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7 luglio 2012

Sala TIP del reattore 1, decontaminazione remota e altro ancora da Fukushima


Una settimana densa di aggiornamenti quella che ha caratterizzato la centrale di Fukushima Daiichi. Innanzitutto, l'incidente nucleare è tornato a far capolino nella stampa e televisione generalista a seguito della pubblicazione del rapporto della Commissione di inchiesta indipendente della Dieta Giapponese sul disastro di Fukushima. Le 88 pagine di riassunto (!) vanno giù pesante e mettono in evidenza che se da un lato ci sono state responsabilità oggettive da parte di TEPCO nel non aver aggiornato le misure di sicurezza sul sito di Daiichi, dall'altro anche gli organismi di controllo non hanno spinto a sufficienza per ottenere queste migliorie. La commissione ha definito il disastro come "Made in Japan" anche se iniziato con un accadimento naturale. Speriamo che questo e altri interventi duri possano fare pulizia di tutta quella mentalità sbagliata che ha permesso di arrivare a questo punto e che si possa imparare dagli errori. Anche se in inglese, vi consigliamo quest'analisi circa il documento della commissione.

Sempre in tema di pubbliche relazioni, questa settimana c'è stata la visita del responsabile e del presidente di TEPCO ad entrambi gli impianti di Fukushima e anche al centro di stabilizzazione. TEPCO ha diffuso tre video (uno, due e tre) con gli incontri con il personale, niente di tecnico e tutto rigorosamente in Giapponese.


L'ispezione alla sala TIP del reattore 1

Passiamo invece ora agli aspetti più tecnici che riguardano l'avanzamento dei lavori nella centrale di Fukushima Daiichi, in particolare l'ispezione alla sala TIP del reattore 1. Abbiamo ormai imparato a conoscere questa stanza, perché già ispezionata per il reattore 2 e tentata per il reattore 3, e che contiene della strumentazione utilizzata durante la normale funzionalità del reattore per verificare lo stato del combustibile all'interno del vessel di pressione (RPV). Nel caso del reattore 1, la sala era chiusa a chiave e per questo motivo sono stati inviati ben tre robot all'interno dell'edificio, ognuno con un compito differente, e in particolare un packbot aveva l'incarico di inserire la chiave nella toppa e procedere con l'apertura della porta. Per l'altro packbot, l'incarico era più che altro di assistenza, nel fornire inquadrature da differenti angoli per poter centrare la toppa della serratura. A differenza delle altre volte, TEPCO ha fornite materiale video già pesantemente scremato e non abbiamo troppi dettagli.

Nel video si vede chiaramente che il packbot riesce a girare la chiave, ma non sappiamo se la porta viene aperta e mantenuta tale, come era previsto nel piano e purtroppo non sappiamo se sono riusciti effettivamente ad entrare nella sala. Ci aspettavamo di trovare le misure di temperatura, umidità e dose all'interno, che invece non sono state comunicate nel rapporto pubblicato, anzi viene esplicitamente detto che le aree in cui è stata eseguita un'ispezione visiva sono quelle con lo sfondo blu nell'immagine qui sotto.

Per il terzo robot, Quince 2, lo scopo era di effettuare una mappatura di dose accurata, a 15 e 150 cm dal pavimento come rappresentato in questa mappa.


I valori di dose sono parecchio importanti e anche con forti oscillazioni. I valori più alti, superiori addirittura a qualche sievert all'ora, sono stati misurati in corrispondenza dei punti 20 e 21 dove già in passato (4 giugno 2011, video 1 e video 2) era stata individuata una colonnina di vapore proveniente dai locali interrati e che ha probabilmente contaminato molto pesantemente l'ambiente circostante.

La decontaminazione remota

I valori di radioattività all'interno dei reattori sono ancora molto elevati, in molti casi non permettono l'accesso ad operatori per tempi prolungati e quindi riducono le possibilità solo ad interventi robotizzati. Se è vero che per la rimozione dei noccioli fusi e dei vessel danneggiati si potrà sfruttare la schermatura dell'acqua - ammesso di chiudere prima le perdite - questo non è possibile per le parti esterne al contenimento primario (PCV) dove nei prossimi anni si renderanno necessari anche interventi umani. Una possibilità che viene al momento esplorata (rapporto) è quella di far effettuare dai robot una decontaminazione delle superfici per poter abbattere questi livelli di rateo di dose. Si sta valutando quale possa essere la tecnica più efficace in collaborazione con JAEA e per farlo è necessario fornire campioni contaminati e le cartografie radiologiche più accurate possibili.

Dalle cartografie si nota subito la differenza tra l'unità 2 e la 3. Mentre nella prima il rateo di dose vicino al pavimento è simile se non inferiore a quello misurato ad 1.5 metri di altezza, la situazione è l'opposto nell'unità 3, con valori molto più importanti sul pavimento. L'origine di questa differenza è da ricercarsi nell'esplosione che ha coinvolto il reattore 3 e non il 2. Infatti è plausibile che la maggior dose nel 3 sia causata da detriti, polveri e sedimenti causati dall'esplosione che si sono poi accumulati sul pavimento, mentre nel 2 la contaminazione si è distribuita su tutte le superfici in modo più o meno omogeneo.

Non sarà certo un'operazione facile, ma già la rimozione dei detriti e la pulizia approfondita delle superfici riuscirà nell'intento di abbassare i valori di dose.

Notizie dalle piscine

In particolare dalla vasca numero 2 per la quale è terminato il processo di rimozione dei sali, in particolare dei cloruri che possono mettere a rischio la tenuta delle strutture degli elementi di combustibile. Le operazioni di rimozione dei sali per osmosi inversa erano iniziate il 19 gennaio ed erano state precedute dalla rimozione del cesio, come potete vedere nel grafico riassuntivo qui a lato.

Rientra nella norma invece la situazione per la piscina 4, che a cavallo del weekend scorso a causa di un guasto elettrico al sistema di raffreddamento aveva visto la sua temperatura salire fino a 40 gradi. Ripetiamo che queste interruzioni non sono un grande problema per la piscina in sé e per le possibili conseguenze in termini di emissioni, ma resta da valutare l'affidabilità del sistema.

Il guasto è stato identificato nell'UPS, il sistema che dovrebbe garantire la corrente elettrica anche in caso di potenza esterna attraverso delle apposite batterie. Nell'immagine qui a lato vedete il dispositivo una volta aperto. Le batterie sono quelle "scatole" nere disposte orizzontalmente nella parte alta, mentre si notano segni di bruciature possibilmente causate da un elemento che ha perso liquido o dal troppo sporco accumulato.

La situazione dell'acqua

Concludiamo l'aggiornamento di questa settimana con la situazione dell'acqua. Visto che ci è stato chiesto, spieghiamo il significato delle quattro colonne. Settimana precedente e settimana presente identificano i valori di acqua in metri cubi effettivamente misurati la settimana scorsa e quella attuale. Per la precisione, i bollettini dell'acqua vengono pubblicati il mercoledì e quindi restano leggermente sfasati rispetto ai nostri aggiornamenti del sabato. Poi ci sono le due colonne con le previsioni; infatti ogni settimana TEPCO fa una previsione per la situazione per la settimana avvenire e noi le pubblichiamo per valutare l'affidabilità del sistema. E' importante notare come questi valori si riferiscano esclusivamente all'acqua cosiddetta altamente contaminata, mentre non sono presenti in questa tabella le quantità di acqua parzialmente e completamente trattata per cui vi rimandiamo sempre al documento integrale.


Settimana precedentePrevisione per questa settimanaSettimana presentePrevisione per la settimana successiva
Acqua nei reattori + turbine81 00080 50080 60080 600
Acqua nello stoccaggio17 60019 01018 71019 040
Totale 98 60099 51099 31099 640
Clicca qui per il più recente aggiornamento tecnico su Fukushima

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159 commenti:

  1. Due cose:
    - il grafico della temperatura del n.3 comincia a piacermi non solo perchè la temperatura scende ma soprattutto perchè all'aumentare della portata del FDW c'è la risposta di effettiva diminuzione della temperatura sul fondo, come dovrebbe essere. Ricordo che la temperatura di n.2 e n.3 è ancora la causa di emissioni in atmosfera di vapori di cesio dai relativi impianti.
    - mi chiedo quali criteri abbiano usato per misurare le dosi a 15cm e 150cm. Posso solo pensarne alcune e aggiungere una casistica. In una mappatura di dose a scopo radioprotezionistico di solito si fanno i 10cm e i 100cm. Forse 15cm e 150cm sono imposti dai limiti fisici delle braccia dei robots? Oppure 150cm corrisponde all'esatta metà dell'altezza del locale (in questo caso si avrebbe la dose massima nello stesso per fattore di geometria. Comunque sia è dura lavorare la dentro per il personale
    SM

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  2. a guardare i disegni direi che sono più di tre metri, ma forse era il livello più alto che il robot riusciva ad arrivare.
    http://img6.imageshack.us/img6/696/markifukushima.jpg

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  3. E' disponibile il nuovo rapporto sulla contaminazione alimentare!

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  4. mamoru_giappopazzie8 luglio 2012 13:53

    Nel frattempo a Oi arrivano le meduse e l'output viene calato al 98%
    http://www3.nhk.or.jp/news/html/20120708/t10013433041000.html

    http://www.asahi.com/special/energy/images/OSK201207040066.jpg

    Col culo che hanno direi che siamo solo all'inizio, aspettiamoci le cavallette a breve e a seguire tutte le altre piaghe... e' probabile che anche Chtulhu migrera' verso la prefettura di Fukui nei prossimi giorni.

    Nel frattempo monta la polemica dal tokyo shimbun che accusa la kepco di mentire sulla incapacita' di sopperire al fabbisogno di energia senza nucleare

    https://twitter.com/ryuchan1amachan/status/221915028075450369/photo/1/large

    nel frattempo su twitter impazza la polemica sul fatto che con l'avvio di oi3 (1180MW) abbiano messo off line 3000 MW di termoelettrico.

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  5. mamoru_giappopazzie8 luglio 2012 14:06

    "IAEA e' la priu' grande organizzazione di criminali al mondo"

    da una manifestazione del mese scorso, non commento...

    http://farm8.staticflickr.com/7096/7325848494_5da68e6741_c.jpg

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  6. delirano o son desti? Non fosse per le penali sull'interruzione di pubblico servizio sarebbe gente da lasciare al caldo di giorno e al buoi di notte, con tutte le conseguenze del caso.
    C'è da aspettarsi l'intervento della lega della protezione delle meduse ...
    SM

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  7. cavallette, acqua rossa, mosconi, moria di animali, insomma ampia scelta.
    il 98% non è tanto lontano dal cento, specie se lo confronti con la variabilità del solare.

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  8. non capisco la cosa delle centrali termoelettriche... guardo il grafico quando rientro.

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  9. Non capisco. I locali sono pieni di tubi e rack elettrici che servono quando il reattore è in funzione, ma in questo momento i reattori funzionano semplicemente come delle enormi docce, e tutti gli apparati (pompe, circuiti dei sensori, etc. etc.) sono esterni. Se vogliono decontaminare, non possono mandare robot a saldare i tubi non più utili (l'industria petrolifera ce li ha a disposizione da anni) e poi con una ruspa telecomandata dare una bella svuotata ai locali? Lasciando solo lo scheletro in cemento è molto più semplice anche fare un "cappotto" di cemento alle pareti per schermare


    (certo, rimane il problema: se li togli da lì, soprattutto i tubi hanno dosi altissime, dove li metti?)

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  10. in realtà il problema dei tubi una volta tolti da lì è piccolo, ci sono svariate tecniche per trattarli se solo contaminati e non attivati.


    probabilmente vogliono tenersi a disposizione il maggior numero di penetrazioni e tubi perché potrebbero venire utili un domani.

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  11. Diversi spunti di approfondimento dei suggerimenti che proponi, te ne butto li qualcuno:
    - hai idea di quanti tubi, cavi, servizi ci siano in un BWR? Girando per Caorso c'era da perdersi, tutto cunicoli tecnici e scalette metalliche da girare (avrò picchiato la testa almeno 10 volte, fortuna avevo il caschetto di protezione). Robots ce li vedo, Ruspe un po' meno
    - il cemento si pulisce al contrario, grattando via la parte superficiale contaminata. Anche perchè a schermase i gamma del Cesio il cappottino lo dovresti fare ben spesso e non è proprio il caso Per i metalli è un po' più complesso e devi fare in officina calda fuori da li (taglio e caratterizzazione)
    - ci andrei cauto a sigillare una penetrazione del PCV ancora operabile, potrebbe tornare utile. Se non ricordo male per iniettare azoto nel PCV hanno rattoppato e usato linee già presenti per un'altra funzione. Non si sa mai
    - tutti interventi che si fanno dopo che il combustibile è andato via.
    - ora la priorità è l'acqua perchè non ce la fanno più a gestirla. Devono tappare le maledettissime perdite e per farlo devono prima trovarle

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  12. "La madre dell'imbecille e' sempre oincinta", non dimenticarlo!... non e' che perche' siete in Giappone e sono tutti inchini e sorrisi che Mamma Ebete non sforni figli, eh?

    R.

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  13. Beh... se il generico "termoelettrico" e' turbogas (carissimo) che funziona come peaking unit al 40% di fattore di capacita' e al suo posto c'e' del nucleare al 100% di fattore di capacita', i numeri tornano, piu' o meno... quindi non vedo il problema... certo e' che il documento in giapponese non riesco a tradurlo, quindi potrei perdermi qualcosa...

    R.

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  14. TEPCO ha pubblicato una sequenza fotografica del giorno dello tsunami riportando la data e l'ora come registrate nelle proprietà EXIF della fotocamera. Se l'orario della fotocamera fosse sincronizzato con una qualche fonte certificata di tempo non è dato sapersi.
    http://www.tepco.co.jp/en/nu/fukushima-np/images/handouts_120709_02-e.pdf



    Dalle immagini si direbbe che l'onda ha colpito gli edifici della centrale alle 15:42:00, almeno secondo la mia modesta interpretazione. Il motivo della pubblicazione di questa sequenza, credo sia la risposta alle affermazioni uscite dalla commissione di indagine in cui ci sarebbe stata un'interruzione del funzionamento di un diesel qualche minuto prima dell'onda ed è stato puntato il dito contro il terremoto. Ora, mi sembra strano che un generatore diesel parte alle 14:46 in corrispondenza del terremoto e poi si spegne qualche minuto prima dell'arrivo dell'onda. Perché? L'unico motivo che posso darmi è che sia finita la benzina, o che il carburante sia andato in qualche modo perso. Comunque, a volere proprio fare i pignoli, anche il terremoto ha superato i limiti di disegno di alcuni impianti della centrale, quindi non ci sarebbe nulla di strano nel vedere che qualcosa non è retto al terremoto.


    A voi i commenti...

    RispondiElimina
  15. Tu guarda che scherzi fa il caldo alla gente.
    http://www.ansa.it/web/notizie/specializzati/motori/2012/07/09/Codacons-diesel-cancerogeno-sequestrare-auto-_7163626.html
    SM

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  16. Fa sempre impressione vedere quelle onde. Ieri ho visto su National Geo uno speciale sullo tsunami di Sumatra. La forza delle onde è immensa, siamo formichine se ci si trova in mezzo.
    A Tepco si può rimproverare il posizionamento dei diesel, non tanto il fatto che su 5-6 magari uno ha avuto un problema e si è spento. Gestire 3 raffreddamenti di emergenza (black-out) su 3 scram non è poca cosa ma come dimostra Fukushima-Daini ce l'avrebbero fatta se non fosse stato per l'onda. Con un solo diesel hanno gestito il n.5 e n.6 insieme ma erano già spenti. Con gli altri fuori uso, bye bye.
    Una cosa è chiara. Le colpe dell'ente di controllo sulla progettazione e ispezioni sono altrettanto e forse più gravi delle colpe di Tepco.
    SM

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  17. me lo diceva oggi un collega che scherzosamente mi ha chiesto se la mia auto era diesel.


    domanda, ma il benzene e i suoi effetti positivi sulla riduzione della popolazione mondiale?

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  18. mamoru_giappopazzie9 luglio 2012 22:13

    Terapia consigliata: trattenere il fiato ad oltranza, continuare a respirare cagionerebbe danni irreparabili al mondo intero.

    :D

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  19. toto ha detto piu` volte, e non a torto, di non andare sul drogatoquotidiano per non rovinarsi il fegato, ma quando l`esperto di fusione (fredda?) e riprocessamento dei combustibili nucleari (che ritiene senza soluzione mentre lo studia) ha parlato di ITER ho fatto un gran sorriso e pensato: "Ora mi siedo, prendo una birra, e mi godo lo spettacolo di Robert One".

    E cosi` e` stato, tanto che l`esperto ha rieditato l`articolo in base alle "smusate" prese da Robert.
    Grazie @bertaglio you made my day!
    Mi dirai che mi accontento di poco, ma in certe giornate basta poco se il poco e` di gran qualita` :)
    P.S. E non era nemmeno poco.

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  20. Hanno perfettamente ragione, da domani togliere tutti gli autobus dal traffico e solo motori a benzina ad altissimo rendimento specifico e magari italiani, quindi le uniche vetture che rientrino nella categoria sono le Ferrari.

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  21. Nella discussione al post precedente (link: http://unico-lab.blogspot.it/2012/06/alla-ricerca-delle-perdite-nella.html#comment-579729723) avevamo introdotto l'argomento dei fast-breeder, reattori in grado di bruciare una vasta gamma di combustibili nucleari, inclusi quelli che oggi chiameremmo combustibili esausti.


    Avevamo nominato anche il PRISM di GE-Hitachi e proprio oggi il guardian pubblica un articolo in cui si dice che il governo Uk, nella fattispecie l'ente per il decommissioning (NDA) sta veramente valutando l'ipotesi di usare uno di questi reattori per bruciare tutto lo stock di plutonio in eccesso del paese. L'alternativa sarebbe la costruzione di un reattore simile ad un CANDU, come quelli molto diffusi in Canada che utilizzano acqua pesante.


    Insomma, questo potrebbe essere la spinta che serve ai fast reactor per prendere il largo. vedremo come finirà questa storia.
    http://www.guardian.co.uk/environment/2012/jul/09/nuclear-waste-burning-reactor

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  22. Ti preciso meglio quello che intendo. E' né più né meno di quello che hanno fatto fuori dai reattori, dove tutti i condotti/apparati/detriti non necessari al funzionamento sono stati rimossi da dove passano gli esseri umani, così da creare corridoi più sicuri.


    Le entrate al PCV (e toro e RPV...) conviene sempre tenerle aperte, ma un tubo saldato si può sempre ri-aprire, e non necessariamente bisogna chiuderlo, ci si può montare/saldare una valvola così da tenersi la possibilità di riaprirlo quando e come fa più comodo (ma concordo con te, i tubi sono veramente tanti, e c'è sempre il rischio di perdita/malfunzionamento, anche se non lo vedo maggiore rispetto al rischio di perdita di tubi che hanno subito pressioni/temperature altissime, e alle volte anche esplosioni)


    Per la quantità di cunicoli/cavi/tubi/strumentazioni, è proprio quello il punto. Il 99% è roba ormai inutile, incluse le scale che comunque sono danneggiate/contaminate e possono essere re-installate nuove e pulite in un batter d'occhio. Mi pare su un corridoio del 2 c'è un'intera parete di rack, quello è un punto di passaggio quando devono entrare i "robot al carbonio", ma quel rack aggiunge oltre 20mSv al passaggio in questione. Un bel flessibile per staccarlo (o altro metodo), e con una ruspa/muletto/mezzo meccanico comandato a distanza, si toglie da lì. Non necessariamente dev'essere fatto su tutto il reattore, ma solo nei luoghi in cui devono passare/lavorare gli esseri umani. Esattamente come hanno fatto fuori dai reattori.


    Per la pulizia, ho detto strato di cemento perché attualmente mettono lastre di piombo o altro metallo per schermare, e una colata di qualche centimetro di cemento ottiene lo stesso identico effetto ma con un'estensione e una capillarità molto maggiore e un prezzo decisamente più competitivo (coprire 100 mq costa poche centinaia o migliaia di Euro, e rimane lì fino alla fine del reattore). Oltretutto col cemento si può ricoprire anche pareti e soffitto. Ma qualunque metodo decidano di usare (anche la vernice che si rimuove), su un'unica grande superficie piatta è decisamente più semplice ed efficace rispetto a superfici occupate da oggetti o da condutture.

    RispondiElimina
  23. In un futuro più o meno prossimo ci saranno i metro, le macchine e gli autobus di linea (PWR, BWR, CANDU standard), le auto blù e i taxi (Fast Reactors), i camion della monnezza (Burners) e i veicoli per lavori e migliorie stradali (Breeders).
    Un giusto mix del tutto può e deve arrivare a sostenere tutta la filiera e tutto il ciclo del combustibile che sempre più dovrà essere chiuso. A partire dagli USA che mai lo hanno voluto chiudere.
    Vi piace il parallelo stradale?
    SM

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  24. Le teorie complottistiche non mi piacciono, ma non è un po' "sospetto" tutto questo silenzio sul reattore 1? Fanno vedere che aprono la TIP, e poi nulla, neanche una foto della sala o una misurazione di dose dentro, o anche solo dire "c'erano detriti, non è riuscito ad entrare". La sala toro dà misurazioni straordinariamente alte, e (a quanto ne sappiamo) non pianificano nessuna nuova ispezione. Soprattutto l'acqua della sala toro, se
    le misurazioni avessero anche un briciolo di verità, un singolo litro di quell'acqua sarebbe più contaminante di tutte le centinaia di tonnellate che hanno stoccato negli altri reattori. Se voi foste TEPCO e vedeste quelle misurazioni, gli scantinati del reattore 1 non diventerebbero immediatamente il vostro primo e unico obiettivo d'indagine?

    RispondiElimina
  25. " Le colpe dell'ente di controllo sulla progettazione e ispezioni sono altrettanto e forse più gravi delle colpe di Tepco."

    Su questo non ci piove,hai ragione al 100%!... NISA e gli altri sono i veri colpevoli, quello e' certo.

    Roberto

    RispondiElimina
  26. Sai com'è, quelli della Tepco sono colpevoli ma non sono fessi, sembra che abbiano esibito le ricevute dei ristoranti ... mancherebbero solo le donnine.
    Questo stando a credere a rumors, notizie ufficiali non ne ho.
    SM

    RispondiElimina
  27. Mica ci dicono tutto. Quello che ci arriva è filtrato almeno 2-3 volte.
    SM
    P.S. fai bene a complottare ...

    RispondiElimina
  28. Cos'e' sta roba????

    http://www3.nhk.or.jp/daily/english/20120710_36.html

    "Fuel rod container at Onagawa plant found damaged"

    Roberto

    RispondiElimina
  29. Si vede meglio nel video, ma concedetemi la domanda da semplice spettatore: quel tipo di danno di allargamento di 2mm del cestello che contiene le barre, e` veramente un danno "serio"?
    E` tanto serio da fare che tipo di verifiche?
    Potrebbe essere danneggiato dalle origini?
    E` l`ennesima tafazzata?
    http://twitpic.com/a63dw3
    P.S. qualcuno ha i dati degli accelerometri di Onagawa? Perche` non e` che la distanza dall`epicentro del sisma fosse poi tanto maggiore di FD1.

    RispondiElimina
  30. hai assolutamente ragione. il silenzio sull'1 è davvero troppo. come dice SM c'è tanto che non ci dicono.


    ed è peggio di non dire la pura e semplice verità perché noi non complottiamo ma altri sì e di certo non si tratterranno dall'esagerare.


    per il numero 1, io proporrei una bella ispezione su tutti i piani come hanno fatto per il 2, una mappatura della dose sul piano operativo (quinto), analisi dell'acqua nella sala toro possibilmente a differenti profondità e da due angoli differenti, ripetere le misure di dose assicurandosi di non avere problemi di saturazione.


    insomma metterei giù un bel piano d'azione e visto il colpevole silenzio fino ad oggi, pubblicherei le intenzioni in modo da chiarire almeno un po' la situazione.


    certo è che hanno una bella galleria degli orrori. il numero 1 "misterioso", il 2 con la grossa perdita dalla sala toro, il 3 ridotto in macerie e con una piscina piena di detriti. speriamo facciano in fretta a togliere il numero 4 dalla lista dei problemi.

    RispondiElimina
  31. non riesco proprio a capire. l'articolo parla di un controllo che hanno fatto in una piscina e poi dice che non ci sono problemi per la sicurezza perché il reattore è spento facendo pensare che l'assembly fosse nel nocciolo.


    il danno che hanno trovato (magari ce ne sono altri non visibili) si riferisce alla parete esterna del bundle e vedo difficile che possa essere stato causato dal terremoto. più facile che durante le operazioni di handle abbia sbattuto contro qualcosa (cosa da evitare assolutamente). Anche l'ipotesi che qualcosa sia caduta sopra mi lascia perplesso: ci sono alcuni metri di acqua a frenare la caduta di un possibile oggetto.


    cosa ne dite?

    RispondiElimina
  32. Direi che si tratta di un urto. Toto, l'acqua frena fino ad un certo punto. Un oggetto metallico magari caduto dal carroponte può fare quel danno. Direi che si mette da parte quell'elemento e palla al centro, nessun rischio sicurezza ma solo manutenzione
    SM

    RispondiElimina
  33. Mi terrei volentieri tutti questi orrori pur di risolvere il problema dell'acqua.
    Forse nel n.1 i robots non entrano perchè è molto probabile che non escano eh? Forse un mix temperatura-umidità.

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  34. mamoru_giappopazzie10 luglio 2012 22:19

    http://www.nsc.go.jp/senmon/shidai/jishin/jishin5/siryo1-2.pdf

    da p.7 in poi credo

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  35. e già, l'acqua fa da contorno a tutto, come se il resto non bastasse.

    RispondiElimina
  36. probabilmente molto dipende dalle dimensioni, peso e forma dell'oggetto che cade. in fondo l'assembly è solo sbeccato.


    comunque vi rendete conto della paranoia a cui sono arrivati? un piccolo danno alla struttura esterna di un assembly usato tenuto in piscina senza rischi di contaminazione di acqua confinata e la cosa fa notizia.


    mi sta bene riportare a NISA questi controlli, ma farli finire sull'edizione internazionale del canale informativo di stato mi pare eccessivo...

    RispondiElimina
  37. Hei, ciao a tutti!
    Oggi Survey Runner farà un a nuova ispezione della sala toro 3
    http://www.tepco.co.jp/en/nu/fukushima-np/images/handouts_120710_09-e.pdf
    Rikuzentakata e il progetto nazionale future city http://www.bloomberg.com/news/2012-07-10/tsunami-cities-fight-nuclear-elites-to-create-green-jobs.html OT Missili sul tetto http://www.japantoday.com/category/sports/view/londoners-lose-fight-to-prevent-rooftop-missiles-during-olympics

    RispondiElimina
  38. Ciao Egiovanna molto bene per il robot e la sala del toro 3. speriamo siano più fortunati che con il toro 2 dove a parte qualche copertura dei tubi caduta non si è visto nulla di particolare.


    A proposito, non ricordo chi fosse stato, forse Duccio Gasparri, che suggeriva di ascoltare il rumore della perdita... ecco che questa volta TEPCO cercherà di registrare i suoi dentro alla sala.


    [OT] tornano i missili per le città, che triste. [/OT]

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  39. Ci leggono, ci leggono, carino il "campioni di suono"!

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  40. NOOOOOO! Ancora la Siemens!
    Siemens, for example, is investing 80 million pounds to build a factory at the port of Hull in the UK, where it will build its new six-megawatt wind turbines.

    Ma scusate gli inglesi non avevano la loro Gamesa per cavarsi gli occhi?!
    http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=german-transport-firms-turn-offshor

    RispondiElimina
  41. Ma le specifiche di design di Quince non sono di 10Sv? Penso siano più che sufficienti per mandarlo vicino alle aperture a calare videocamere, dosimetri, e qualunque altra diavoleria in tutta sicurezza.

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  42. Qui lo vedo più come un problema di checks&balances. Se chiunque di noi fosse stato presente anche solo alla conferenza stampa, quando leggi i valori misurati salti sulla sedia e gli fai una testa tanto. Come sarebbe a dire "pensate che lo strumento abbia dato valori sbagliati"? Quando ci sono in ballo valori simil, fare spallucce e dire "pensiamo che..." non basta, gli fai un mazzo così finché non danno risposte certe e dettagliate. Invece vedi che fanno un articolo su una scalfittura di ben 2mm, ma qui si accontentano delle spallucce della TEPCO. Dimostrazione che i giornalisti non si documentano

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  43. Siemens, ha i detto? Uhm.. sono tedeschi, no? ;-)

    Interessante, perché secondo:
    some 50 km from the coast
    sono fuori delle acque territoriali (12 miglia marine), quindi se la cosa prende davvero piede prevedo un pesante rimaneggiamento dei trattati marittimi, senno' si lascia aperta la strada a troppe possibilità...

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  44. Vediamo.
    Hanno spinto la gente a comprare Diesel negli anni passati, ora il mercato italiano è in crisi e se ne escono con questa notizia.
    Che è pure vera, ma certo il benzene, o il Pb e gli altri anticomburenti, non sono un toccasana..

    Sa tanto di spinta "comprate tutti una nuova auto a benzina che non provoca il cancro".

    RispondiElimina
  45. C'è da scommettere che gli inglesi faranno affiorare un isolotto a 3m dalle turbine su cui pianteranno l'inesorabile vessillo di sua maestà ... risolvendo il problema delle 12 miglia marine.
    SM

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  46. ...facendole diventare praticamente prorietà inglese!
    Ci hanno già provato laggiù con le Falkland, figuriamoci se non lo farebbero con qualche pala eolica li' vicino.

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  47. Ve lo do io il bosone!
    http://www.corriere.it/economia/12_luglio_07/tagli-bosone-higgs_042ee898-c85f-11e1-9d90-c5d49ff3a387.shtml

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  48. Valentissimo, ho illustrato a sufficienza che cosa penso della Siemens in CORROTTI E CORRUTTORI ( vedi mappa mondiale corruzione Siemens)
    http://unico-lab.blogspot.gr/2012/06/parliamo-di-crisi-grecia-e-euro.html

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  49. se ne parlava sul blog di @marco_casolino...
    http://marco-casolino.blogspot.it/2012/07/dopo-lhiggs-il-buco-nero-ovvero-i-tagli.html

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  50. Mi sono perso gli ultimi interventi in quel post.
    Non so niente della Siemens in sé, pero' devo far notare che il comportamento delle società "nazionali" non è necessariamente legato a quello della casa madre. Nella fattispecie, non è detto che la corruzione della Siemens in Grecia o in Cina sia da imputare ai tedeschi, piuttosto che ai greci o a i cinesi che lavorano nelle loro sedi nazionali. Cosi', la mappa della corruzione della Siemens diventa un po' la mappa della corruzione in generale, e se vedete la mappa più o meno torna alla fine.

    Questo lo so per certo, perché ho lavorato nella sede italiana di una società inglese che era una ramo di una società giapponese.
    Quello che si faceva in Italia era sconosciuto in Inghilterra e in Giappone neanche sapevano che esistevamo quasi.

    I budget e la gestione delle sedi sono totalmente separati (e come potrebbe essere altrimenti fra Cina, Germania, USA, Russia, ecc.?), quindi ogni sede pensa alle sue mazzette. Il manager tedesco non gestisce la sede cinese, americana o greca, non sa neanche che succede là. E neanche il Direttore Generale, perché ogni sede ha il suo ed è indipendente.
    I tedeschi sono responsabili della corruzione in Germania, e non credo che da Berlino partissero concretamente i soldi per Pechino.
    La sede madre principale si fa viva solo quando si fanno grosse fesserie nelle altre sedi nazionali, e in genere per tagliare.

    Quello che si puo' credere è che la politica della casa fosse, diciamo, sul laissez faire le altre sedi. Ma c'è qualcuno cosi' ingenuo da pensare che sia solo la Siemens o i tedeschi? Chissà società del calibro di Boeing o Airbus che fanno per piazzare i loro prodotti... lo si vede a tutti i livelli in tutte le società, giù giù fino al cosiddetto "pensiero di Natale" che certe società portano ai loro clienti a dicembre...

    Quindi puntare i riflettori sulla Siemens forse è anche un po' pretestuoso visti i tempi che corrono...

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  51. Vielen danken.
    Troppa grazia, adesso mi ritrovo col dubbio di quale "altezza" confrontare con F1 e semplifico dicendo "sono valori confrontabili". OP+17 a 527 [nord-sud] e 548GAL [est-ovest].

    RispondiElimina
  52. E` caduto il cestino in metallo Hello Kitty dell`OBENTOU [letto obentoo, ma con obento capiscono ugualmente, お弁当, cestino da pranzo] dell`addetto alla gru durante lo spostanento degli assembly.
    Quando termineranno il decommissioning lo troveranno sul fondo della piscina.
    http://www.pianetadonna.it/pictures/20090210/hellokittyvintagejuubakcw8.jpeg

    Non dimentichiamo il precedente: il pezzettone che hanno fatto cadere dentro al Monju un anno e rotti fa!
    8 mesi per progettare il mezzo per estrarre l`intruso e qualche ora per estrarlo.

    RispondiElimina
  53. Momento!
    Così si esprime una accelerazione nella direzione della non competitività. Una spinta al ribasso sulla ricerca che è uno dei punti più dolenti dell'Italia. Castrare le chance di ricerca dei giovani ricercatori è l'ideale per dare una bella scossa verso il sottosviluppo e del resto la strada l'abbiamo imboccata già da un pezzo.

    E' la mossa che mancava per spornare l'esodo di cervelli. Del resto in Italia i cervelli non sono mai serviti, si governa con piedi e uccello (sorry per le signore). Altrimenti non si spiegano i governanti imbecilli che ci ritroviamo da 50 anni.

    Ma non bisogna fare di tutta un'erba un fascio. Vederete che nelle pieghe dei tagli qualche emerito ammanicato riuscirà a spuntarla al prezzo di qualche decina extra di 30enni precari.
    SM

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  54. Lo avevano "in un certo senso" gia` fatto con una "base navale" inglese della seconda guerra mondiale su piloni.
    O meglio, lo hanno fatto altri creando il Principato di Sealand.
    Leggete la storia di attacchi, contrattacchi e del "governo in esilio" di un tedesco... in Germania.

    Ricordate che spesso la verita` e` piu` assurda della fantasia!
    http://it.wikipedia.org/wiki/Principato_di_Sealand

    RispondiElimina
  55. kumachanTokyo : conosci per caso il tedesco?

    RispondiElimina
  56. il cestino del pranzo... ma a causare il danno è stato il leggerissimo pasto giapponese contenuto all'interno!

    RispondiElimina
  57. facciamo veramente ridere. Ferroni, il presidente INFN, sta comparendo su ogni mezzo d'informazione internazionale. Vedremo se riuscirà ad ottenere qualcosa.


    Io come minimo aspetterei che la costosissima opera di valutazione della ricerca italiana arrivi al suo giudizio finale e si applichino premi e tagli in base alla graduatoria. ma forse sono un utopico sognatore.

    RispondiElimina
  58. io avevo partecipato alla colletta per l'acquisto di Sealand e l'installazione dei server di Pirate Bay. Ma poi la cosa non è andata in porto.

    RispondiElimina
  59. date un'occhiata al reattore numero 4, di cui hanno rifatto completamente il look.
    mica male davvero!


    in compenso non ci dicono nulla dell'ispezione al 3 nella sala toro, ma hanno fatto un giro intorno al piano operativo (come non so) e hanno scattato un tot di fotografie del casino che hanno, forse per cercare di capire come rimuovere il tutto senza fare troppi danni. il documento per il momento è solo in Giapponese, ma sicuramente qualcuno dei nostri lettori ci può dare una mano nella traduzione.
    http://www.tepco.co.jp/nu/fukushima-np/images/handouts_120711_04-j.pdf

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  60. C'è pure un altro "staterello" di cui non ricordo il nome, tipo 4 persone, da qualche parte nel mondo... ovviamente non riconosciuto ufficialmente.

    RispondiElimina
  61. il termine corretto è micronazione come spiega bene wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Micronazione per differenziarli dai microstati riconosciuti.

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  62. Ecco lo stesso documento/foto in inglese
    http://www.tepco.co.jp/en/nu/fukushima-np/images/handouts_120711_03-e.pdf

    Secondo EXSKF sono state prese dal braccio della gru che utilizzano per prelevare campioni di aria al di sopra dei reattori



    http://photo.tepco.co.jp/library/120711_02/120711_05.jpg

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  63. Purtroppo Survey runner è andato perduto, aveva misurato
    360 millisievert / ora
    http://ex-skf.blogspot.gr/2012/07/robot-survey-runner-lost-in-high.html

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  64. 360 milliSv/h sono sono sufficienti per ammazzare un robot, specie un tipo "militare", ma è possibile che abbia avuto un SEE (single event effect) anche se questi sono generati generalmente da interazioni con ioni pesanti e non con i gamma e i beta che ci sono lì dentro.


    In pratica ha avuto un errore passeggero che necessita di un "reboot", cosa che avviene abbastanza spesso nello spazio e per questo tutte le apparecchiature lassù possono essere spente e riaccese da terra.


    Ad ogni modo, è un'altra figura barbina perdere un secondo robot.

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  65. Buongiorno a tutti!

    Il 21 luglio, il reattore 4 di Ohi riprenderà la produzione di energia elettrica, così il Giappone avrà due reattori elettronucleari in funzione.
    http://www.japantimes.co.jp/text/nn20120712b7.html



    E la nuova "NISA" verrà lanciata in autunno. L'articolo parla di un organismo indipendente, ma non dice che verrà messo sotto il ministero dell'ambiente. Staremo a vedere la sua collocazione istituzionale.
    http://www.japantimes.co.jp/text/nn20120712a9.html



    Discutibile articolo intervista ad un medico 95-enne che ha curato i sopravvissuti alla bomba atomica.
    http://www.japantimes.co.jp/text/nn20120712f3.html

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  66. Pero', ce ne sono (stati) in giro.
    Non sono d'accordo sul termine "-nazione" (e proprio per la definizione http://it.wikipedia.org/wiki/Nazione), ma vabbé. :-)

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  67. Alessandro Clementi12 luglio 2012 09:08

    Guarda Toto che il Japan Times ormai è dichiaratamente schierato. Non mi dire che vi siete persi chicche (da ulcera) come Patrick Budmar detto "THE Coda di paglia" (http://j.mp/Njhodu) o il nostro nostranissimo Gianni Simone, l'uomo i cui bimbi si sono rifiutati di andare a scuola schermati come lebbrosi e che ha ufficializzato la sudditanza dello straniero nei matrimoni misti (http://j.mp/NNxgmt), anche s epure lui non scherza.
    (avvertenza: se avete proprio voglia di perdere tempo, sappiate però che ce ne vogliono due, di fegati, per arrivare fino in fondo)

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  68. Alessandro Clementi12 luglio 2012 10:08

    No vabbè, adesso scusate, da umilissimo esterno e con la massima volontà di comprensione di cui sono capace. Sul blog di Marco leggo: "non provoca nessuna immediata controindicazioni, ma domani?", oppure "La ricerca è facile da tagliare perché non è visibile. Immediatamente visibile"... tutto qua? Mi vorreste convincere che con tutto il tam tam mediatico (mi insegnate, anche in parte volendo gonfiato proprio per quei vantaggi che provengono dall'essere al centro dell'attenzione) che ha accompagnato l'annuncio del bosone, proprio in questo momento, anche se ci fosse una seria volontà, una seria e seriamente arrabbiata volontà di protesta, l'interesse dell'opinione pubblica non si smuoverebbe? Mezzo trafiletto sul Corsera? Qui non c'è solo la miopia di chi decide i tagli, qui intravedo abbondante quiescenza, che non è una colpa meno grave.

    RispondiElimina
  69. Boh, mi limito a riportare questo, senza commentare il resto.
    If you don't understand the local lingo, my advice is to get help from friends, or invest in a Japanese partner, like I did.

    RispondiElimina
  70. Si parte spesso dal presupposto che tutte le battaglie si possono vincere. No, non tutte, esistono battaglie che non possono essere vinte. L'Italia è obiettivamente in una posizione critica e bisogna prendere atto delle conseguenze. Pensare prima allo Higgs o alla Sanità? Prima allo Higgs o all'Istruzione?

    E' triste essere costretti a fare queste scelte, e sarei il primo a voler fare ricerca di punta in Italia, come accadeva in passato. Ma il paese che puo' dedicare le sue risorse a arte, filosofia, scienza è un paese prospero e rigoglioso, gli altri devono lottare prima con i salari e le strutture di base.

    Un ricercatore che voglia fare il suo lavoro bene e dignitosamente oggi non puo' lavorare per un ente italiano. Punto.

    Cosi' è come la vedo io.

    RispondiElimina
  71. Dopo il danno , la beffa" L'investimento in ricerca e innovazione è una componente cruciale della crescita e richiede condivisione di responsabilità e sostegno da parte del sistema bancario"
    Parola di Napolitano ( quando c'era Berlusconi ha firmato tutte le leggi ad personam senza battere ciglio, adesso parla sinceramente troppo)
    http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/462127/

    RispondiElimina
  72. ma quello è il solito bla-bla.
    Perché la realtà è che perfino Marchionne preferisce il Canada all'Italia, mentre grossi gruppi esteri quando pensano agli investimenti ritagliano l'italia dalla cartina dell'Europa...

    RispondiElimina
  73. "Pensare prima allo Higgs o alla Sanità? Prima allo Higgs o all'Istruzione?"

    Ne' uno ne' l'altro... istruzione, sanita' e Higgs sono tutti e tre mutuamente compatibili... basterebbe eliminare una parte degli scan-da-lo-si "incentivi" alle rinnovabili.... 6 miliardi di Euro/anno (per 20 anni, in aumento) per il solo, inutile, fotovoltaico!... :-)

    R.

    RispondiElimina
  74. OT:
    Se non sbaglio si dice "Danke", senza la "n" alla fine... per cui credo che non lo conosca.... :-)

    Il poco di tedesco che conosco io e' quello che ho imparato andando per anni in vacanza sulla riviera adriatica, dove ci sono turisti tedeschi... huhn am spiess ( ? pollo allo spiedo)... vermietungen (affitasi)... brauerei (birreria,la farmacia dei tedeschi)... e l'indimenticabile "der aufenthalt im wagenubergang ist verboten" (vietato sostare nei passaggi d'intercomunicazione... 5 anni da pendolare all'universita' non si dimenticano MAI!...)... ma la mia favorita di quella dolce e facile lingua che e' il tedesco e' la...Donaudampfschiffahrtsgesellschaftskapitän cioe' "il capitano della compagnia dei battelli a vapore del Danubio"... fantastica.
    Fine OT.

    R.

    RispondiElimina
  75. @bertaglio : lo so che "basterebbe fare" tante cose,e tante cose ci sarebbero da e si potrebbero fare.
    Il punto pero' è: si faranno? Si ha intenzione di farle?
    La mia risposta è pessimista, e non puo' essere altrimenti visto che scrivo da oltralpe...

    RispondiElimina
  76. Quel poco che so di tedesco non avrei il coraggio di postarlo qui nemmeno dopo aver letto un articolo di bertaglio, chiesa ed un paio di decrescitori felicissimi.

    RispondiElimina
  77. Guarda che c`e` un "vielen" davanti, quindi la "n" ci sta bene :)

    Ma ora dimmi, quanto ti sei divertito con l`infausto martellato?
    Io un mondo a leggerti e ad imparare.
    Da cui una domandina rapidissima: i componenti del torello tutti differenti sono motivati dall` evitare risonanze o da cosa?

    RispondiElimina
  78. Al nostro (sigh) G.S. aveva risposto il nostrissimo Marco Casolino:
    http://www.japantimes.co.jp/text/fl20120515hs.html#.T_7qB5HAGXE

    Ebbene si`, propendo per uno dei due, ma non senza poche ragioni.

    RispondiElimina
  79. mamoru_giappopazzie12 luglio 2012 20:12

    Scusate l'OT ma abbisognerei dei pareri dei lettori di parte francese o francofona o che ne sappiano qualcosa. :D

    Recentemente sono stato contattato da una certa azienda che fornisce ingegneri ad aziende di vari settori, e' una realta' piuttosto grossa con sede in belgio (ma e' presente anche in it e fr), diciamo che il nome e' A***n.

    Ora ho letto che in italia la fama non e' buona ed in francia non proprio buonissima, ma di info ce ne sono poche in giro... al che non sembra un buon inizio...
    Pero' si sa anche che su internet la gente si lamenta e basta, ed i pareri positivi vencono spesso offuscati.
    Al che mi rivolgo a chi si e' imbattuto in essa o che conosce qualcuno che ci abbia avuto a che fare (penso che chi e' del settore e gira in europa abbia capito di chi si tratta).

    ad esempio ValerianoB any idea?

    RispondiElimina
  80. mi spiace ma io non la conosco. ho un paio di amici Belgi a cui posso chiedere se vuoi.

    RispondiElimina
  81. Qui potete trovare l'esito dell'ispezione al toro del reattore 3. L'ispezione era praticamente terminata, il robot doveva solo tornare indietro perché comunica con la sala controllo tramite un cavo e quindi doveva tornare sui suoi passi per uscire.


    Purtroppo appena iniziato il ritorno la comunicazione si è interrotta. Essendo il robot ancora all'interno non è stato possibile recuperare il registratore di suoni.
    http://www.tepco.co.jp/en/nu/fukushima-np/images/handouts_120712_03-e.pdf



    Il video dell'ispezione sarà a breve disponibile presso questo indirizzo. http://youtu.be/uICZtjLw1SU

    RispondiElimina
  82. http://www3.nhk.or.jp/daily/english/20120712_26.html
    Cos'è sta tank di acqua di raffreddamento che hanno ispezionato?
    http://en.wikipedia.org/wiki/Tomari_Nuclear_Power_Plant

    Piove
    http://www.japantoday.com/category/national/view/heavy-rain-hits-oita-kumamoto-causing-floods-landslides

    Buona serata SM

    RispondiElimina
  83. Non so aiutarti, non conosco questa azienda
    SM

    RispondiElimina
  84. mamoru_giappopazzie12 luglio 2012 20:35

    arrivati i documenti?

    =)

    RispondiElimina
  85. mamoru_giappopazzie
    Forse ho capito, quella che ho in mente è grossa e non sempre ha buoni commenti, ma non sapevo fosse belga di origine.
    Contattami in privato, se non hai la mail passa per toto

    RispondiElimina
  86. SM : è già spietata, lascia stare!!!!
    Anzi, l'Europa è già piena di italiani!

    RispondiElimina
  87. mmm c'est pas faux, come dice lui stesso :-)
    Io conosco proprio il tedesco da treno: Zugführer (capotreno) et "
    Keine gegenstände aus dem fenster werfen" ("non gettare oggetti dal finestrino)
    Che ne dici del Hottentottenstottertrottelmutterlattengitterkotterbeutelratten
    attentäter ? L'attentatore della madre ottentotta di figli balbuzienti chiuso nella gabbia di canguro? :-)
    http://www.viaggio-in-germania.de/parole-composte.html

    RispondiElimina
  88. kumachanTokyo : non sono sicuro. La desinenza forte "n" è già in Vielen, dunque dovresti avere Dank. In effetti trovo "Vielen Dank"
    Dal basso della mia non-conoscenza :-)

    RispondiElimina
  89. mmm c'est pas faux, come dice lui stesso :-)
    Io conosco proprio il tedesco da treno: Zugführer (capotreno) et "
    Keine gegenstände aus dem fenster werfen" ("non gettare oggetti dal finestrino)
    Che ne dici del Hottentottenstottertrottelmutterlattengitterkotterbeutelratten
    attentäter ? L'attentatore della madre ottentotta di figli balbuzienti chiuso nella gabbia di canguro? :-)
    http://www.viaggio-in-germania.de/parole-composte.html

    RispondiElimina
  90. mamoru_giappopazzie12 luglio 2012 21:04

    Dovrebbe essere :

    vielen Dank= molte grazie

    (sottointeso a te o roba simile percui devi usare il dativo)
    e volendo il dativo, si mette la n finale di vielen, Dank e' sostantivo e va maiuscolo.

    danke invece e' la coniugazione del verbo danken

    Ich danke dir = io ti ringrazio

    anch'esso vuole il dativo e infatti si mette dir (dativo di tu/du)

    RispondiElimina
  91. caspita, una grammatica vivente!

    RispondiElimina
  92. mamoru_giappopazzie12 luglio 2012 21:23

    toto so che e' la solita domanda che periodicamente ritorna, ma proprio per questo ti chiedo: sai percaso dove sta il commento di SM sulle basse dosi che, con il suo permesso vorrei appiccicare alla pagina speciale di giappopazzie che ha sostituito l'abominio di html che avevamo a lato del blog:

    http://giappopazzie.blogspot.it/2012/07/incidente-di-fukushima-indice-dei-post.html

    se volete aggiungerci qualcosa di altro fatemi sapere che lo carico!
    E' una pagina informativa messa li' apposta.

    RispondiElimina
  93. mamoru_giappopazzie12 luglio 2012 21:25

    piu' che altro la mia insegnante di tedesco mi ha minacciato di farmi pagare 1 euro per ogni declinazione sbagliata ed io sono estremamente taccagno!

    non che ci faccia molto con le 2 cose di tedesco che conosco,...

    RispondiElimina
  94. mamoru_giappopazzie12 luglio 2012 21:26

    piu' che altro la mia insegnante di tedesco ha minacciato di farmi pagare 1 euro per ogni declinazione sbagliata ed io sono estremamente taccagno!

    non che ci faccia molto con le 2 cose di tedesco che conosco,...

    RispondiElimina
  95. prova a vedere se è questo. io l'ho messo nei preferiti!
    http://unico-lab.blogspot.com/2012/01/si-prepara-lispezione-al-reattore-2.html#comment-413209215

    RispondiElimina
  96. Per sintetizzare il concetto in poche parole (ogni tanto mi partono i post lunghi) si deve focalizzare il concetto che le dosi sono uno strumento previsionale di sicurezza preventiva alle esposizioni, da applicarsi alla prospettiva della sicurezza, non le devi usare all'indietro per fini epidemiologici, né tanto meno utilizzare le dosi collettive per previsioni simili o addirittura individuali.
    Anche senza sbrodolare, basta focalizzare questo.
    Domani mi guardo il tuo sito con calma e ti dico :)
    SM

    RispondiElimina
  97. Alessandro Clementi13 luglio 2012 09:53

    Sempre da esterno, ma sono con Roberto. Non vedo perché Higgs e Sanità debbano costituire una scelta polare. A maggior ragione ora che si può contare un avvenimento di forte, fortissima rilevanza mediatica (se proprio tocca fare i traffichini).

    RispondiElimina
  98. Alessandro Clementi13 luglio 2012 10:33

    Per Valeriano (di competenza, visto che cura la preziosa pagina sulla contaminazione alimentare): è venuta in Giappone
    Maria Damanaki, Commissario europeo per gli affari marittimi e la pesca, promettendo che in autunno verranno ammorbidite le restrizioni alle importazioni di pescato dal Giappone (richiesta che, in generale per l'agroalimentare, il Giappone reitera da tempo).
    Attualmente, come sapete, gli alimenti in arrivo da 12 province giapponesi devono essere obbligatoriamente accompagnati da certificato radiologico, salvo poi andare incontro a un ulteriore controllo a campione nei porti di entrata. Nessun dettaglio concreto, ma logica vorrebbe una riduzione delle province "lasciate ogni speranza o voi che..." e una riduzione dei controlli a random (ufficialmente tra il 5 e il 10%, ma spesso e volentieri anche del 15%, visto che 5 e 10 sono la raccomandazione minima della UE).


    Di pescato, l'Europa importa dal Giappone soprattutto tonno e capesante per c.a. 40 milioni di euro, un 2,3% del valore delle esportazioni totali.


    Il punto è che l'Agenzia della pesca spera che un atteggiamento più morbido da parte europea convinca anche altri paesi che stanno mantenendo il pugno duro: su 45 che hanno imposto limitazioni, solo 6 (Canada, Cile...) hanno dato nuovamente semaforo verde. Taiwan ad esempio ha bloccato in toto frutta e verdura da 5 province e per le altre controlli a campione. La Cina ha bloccato qualunque prodotto in arrivo da 10 province, controlli e certificati sulle altre. Gli USA niente riso da 8 province, certificato sui caseari di 3 province, controlli a campione su tutto il resto...


    http://j.mp/NeoHnP

    RispondiElimina
  99. Grazie per la segnalazione, vedo pero' se è il caso di aggiungerla ai rapporti di contaminazione che sono già abbastanza lunghi ormai.

    Se lo consideriamo insieme al fatto che il Giappone ha abbassato parecchio gli standard per la commercializzazione, credo che questo ammorbidimento non produrrà particolari effetti negativi.
    Io terrei in ogni caso i controlli a campione, magari in maniera più intensiva per le prefetture più a rischio.

    Mi sa invece che fra un po' dovremo chiedere noi al Giappone di allentare le regole, visto che i limiti sono talmente stretti che sono gli alimenti europei che non passano i loro controlli...

    RispondiElimina
  100. Credo che siano in corso molte più riflessioni di natura commerciale ed economica che non radiologica. E questo mi da particolarmente fastidio perchè così facendo non si sta esprimendo solidarietà e aiuto alle popolazioni colpite dal disastro.
    SM

    RispondiElimina
  101. ma gli aspetti economici e commerciali hanno sempre la loro importanza e prima o poi devono essere presi in considerazione.
    D'altra parte, non è meglio anche per loro allentare quello che di fatto diventa quasi un embargo alle esportazioni?

    RispondiElimina
  102. io lo aggiungerei, magari solo come piccola nota introduttiva al prossimo rapporto. possibilmente dimensionando la questione. intendo: 40 milioni di euro di importazioni di pesce è tanto o poco rispetto al consumo totale di pesce nel vecchio continente?

    RispondiElimina
  103. Se ne impara sempre sempre una!
    Ero convintissimo di aver sentito "vielen danken" in una intervista a michelino scarpaiolo quando aveva firmato per la mercedes, ma come ho detto sopra, di crucco ne so poco e quello che so e` irripetibile :)

    RispondiElimina
  104. E visto che dopo questa spiegazione ti devo ringraziare di nuovo...
    Come si dice "ancora vielen danke"? :)

    RispondiElimina
  105. ValerianoB , che ne diresti se nel riassuntino finale della contaminazione chiarissimo ed aggiungessimo 2 categorie?
    Nel senso di mettere la percentuale di contaminati che superano il vincolo a 100Bq/kg, il vecchio limite dei 500 ed limite europeo di 1000.
    Cosi` con l`ultimo si capisce quanto sarebbe veramente vietato in Europa :)

    E` certamente una bella rottura rifarsi il passato (a meno che non sia gia` in qualche DB), ma per il futuro e` a costo quasi nullo :)

    RispondiElimina
  106. L'idea non è male, e forse è anche più utile della tabella riassuntiva attuale.
    Se toto è d'accordo, potremmo fare la tabella "riassuntiva" all'inizio in questo modo:
    numero totale ---- >100 (Jp) --- >500 (old Jp) ---- > 1000 (Eu)
    @Toto: In ogni caso, le percentuali dei prodotti puliti si ricavano per sottrazione da 100... :-)

    E fare una tabella apposita per valutare tutto il retroattivo a partire dall'entrata in vigore dei nuovi limiti giapponesi. Magari il retroattivo si puo' distinguere per categoria alimentare.

    I dati sono tutti in un DB, ma ormai sparpagliati in diverse tabelle per via del limite di 100 000 linee per tabella.

    RispondiElimina
  107. a me l'attuale tabella riassuntiva piace. Ti dice subito quanti campioni sono sopra il limite della legge (possiamo discutere ore sulla correttezza e sensatezza di questo limite - ma questo è quello che hanno scelto). Non sottovalutare che non tutti sono disposti a fare la sottrazione. O meglio, per noi che siamo abituati a numeri e frazioni non è un problema, per l'utente di passaggio è decisamente comodo avere già i conti fatti.


    sotto quella tabella aggiungerei altre due righe in cui si fa il breakdown dei sopra i limiti come hai descritto.

    RispondiElimina
  108. Alessandro Clementi13 luglio 2012 14:29

    Con tutto il rispetto e l'empatia che spero SM sappia che gli porto, ma...: http://j.mp/NuBxck

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  109. Alessandro Clementi13 luglio 2012 14:34

    Ma il limite di 1.000 (non era 1.200 per gli alimenti in generale) è stato bell'e che abbassato ai 500 giapponesi, da aprile 2011 sapevo io. Mi dici che è un valore adottato solo per quello che arriva dal Sol Levante?

    RispondiElimina
  110. Mo' vediamo come fare...

    RispondiElimina
  111. Credo pochissimo.
    Sul sito FAO si trova questo per le importazioni:
    Spain (USD 7.2 billion), France (USD 5.9 billion), Italy (USD 5.6 billion)
    2, 3 e 4 massimi importatori dopo gli USA e seguiti dalla Cina.

    RispondiElimina
  112. Senti, e se aggiungiamo semplicemente due colonne, in modo da avere tre colonne per "sopra i limiti", con i 100, 500 e 1000? Ovvero:

    numero totale ---- Pulito ---- Mod ---- >100 (Jp) --- >500 (old Jp) ---- > 1000 (Eu)
    Eh? Di' che ti piace cosi' :-)

    RispondiElimina
  113. Se mi e` permesso sbrodolare dal punto di vista video...
    Potresti estrarre ed aggiungere [io lo volevo fare da 1 anno ma forse sono troppo pigro] la spiegazione fatta da Abel Julio Gonzalez, vice capo megagalattico dell` ICRP ad 1h11`18"
    http://www.ustream.tv/recorded/17194336
    Dopo lui e Sergio non puoi chiedere di piu` :)

    RispondiElimina
  114. Chi puo` verificare le scartoffie meglio di me e` certamente Sergio.
    Comunque l`Europa, Italia compresa aveva 1000Bq/kg, secondo il Codex Alimentarius, mentre gli USA i 1200.
    Poi i politici italiani, e non gli scienziati, hanno detto "Ma come? Il governo giapponese, quello perfido che alza i limiti della radioattivita` perche` vuole sterminare i propri cittadini usa 500 mentre noi che siamo bravi-belli-antinucleari ed ecologici usiamo 1000? Allora anche noi usiamo 500 da oggi".
    Il fatto che la ex ministra rossa coi 15 cani e 300 gatti abbia portato il limite a 500 non vuol dire che il resto d`Europa abbia fatto altrettanto :)
    I 500 IN ITALIA si applicano a tutto per risponderti chiaramente, ma se vai nel resto d`Europa e` ancora 1000 e se vai nei paesi scandinavi a farti una bisteccona di alce quella e` fino a 3000Bq/kg ed i Lapponi hanno avuto un bel po` di cesio in corpo senza alcun aumento di tumori.
    Se ritrovo lo studio dell`alce a 6000Bq prima e 3000 ora te lo posto.

    RispondiElimina
  115. Era quello che intendevo, anziche ` una casella per l`ultimo limite giappo, sciviamo [ beh, scrivi tu :) ] 100Bq/kg attuale limite giapponese, poi altri 2 quadretti con "500Bq/kg vecchio limite Giapponese" e "1000Bq/kg, limite EU".

    La foto e` una cavolata ma non pretendete troppo da Paint in un minuto:
    http://twitpic.com/a74828

    RispondiElimina
  116. la direttiva europea da adottare in caso di incidente nucleare prevede i limiti da 1000 Bq/kg (fatte alcune eccezioni). Questa è nata nel post-chernobyl e viene attivata quando vi è un incidente nucleare.


    così è stato per Fukushima, poi quando il Giappone ha emesso i suoi limiti provvisori (500), allora il parlamento europeo ha emesso una direttiva in modo da abbassare i limiti a quelli Giapponesi e un'altra in cui ha fissato i termini per i controlli alle dogane / porti.


    quella direttiva è stata aggiornata lo scorso aprile in parallelo con la decisione giapponese.


    è vero che non c'è nessuna scienza dietro questi cambiamenti, ma è solo una questione di politiche di import/export. Alessandro Clementi ci diceva che l'Europa importa una certa quantità di pesce dal Giappone, in quella situazione, il Giappone avrebbe potuto inviare all'Europa tutto quanto > 100 e < 1000.
    http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/11/362

    RispondiElimina
  117. Ed io che avevo capito che fosse solo l`Italia a 500 in Europa.
    O meglio, vi spiego che la mia certezza giungeva dal fatto che ritenevo che solo i politici italiani fossero cosi` dementi da abbassare limiti gia` ultrasicuri...
    Ma da quando i politici giappo si sono buttati sul fotovoltaico avrei dovuto capire che la Terra non e` piatta ed i politici sono dementi ovunque.

    Almeno ditemi che gli USA si sono tenuti i loro 1200 o chiedo un assegno sociale per Halzheimer.

    RispondiElimina
  118. Ti informo che, se non ho perso il conto, i Regolamenti europei (che ti ricordo sono esecutivi) sull'importazione di prodotti dal Giappone emessi dal marzo 2011 sono almeno 5.

    Il concetto è che nei periodi di tranquillità si fanno normative sensate, poi quando c'è un'emergenza, siccome ogni imbecille deve dire la sua, si butta tutto nella tazza e si assiste ad un proliferare legislativo insensato che pochi riescono solo a seguire, figurarsi ad applicare.

    In questo modo è migliore la percezione da parte di esperti e grande pubblico che siamo governati da cialtroni
    SM

    RispondiElimina
  119. Per sapere il punto ad oggi, la UE-EU che limite usa?

    Posso presumere che gli svedesi si siano tenuti il loro 3000Bq/kg per l`alce?

    RispondiElimina
  120. Hai quasi centrato il problema ma è un po' peggio di come l'hai dipinta. In realtà l'europa ha seguito il delirio nipponico di discesa dei limiti tramite regolamenti provvisori (credo durino 3 mesi) per i prodotti giapponesi il che significa che se trovo un prodotto radioattivo ma non sono sicuro della provenienza ho da applicare due normative diverse con limiti diversi. Un caso simile l'ho seguito nei mesi scorsi laddove la radioattività era di provenienza eutopea (estratto secco di mirtillo ucraino) ed era stata per sbaglio bloccata per applicazione dei limiti giapponesi.
    SM

    RispondiElimina
  121. Dipende da dove arriva il prodotto. I regolamenti europei recenti per i prodotti giapponesi e la vecchia normativa europea post-chernobyl che dicce toto per gli altri.
    Il problema è che a parte il caso del Cs-134 come firma della provenienza non hai altro strumento se non la tracciabilità commerciale. E su quella posso avanzarti qualche perplessità.
    SM

    RispondiElimina
  122. questo è il delirio assoluto: avere limiti differenti a seconda della provenienza.
    è la dimostrazione che nonostante la normativa originale sia stata valutata da scienziati, poi i politici c'hanno preso la mano e ne è venuto fuori questo accrocchio.

    RispondiElimina
  123. Intendi limiti diversi su prodotti diversi? Invece è peggio perchè posso avere limiti diversi su stesso prodotto. Infatti se un prodotto giapponese arriva in dogana in europa applico un regolamento provvisiorio in ingresso. Dopo lo sdoganamento secondo me continuo ad applicare l'altra normativa a meno che abbia evidenza della tracciabilità commerciale e questa si perde sui sottoprodotti usati per lavorazioni di un prodotto finito.
    SM

    RispondiElimina
  124. kumachan, ricordo che ci avevo ragionato quando stavo studiando il nuovo rapporto 2011 della Codex e mi sembra che i limiti americani siano derivati dagli stessi criteri e la differenza sia sostanzialmente nelle diverse unità di misura che approssimate e convertite venivano leggermente diverse (1200 Bq/kg al posto di 1000). Dovrei andare a ritrovarmi gli appunti per confermartelo.
    SM

    RispondiElimina
  125. follia pura...
    chiunque abbia un minimo di buon senso se ne rende conto. I limiti devono essere gli stessi.
    Ma è politica come dicevi.

    RispondiElimina
  126. Ho una sola correzione da fare, i 500 giappo non erano provvisori ma gia` in essere prima dell`11 marzo.
    E ditemi che almeno questa e` giusta :)

    RispondiElimina
  127. Io penso che entrambi vi meritiate l'aureola per il lavoro che fate e che posso solo sperare sia tutto automatico.
    Se dovessi darti un suggerimento tecnico ti direi di togliere la colonna 500 Bq/kg perchè si trattava di limiti temporanei non in linea con niente. Viceversa il confronto tra limiti attuali e limiti Codex è estremamente interessante da mostrare.
    Le percentuali sono importantissime.
    SM

    RispondiElimina
  128. Ok, aggiudicato. Non garantisco per questo WE, pero'.

    RispondiElimina
  129. no intendo limiti diversi a seconda della provenienza!

    RispondiElimina
  130. Soprattutto i limiti non devono essere toccati durante un'emergenza. E' una questione di serietà e di trasparenza. Passata l'emergenza si deve eventualmente ritoccare laddove le cose non hanno funzionato
    SM

    RispondiElimina
  131. Che bello, la marmellata di fragole di Chiba a 505Bq/kg mi fa male mentre i 995Bq/kg dei mirtilli polacchi mi fanno bene alla vista.

    Ma il caso che mi piace di piu`, nel video di Abel Gonzalez, e` il riso da mangiare a 1000Bq/kg mentre la carta di riso con cui vi leggete un bel romanzo deve essere sotto i 100Bq/kg.

    RispondiElimina
  132. Ti bastano 2 mesi? :)

    RispondiElimina
  133. SM : si buona parte del lavoro è automatizzato, ma i giapponesi fanno di tutto per farci lavorare a mano!! :-)
    toto per me va bene, sei d'accordo anche tu?

    RispondiElimina
  134. ahah, no è che sono pieno fino alla cima dei capelli e l'altro ieri, per dirti, sono crollato dal sonno poco dopo le nove...

    RispondiElimina
  135. Qualcuno ha convertito libbre/kg usando 2 anziche` 2.2?
    Comunque non serve che scartabelli, usero` la tua disponibilita` in futuro per cose piu` interessanti.
    BTW quando offrirai un giro turistico al tuo reattore?

    Mi ricorda quasi il Mars Climate Orbiter perduto perche` al JPL hanno usato metri e chili e la Lockheed Martin Astronautics yarde e libbre :)

    RispondiElimina
  136. Stra-concordo.

    RispondiElimina
  137. Secondo me i cingoli erano fatti con lame della Kyocera che ha affettato il cavo di collegamento quando si e` girato.

    RispondiElimina
  138. kumachanTokyo , toto , SM :
    Faro' questa modifica per il WE, ma questo significa che pubblicheremo domenica. Sperando che i giapponesi non ci abbiano regalato troppe sorprese nei formati dei rapporti.

    RispondiElimina
  139. Non libre/kg ma Bq/pCi, lì è il problema. I limite EPA sono tutti in picoCi
    SM

    RispondiElimina
  140. Vuoi che parliamo di come trattare 995 Bq/kg con 10 Bq/kg di incertezza rispetto al limite di 1000 Bq/kg? Ci ho litigato a lungo su queste cose ...
    SM

    RispondiElimina
  141. Alessandro Clementi13 luglio 2012 17:51

    Allora, cerco di fare ordine per come la so io:
    le direttive europee (europee, quindi valide per tutti i paesi dell'Unione. Non è che l'Italia possa avere la sua e la, per dire, Francia una diversa. Al limite l'Italia può impostare in autonomia una soglia minore che non contraddica la normativa europea, altrimenti il valore è quello e non ci sono santi) le normative, dicevo, post Chernobyl cui faceva riferimento Toto sono essenzialmente due: una per i cibi, la 3954/87 (http://ec.europa.eu/energy/nuclear/radioprotection/doc/legislation/873954_en.pdf), e l'altra per i mangimi animali, la 770/90 (tra l'altro firmata dal nostro Carlo Ripa di Meana, chi se lo ricorda? http://ec.europa.eu/energy/nuclear/radioprotection/doc/legislation/90770_en.pdf). In realtà ce ne sarebbe anche una per i prodotti alimentari secondari: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:1989:101:0017:0018:IT:PDF, ma è, appunto, secondaria.
    Le tabelle sono a fine documenti, ma come vedete, per gli alimenti generali (Cs 134 e 137) il limite era 1250.
    A questa, dopo FD1, ha fatto seguito la direttiva 351/2011, dell'11 aprile 2011, http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:097:0020:0023:EN:PDF, con una tabella finale sbagliata (problemi di note) e subito emendata con questa, che nei valori è essenzialmente uguale: http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2011:098:0016:0016:IT:PDF.


    In pratica, se ho capito bene, io mi ero fatto abbagliare da questa dizione in nota alla fine della tabella: "Per garantire la coerenza con i livelli di azione attualmente applicati in Giappone, questi valori sostituiscono a titolo provvisorio i valori di cui al regolamento (Euratom) n. 3954/87 del Consiglio", quando invece - leggo - questi nuovi limiti riguardavano solo l'ordinanza 297/2011, quella che regolamenta le importazioni...


    Poi come dice SM sono stati fatti vari emendamenti, ma tutti di piccola entità (aggiungi Nagano... togli Nagano...); di sostanziale nulla fino alla botta del 284/2012 http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2012:092:0016:0023:IT:PDF, quello dei 100 Bq "O victoria o muerte!".


    Scusate la pedanteria, ma dovevo fare il punto della situazione. Allora mi confermate che i 500 del dopo Fukushima in Europa sono il limite solo ed esclusivamente per i prodotti in entrata? No, perché Toto diceva "allora il parlamento europeo ha emesso una direttiva in modo da abbassare i limiti a quelli Giapponesi e un'altra in cui ha fissato i termini per i controlli alle dogane / porti"... cioè sono due? Non mi torna.

    RispondiElimina
  142. credo che tu abbia riassunto perfettamente la situazione. "il mio riferimento alla dogana / porti" si rifà ad un'altra direttiva dove non si pongono i limiti, ma si definiscono quanti controlli fare e come.


    di legalese non capisco un tubazzo :)

    RispondiElimina
  143. Carissimi, ho dovuto aggiornare la pagina dei grafici dei reattori perché hanno cambiato il formato con cui ci forniscono i dati.


    potete dirmi se vi sembra tutto ok?
    http://www.grafici-reattori.tk/

    RispondiElimina
  144. mamoru_giappopazzie13 luglio 2012 18:27

    in pratica e' tutta una ripicca commerciale basata sul seguente razionale:
    - il Giappone abbassa i limiti
    - la roba sopra i limiti anziche' distruggerla la esporta in altri paesi
    - noi abbassiamo i limiti a quelli giapponesi
    - i giapponesi non ci esportano i prodotti che per loro sarebbero illegali

    All fine non se ne viene fuori...

    RispondiElimina
  145. mamoru_giappopazzie13 luglio 2012 18:30

    sembra ok

    RispondiElimina
  146. Guarda puoi usare questa regoletta pratica ed empirica anche senza capire tutto il resto. Se qualcuno ti dice una frase con le parole "dose= N° morti", tu rispondi "coglione".
    SM

    RispondiElimina
  147. Alessandro Clementi13 luglio 2012 19:04

    E invece anche qui è spinosetta, la questione. Anche io consideravo questa informazione come un punto incrollabile della vita, come la mia opinione su Visetti e Bertaglio, per dire, ma poi quando sono andato a cercare i dati ho trovato pochissimo. Insomma, per farla breve, mi sembra di aver capito che i limiti fossero stati imposti anche qui dopo Chenobyl solo per gli alimenti di importazione, a 370 Bq/kg per il Cs http://www.rist.or.jp/atomica/data/dat_detail.php?Title_No=09-01-04-07. Qui un esempio di alimento letale, i nostri sempre indimenticati funghi porcini http://www.mhlw.go.jp/houdou/0111/h1108-2.html in una notifica del Min. Salute del 2001.
    Se guardi, poi, nella prima notifica dei Provisional Level, del 17 marzo, nessuna menzione viene fatta su eventuali precedenti ordinanze. Qui http://j.mp/Nr13SZ e qui http://j.mp/P4M4zN

    RispondiElimina
  148. OT
    Stasera corsa al pronto soccorso ... ENPA.
    Sono andato nel giardino a prendere la gatta e ho trovato un piccolo di tordo (suppongo sia tordo bottaccio) in difficoltà tanto da farsi prendere (da me, non dalla gatta).
    L'ENPA a Milano è aperto sino a mezzanotte, per cui via di corsa dal veterinario ...
    http://www.nature-pictures.org/it/foto/193/562/http://www.nature-pictures.org/it/foto/193/562/
    Una serata diversa.
    SM

    RispondiElimina
  149. http://www3.nhk.or.jp/daily/english/20120713_11.htmlhttp://www3.nhk.or.jp/daily/english/20120713_11.html
    8 minuti di risate per questa frase ... The container will prevent the fuel from going critical.
    E il bello è che devono estrarre 2 barre nuove ma le monitorano perchè magari sbagliano il rack e ne tirano fuori due irraggiate ...
    Andiamo bene
    SM

    RispondiElimina
  150. solo 8 minuti? ma quando impareranno?

    a controllare, fanno bene, viste le bestialità fatte fino ad oggi.

    RispondiElimina
  151. Alessandro, credo hai riassunto abbastanza bene la situazione. Per tua completezza i regolamenti europei in questione sono:
    297-2011, 351-2011, 961-2011, 1371-2011 e 284-2012
    Il 284-2012 introduce i nuovilimiti giapponesi con un transitorio di applicazione per i prodotti giapponesi che soddisfavano il 1371-2011 ma che arrivano in europa quando ormai è in vigore il 284-2012.

    Circa i valori numerici io credo i giapponesi abbiano fatto confusione con la storia dei 2 Cesi radioattivi percui al posto di applicare correttamente i limiti più o meno internazionali di 1000 Bq/kg siano arrivati in via provvisoria a 500 Bq/kg. Altre motivazioni non me le spiego.
    Più avanti (da ottobre circa) il ministero della salute giapponese ha voluto abbassare i limiti per recuperare consenso nella popolazione. Ha preso limiti molto bassi per lo I-131 indicati da WHO per le acque e li ha applicati per il Cs-tot dimenticando che I-131 è molto più pericoloso di Cs-tot. Gli altri limiti derivano dall'aver voluto scalare a ribasso sul target di protezione della popolazione di 1 mSv/anno.

    La Codex consente di applicare limiti più restrittivi di quelli del Fair Trade di alimenti nel paese origine dell'emergenza perchè si suppone che l'ipotesi di 10% di consumo di alimenti contaminati si superi proprio in questi paesi. Sarebbe accettabile infatti dividere per 10 i limiti internazionali supponendo il 90% di consumo di cibo domestico (moltiplichi per 10 anziché per 9). Quello che non ha senso fare è seguire queste misure all'estero, ma qui scattano le regole commerciali e tutto si complica.
    SM

    RispondiElimina
  152. C'è un errore di fondo sul tuo ragionamento. Tutti questi limiti di cui si parla non sono assolutamente limiti di sicurezza ma, ricordando la prospettiva delle dosi, sono obiettivi di protezione della popolazione. E' un po' come se a casa tua decidi di spendere 1000 euro per andare in vacanza e poi decidi che erano troppe e porti il budget a 500 euro e infine a 100 euro. Questo è il significato di questi limiti.
    Alla domanda: ma rischio di più con 100 o con 1000? si risponde applicando il famigerato LNT che assume linearità dose-rischio.
    Alla domanda: ma nei mesi passati quanto ho rischiato? si risponde che non puoi usare i limiti passati per vare valutazioni epidemiologiche, morti, tumori etc. in retrospettiva ma devi andare a guardare i casi singoli e seguirli nel tempo.
    Penso questa lettura possa fare chiarezza in modo completo
    http://iopscience.iop.org/0952-4746/32/1/N101/pdf/0952-4746_32_1_N101.pdf
    SM

    RispondiElimina
  153. Disponibile nuovo e corposo aggiornamento. Sperando che vi piaccia, vi invito a trasferirvi:
    http://unico-lab.blogspot.com/2012/07/sistemato-il-piano-superiore-del.html

    RispondiElimina

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