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8 maggio 2012

La fisica di come si rovescia il caffè

Caffè rovesciato? Adesso c'è una spiegazione fisica del perché...
Il titolo sembra quello di una ricerca degna dell'assegnazione del prossimo premio Ig Nobel per la fisica e non escludo che potrà diventarlo, ma tant'è che uno studio ad hoc è stato effettivamente pubblicato sulla prestigiosa Physical Review E dell'American Physical Society.  In realtà il titolo è provocatorio e il caso di come spesso rovesciamo il caffè dalla tazza nel breve tragitto tra la macchinetta e la scrivania sia stato la causa scatenante di uno studio approfondito della fisica dei liquidi.

Mentre camminiamo, il caffè all'interno della tazza oscilla e lo fa con una frequenza che è caratteristica della tazza. Questo però è vero solo nel caso ideale di un moto regolare, diciamo pulito, senza deviazioni di percorso, intoppi, rallentamenti o accelerazioni. Tutti questi elementi di disturbo vanno ad amplificare le oscillazioni e spesso sono la causa dell'accidentale caduta di caffè.  Mayer e Krechetnikov, i due autori della ricerca, hanno affrontato il problema in modo scientifico, prima facendo un modello idrodinamico della situazione e valutando l'impatto della dimensione, forma e riempimento della tazza, poi hanno effettuato una serie di esperimenti con colleghi (si sa che gli scienziati sono gli indiscussi campioni del mondo nel rovesciare caffè) che camminavano con tazze ricolme a velocità differenti per verificarne gli effetti.

La loro conclusione è semplice: per no rovesciare la colazione bisogna evitare di riempire fino all'orlo la tazza (applausi), diciamo lasciando un centimetro di margine, e poi camminare lentamente, continuando a tenere sotto controllo lo stato del caffè. Forse non ci voleva uno studio per arrivare alle medesime conclusioni, però io ho la sensazione che se guardi troppo la tazza, il caffè si rovescerà comunque perché ti sarai schiantato contro un altro collega intento a guardare la sua tazza.

16 settembre 2011

Siete mai stati in una candid camera?


Io credo di esserci finito ieri sera mentre tornavo dal lavoro, ma l'ho realizzato solo oggi grazie all'aiuto dei miei colleghi. Adesso vi racconto tutto.

E' giovedì sera, qualche minuto alle 18, fa parecchio caldo e per rinfrescare il clima torrido della Meriva blu , viaggio con entrambi i finestrini anteriori abbassati. Sto attraversando Cadrezzate, piccolo paesino della provincia di Varese che si affaccia sul caratteristico lago di Monate e mi appresto a raggiungere la rotonda che vedete in questa mappa, quando in prossimità della linea di arresto vedo tre ragazze. Due, che per usare un tono gentile, definirei sovrappeso, la terza invece longilinea e pure piuttosto carina. A rendere il terzetto ancora più appariscente, devo aggiungere che quella carina era decisamente poco vestita... calma, non correte tutti a Cadrezzate, lasciatemi finire. Indossava un paio di pantaloncini corti, ok molto corti, e una maglietta bianca arrotolata e affrancata sotto il reggiseno.

Ci siete ancora? Sto, per fermarmi alla rotonda, quando le tre mi si buttano in mezzo alla strada, agitano le braccia e mi intimano di fermarmi. A quel punto penso: e adesso cosa mi succederà? Mentre le due macisti mi si piazzano davanti alla macchina, la seminuda mi si affaccia al finestrino e mi chiede: "Mi scusi, per la spiaggia?" Dopo aver smaltito lo stupore della domanda, con un dito indico la strada per raggiungere il lago (la spiaggia c'è per davvero) e tutti scoppiano a ridere. Dico tutti, perché oltre alle ragazze, ci sono anche un certo numero di altri giovani che se la ridono a crepapelle ed io sono sempre più perplesso. Mi guardo intorno, metto la prima e riparto.

Passano due minuti e mi dimentico dell'accaduto, fino ad oggi, quando come un flash mi ritorna in mente e lo accenno a due miei colleghi, i quali molto più lepri di me, mi hanno suggerito che lo scherzo, forse, sarebbe proseguito se avessi risposto: "Sali, che ti ci porto..."

Ma voi siete mai stati in una candid camera?

11 marzo 2011

Lavoro in corso

Limite massimo spettatori pensionati: 30
Due giorni senza aggiornamenti sono davvero troppi, un'infinità per chi viene a vedere se ci sono novità. Il problema è che in questi giorni sono veramente stato sommerso dal lavoro. Tante attività, tante proposte da provare e persino alcune interessanti idee per il nostro blog che stanno pian pianino maturando. Ma troppo poco tempo per parlarvene. Una cosa però voglio segnalarvela. Anzi due: una è questo divertente video che non incorporo di proposito per evitare la reazione irosa dei tifosi dell'altra metà di Milano. Tranquilli, martedì prossimo piangeremo la stessa delusione.

La seconda è il sito dove ho trovato la foto di apertura di questo post. Sapete che è normale che i pensionati sostino in gruppo o anche in solitaria alle transenne dei lavori in corso o delle costruzioni, ebbene questo sito è una raccolta fatta dagli utenti stessi di fotografie simpatiche di vecchietti e pensionati che ne combinano di tutti i colori. Sia chiaro lo spirito è quello simpatico e non vuole per nulla essere offensivo verso i nostri genitori (o nonni, a seconda della vostra età), un motivo per sorridere insieme.

14 gennaio 2011

La banca

Oggi un amico ha postato su Facebook il video che vi incorporo qua sotto. Si tratta di uno dei monologhi di Zelig e ha colto la mia attenzione non tanto per il titolo, ma piuttosto per il personaggio Enrico Brignano. Già di suo mi fa impazzire dal ridere, ma questa puntata mi è sembrata ancora più comica perché ho vissuto una scena molto simile nella mia banca.

Si sa che le banche fanno i soldi con i tuoi soldi, ma ci sono delle volte che veramente esagerano e se non stai più che attento rischi davvero di fare la figura del signor Brignani con la O che tra un TAN, un EURIBOR e un tasso variabile si è fatto fare un finanziamento piuttosto che prelevare i suoi soldi.

Fatevi quattro risate...


26 aprile 2010

Questa è vera, inoltrala a tutti

Quante volte abbiamo ricevuto e-mail con richieste d'aiuto, anche le più strampalate e noi come dei boccaloni subito a inoltrarle senza nemmeno spendere un minuto di tempo per capire se può anche minimamente essere vero. Il mio consiglio è di fare una semplice ricerca su google individuando due o tre parole chiave dal testo dell'email e poi assicurarsi che non sia già presente nella mega lista di Bufale di Paolo Attivissimo.

Adesso però fatevi quattro risate e leggete questo che è l'unico appello vero che circola su Internet!


Ciao, il mio nome è Arild Ovesen. Soffro di malattie rare e mortali, cattivi risultati scolastici, estrema verginità, paura di venire rapito e ucciso mediante elettroshock anale, e senso di colpa per non aver inoltrato 50 miliardi di catene di Sant'Antonio mandatemi da persone che pensano davvero che se uno le inoltra, la povera piccola bambina di 6 anni a Foligno con un capezzolo in fronte riuscirà a procurarsi abbastanza denaro per toglierlo prima che i genitori la vendano al Circo Orfei.
Prima di tutto devi mandare questa lettera a 7491 persone entro i prossimi 5 secondi. Sennò verrai stuprato/a da un montone impazzito e gettato fuori da un edificio altissimo per cadere in una collina di escrementi animali. Se non lo farai, a causa di uno strano virus la ventolina dentro il pc si metterà a girare al contrario e vi risucchierà il processore.
Dopo una serie di lampi di colore blu dal vostro lettore cd (se avete il masterizzatore è peggio) uscirà il totem della buona sorte che ha già fatto il giro del mondo tre volte (e mi ha confidato di essersi rotto il cazzo perché vorrebbe starsene cinque minuti a casa) vi metterà sulla tastiera e vi farà il carretto, indipendentemente se siete donne o uomini.
Per ogni messaggio che manderete all'indirizzo boccaloni@cheregalo.it una associazione donerà 1/4 di dollaro per comprare un aereo all'aviazione americana che servirà per tirare giù un'altra funivia in Italia. E per ogni mail che manderete alla Microsoft o che manderà un'altra persona dopo avere ricevuto l'informazione da voi vi verrà portata una pizza quattro stagioni a casa vostra da Bill Gates in persona... io all'inizio non ci credevo poi ne ho spedite tante e dopo tre settimane mi è arrivato addirittura un calzone farcito!!! É del tutto vero!!! Perché questa lettera non è come tutte quelle false, QUESTA è del tutto autentica!!! Del tutto vero.
Ecco il programma:
-- Mandala a 1 persona: 1 persona si incazzerà perché gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio.
-- Mandala a 2-5 persone: 2-5 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio.
-- Mandala a 5-10 persone: 5-10 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio, e forse valuteranno l'opportunità di sopprimerti.
-- Mandala a 10-20 persone: 10-20 persone si incazzeranno perché gli hai mandato una stupida catena di Sant'Antonio, e faranno saltare te, la tua casa, la tua famiglia e il tuo gatto in aria.
Erode Scannabelve, un pediatra mannaro di Trieste, non spedì a nessuno questa mail: dei suoi tre figli uno cominciò a drogarsi, il secondo entrò nel Partito Umanista e il terzo si iscrisse a Ingegneria dei Materiali.
Turiddu Von Wasselvitz, un allenatore di farfalle da combattimento austro-siculo, si fece beffe di questa mail ad alta voce, e in quello stesso istante gli esplose la testa.
Meo Smazza, pornodivo shakespeariano, non diede alcun peso a questa mail: ignoti gli riempirono un profilattico di azoto liquido, e lui se ne accorse solo dopo averlo indossato.
Un tizio che conosco non ha diffuso questa mail e ha disimparato a andare in bicicletta.
Se inviate questo messaggio a tutti coloro che conoscete, perderete 2 minuti (e tutti i vostri amici) ma contribuirete a salvare la vita di un bambino. Se non lo farete vi cadra' addosso un pianoforte.

28 gennaio 2010

iPad, la terza via anche in quei giorni

Sono certo che ormai tutti voi siete già venuti a conoscenza del nuovo (che avanza) nato di casa Apple: l'iPad! Dopo l'iPod e l'iPhone, Steve Jobs ha ieri presentato con molto entusiasmo la terza via, a metà tra il computer portatile e il palmare, l'iPad!
Guardando in TV il video della presentazione appariva immediatamente che l'iPad fosse una versione ingrandita per quanto riguarda le dimensioni e peggiorata sotto l'aspetto delle caratteristiche dell'iPhone, il cui successo fu subito molto chiaro. La gente - io compreso - si domanda: ma cosa me ne faccio di questo iPad? Ci serve davvero una via di mezzo tra il portatile e il cellulare? Per il momento ho un buon portatile e un modesto cellulare, se proprio domani volessi fare un passo in avanti tecnologico acquisterei un cellulare con connessione WiFi e un display sufficientemente grande da poterci navigare comodamente, ma di sicuro non comprerei qualcosa che non può entrare nella tasca dei miei pantaloni. Nemmeno se ha il logo della mela morsicata.

E poi c'è la scelta del nome. Ieri pomeriggio impazziva il toto-nome, ma nessuno si era immaginato iPad. Pad è proprio una cattiva scelta perché in inglese, specie nello slang parlato dai giovani, oltre ad essere il blocco notes, è anche il nomignolo per gli assorbenti igienici, proprio quelli che anche le pubblicità televisive si vergognano di chiamare con il proprio nome. Ne è dimostrazione il fatto che nel novembre 2007 quando ancora nessuno parlava di tavolette computerizzate, un simpaticone aveva pubblicato su YouTube un esilarante video circa la nuova invenzione di Steve Jobs. Il video è in inglese, ma non serve padroneggiare la lingua per farsi quattro risate e il fatto che la segretaria svampita sia bionda è puramente casuale!


30 dicembre 2009

Come installare un Home Theater e sopravvivere

Innazitutto mi scuso con tutti coloro che arrivano a leggere questa pagina convinti di trovare istruzioni utili per l'installazione del loro impianto home theater. L'installazione in sé non è per nulla complessa quindi il mio consiglio è di prendere il manuale di istruzioni e fare quanto ivi riportato.

Fatta questa premessa, sono qui a raccontarvi il motivo del terribile mal di schiena che mi affligge e del fatto che nonostante sia ancora in ferie, oggi sia di gran lunga più stanco di quando vado al lavoro. Per Natale, mia moglie mi ha regalato un sistema Home Theater della Philips da installare in sala in accoppiata con la nostra TV LCD e l'immancabile Wii.  Quello che vedete nella foto qui a fianco è il risultato finale dell'installazione: notate che non ci sono cavi e fili in vista e che tutto è splendidamente in ordine.

Peccato che per arrivare a questo risultato abbiamo penato una quindicina di ore. E sì perché se i cavi non si devono vedere, devono o essere invisibili oppure correre nei muri e sotto il pavimento. Così ieri sera, con l'insostituibile aiuto di mio cognato Fabio e del piccolo Giacomo, armati di sonda da elettricista abbiamo rimappato tutti i tubi corrugati disponibili. Come sempre succede in queste occasioni, non ci sono mai tubi disponibili che vanno a finire nella posizione giusta, specie poi se davanti ad un muro è stata aggiunta una controparete in cartongesso e diverse scatolette sono state occultate da armadi e mobili.

In sequenza: abbiamo dovuto spostare il mobile TV e praticare un invisibile buco nel cartongesso, per fortuna il mobiletto nasconderà per sempre alla vista questo orrore. Poi abbiamo dovuto svuotare, smontare e spostare un armadio per poter accedere alle scatolette nascoste dietro e tirare 30 metri di cavo elettrico. Questa mattina quando sono andato a comprare il cavo, l'inserviente del Brico ha fatto una faccia quando gli ho chiesto tutti quei metri per un'impianto Home Theater e io per tranquillizzarlo gli ho risposto che in realtà era per la 12esima sala del cinema di Montano.

Vi lascio divertire guardando la galleria fotografica con le didascalie... e ancora grazie a Fabio per l'aiuto e alla mia mogliettina per il bel regalo. Io intanto, per riposarmi un po', mi farò una bell'oretta di Wii Sport con l'audio surrond!

3 giugno 2009

Ma tu ci credi ai fantasmi?

Se lo chiedete a Giacobbo, probabilmente vi risponderebbe di sì e che, nonostante tutte le prove a favore possano sembrare delle coincidenze o delle montature, ma loro di Voyager credono proprio di no. O meglio ai fantasmi ci credono così come credono agli ufo, alle scie chimiche, a Babbo Natale e fate un po' voi chi.

A riprova dell'esistenza dei fantasmi ho trovato questo video; purtroppo l'audio è in inglese, ma credo che sia comprensibile. Mi sa che in un delle prossime puntate di Voyager verrà mostrato come lo scoop dell'anno e la prova definitiva dell'esistenza degli ectoplasmi



Ve lo ricordate il numero di telefono degli acchiappa fantasmi?

3 marzo 2009

Carnevale Robecchetto 2009


Sabato 28 febbraio, per la chiusura nazionale del carnevale, a Robecchetto con Induno, un ameno paesino nell'interland milanese di quasi 5000 anime, compresi polli e conigli, si è tenuta una sfilata allegorica per i più (e meno) piccini.
All'evento non poteva mancare la partecipazione della Consulta Giovani, che non si è limitata aila preparazione del carro allegorico... come si evince dalle immagini di repertorio

17 febbraio 2009

Altro che balletti di scimmie...

Stanco della vita da laboratorio, ho provato quella da operaio metalmeccanico: un po' più sporchevole, devo dire.
Sono due giorni che anzichè recarmi al laboratorio CaRiBu di Como, mi reco all'officina Hyllus di Turbigo, parcheggio il "porsce" in cortile, tolgo la giacca, cambio i pantaloni, metto in tasca la cravatta, metto la bella felpona blu e ballo tra il trapano a colonna e la fresatrice con la lima in tasca.
...siamo mica in giro a fare ballare la scimmia!

Di seguito due immagini di una delle scatolette prodotte...speriamo che le schede che contengono siano ancora funzionanti!






6 febbraio 2009

CURIOSITA'

Ragazzi la demenza dilaga... Guardate qui le nostre due migliori menti (leggesi 1 e 2) cosa sono riuscite a produrre per ottimizzare la catena di montaggio del nostro fantastico "general purpose amplifier". E io che volevo mettere "Feeling better" come canzone del giorno... RIFARE!!! Onore al guerriero Brunetta!! Oggi ci vogliono i sette nani...



21 gennaio 2009

Mi hanno scaricato...

Esce in questi giorni il primo singolo del nuovo album dei Groove Armada (quelli di Superstylin', My friend e della colonna sonora di Tomb Raider). Il singolo si può scaricare gratuitamente con il sistema B-Live Share, dopo rapidissima registrazione. Fin qui niente di nuovo. La novità (almeno per me) è che anche il resto dell'album si può scaricare gratuitamente, ma solo se il primo brano viene condiviso con altri amici. Se un certo numero di amici accetta l'invito a scaricare il primo brano, allora anche il secondo viene offerto dal sito. Più amici si registrano e scaricano, più brani e bonus diventano disponibili.
Per cui, se volete scaricare (e aiutarmi a scaricare), potete cliccare qui! :)
...e non sono ancora le 10: quante altre cose inutili farò, oggi??

4 ottobre 2008

La piramide universitaria

Questa mattina quando ho letto la posta ho trovato il messaggio che vi compio incollo qui sotto e visto che e' il secondo fine settimana consecutivo che lavoro, mi sembra molto azzecato. Se volete ridere fate lo sforzo di arrivare fino in fondo al messaggio!


DIRETTORE DI DIPARTIMENTO
Scavalca grattacieli in un sol balzo.
È più potente di una locomotiva.
È più veloce di un proiettile.
Cammina sull'acqua.
Dà suggerimenti a Dio.

PROFESSORE ORDINARIO
Scavalca edifici in un sol balzo.
È più potente di un locomotore da manovra.
È veloce come un proiettile.
Cammina sull'acqua se il mare è calmo.
Parla con Dio.

PROFESSORE ASSOCIATO
Scavalca edifici con la rincorsa.
È potente quanto un locomotore da manovra.
È veloce quasi quanto un proiettile.
Cammina sull'acqua in una piscina coperta.
Parla con Dio se viene approvata una speciale richiesta.

RICERCATORE
Può talvolta saltare capanne con la rincorsa.
Perde dopo una strenua lotta contro un locomotore da manovra.
Può sparare un proiettile.
Nuota bene.
Viene occasionalmente interpellato da Dio.

STUDENTE DI DOTTORATO
Lascia profondi segni sui muri quando tenta di scavalcare edifici.
Viene travolto da un locomotore da manovra.
Può talvolta maneggiare armi senza ferirsi.
Sa nuotare in piscine coperte poco profonde.
Parla agli animali.

NEOLAUREATO
Entra negli edifici.
Riconosce una locomotiva due volte su tre.
Può maneggiare solo armi scariche.
Sta a galla con il giubbotto di salvataggio.
Parla ai muri.

STUDENTE
Inciampa nei gradini quando tenta di entrare negli edifici.
Talvolta dice: "guarda il ciuf ciuf".
Si bagna con una pistola ad acqua.
Sa evitare di annegare nelle pozzanghere.
Borbotta tra sè.

TECNICO
Solleva gli edifici e cammina sotto di essi.
Fa deragliare le locomotive.
Afferra i proiettili con i denti e li mangia.
Gela l'acqua con un sol sguardo.
È DIO.

Ma mi domando: dove sono gli Art. 2222?

8 settembre 2008

E se il mondo dovesse finire?

State tranquilli, non abbiamo cambiato idea. Potete rilassarvi il mondo non finira' per colpa del nuovo fiammante acceleratore di particelle che il 10 settembre alle 9 del mattino (ora di Ginevra) entrera' finalmente in funzione. Qualche burlone, pero', nel tentativo di sdrammatizzare, ha avuto la bella idea di immaginarsi quali sarebbero i titoli di un'importante testata giornalistica italiana, nella situazione impossibile in cui un micro-buco nero stesse inesorabilmente inghiottendo la terra e tutto l'universo.

In pratica, questo simpatico tecno-burlono ha preso la home page della Repubblica e ha sostituito alle notizie vere, alcune notizie totalmente false, ma che rispettano il taglio giornalistico usato solitamente dal quotidiano. Si va dall'annuncio con cronaca in diretta da Ginevra, al messaggio del Papa, dal commento del mondo politico riunito a Lampedusa alla sparata di Bush contro Al Qaeda. Insomma sempre le solite cose, con il solito stile fatalistico di sempre, solo che questa volta c'e' di mezzo LHC.


Peccato che i link non siano cliccabili, altrimenti sarei morto dal ridere. La pagina e' perfetta fino nei minimi particolare, compreso il crollo degli indici di borsa (-100%) e persino la pubblicita' sul vostro futuro dopo l'universita'. Devo proprio ammetterlo: una pagina reale per un evento irreale, i nostri complimenti all'autore, che manco a dirlo, appartiene alla categoria!

A parte gli scherzi, se volete sapere cosa veramente e' successo il 10 settembre cliccate qui!

21 luglio 2008

Cat-man-do

Tutti noi abbiamo o almeno abbiamo avuto un simpatico animale domestico talmente abituato a vivere in simbiosi con l'uomo da essere fuori luogo quelle poche volte che si e' veramente trovato nella natura selvaggia.

Prima del matrimonio, quando vivevo a casa dei miei, avevamo un gatto, chiamato Topo, che era piu' simile ad un umano che ad un felino: anziche' dormire accovacciato, preferiva sdraiarsi lungo e disteso sul divano, anziche' la vita notturna, prediligeva quella diurna... Solo la presenza di individui femminili della sua specie risvegliava i suoi istinti primordiali altrimenti repressi. Cosi' quando ieri sera ho visto questi cortometraggi su Youtube, intitolati Cat-Man-Do non ho pensato di fare cosa gradita a riproporli qui per il nostro pubblico.




8 luglio 2008

Polonia: il cellulare sostituisce il rosario

Como - Gli operatori virtuali non si interessano alla telefonia mobile solo per business.
Da Como, sede operativa del famoso frate-magnate polacco, arriva la notizia di un nuovo gestore di telefonia mobile che si propone, almeno nelle intenzioni dichiarate ufficialmente, una missione di apostolato: nel prossimo autunno prenderà il via il progetto di un MVNO di stampo cattolico.

L'iniziativa è stata oggetto di una presentazione ufficiale a Como organizzata dallo stesso padre Marcin Jastrzab, che ha illustrato il progetto patrocinato dalla Chiesa Cattolica Polacca.

Gli utenti del nuovo servizio - laici e non - potranno ricevere sul proprio telefonino notizie sul santo del giorno, meditazioni, riflessioni, preghiere, versi tratti dalla Bibbia e notizie provenienti da testate cattoliche. Partner del progetto sara' Unico Mobile Telecomunication (UMT).

Il servizio, che sarà reso disponibile solo ad utenze prepagate che avranno versato almeno 100 euro sulla carta prepagata del frate comasco-polacco, si pone l'obiettivo di arrivare entro il primo anno di attività a 100mila utenti.


notizia farlocca

29 giugno 2008

La Russia si consola con l'Ing

(Ci scusiamo con i lettori per il ritardo nella pubblicazione
di questo post dovuto a mancanza di collegamento a Internet)


Purtroppo la nostra presenza nella capitale Russa sembra non essere stata di buon auspicio per la squadra nazionale. La partita contro le Furie Rosse della Spagna, per l'occasione vestiti con una tenuta color giallo, non e' stata una gran prestazione e il risultato dimostra soltanto che la Spagna era l'unica squadra in campo.

L'Ing ed io abbiamo visto la partita nella Hall dell'albergo perche' i nostri ospiti russi ci hanno caldamente sconsigliato di assistervi da qualunque luogo pubblico, perche' in caso di vittoria la situazione sarebbe potuta diventare incandescente e completamente incontrollabile. Mentre rientravamo in albergo dalla cena (ricordate che a Mosca ci sono 2 ore di fuso, quindi la partita e' iniziata a un quarto alle 11), la citta' era irreale. Nessuno per le strade, ne' a piedi ne' in macchina, la metropolitana con solo gli ultimi ritardari tifosi che raggiungevano le loro abitazioni o i punti di ritrovo...

Nonostante la sconfitta pero', il popolo russo non si e' scoraggiato e comunque qualche tifoso ha deciso di festeggiare con caroselli e clacson l'inaspettato successo della squadra... Qualche giovane tifosa ha persino cercato di continuare i festeggiamenti con il nostro Ing come vedete nella foto qui a fianco.

Per tranquillizzare la morosa / i parenti e gli amici, nonostante l'insistenza delle ragazze, siamo riusciti a strappare il buon frisigo dalle loro grinfie e a riportarlo in albergo sano e salvo...


20 giugno 2008

Cash only we trust!

Alcuni giorni fa, Valery ed io eravamo in viaggio verso Ginevra con la nostra automobile. All'ingresso dell'autostrada ci siamo incolonnati in una pista per il pagamento con carta di credito subito alle spalle di un'auto targata Belgio.

Quando e' stato il turno di pagare del Belga, noi abbiamo visto che armeggiava animatamente con la macchinetta. Dopo alcuni minuti, il sistema automatico ha aperto la sbarra, lo ha fatto passare e fotografato la targa in modo da inviare a casa il pedaggio da pagare.

Ci siamo fatti avanti noi, abbiamo abbassato il finestrino e siamo subito scoppiati a ridere. La scena che ci si e' presentata dinanzi agli occhi l'abbiamo documentata con la fotografia qui sopra riportata. Cliccateci sopra per ingrandirla e vedrete che il Belga aveva tentato di inserire il pagamento in monetine! In effetti era anche riuscito a introdurre 1 euro e 50, gli mancavano giusto quei 20 centesimi per completare il pagamento, che pero' non c'e' stato modo di inserire!

Ovviamento, quando ci siamo ripresi dalle risate, abbiamo chiamato l'assistenza e quando il tipo della societa' autostrade ha visto la scena anche lui a stento si e' trattenuto dalle risate. Io ho precisato che l'auto prima della nostra era targata Belgio e che forse lo straniero non sapesse come fare e lui mi ha risposto in dialetto:

Ehi nanin, quel li' l'era duma targaa' Belgio, ma l'era vun di nost


Che per i non Lombardi, significa: Caro mio, quello era solo targato Belgio, ma era uno dei nostri!

18 giugno 2008

Povera Francia

Ieri il the real boss ci ha fatto notare che, dopo la sconfitta contro gli azzurri, la squadra Francese, estromessa dal campionato Europeo e ultima classificata del suo girone, ha cercato di fare rientro in patria. Ma, l'autista del pullman ufficiale doveva aver bevuto troppo o forse era solamente inc#%%#&* nero per il risultato e cosi' la ripartenza dallo stadio e' stata una vera tragedia.

Unico-lab, con i suoi inviati speciali, era sul posto a riprendere la scena che vi riportiamo qui sotto. Mi raccomando, non ridete troppo...




31 maggio 2008

Nuova firma

Notizia dell'ultimo minuto. Ho deciso di cambiare la firma in fondo alle mie email. Tolgo:

Computers have a lot in common with air conditioners:
Once you open WINDOWS, they stop working properly.

(I computer hanno molto in comune con i condizionatori:
Appena apri Windows smettono di funzionare)

E lo sostituisco con

There are 10 kinds of people. Those that understand binary and those that don’t.

(Ci sono 10 tipi di persone. Quelli che capiscono i numeri binari e quelli che non li capiscono.)