola completamente. Non arrivavi certo inatteso, per circa nove mesi ti abbiamo immaginato crescere nella pancia di mamma senza però poter vedere quelle facce buffe che fai quando ti stiracchi o sentire i tuoi ueè che adesso ci tengono compagnia giorno e notte. Nonostante ti aspettassimo da lungo tempo, però, sei riuscito a scombussolare tutti i nostri piani, come è giusto che sia, in fondo stavamo scrivendo un copione senza chiedere il permesso all'attore protagonista.

Trenta giorni possono sembrare pochi (e lo sono comparati ad una vita intera), ma per mamma e papà, specie alcuni momenti, sono sembrati lunghi anni. Da quando sei a casa a con noi, ogni giorno ci porti un'inattesa novità che prontamente prendiamo e impacchettiamo in quel bagaglio di esperienze che ci sta trasformando in genitori.

In questi trenta giorni abbiamo incominciato a conoscerti, anche se continuerai a stupirci ogni giorno. Abbiamo memorizzato il tuo profumo. Abbiamo imparato ad apprezzare il suono ritmico delle tue labbra che spremono il seno di mamma. Stiamo imparando a distinguere il tuo pianto: quando è solo bisogno di coccole da quando invece ti lamenti per un po' di mal di pancia. Ci stiamo abituando ai tuoi ritmi, che richiedono levatacce nelle ore più assurde della notte e anche qualche notte in bianco.

Stai crescendo e questo primo complimese è una tappa importante di cui non ricorderai nulla se non queste poche righe. Ce ne saranno tante altre di occasioni da celebrare e da ricordare e noi saremo ben felici di festeggiarle vicino a te.

Vendo la Meriva e mi compro lo Shuttle

Non sto scherzando e poi di questi tempi più che di una utilitaria il pendolare medio avrebbe bisogno di un aeromobile per raggiungere il suo posto di lavoro evitando code, ingorghi e traffico. Certo è che lo Shuttle difficilmente può essere considerato un velivolo "leggero", facile da pilotare e "posteggiabile" ovunque, però se proprio devo comprarmi un aereo, compro il meglio!

A parte gli scherzi, la NASA ha veramente deciso di mettere in vendita i tre esemplari rimasti di Space Shuttle per un prezzo di circa 42 $ milioni di dollari l'uno comprensivo di disinfestazione, derattizzazione, iva, montaggio e trasporto isole comprese. In realtà noi semplici privati cittadini non potremo avere accesso a questa offerta perché riservata a enti e musei che trasformeranno l'aereo-spaziale in un vero e proprio monumento al progresso tecnico scientifico.

Il motivo della vendita è legato al fatto che i tre sopravvissuti sono ormai veramente vetusti, e anche se qualcuno dice che potrebbero tirare avanti (in piena sicurezza) per qualche altro anno, la NASA ha deciso che terminata la Stazione Orbitante Internazionale nel 2010, procederà alla vendita degli Shuttle e con i dollari incamerati inizierà il progetto, la realizzazione e il collaudo del nuovissimo mezzo di trasposto spaziale formato dal razzo Ares e dalla navicella Orion.

Con la messa in vendita degli Shuttle finisce un'era grandiosa per la NASA anche se macchiata da almeno due grossi lutti. Speriamo che con essa non finisca anche l'era del trasporto spaziale americano.

21 dicembre 2008

Prezzi carburanti in Svizzera (21 Dicembre 08)

(Clicca su Aggiornamento prezzi carburanti per un aggiornamento sui prezzi)

Ancora con la puzza di benzina sotto le narici, vi ragguaglio sul costo dei carburanti oltre confine, più precisamente a Novazzano, in questa ultima domenica pre-natalizia. In tanti saranno andati o programmano di andare nei centri commerciali dello sconto in Canton Ticino, quindi, perché non approfittare per fare anche rifornimento? Ecco la tabella comparativa...




































In Italia In Svizzera

Benzina verde al litro € 1.045 CHF 1.320 = € 0.878
Gasolio al litro € 1.029 CHF 1.580 = € 1.028

Il diesel resta economico per un pelo, anzi per un millesimo di euro al litro, quindi in definitiva direi che non conviene, mentre un discorso diverso merita la benzina verde, infatti se avete diritto allo sconto di fascia A (€ 0.179), allora per 1 centesimo conviene rifornire in Italia, altrimenti il risparmio è assicurato in territorio Elvetico. Ancora una volta la situazione è molto in equilibrio, quindi risparmiate con attenzione!

20 dicembre 2008

Per un pugno di euro

Credevo fosse phishing, ovvero un'astuta manovra organizzata da qualche malintenzionato con lo scopo di estorcermi, insieme a due euro, anche mie informazioni riservate e il numero della carta di credito. La mail, apparentemente proveniente dai server di easyJet, mi comunicava che a causa di una nuova legge approvata dal governo italiano, erano costretti a chiedermi di pagare ulteriori due euro per un volo che avevo già pagato e addirittura volato. Stavo già per gettare la mail nel cestino dello spam, quando mi sono detto: vediamo se anche i miei colleghi e passeggeri del medesimo volo hanno ricevuto la medesima assurda richiesta. Sorpresa: anche loro stessa email, stessa cifra e stessa sensazione di stupore.

Lo stupore è ulteriormente aumentato quando ieri ho trovato un articolo sulla Repubblica circa questo perlomeno strano comportamento. Nell'articolo si spiega anche la ragione per questo rialzo retroattivo: questa tassa addizionale andrà in parte ad arricchire le casse dei comuni dotati di un aeroporto, e in parte al Fondo speciale per il sostegno al reddito, all'occupazione e alla riconversione e riqualificazione del personale del trasporto aereo. Da qui si capisce la reazione di easyJet che afferma:

"Il governo italiano ha imposto una tassa di 2 euro ai passeggeri, retroattiva al 28 ottobre 2008, su tutti i voli in partenza da un aeroporto italiano al fine di sovvenzionare Alitalia. EasyJet si è opposta fermamente a questa tassa. Infatti, mai nella storia dell'aviazione civile, i passeggeri sono stati obbligati a pagare una tassa per sovvenzionare la bancarotta di una compagnia aerea"

In effetti il ragionamento non fa una piega, va bene aiutare i poveri comuni che hanno la sfortuna di avere un aeroporto sul loro territorio e quindi nessun vantaggio economico da questo (!!!), ma anche dover aiutare un proprio concorrente a non fallire nonostante una politica aziendale che farebbe rabbrividire chiunque. Adesso sono proprio indeciso: pagare o non pagare? Questo è un bel dilemma!

19 dicembre 2008

Festa di Natale Dipartimentale

Di solito questo genere di articoli inizia con frasi del tipo: "Come ogni anno, anche quest'anno la tradizione si è ripetuta...", a me piacerebbe fare l'originale e cominciare in modo diverso, quindi inizierò dicendo...

Era il 19 dicembre 2008 (cioè oggi) quando il Consiglio di Dipartimento e quello di Facoltà riuniti in seduta comune hanno intitolato l'open space del terzo piano "Largo Maria B." per i meriti culinari (e non solo) e la solerzia nell'organizzazione della festa di Natale. A parte gli scherzi, Maria prende veramente a cuore questo avvenimento e quest'anno ha investito ben 24 ore del suo tempo davanti ai fornelli per prepararci manicheretti di ogni genere e gusto: dal Negroni come aperitivo, alla celeberrima salsa con le cipolle, dalla tradizionale crema al mascarpone (da bere!) alla novità di quest'anno, il maiale in salsa agrodolce dal sapore molto orientale.

Ovviamente, manco a dirlo, il tutto è stato accompagnato da rigogliosi fiumi di vino rendendo vane le speranze di essere produttivi nel pomeriggio. Nella foto, a falsi colori per rendere irriconoscibile il soggetto, vedete un esperto bevitore con tanto di felpa (nuova edizione) degli Insubriachi nel tentativo di tenersi in equilibrio sulla sedia davanti al pc.

E che festa di Natale sarebbe se non ci fossero dei regali? Per noi dell'unico-lab è arrivato un regalo dolcissimo: l'approvazione di un nuovo progetto che permetterà alle nostre ricerche di continuare anche per i prossimi tre anni. È già la seconda volta che una notizia di tale portata giunge proprio il giorno della festa di Natale, quindi avremmo la mezza intenzione di proporre una festa di Natale ogni sei mesi, in modo da aumentare il tasso di successo (di per sé già abbastanza alto) dell'approvazione dei nostri progetti.

Cos'altro dire, un grazie di cuore a Maria, Alessia e a tutti i collaboratori per la bellissima festa, auguri per un felice Natale a tutti i colleghi e un 2009 ricco di eccitanti scoperte!

P.s. se qualcuno riuscisse ad indovinare l'identità del personaggio nella foto, per la sua incolumità la tenga segreta, altrimenti le ire di Brunetta potrebbero ritorcersi contro lo sventurato.

17 dicembre 2008

Il lato oscuro

Io l'ho sempre pensato che i Polacchi erano anni luce avanti, e oggi ne ho avuta un'ulteriore prova. Mentre girovagavo su Wikipedia, tra le pagine relative ai personaggi della saga di Guerre Stellari, mi sono imbattuto in una curiosità non da poco.



Nel 2005 i cittadini di Grabowiec, cittadina polacca, hanno deciso di intitolare una via (non troppo trafficata, per la verità) del loro paese al mitico Obi-Wan Kenobi. Dopo Penny Lane a Liverpool, ci sarà Ulica Kenobiego a Grabowiec. Grandi!

Un grande potere

Dopo una lunga e coraggiosa vita, un valoroso samurai giunse nell'Aldilà e fu destinato al paradiso.

Era un tipo pieno di curiosità e chiese di poter dare prima un'occhiata anche all'inferno.

Un angelo lo accontentò. Si trovò in un vastissimo salone che aveva al centro una tavola imbandita con piatti colmi di pietanze succulente e di golosità inimmaginabili.

Ma i commensali, che sedevano tutt'intorno, erano smunti, pallidi, lividi e scheletriti da far pietà. "Com'è possibile?" chiese il samurai alla sua guida. "Con tutto quel ben di Dio davanti!"

"Ci sono posate per mangiare, solo che sono lunghe più di un metro e devono essere rigorosamente impugnate all'estremità. Solo così possono portarsi il cibo alla bocca" Il coraggioso samurai rabbrividì.

Era terribile la punizione di quei poveretti che, per quanti sforzi facessero, non riuscivano a mettersi neppure una briciola sotto ai denti. Non volle vedere altro e chiese di andare subito in paradiso.

Qui lo attendeva una sorpresa. Il paradiso era un salone assolutamente identico all’inferno!

Dentro l’immenso salone c’era un’infinita tavolata di gente seduta davanti ad un’identica sfilata di piatti deliziosi. Non solo: tutti i commensali erano muniti degli stessi bastoncini lunghi più di un metro, da impugnare all’estremità per portarsi il cibo alla bocca.

C’era una sola differenza: qui la gente intorno al tavolo era allegra, ben pasciuta, sprizzante di gioia.

“Ma com’è possibile?”, chiese stupito il coraggioso samurai. L’angelo sorrise: “All’inferno ognuno si affanna ad afferrare il cibo e portarlo alla propria bocca, perché così si sono sempre comportati nella loro vita.

Qui al contrario, ciascuno prende il cibo con i bastoncini e poi si preoccupa di imboccare il proprio vicino”.

Paradiso e inferno sono nelle tue mani.
Oggi.

15 dicembre 2008

Prezzi carburanti in Svizzera (15 Dicembre 08)

(Clicca su Aggiornamento prezzi carburanti per un aggiornamento sui prezzi)

Aggiornamento dei prezzi carburanti in Svizzera (Canton Ticino) comparato a quello in Italia (Provincia di Como).



































In Italia In Svizzera

Benzina verde al litro € 1.142 CHF 1.350 = € 0.852
Gasolio al litro € 1.120 CHF 1.610 = € 1.016

Sono convinto che se cercate bene sul fronte italiano potete trovare qualche benzinaio con una offerta migliore, però per un confronto veloce credo che sia più che ragionevole. A tutti quelli che continuano a chiedermi se la benza conviene in Svizzera, rispondo che al litro, entrambi i carburanti costano meno (come si vede dalla tabella), ma dovete tenere conto dei chilometri aggiuntivi per raggiungere il distributore. Non partite da Milano per arrivare a Chiasso convinti di risparmiare!

14 dicembre 2008

Ulisse, cioè l'anti-Voyager

Ieri sera mi sono proprio gustato la puntata speciale di Ulisse dedicata ad un insolito viaggio all'interno del corpo umano. Sono onesto, non sono riuscito a guardarlo tutto, non perché non fosse interessante, anzi, ma piuttosto perché in questo periodo appena riesco a chiudere gli occhi mi addormento al volo.

Mentre guardavo interessato il buon Alberto Angela (buon sangue non mente!) che si destreggiava tra organi, tessuti e cellule, mi veniva in mente che la stessa Rai (due e non tre per essere precisi) insieme a questi bei documentari di divulgazione scientifica, spreca il tempo prezioso dei telespettatori con trasmissioni tipo Voyager. Poi mi è venuto in mente che i soldi del canone finiscono anche per finanziare cose del tipo L'isola dei Famosi e così mi sono convinto che solo una piccola frazione del tempo televisivo è effettivamente utilizzato in modo costruttivo, culturale e intelligente...

13 dicembre 2008

Compiz Fusion e Fedora 10

Cari amici, le vostre ricerche hanno finalmente trovato quello che stavate cercando, il Dipartimento di Fisica dell'Insubria è orgoglioso di annunciarvi che il repositorio Yum contenente tutti i pacchetti per Compiz Fusion è stato aggiornato all'ultima nata in casa Fedora.

La semplicità con cui potrete installare il cubo rotante e tutti gli altri plugin Fusion sul vostro PC con Fedora 10 è imbarazzante e può essere riassunta in queste poche righe...

Prima di tutto dovete installare il repositorio, ovvero un semplice file di testo contente le instruzioni che insegnano a Yum dove cercare i pacchetti Compiz-Fusion.


su
wget http://www.linux-ati-drivers.homecall.co.uk/compiz-fusion-release-1-6.noarch.rpm
rpm -Uvh compiz-fusion-release-1-6.noarch.rpm
rm -f compiz-fusion-release-1-6.noarch.rpm


A questo punto non vi resta che installare Compiz-Fusion e i suoi plugin. Prima di procedere però dovete rimuovere i pacchetti di Compiz che avete eventualmente installato insieme a Fedora e dovete anche rimuovere ogni configurazione, generalmente contenuti nella cartella /home/username/.gconf/apps/compiz.
Se usate Gnome allora digitate da riga di comando:



su
yum install compiz-gnome fusion-icon-gtk compiz-fusion-plugins-unsupported compiz-fusion-plugins-extra compiz-bcop ccsm emerald-themes compizconfig-backend-gconf



Se invece usate KDE dovete digitare:


su
yum install compiz-kde fusion-icon-qt compiz-fusion-plugins-unsupported compiz-fusion-plugins-extra compiz-bcop ccsm emerald-themes compizconfig-backend-kconfig4


Se usate entrambi i window manager allora:


su
yum install compiz-all fusion-icon-all compiz-fusion-plugins-unsupported compiz-fusion-plugins-extra compiz-bcop ccsm emerald-themes compizconfig-backend-gconf compizconfig-backend-kconfig4


Buon divertimento

Un'altra novità e mezza da Gmail

Il servizio di posta elettronica della Grande G non smetterà mai di stupirci e soprattutto da quando gli sviluppatori di Gmail hanno attivato il servizio Lab, le nuove funzionalità arrivano sempre più di frequente.

Delle ultime due che sono state recentemente aggiunte (task e sms) solo una è effettivamente utilizzabile dagli utenti italiani, mentre per la seconda ci sarà ancora (molto) da aspettare. Vediamo di cosa si tratta.

Cose da fare


A me capita spessissimo, soprattutto per motivi di lavoro, di ricevere email contenenti richieste di cose fare, oppure un semplice promemoria per ricordarmi una scadenza o qualcosa di simile. Se si tratta di un appuntamento o di una scadenza, allora clicco sul bottone aggiungi evento e inserisco una voce nel mio Google Calendar, ma se si tratta di qualcosa da fare, tipo consegnare questo documento, oppure fare quella e quell'altra faccenda, allora la cosa più semplice sarebbe avere una ToDo list (ovvero una lista delle cose da fare), ordinata per scadenza in cui ogni voce è collegata direttamente all'email che ha originato il tutto.

Fino ad oggi esistevano delle estensioni di Firefox o delle vere e proprie applicazioni in grado di fare una cosa simile, una di queste è Remember The Milk (cioè ricordati il latte) che da poco offre il suo servizio anche nella lingua di Dante, ma aver il servizio nativo e perfettamente integrato in Gmail è tutta un'altra cosa. Ho attivato il servizio Task, cliccando sull'icona Lab in alto a destra nella pagina di Gmail e mi sono subito trovato benissimo. Non ci sono più motivi per usare bigliettini gialli adesivi, nemmeno quelli software sul desktop del pc, la potenza dell'ufficio Google con Gmail, Documents, Calendar e Task è veramente devastante.

Chat via SMS

Da molto tempo ormai, gli utenti Gmail hanno imparato a comunicare velocemente tra di loro usando il servizio di Instant Messaging, ora anche audio e video, con l'unico requisito che entrambi siano utenti Gmail e, ovviamente, entrambi on-line. Per eliminare questo problema e rendere la comunicazione ancora più veloce, gli sviluppatori di Gmail hanno aggiunto la possibilità di effettuare chat attraverso sms, ovvero i messaggi anziché raggiungere il destinatario in Gmail o in Google Talk, arrivano direttamente sul suo telefonino, dal quale può anche rispondere...

L'unico vero e proprio limite è che per il momento il servizio è limitato a cellulari con prefisso internazionale degli Stati Uniti, e quindi per noi abitanti del vecchio continente non è un gran servizio, anche se, hanno promesso di estenderlo a tutti gli operatori di telefonia mobile nel più breve tempo possibile. Io un paio di amici con cellulari statunitensi li ho, quasi quasi provo a mandargli una sms-chat!

12 dicembre 2008

La frontiera

È il titolo di una ballata (testo) del larianissimo Davide Bernasconi, meglio noto al grande pubblico come Davide Van De Sfroos nella quale si descrive la reazione delle persone nel veder cadere le frontiere tra un paese e il vicino al momento dell'entrata in vigore del trattato di Schengen. Con oggi, cade la frontiera anche tra l'Italia e la Svizzera e, almeno per le persone, ci sarà libertà di circolazione senza controllo documenti. Per i Lombardi è una rivoluzione, per gli euroscettici Elvetici un cambiamento epocale, che però è passato un po' in sordina persino sulle locandine dei giornali locali della provincia di Como da sempre legata al Canton Ticino.

Sarei curioso di capire come funziona questa libera circolazione. Continueranno ad esservi orari di servizio per le dogane, oppure sarà possibile attraversarle a qualsiasi ora del giorno e della notte come avviene tra la Francia e il Cantone di Ginevra? Come saranno organizzati i controlli casuali effettuati dalla polizia di Frontiera? Come sarà governata la circolazione delle merci, ci saranno dogane per le sole merci?

A breve andrò a vedere come sarà la situazione del carburante e così potrò verificare di persona tutte queste domande...

10 dicembre 2008

Ma piange o dorme?

Questa è la domanda che più frequentemente mi sono sentito rivolgere da quando Giacomo è arrivato a casa. Adesso che abbiamo alle spalle qualche giorno e soprattutto qualche notte di esperienza possiamo anche provare a rispondere. In generale dobbiamo dire che Giacomo è un bravo giovanotto, mangia in abbondanza, anche se gli piace prendersela comoda, e adora essere coccolato. Poi, quando non ci sono parenti nei paraggi, si addormenta e fa un bel sonno fino alla prossima poppata per ricominciare tutto da capo. Quando ci sono nonni, zii e amici, invece, il piccolo Jack preferisce farsi coccolare e portare a spasso per la casa in braccio.

Per quanto riguarda la notte, a parte la prima che abbiamo tutti trascorso più o meno insonni, le altre sono state abbastanza tranquille interrotte solamente dal pasto notturno. È incredibile come per i neonati come lui, la fame sia una funzione on / off: fino ad un minuto prima sembra tutto tranquillo e normale, ma solo un minuto più tardi, si sveglia e con una vigorosità incredibile, ti fa capire che continuerà a piangere senza tregua fino a quando non sarà saziato il suo appetito.

Devo dire che non è un grande amante dell'acqua, specie durante il bagnetto, quando i suoi strilli si fanno sentire in tutto il quartiere e si placano soltanto quando avvolto nel suo accappatoio a forma di elefantino (vedi foto) vola tra le braccia del papà verso il fasciatoio dove può rimpossessarsi dell'inseparabile ciuccio.

Adesso che gli ho fatto tutti questi complimenti, mi ripagherà piangendo tutta la notte senza lasciarmi dormire un solo secondo! Speriamo di no...

8 dicembre 2008

Prezzi carburanti in Svizzera (8 Dicembre 08)

(Clicca su Aggiornamento prezzi carburanti per un aggiornamento sui prezzi)

Innanzitutto voglio chiedere scusa a tutti i nostri assidui lettori che ultimamente non hanno trovato aggiornamenti sui prezzi, e che si sono dovuti affidare al caso per cercare un po' di risparmio. Al solito le scuse non reggono, ma questa volta credo di averne una molto buona che si chiama Giacomo (post 1, 2, 3 e 4). Allora veniamo al dunque ed ecco qui i prezzi che troppo a lungo avete aspettato

































In Italia In Svizzera

Benzina verde al litro € 1.120 CHF 1.380 = € 0.887
Gasolio al litro € 1.119 CHF 1.660 = € 1.067

Per farla in breve, il codice colore vi dice subito che entrambi i carburanti sono tornati ad essere più economici in Svizzera anche se avete diritto ad usufruire agli sconti previsti dalla regione Lombardia. Per entrambi però il margine di risparmio è veramente risicato, vi consigliamo di utilizzare il nostro risparmiometro per vedere quanto è il costo effettivo del carburante tenendo conto anche dei chilometri in più che dovete percorrere per raggiungere il benzinaio low-cost.
Volete sapere come è la situazione dei prezzi a Livigno? Manco a dirlo è arrivato fresco fresco un aggiornamento.

Prezzi carburanti a Livigno (8 Dicembre 08)

(Clicca su Aggiornamento prezzi carburanti per un aggiornamento sui prezzi)

Pensavate di andare a fare una bella settimana bianca sulle cime innevate, ma il costo dell'impresa vi ha fatto cambiare idea? Allora abbiamo, esclusivamente per voi, un suggerimento importante: recandovi a Livigno, oltre a stupende piste da sci, potrete anche usufruire di prezzi stracciati sui carburanti. Vero è che Livigno non è proprio qui dietro l'angolo, a meno che non abitiate là!, però il risparmio è notevole e se unite al risparmio anche la giornata di sci potrebbe uscirne un certo risparmio. Veniamo alla tavola comparativa dei prezzi alla pompa nella provincia di Como e in territorio livignasco


































In Italia A Livigno

Benzina verde al litro € 1.120 € 0.752
Gasolio al litro € 1.119 € 0.711


Visto che prezzi? Roba da non crederci anche se sono convinto che qualche anno fa era ancora più conveniente.

6 dicembre 2008

Finalmente a casa!

Questa mattina, attrezzati come una spedizione delle teste di cuoio, i neo genitori Tata e Toto hanno dato il via alla missione Salvate il soldato Jack. Scopo della missione, la liberazione del loro cucciolo dall'ospedale per poterlo portare finalmente nella sua cameretta. Nonostante tutte le buone intenzioni, la missione di recupero ha subito un breve ritardo, e solo alle 15 e zero zero, il veicolo su cui viaggiava il soldato Jack ha fatto il suo trionfale ingresso nel territorio del suo comune di residenza che vedeva per la prima volta. Nella foto un momento della missione di recupero con il piccolo Giacomo mimetizzato da Babbo Natale.

Ad attenderlo una folla festante di nonni e zii tutti ansiosi di farne la conoscenza dato che per il momento solo mamma e papà avevano avuto il privilegio di vederlo da vicino e di prenderlo in braccio. Il viaggio ha eccitato tanto il piccolo e si è divertito a farsi fare le coccole da tutti quelli che sono venuti a trovarlo. Il suo grido da Tarzan, immancabile al momento del cambio pannolino ha già avvertito tutti i vicini della sua presenza, sperando che non ripeta queste performance canore anche durante i cambi notturni.

Adesso siamo una famiglia 11 (qualcuno di mi ha fatto notare questo dopo aver letto la mia firma sulla posta elettronica) e ci stiamo godendo questo momento di meritato relax domestico tutti finalmente sotto lo stesso tetto senza più l'ansia del telefono che squilla a portare brutte notizie dall'ospedale. Sono passate due settimane da quando Giacomo è venuto a questo mondo, ma a noi sono sembrate lunghe come mesi interi e oggi quando abbiamo lasciato l'ospedale eravamo si contenti che finalmente tornavamo a casa, ma nello stesso ci dispiaceva dover salutare gli altri genitori che purtroppo dovranno aspettare ancora prima che anche per loro venga questo atteso momento. Un abbraccio forte e un grosso in bocca al lupo ai genitori di Sophia, che con noi hanno condiviso tanti momenti e forti emozioni: forza e coraggio presto arriverà anche il vostro momento e la gioia, ve lo assicuro, sarà grande!

Un ringraziamento speciale a tutti gli amici che in questi giorni ci hanno tempestato di attenzioni e che noi abbiamo cercato di non trascurare. Un ringraziamento specialissimo ai nonni di Giacomo che ci hanno sfamato e trasportato in giro su e giù per la provincia. Un pensiero anche ai medici e agli infermieri della Terapia Intensiva Neonatale per come avete curato il nostro campione, per la pazienza con cui avete sopportato i suoi strilli e per il sostegno che avete dato ai suoi genitori.

3 dicembre 2008

Un applauso per Emerson

Lo sapete che la mia fede calcistica è neroazzurra e che i cugini milanisti non mi stanno particolarmente simpatici, ma sapete anche che sono uno sportivo e che non disdegno il buon gioco qualunque sia il colore della maglia dei giocatori.

Quello che ho visto ieri sera nella partita decisiva di coppa Italia tra Milan e Lazio non è stato uno splendido gesto tecnico, ma un'entrata dura e fuori tempo di Emerson nel tentativo di fermare un giocatore laziale lanciato in contropiede. Essendo già stato ammonito in precedenza, il cartellino rosso è stato inevitabile.

Il brasiliano del Milan, dopo il fallo, si è rialzato e, senza nemmeno dire una parola, ha teso la mano all'arbitro che stavo ancora impettito davanti a lui con il cartellino in pugno. Dopo aver salutato l'arbitro, sempre in silenzio, si è diretto verso il giocatore laziale, lo ha aiutato a rialzarsi ed, abbracciandolo, gli ha chiesto scusa. Bravo Emerson! Sbagliare e commettere falli è umano e abbastanza normale in una partita di calcio dall'alto livello agonistico, ma riconoscere il proprio errore e chiedere scusa è da vero sportivo.

Tutti insieme: un applauso per Emerson!

La sottile linea rosso-crociata

Viviamo in un mondo dove il bene e il male, il giusto e lo sbagliato sembrano confondersi, intrecciarsi, mescolarsi, confondendosi e confondendo chi li osserva.

Il cattolicissimo granduca del Lussemburgo si è permesso di dichiarare che non voterebbe mai l'approvazione a una legge pro-eutanasia. Polemiche e accesissime discussioni nel granducato di 470 mila persone, come del resto è avvenuto in Italia per i casi Welby ed Englaro (e noi almeno abbiamo la "scusante" della massiccia ingerenza dell'oltre-Tevere nelle questioni sociali). Del resto, difficile affrontare un simile argomento semplicemente sulle basi delle conquiste scientifiche: la vita, per quanto ci si sforzi, non è ancora stata compresa. Difficile distinguere dove la chimica perda di significato e lasci il posto a qualcosa di più profondo.

In Svizzera, ieri il Consiglio Federale ha definitivamente bocciato una proposta di legge che mirava a sanzionare le "sculacciate" ai bambini. Leggi simili sono già in vigore in alcuni stati europei (in Svezia addirittura da circa 30 anni). L'organo legislativo elvetico ha invece valutato che le norme vigenti nella Confederazione garantiscono già, ai minori, sufficienti tutele contro i maltrattamenti, lasciando qualche possibilità di "lievi" punizioni concrete (insomma, uno scapaccione, ogni tanto, farebbe bene). Difficile, tuttavia, definire dove finisca l'atto educativo e dove cominci la violenza.

Sempre in Helvetia, il tabacco da "rollare" vede aumentare le imposte da 10 a 50 franchi al chilo, tutto d'un botto. Le size fai da te non saranno più convenienti. I risultati sulla carta: disincentivazione del fumo mantenendo comunque un sufficiente gettito fiscale sul tabacco. Il risultato che vedo io: molti di quelli che si rollavano le sigarette adesso le compreranno già fatte e si troveranno a fumare di più. Altri, invece, smetteranno di fumarsi anche quelle 2-3 innocue sigarette giornaliere, perdendo quella magnifica e affascinante cerimonia del rollaggio che da sola portava soddisfazione. Difficile distinguere dove finisca l'uso e dove cominci l'abuso, dove la salute fisica sia più importante di quella psichica...

E sempre in Svizzera, da oggi BP e altre compagnie abbassano di 2 centesimi il prezzo al litro della benzina. In media, i prezzi oggi sono bassi quanto nel maggio del 2005. Mi chiedo perché in pochi mesi ci possano essere fluttuazioni così assurde nel prezzo del petrolio e perché il corrispettivo prezzo della benzina non vari con lo stesso andamento. O meglio, la risposta la so, ma mi lascia comunque tanto amaro in bocca e tanti altri interrogativi che nessun discorso politico potrà mai risolvere. Difficile indicare quando finisca la democrazia e quando inizi l'oligarchia...

2 dicembre 2008

Sciachimismo

Fino a qualche anno fa, se qualcuno mi avesse chiesto, ma perché dietro agli aerei in volo si formano lunghe scie biancastre, io avrei risposto che probabilmente si tratta dei gas di scarico prodotti dalla combustione. In realtà non è proprio così ed esistono almeno due differenti spiegazioni. Quella della scienza che dice che si tratta di condensa del vapor acqueo rilasciato dal velivolo e che si forma in particolari condizioni di temperatura, umidità e turbolenza dell'aria. E quella dei complottisti che dicono si tratti di esperimenti para-militari segreti destinati a controllare il clima, o di armi batteriologiche sperimentali o di qualsiasi altra cosa riportata sul MDPC (Manuale Del Perfetto Complottista).

Ovviamente questa storia ai limiti della conoscenza, oltre che in un'interpellanza parlamentare sostenuta dall'onorevole Di Pietro, non poteva non trovare spazio in quella trasmissione ultra-culturale pagata con il canone dei cittadini e trasmessa dalla RAI che e' Voyager dove Giacobbo ha ritenuto opportuno invitare un esperto ricercatore del settore Rosario Marcianò, nome in codice Straker, che non solo ha portato numerose prove non verificate a favore della sua teoria, ma ha persino lanciato una campagna di raccolta fondi per finanziare l'acquisto dello strumento che, una volta per tutte, proverà l'esistenza delle maledette scie chimiche.

Marcianò ha raccolto una cifra dell'ordine di 4 mila euro per l'acquisto di un telemetro laser, ovvero uno strumento ottico, tipo binocolo, con il quale è possibile misurare la distanza a cui si trova l'oggetto misurato. Lo scopo di questo acquisto è abbastanza semplice: i processi fisici di formazione delle scie di condensazione non possono avvenire a bassa quota, quindi se uno riuscisse a fotografare un aereo con scia che vola sotto i 2000 metri di altezza, allora la scia dovrebbe per forza essere generata artificialmente, quindi chimica, quindi svelato il complotto che avvelena l'aria. E così il nostro Straker comincia la sua avventura di telemetrista, pubblicando prima un video e poi un secondo entrambi clamorosamente falsi e smascherati dal mitico Paolo Attivissimo grazie ad un certosino lavoro di controllo.

Ferito nell'orgoglio Straker ha pubblicato sul suo blog un avvertimento di stampo mafioso verso il Debunker Attivissimo, intimandogli di iniziare a tremare perché a breve pubblicherà la prova definitiva dell'esistenza dell'irrorazione bio-chimica. Intanto tutto il popolo di Internet al quale sia rimasta una fettina di cervello si sta preparando per l'evento acquistando birra e salatini perché questa prova definitiva si prospetta ancora più divertente di Mister Bean e decisamente più interessante di Beatiful...

1 dicembre 2008

Si va avanti

In questi ultimi giorni, il nostro diarietto on-line è stato fin troppo silenzioso, talmente silenzioso che qualcuno mi ha persino telefonato per chiedermi degli aggiornamenti. Innanzitutto voglio tranquillizzarvi tutti, Giacomo sta molto meglio e l'Inter ha recuperato lo smacco in Champions allungando a +6 il vantaggio sui cugini in campionato.

A parte gli scherzi, Giacomo sta decisamente molto meglio, e pian pianino sta tornando alla sua normalità di neonato. L'altro ieri ha provato per la prima volta a prendere il latte direttamente dalla sorgente senza riuscirci troppo bene e oggi, solo due giorni dopo, è già campione olimpico di poppata. Ha già recuperato il calo di peso fisiologico e sta crescendo secondo gli standard e cosa più importante ha terminato tutte le terapie in corso. Vi domanderete, ma allora perché è ancora in ospedale? Il motivo principale è che i medici stanno terminando tutti gli esami clinici previsti dal protocollo per poterlo dimettere in assoluta tranquillità rendendo Francesca una delle mamme più felici del mondo.

Per assicurarvi che anche il papà sta compiendo il suo dovere, questa volta ci sono io nella foto con il piccolo Jack che saluta il fotografo dopo un pasto abbondante. Questa foto può anche essere utile per tutti quelli che invano mi hanno chiesto: ma a chi assomiglia? Io sono sempre stato negato nel riconoscere le somiglianze, e anche Francesca non è molto ferrata in materia, quindi lasciamo a voi decidere giudicando da questa o dalla foto del post precedente.

26 novembre 2008

Un piccolo passo in avanti

Questo post è per tutti voi, cari amici, che in questi giorni carichi di gioia e preoccupazione in ugual misura ci avete fatto sentire la vicinanza e il vostro affetto. Grazie! Vi scrivo perché il nostro piccolo Giacomo, dopo la sua prima uscita infelice ha passato un altro paio di momenti tristi, ma oggi ha ricevuto la medicina che oramai attendeva da quattro giorni. Finalmente mamma e figlio si sono potuti riabbracciare: dopo nove mesi di vita in comune la separazione di questi giorni deve essere stato un trauma molto forte.

Dovevate vederlo oggi quando è potuto accoccolarsi tra le braccia di Francesca. Sembrava, anzi sembravano, in estasi mentre si guardavano fissi negli occhi senza parlare e quasi senza respirare per paura di rovinare questo momento anche con un solo semplice sospiro.

Per il momento, il piccolo resta all'ospedale nella sua culla termica e costantemente monitorato, ma oggi ha iniziato l'esplorazione del reparto di terapia intensiva. In braccio, mentre Francesca passeggiava, lui non perdeva occasione per guardare tutto quanto lo circondava.

Oggi abbiamo fatto un piccolo, ma deciso passo in avanti, speriamo di continuare su questa strada anche nei prossimi giorni, e magari anni!

25 novembre 2008

Continuare imperturbabili lungo la Via

Vicino a Tokyo viveva un grande samurai, ormai anziano, che si dedicava a insegnare il buddismo zen ai giovani. Malgrado la sua età, correva la leggenda che fosse ancora capace di sconfiggere qualunque avversario.

Un pomeriggio, si presentò un guerriero, conosciuto per la sua totale mancanza di scrupoli. Era famoso perché usava la tecnica della provocazione: aspettava che l'avversario facesse la prima mossa e, dotato com'era di una eccezionale intelligenza che gli permetteva di prevedere gli errori che avrebbe commesso l'avversario, contrattaccava con velocità fulminante.

Il giovane e impaziente guerriero non aveva mai perduto uno scontro. Conoscendo la reputazione del samurai, egli era lì per sconfiggerlo e accrescere in questo modo la propria fama.

Tutti gli allievi si dichiararono contrari all'idea, ma il vecchio accettò la sfida.

Si recarono tutti nella piazza della città e il giovane cominciò a insultare il vecchio maestro. Lanciò alcuni sassi nella sua direzione, gli sputò in faccia, gli urlò tutti gli insulti che conosceva, offendendo addirittura i suoi antenati. Per ore fece di tutto per provocarlo, ma il vecchio si mantenne impassibile. Sul finire del pomeriggio, quando ormai si sentiva esausto e umiliato, l'impetuoso guerriero si ritirò.

Delusi dal fatto che il maestro avesse accettato tanti insulti e tante provocazioni, gli allievi gli domandarono:

"Come avete potuto sopportare tante indegnità? Perché non avete usato la vostra spada, pur sapendo che avreste potuto perdere la lotta, invece di mostrarvi codardo di fronte a tutti noi?"

"Se qualcuno vi si avvicina con un dono e voi non lo accettate, a chi appartiene il dono?" domandò il samurai.

"A chi ha tentato di regalarlo," rispose uno dei discepoli.

"Lo stesso vale per l'invidia, la rabbia e gli insulti," disse il maestro. "Quando non sono accettati, continuano ad appartenere a chi li portava con sé."

22 novembre 2008

Giacomo c'è!

Eccolo, lo vedete nella sua prima fotografia quando ancora non ha 18 ore di vita. A dire la verità prima aveva già fatto 2 lastre, ma le foto a raggi X non contano. Con i suoi 3.2 kg di cuore interista ha tifato a modo suo durante tutta la durata del derby d'Italia. La mamma è stata bravissima, una pazienza infinita e tanto di cappello per il coraggio. Giacomo c'è! È vivace e scalpita anche se ci ha già fatto il suo primo scherzetto.

Ma andiamo con ordine perché in tanti mi avete chiesto cosa si prova a diventare papà e anche se lo sono da meno di 24h posso dire che l'evento ti cambia davvero la vita e modifica radicalmente anche quelle sensazioni che avevi già provato in passato, ma che adesso hanno tutto un sapore nuovo.

L'attesa

Tutto e' iniziato venerdi' mattina alle 7 con Francesca che con voce tremante grida: Andiamo all'ospedale, Giacomo ha rotto il sacco. E via, che l'avventura abbia inizio. Ogni minuto che passa è un minuto in meno che ci separa dall'incontro con il nostro atteso. Il tempo sembra non passare mai soprattutto fino alle 14 quando iniziano ad arrivare le contrazioni, regolari e dolorose come ci aveva avvertito la ginecologa. E allora le lancette dell'orologio si imbizzarriscono: sembrano correre veloci tra una fitta e l'altra per poi rallentare fino a quasi fermarsi in quei 50 secondi di dolore.

L'amicizia che non ti aspetti


di uno sconosciuto di colore che scendendo le scale dell'ospedale legge negli occhi di Francesca un punta di paura. Le sorride. Se ne sta andando, poi si ferma e torna indietro, ci viene vicino. Abbassa lo sguardo e, portata la mano destra alla bocca, sussurra una preghiera nella sua lingua poi, posa la mano su quella di Francesca e dice: Non temere, sarà tutto facile!

Il dolore

Dovreste chiedere a Francesca in merito. Ai padri resta solo in mente l'immagine del viso amato contratto di una maschera di sofferenza mentre vi stringe la mano tanto forte da farvi esplodere i polpastrelli rossi bordati di bianco. No ti da tregua il dolore, ma è un dolore diverso dal solito, perché sai che la fine, pur lontana ti possa sembrare, sarà una gioia immensa.

La paura

Quella che ti gela il sangue è sentire che, a mezzanotte e 41 minuti di sabato, dopo l'ultima spinta, Giacomo non piange: un plotone di medici si avventa sulla creatura, si muovono veloci, precisi come soldati, si gridano ordini sotto voce e poi spariscono con lui lasciando te di sasso che non sai cosa rispondere a tua moglie che stremata chiede: ma dov'è? Perché l'hanno portato via? Ma sta bene? La paura diventa un brivido che ti scuote la schiena quando, mezz'ora più tardi, il medico ti dice: il piccolo ha avuto un parto molto difficile e non e' riuscito a respirare autonomamente, e' stato necessario intubarlo e ventilarlo manualmente. Lo abbiamo trasferito nel reparto di terapia intensiva neonatale. Vi faremo sapere. Pochi minuti più tardi ci dicono che Giacomo ha ripreso a respirare da solo, ma il ritmo cardiaco non è stabile ed è necessario stimolarlo. Non ha ancora un'ora di vita, e il piccolo ha già fatto una prima lastra e una visita dal cardiologo! La svolta arriva verso le tre quando la pediatra ci dice che la fase critica è superata, adesso deve solo rimanere stabile.

La preoccupazione

Credevo di averla già provata, magari prima di un esame o di un concorso impegnativo. Ma quella era solo una parvenza di preoccupazione. Quella vera l'abbiamo provata oggi intorno a mezzogiorno, quando per 40 minuti siamo stati seduti dietro le tendine abbassate della terapia intensiva. Quaranta minuti a cercare di capire dalle ombre che intravedavamo cosa stava succedendo in quella incubatrice dove sei braccia armeggiavano all'unisono intorno al nostro piccolo Jack. Si è trattata di una conseguenza della crisi della notte - ci hanno detto più tardi - uno sbilanciamento del metabolismo ha richiesto l'introduzioni di alcuni sali e per farlo hanno preferito montare un catetere ai vasi ancora vitali presenti nel cordone ombelicale.

La gioia

senza pari di poter mettere una mano nella culla termica, avvicinare l'indice alla mano in miniatura di Giacomo e lui che con la forza di un guerriero te lo afferra e stringe deciso. E tu, che con le ultime tue energie, combatti un battaglia già persa contro due goccioloni enormi che fanno di tutto per rigarti le guance. Adesso Giacomo sembra stare meglio. Questo pomeriggio e' persino riuscito a mangiare e di gusto (tutto suo padre!) e appena poteva si stiracchiava, muoveva e piangeva. Dio mio grazie, quanto piangeva! Solo la mamma riesce a consolarlo...

Tante emozioni e tanto intense non possono non cambiarti la vita. Ovviamente auguro a tutti di diventare padri e madri, magari seguendo una via più semplice. Giacomo, da bravo interista, ha voluto fare lo special one e per questo gli vogliamo già tanto bene. Insomma come vedete sono state 48 ore parecchio intense e spero proprio di riuscire a dormire adesso, perche' domani cercherò di stare più a lungo che posso in terapia intensiva, con quel profumo di pulito, quel camice verde e la morbidezza della pelle del nostro Giacomino.

Dimenticavo, se volete scrivergli potete farlo a mailonpix.com, prima o poi risponderà a tutti!

20 novembre 2008

Quei muoni fuori posto

Dall'inizio del mese, su un archivio on-line per pubblicazioni scientifiche (arXiv) dove di solito compaiono gli articoli prima di finire su riviste specialistiche e referate, sono apparsi due articoli riguardanti alcuni maleducati muoni che sono stati beccati dove non dovevano stare. Se volete possiamo cercare insieme di fare un po' di chiarezza nel meraviglioso microcosmo.

I muoni sono delle particelle elementari della stessa famiglia degli elettroni, solo un po' piu' pesanti, e, in quanto ciccioni, vivono molto meno dei loro fratelli in forma: solo alcuni microsecondi (milionesimi di secondo) da paragonare alla vita eterna degli elettroni. Questi pochi miseri milionesimi di secondo sono comunque un lasso di tempo enorme nella fisica delle particelle perche', soprattutto, quando accelerati a velocita' prossime a quella della luce, questi muoni riescono a percorrere parecchio spazio prima di morire, specialmente perche' grazie alla magia della relativita' ristretta il loro tempo subisce una dilatazione e la loro vita si allunga.

Negli esperimenti con i grandi collisori, dove due fasci di particelle di altissima energia vengono fatti scontrari frontalmente, vengono prodotti una gran quantita' di questi muoni. A seconda della loro storia, ovvero del modo in cui questi sono stati creati, la loro presenza verra' rivelata in posizioni e in modalita' differenti dai potentissimi rivelatori costruiti tutto intorno all'incedente subatomico. Cosi' avviene anche nell'esperimento CDF installato al FermiLab negli Stati Uniti (piu' precisamente nello stato dell'Illinois lo stesso di cui Obama era senatore) dove pero' e' stato riscontrato un eccesso di muoni in una posizione dove non dovrebbero esserci. I ricercatori hanno fatto una prima analisi e poi una seconda e non sono riusciti, nonostante tutti i loro sforzi, a trovare una motivazione banale per questo eccesso.

Con motivazione banale si intende qualche piccolo errore nella calibrazione dell'enorme rivelatore o qualche imperfezione nella costruzione dello stesso in grado di produrre queste particelle interagendo con i fasci. Se non ci sono motivi banali, forse ce ne e' uno intelligente e semplicemente non pensato prima! Ecco allora spuntare, pochi giorni dopo, un altro studio nel quale si cerca di dare un padre e una madre a questi muoni fuori posto. Una possibilita' tanto bizzarra quanto fantasiosa potrebbe essere quella dell'esistenza di particelle fantasma, che vivono in una piega del nostro universo, che non sono visibili ai nostri occhi (intesi i rivelatori) e che poi tutto all'improvviso escono allo scoperto nel nostro mondo sotto forma di muoni. Il termine tecnico e' "valle nascosta" proprio perche' possiamo immaginare questa piega dello spazio tempo come una valle profonda e stretta di cui non conosciamo l'esistenza. Provate con me a fare questo esperimento mentale: immaginate di ammirare il paessaggio montuoso sul fondo di una larga valle, di fronte a voi si alza un muro di roccia e voi non sapete che dietro quel muro c'e' la valle nascosta, stretta e profonda, di cui sopra. Ora se un aereo da caccia si intrufolasse nella valle nascosta ad alta velocita', ai nostri occhi ci sembrerebbe scomparire nel nulla per poi riapparire dall'altro capo della montagna. Questo e' esattamente quello che succede nelle valli nascoste delle particelle, alcune particelle fantasma, che non conosciamo e che non abbiamo mai visto attraversano di gran carriera la valle nascosta e ad un certo punto spuntano dal lato opposto della montagna sottoforma di muoni.

La spiegazione e' un po' fantasiosa, ma Strassler, l'autore del secondo studio, la supporta con una bella teoria anche se e' lui il primo ad ammettere che potrebbe trattarsi di un semplice errore di calibrazione e che tutto questo potrebbe essere soltanto un gioco, ma e' comunque servito a mantenere sveglio il nostro intuito. Infondo, le scoperte sono sempre inaspettate, altrimenti che scoperte sarebbero?

Stanco di Gmail? Cambialo!

Certo è che non si può più dormire tranquilli: uno va a letto con delle certezze ben chiare in testa e poi quando si sveglia il mattino successivo le trova sconvolte da irrompenti novità. E non mi riferisco all'ennesino tonfo della Borsa, quello purtroppo non è più una novità, e nemmeno alla nuova furba pensata di qualche nostro politico, ma, per fortuna, a qualcosa di positivo, come il freschissimo look di Gmail!


Infatti è fresca di giornata la possibilità di cambiare il tema o per lo meno la combinazione dei colori per rendere più personalizzata e conforme al tostro stato d'animo l'interfaccia grafica del nostro client di posta preferito.

Per cambiare tema la procedura è estremamente semplice: dopo essere entrati in Gmail cliccate sul link Impostazioni in alto a destra del video e nella finestra che vi si apre cliccate sulla sezione temi. Adesso non vi resta che scegliere quello che più vi piace, e questa potrebbe essere l'operazione più complessa visto che sono tutti molto belli. Alcuni di questi temi cambiano durante le ore del giorno, quindi la prima volta che ne scegliete uno, vi verrà chiesto di inserire la vostra località (Stato e città in cui vi trovate) così Gmail aggiusterà il fuso orario per voi.

Per il momento sembra non essere possibile modificare i temi disponibili, ma sono sicuro che a breve verrà attivata anche questa possibilità, perché non ci sono limiti alla fantasia!

18 novembre 2008

Contatta il tuo deputato

Volete mandare un'email al deputato che è stato eletto nella vostra circoscrizione per ricordargli che non sta mantenendo le promesse che vi ha fatto in campagna elettorale? Oppure volete complimentarvi con lui per le sue iniziative? L'idea è buona, ma dove lo trovo il suo indirizzo email, o meglio come faccio a sapere chi è? Il sito web della Camera dei Deputati vi permette di trovare tutte queste informazioni.

Il sito è veramente ben fatto (non oso immaginare quanto lo abbiamo pagato se lo raffronto alla storia del Portale Italia) e oltre ai nomi e ai dati anagrafici di tutti i Deputati e ovviamente ai loro indirizzi email, potete anche curiosare quante volte si è presentato in aula a votare ultimamente. Esatto, in perfetto spirito Brunetta, potete controllare quante volte il vostro deputato preferito si è presentato in aula a votare e a rappresentare i suoi elettori. Ci sono tutti, proprio tutti i nomi, nessuno escluso, nemmeno quelli degli assenteisti totali, ovvero quelli che non hanno mai (proprio mai) votato e nemmeno chiesto a qualche "pianista" di premere il pulsantino a nome loro.

Il sito si preoccupa di dire che non è possibile affermare se le assenze erano giustificate oppure no. Se per esempio, un deputato è assente perché è stato ricoverato in ospedale per un'impegnativa operazione chirurgica, allora potrebbe essere assente totale per un intero mese, anche se chiaramente deve essere considerato giustificato. Quindi non resta che applicare il buon senso, e a meno che uno dei nostri deputati sia un malato terminale, mi resta molto difficile credere che uno resti assente per due o più mesi consecutivi...

Ma non è tutto! Nella sezione Trattamento Economico, trovate le informazioni relative agli stipendi, ai rimborsi per trasferte, viaggi, telefono, sanità... quasi tutto già tassato e pronto da essere intascato. Io non sono del partito che dice che deputati e politici in genere debbano avere uno stipendio da € 1500, insomma loro hanno una grossa, anzi enorme, responsabilità che in qualche modo deve essere ripagata. Però, questa responsabilità deve corrispondere ad un lavoro duro portato avanti con serietà e nel rispetto degli impegni presi di fronte agli Italiani. Insomma, in perfetto stile meritocratico, chi tanto lavora merita un lauto stipendio, però deve essere vera la premessa (ovvero il duro lavoro) altrimenti tutto crolla!

Detto questo non mi resta che augurare buon lavoro a tutti i nostri Deputati e pronta guarigione a tutti quelli che hanno totalizzato un 100% di assenze negli ultimi mesi!

17 novembre 2008

Derby d'Italia



Sabato 22/11/08 Si svolgera quello che viene chiamato (Il derby d'italia) tra Inter e Juventus.

Per gli amanti delle statistiche (io sono uno di quelli) chi vuole può andare su questo link qui si possono vedere tutte le varie statistiche.

e che vinca il migliore...

16 novembre 2008

Prezzi carburanti in Svizzera (16 Novembre 08)

(Clicca su Aggiornamento prezzi carburanti per un aggiornamento sui prezzi)

La caduta a picco del prezzo del petrolio - adesso si aggira intorno ai 58 $ al barile - spinge ancora piu' in basso il costo al litro della benzina verde, ma paradossalmente la differenza tra benzina e gasolio si e' notevolmente abbassata e, per lo meno al distributore da me visitato, ha cambiato segno! Avete capito bene, il gasolio seppure di pochi millesimi di euro costa di piu' della benzina senza piombo. Facciamo ora il nostro solito confronto con i carburanti svizzeri usando come tasso di conversione Euro / Franco quello proposto da XE.com Currency Converter.






























In Italia In Svizzera

Benzina verde al litro € 1.178 CHF 1.490 = € 0.983
Gasolio al litro € 1.185 CHF 1.790 = € 1.181



Entrambi i carburanti sono tornati ad essere piu' convenienti in territorio elvetico. Soprattutto per il diesel si tratta di qualche millesimo di euro al litro, quindi prima di recarvi a fare il pieno, vi consigliamo di fare una stima del vostro risparmio usando il nostro risparmiometro perche' e' possibile che i chilometri aggiuntivi per raggiungere il Canton Ticino vi divorino tutto il risparmio.

Per la benzina la situazione sembra un po' piu' chiara. Sono ben € 0.195 al litro risparmiati andando a rifornirsi in Svizzera, quindi se fate dieci litri, risparmierete 2 euro, ma se ne fate 40 allora il vostro risparmio sara' di circa 8 €. Se avete diritto allo sconto di € 0.179 (fascia A) della regione lombardia restano solo 2 centesimi di risparmio al litro quindi ancora una volta il risparmiometro diventa fondamentale per districarsi nella difficile caccia al risparmio!

Vade retro Voyager

Per comprendere i misteri che si celano dietro la costruzione delle piramidi egizie dobbiamo fare un salto all'indietro nella storia e tornare all'epoca in cui le stelle che compongono la cintura della costellazione d'Orione erano allineate. Se la mattina dell'equinozio di primavera, tracciamo una linea retta attraverso queste tre stelle, questa andrà ad indicare sulla terra un'altrettanto misteriosa località francese: Rennes-le-Chateau nella cui cattedrale e' celato il motivo di tutti questi misteri...

Non vi preoccupate, non mi sono fumato il cervello, pero' questo e' quello che potreste sentire e vedere collegandovi alla trasmissione Voyager ai confini della conoscenza messa in onda dalla nostra televisione pubblica.

Prima di incavolarvi leggendo il resto del post, fatevi quattro risate leggendo la vignetta qui sotto (per vederla integralmente, dovete cliccarci sopra...), oltretutto l'autore e' un comasco DOC.


Veniamo alla trasmissione. Un format molto futuristico, con inquadrature molto accattivanti presenta con un tono scientifico, argomenti che di scienza non hanno nulla a che fare. Il peggio non sono le stupidaggini che il sedicente conduttore, Roberto Giacobbo, laureato in Economia ed esperto di comunicazione, dice di continuo, ma e' il fatto che le spaccia per scienza e purtroppo riesce anche a convincere i suoi telespettatori che si tratti di realtà supportata da prove scientifiche! Insomma, io non ho nulla contro la fantascienza o contro i programmi che trattano di misteri o simili, ma per carita' non diciamo che questa e' scienza! Ai confini della conoscenza? No, direi piuttosto ai limiti della demenza!

Ancora una volta mi sbagliavo: non c'e' limite al cattivo gusto. Esiste anche la versione per bambini di questa $T#@^!zata: Ragazzi c'e' Voyager! in onda sulla seconda rete la domenica mattina. Nella trasmissione, Giacobbo con la sua squadra vanno in giro per il mondo per rispondere alle domande inviate dai piccoli spettatori. Stento a credere che tutto questo possa essere vero e che vada in onda sulla TV pubblica. Altro che commissione di vigilanza RAI, qui mi sa che stiamo rasentando il reato! Ridateci Wanna Marchi, almeno lei si spacciava come veggente venditrice e non pseudo-scienziata!

15 novembre 2008

Palermo 0 - Ibra 2

Se qualcuno pensava che Ibra potesse essere stanco o che ultimamente il suo gioco fosse un po' sotto tono, questa sera e' stato clamorosamente smentito. Un vero fuoriclasse, ha fatto tutto quello che ha voluto, insomma il vero e solito Ibracadabra...




Settimana prossima, nel derby d'Italia, voglio proprio sperare che i due supercampioni accompagnati dalle rispettive squadre diano una grande dimostrazione di calcio.

14 novembre 2008

Buone notizie (forse) per la ricerca italiana

Proprio ieri mattina i presidenti degli enti di ricerca italiani sono stati ricevuti dal ministro della funzione pubblica Brunetta e dai rappresentati della Gelmini per affrontare il problema dei tagli imposti dalla legge 133 con particolare attenzione alla riduzione della pianta stabile del 10% con il blocco del turn-over.

A quanto pare i presidenti sono stati soddisfatti dall'incontro, almeno cosi' sembra dal comunicato stampa emanato al termine dell'incontro. Eccolo qui riportato per intero e come appare sul sito del governo.


13/11/2008 - I Presidenti degli Enti di ricerca ricevuti stamattina dal Ministro Brunetta

Il ministro Renato Brunetta e i rappresentanti del ministro Mariastella Gelmini hanno incontrato stamattina a Palazzo Vidoni i Presidenti degli Enti di ricerca. Tutti dichiarano congiuntamente quanto segue:
"I Presidenti degli Enti esprimono il loro apprezzamento per l'intervento realizzato con il decreto Gelmini circa l'esonero, per gli Enti di ricerca, dal taglio del 10% della dotazione delle piante organiche". Tale intervento è stata la prima risposta positiva alla richiesta dei Presidenti stessi. Dal tavolo è stata ribadita l'esigenza di estendere per gli Enti di ricerca fino al 2012 l'utilizzazione del budget economico pieno relativo al turn over. Il Ministro Brunetta e il Ministro Gelmini si sono impegnati a sostenere tale esigenza nel corso di prossimi interventi normativi. Con il primo e il secondo intervento saranno risolti i problemi relativi alle stabilizzazioni del personale nonché a favorire l'ingresso di nuove professionalità all'interno degli enti. Inoltre si è stabilito:

  • l'istituzione di un tavolo tecnico con il Ministero dell'Economia, presso il Dipartimento della Funzione Pubblica, per affrontare nelle loro specificità le problematiche delle assunzioni dei singoli Enti;

  • un tavolo con i ministri Gelmini e Brunetta (e con gli altri Ministeri vigilanti) con i Presidenti degli Enti che, con cadenza mensile, si riunisca per monitorare lo stato dell'arte e per proporre iniziative volte a rilanciare il settore;

  • l'avvio di una programmazione condivisa degli interventi sul fabbisogno del personale ai fini dell'autorizzazione a bandire e ad assumere;

  • l'emanazione a breve dell'atto di indirizzo per il rinnovo contrattuale del comparto degli enti di ricerca per il biennio economico "2008-2009”.


Chiaramente non si tratta di nulla di deciso, pero' mi sembra che sia un buon punto di partenza. Speriamo che siano davvero buone notize.

Cartolina dallo spazio

E' arrivata ieri, 13 novembre 2008, la prima cartolina da un pianeta al di fuori dal sistema solare. Arriva da Fomalhaut b e ha percorso solo 25 anni luce prima di arrivare nella nostra buca delle lettere. A parte gli scherzi, ieri il telescopio spaziale Hubble, su indicazioni di scienziati dell'Universita' della California a Berkeley, ha fotografato per la prima volta nella storia nello spettro visibile, un pianeta orbitante attorno ad una stella diversa dal nostro amato sole.

L'evento e' decisamente eccezionale. Fotografare una stella, lontana anche milioni di anni luce e' relativamente facile perche' questa emette luce propria grazie alle turbolente reazioni nucleari che si svolgono su di essa, ma fotografare un pianeta che al piu' riflette la luce prodotta dalla sua stella ed ha una massa molto inferiore e' proprio un'impresa! Eppure ecco la foto dei nostri vicini di casa!

Fomalhaut b (la b serve per distinguerlo dalla sua stella che ha lo stesso nome) e' un pianeta dalle dimensioni simili a quelle di Giove ed ha una composizione che e' almeno parte rocciosa, ovvero e' una via di mezzo tra i pianeti di tipo terrestre (che hanno una superficie solida sulla quale si puo' camminare!) e quelli gassosi che sono, invece, ammassi di gas tenuti insieme dalla gravita' che loro stesso generano. Fomalhaut b orbita intorno al suo sole da una distanza che e' circa 4 volte quella a cui si trova Nettuno dal Sole e probabilmente ha un sistema di anelli e satelliti proprio come i nostri pianeti esterni.

In generale gli scienziati non cercano i pianeti guardando immagini cosi' "rumorose" nello spettro della luce visibile, ma hanno altri e ben piu' complessi sistemi per l'identificazione di questi oggetti che formano sistemi planetari molto simili al nostro. Fomalhaut b non e' il primo pianeta extrasolare ad essere scoperto, ce ne sono molti altri, oltre trecento e il loro numero e' in costante crescita grazie ai sempre piu' accurati metodi di identificazione, non tutti pero' sono di tipo roccioso e molto spesso sono talmente grandi da poter essere considerate delle stelle mancate o delle nane brune.

Adesso sarebbe il caso che rispondessimo a questa cartolina con una bella foto della terra, ma speriamo non venga spedita dalle nostre poste altrimenti potrebbe impiegare molto piu' dei 25 anni luce!

Leggi l'articolo originale dal sito dell'Universita' della California - Berkeley.

13 novembre 2008

Prezzi carburanti in Svizzera (13 Novembre 08)

(Clicca su Aggiornamento prezzi carburanti per un aggiornamento sui prezzi)

Visto che la carta sconto sembra essere in salvo abbiamo pensato di fare cosa gradita aggiornarvi circa la situazione prezzi nella Svizzera Italiana.























In Italia In Svizzera

Benzina verde al litro € 1.193 CHF 1.530 = € 1.009
Gasolio al litro € 1.185 CHF 1.810 = € 1.194



La situazione e' a grandi linee invariata, diesel di pochi millesimi di euro piu' conveniente in Italia e benzina verde Svizzera piu' economica se non avete la carta sconto. Con la carta sconto, allora la differenza e' veramente minima. In altre parole, se avete diritto allo sconto di fascia A, vi conviene fare rifornimento oltre confine se gia' vi dovete recare in territorio elvetico.

12 novembre 2008

Carta sconto salvata dal Senato



Quella che segue è una notizia ormai data, ma ci sono degli importanti aggiornamenti sulla carta sconto che potete trovare cliccando qui.

(Clicca su Aggiornamento prezzi carburanti per un aggiornamento sui prezzi)

Il senato ha approvato un emendamento promosso dalla Lega Nord per salvare la carta sconto benzina in Lombardia e far partire progetti simili in tutte le regioni del Nord (piemontesi, valdostani e altoatesini).

La buona notizia e' che il presente emendamento, costato una ventina di milioni di euro, potrebbe mettere in cantiere uno sconto anche per il gasolio, carburante fino ad oggi escluso dall'agevolazione principalmente perche' fino a qualche tempo fa, il diesel era molto piu' conveniente in Italia rispetto alla Svizzera e perche' la gran parte degli automezzi a propulsione diesel appartenevano ad attivita' imprenditoriali. Oggi la situazione e' esattamente ribaltata. Il gasolio svizzero costa come quello italiano e oltre il 50% delle auto che circolano nella provincia di Como vanno a gasolio.

Per il momento la carta sconto e' salva, speriamo che anche il nostro portafoglio senta il sollievo!