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18 maggio 2012

Stabilità del reattore 4 di Fukushima


Nell'aggiornamento dalla centrale di Fukushima Daiichi di questa settimana vorremmo presentare due aspetti interessanti. Il primo riguarda la trimestrale indagine di stabilità dell'edificio del reattore 4, in particolare della sua piscina per il combustibile esausto che sta avvenendo proprio in questi giorni e di cui dovremmo avere un rapporto completo intorno al 25 maggio prossimo. Uno studio simile era già stato effettuato nei mesi scorsi, ma ora è stato definito un protocollo completo circa cosa e come controllare.

Per verificare l'eventuale inclinazione dell'edificio causata o dal terremoto del marzo 2011 o, più probabilmente, dalle successive esplosioni, sono state messe a punto due tecniche differenti. La prima consiste nel misurare la distanza dal livello dell'acqua della piscina e della vasca del reattore (l'apertura circolare nello schema), rispetto al piano del pavimento. L'idea alla base è molto semplice: se il livello dell'acqua è alla stessa distanza dal pavimento nei quattro punti di misura, allora l'edificio è in squadra, altrimenti pende. La seconda tecnica invece si avvale di strumenti topografici e di riferimenti fissi posizionati sulle pareti esterne dell'edificio. Attraverso l'uso di una stazione totale è possibile ottenere le coordinate di questi punti, verificarne eventuali spostamenti e anche gli allineamenti.
Per la tenuta strutturale e la valutazione antisismica verranno valutate sia la presenza di crepe e fratture nelle pareti dell'edificio che andranno riparate se più grosse di 1 mm. Per quanto riguarda le pareti verranno effettuate anche indagini strumentali utilizzando uno sclerometro ovvero uno strumento in grado di effettuare indagini non distruttive sullo stato di conservazione delle pareti.


La copertura del fondale 

Il secondo aspetto di cui vogliamo occuparci nell'aggiornamento di questa settimana è la copertura del canale di fronte ai reattori dall'1 al 4 che è terminata lo scorso 16 maggio per iniziare a solidificare il canale di fronte agli altri 2 reattori. Ricordiamo che lo scopo di questo deposito è di evitare che il cesio e gli altri contaminanti radioattivi che si sono depositati sul fondo possano tornare a disperdersi in acqua.

La situazione dell'acqua

Concludiamo con la solita tabella contenente il sommario della situazione dell'acqua contaminata. Ricordiamo che anche questa settimana il sistema Kurion è rimasto spento per poter effettuare delle operazioni di miglioramento, in particolare l'installazione di nuove pompe in ridondanza.


Settimana precedentePrevisione per questa settimanaSettimana presentePrevisione per la settimana successiva
Acqua nei reattori + turbine80 00080 40080 20079 400
Acqua nello stoccaggio16 33016 19017 05018 380
Totale 96 33096 590 97 25097 780

Clicca qui per il più recente aggiornamento tecnico su Fukushima

56 commenti:

  1. Qualcosa che non vi aspettavate ...

    Commentando questa notizia ...
    http://english.kyodonews.jp/news/2012/05/158810.html

    e dopo aver tanto letto qua e là in questi mesi ... contrariamente alle attese ... e nonostante Oi 3-4 ripartano entro fine maggio 2012 (secondo me) ...

    http://www.copia-di-arte.com/a/lionel-noel-royer/vercingetorix-depone-le-armi-davanti-a-giulio-cesare.html

    ... depongo le armi e mi dichiaro sconfitto nella scommessa con Roberto. Riconosco che la vecchia volpe ha l'occhio più lungo del mio. La crisi è più profonda di quanto ragionevolmente mi immaginavo e non c'entra solo l'incidente a FD. Sarei felice se il tempo mi smentisse.

    Ai vinti l'onore delle armi
    http://it.wikipedia.org/wiki/Onore_delle_armi

    SM

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  2. aspetta... non ricordo più i termini della scommessa. ricordo solo una cena offerta da me, che è ancora valida, quando venite da queste parte. 

    Tu, SM , dicevi che i reattori sarebbero ripartiti e roberto era per lo spegnimento indeterminato? 

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  3. In attesa che ripartano i reattori convenzionali (...io dico che ripartiranno:-), Il governo candaese sta finanziando una strada laternativa alla fusione:
    http://www.generalfusion.com/
    http://www.generalfusion.com/files/external_review.pdf

    che ne pensate?

    Drugo

    RispondiElimina
  4. Signori/e, la situazione è drammatica a Fukushima.Per fortuna possiamo aderire a questo appello:
    http://isdepalermo.ning.com/notes/Fukushima

    Curiosamente appena è balenata la possibilità di un riavvio di un paio di reattori in Giappone qualcuno si è scaldato ...  potenza del simbolismo

    Drugo

    RispondiElimina
  5. Negli anni 40-50 si investiva tantissimo in ricerca e sviluppo, ma qualunque tecnologia che non produceva plutonio veniva accantonata. Ora che non c'è più bisogno del plutonio, è un bene che si aprano gli archivi del Sandia e degli altri laboratori per vedere cosa c'era di buono (perché c'era tanta roba sfruttabile!). Dalla spiegazione che ho letto non ho capito tantissimo, so che ci sono altri approcci in giro per il mondo che vogliono sfruttare onde sonore o l'implosione delle bolle per creare la fusione, ma non so a che punto siano, e non ho capito molto bene il funzionamento di questo. La prima domanda che mi viene è, come fanno a contenere il liquido e i pistoni così ravvicinati al centro della fusione? Parlano di piombo fuso come liquido di trasmissione/raffreddamento, quindi i pistoni e i sensori elettronici devono lavorare a temperature >500 gradi, oltretutto subendo fortissimi shock quando lanciano il "colpo"...

    RispondiElimina
  6. il mio parere è che la fusione è tremendamente difficile, così difficile che se c'è una speranza può arrivare solo mettendo insieme gli sforzi di tutti. In questo ITER mi sembra ben organizzato, ma ha il problema di essere terribilmente costoso per un qualcosa che forse potrebbe tornare utile fra 50 o 100 anni. Risultato i vari governi non sono bene intenzionati a fare gli investimenti necessari. 

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  7.  Non ho capito il problema, Tokioka doveva andare in questi giorni a comunicare il voto positivo al presidente della prefettura e poi tutto e` completo, si puo` partire.
    Quale sarebbe il problema?
    Inoltre Osaka e` sotto del 17.7% dell`energia, che non vuol dire due lampadine ma 4 industrie chiuse.
    4 industrie nel senso di Toyota, Nissan e Hitachi HI ed acciaierie fornitrici.

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  8. Ed infatti in secondi ZERO un "ingegnere nucleare" l`ha postata sul fatto:
     http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/18/fukushima-appello-sottoscrivere-diffondere/234275/

    RispondiElimina
  9.  Divertitevi col "cazziatone che mi son preso per aver detto che il governo omicida giapponese ha aumentato i limiti da 500 a 50Bq/kg come dice la "dottoressa":

    ""Guarda che delle tue misurazioni esatte me ne frego, perchè non è quella
    l'ignoranza cui mi riferisco. Ammettiamo che l'articolista abbia
    sbagliato le virgole: che tu le metta a posto mi sta anche bene, ma
    l'ignoranza alla quale mi riferisco io non è certo quella e tu lo sai
    benissimo . Se sei a favore del nucleare sei in mala, malissima fede,
    specialmente dopo Fukushima,  con tutti i tuoi Bq esatti. E questo vale
    anche per Massimo C . Siete colti? Sapete tutto sulle centrali nucleari?
    E' ben per questo che non potete essere in buona fede, così come è
    chiaro che sfoggiate nozionismo senza il minimo senso di umanità. 
    Intelligenza e cultura qualche volta non bastano per fare un uomo
    altruista. Io dico: meglio il lume di candela della morte provocata dal
    progresso inteso solo come crescita economica. Ma anche voi potete
    pensarla come volete. Questa è solo la mia opinione.""

    Se si chiudono i manicomi, il risultato e` ovvio direi...

    RispondiElimina
  10.  Bella. Questa me la incornicio a futura memoria. Esaltante il finale..."Ma anche voi potete pensarla come volete...". Grazie tante, dottoressa... come è buona Lei:-)
    Immagino che quando hanno sparato al manager di Ansaldo Nucleare, abbia stappato una bottiglia...
    Drugo

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  11.  Esatto, mi sembra veramente sfidante. Ma il problema di fondo secondo me è sempre lo stesso dei (futuri) reattori inerziali o magnetici... come converto l'energia termica e dei neutroni in modo efficente, ammesso che riesca a mettere in piedi un meccanismo di produzione continua.... magari riusciranno a raggiungere il breakeven prima di ITER o di Livermore, ma usarla per produrre elettricità in modo industriale... ci manca qualcosa...

    Drugo

    RispondiElimina
  12. Se non erro lo disse Duccio che se non ci fossero i nippo bisognerebbe inventarli:

     73-year-old Japanese woman reaches Mt. Everest top
    A 73-year-old Japanese woman has renewed her own record to become the oldest woman to scale the world's highest peak, Mount Everest.
    Her supporter, a travel agency in the Nepali capital Katmandu, says Tamae Watanabe informed it on Saturday that she successfully reached the summit of Everest with a Japanese photographer and 3 sherpas, and that they all are in good health.
    Watanabe and her party members started climbing the mountain from a base camp in China's Tibetan autonomous region in the middle of last month.
    On their return route, they are planning to descend to a more-than-8,300-meter point to take a rest.
    They will re-enter the Tibetan autonomous region before arriving in Katmandu late this month.
    Watanabe's alpinist friend Akiko Imada said she is very glad that Watanabe made her dream come true as she had always talked about climbing Everest again.
    Imada said Watanabe broke her back after her achievement 10 years ago and was unable to take part in full-scale mountain climbing for a few years.
    She said Watanabe is the type of person who goes to a lot of effort to accomplish her goal without publicizing her plans.
    Watanabe was given the Naomi Uemura Adventure Award, the prize for international adventurers, in 2005, 3 years after she set the record for the world's oldest woman to have scaled Everest.
    May 19, 2012 - Updated 13:19 UTC (22:19 JST)

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  13. Voglio invecchiare come lei!!! :-)

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  14. Alla faccia della supercazzola... ;-)

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  15. concordo toto, per quanto quello della fusione sia un miraggio, con le tecnologie attuali è veramente difficile metterla in pratica. Nei prossimi 20-30 anni, se ci saranno dei passi avanti saranno nel campo della fissione, con nuovi combustibili o nuovi processi/strutture dei reattori

    RispondiElimina
  16. La madre dei cretini e' sempre piu' incinta...

       http://groupes.sortirdunucleaire.org/2012-Transport-Gronau-Pierrelatte

      R.

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  17.  Daccordo su tutto meno che su "terribilmente costoso", perche' ITER non lo e'... anche l'anno di maggior costo per i 7 partner del progetto non arriva a 6 mesi di incentivi al FV in Italia... neanche lontanamente.

       Giusto per mettere i puntini sulle u.

       Roberto

    RispondiElimina
  18. "Ora che non c'è più bisogno del plutonio"

       Stai schrezando? Il Pu e' necessario per i reattori autofertilizzanti, che sono l'unico futuro possibile per il nucleare di adesso.

      Roberto

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  19.  TA-TA-TA-TAAAAAAAA!!!!

       To-to-to-toooo!!!! 'ndo stai toto? la scommessa e' all'incasso!

      :-)

      R.

    RispondiElimina
  20. @peakoil2010 mi sono espresso male. Secondo me, se vogliamo dare una chance alla fusione, gli investimenti dovrebbero essere di gran lunga più importanti. Con quelli di adesso si fa fatica a tenere Iter in piedi (mi sembra ce lo dicesti proprio tu). 
    :)

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  21. Perfetto, allora vi aspetto (non solo voi due) per una grigliata da me nel comasco, appena il tempo si sistema... cosa ne dite? 

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  22. Concordo! Non esiste nessun altro campo dove il rapporto R&D/Fatturato sia così basso come quello della produzione di energia elettrica, in tutte le sue forme. Il costo di ITER manco si vede sui bilanci degli stati partecipanti (per la precisione finisce tra gli "arrotondamenti" del capitolo di spesa, manco cambia il primo decimale a destra), e l'effetto sarebbe uguale anche sui bilanci delle compagnie elettriche. Cacchio, ma non è possibile, anche i produttori di laterizi investono di più in ricerca!!!

    RispondiElimina
  23. Di Pu nei paesi occidentali ne abbiamo molto di più di quanto ce ne serva, i reattori in funzione continuano a produrlo ma (grazie a dio) non si fanno più bombe, e dev'essere tutto consumato dal settore privato (certo, se ne estrae anche di meno). Oltre ad infilarlo nel MOX, il governo britannico sta costruendo un reattore autofertilizzante *proprio per* consumare tutto il plutonio weapon grade dalle testate nucleari smantellate. Se poi pensi quanto ne hanno i russi...

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  24. Ma avete sentito il terremoto? io no, ma mia moglie sì! 

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  25. Si, molto bene. Alle 4.05 mi ha svegliato e sembrava di essere sull'altalena quando sta per fermarsi. La sensazione di una forza che scuote è stata chiarissima. A differenza dal sisma di qualche anno fa vicino a Vigevano (PV) questa volta non ho avvertito scricchiolii nella travi della casa per cui, a parte la sensazione di disagio non mi sono preoccupato più di tanto.
    Le altre scossette non le ho sentite perchè dormivo.

    Ciao SM

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  26. mamoru_giappopazzie20 maggio 2012 08:32

    Si (ero a letto e dormicchiavo); io l'ho percepita come una vibrazione di una trentina di secondi, poi sono scattati gli allarmi del quartiere.

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  27. Buondì Toto, confesso che stavolta la mia famigerata sismosensibilità non è arrivata a tanto! :))
    Si tratta di movimenti di avanzamento delle placche da cui si sono formati gli Appennini.Qui in breve la distribuzione di sismicità e cinematismo delle faglie in Italia e la formazione della catena appenninica.

    http://www.conoscoimparoprevengo.net/articolo.php?pid=137&month=11 

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  28. mamoru_giappopazzie20 maggio 2012 08:35

     un appello non si nega a nessuno.... che tristezza

    RispondiElimina
  29. Alla faccia della dimostrazione, sai cosa costa tenere in giro l'apparato di sicurezza e sorveglianza per 8h oltre il previsto? Azioni come queste dovrebbero portare a condanne rapide con risarcimenti pesanti, altrimenti peggioreranno e ogni cretino si sentirà autorizzato a farle. Invece di solito, anche in Italia, sui giornali vanno a finire le presunte violenze della polizia.
    SM

    RispondiElimina
  30. E' logico che gli ambientalisti prendano di mira l'impianto di arricchimento di Gronau. Vi opera l'Urenco group che ha filiali in UK e in Olanda.Fornisce centrali nucleari in circa 15 paesi, ed ha una quota del 25% del mercato globale dei servizi di arricchimento. sotto la carta con i clienti, compreso il Giappone


    http://www.urenco.com/images/custompages/globaloperations/map1.jpg

    RispondiElimina
  31. Che con l'aria che tira non si riescono a programmare finanziamenti per settimana prossima, qui ci vorrebbe una programmazione pluri-decennale, figurati.
    Comanda lo spread e la crisi finanziaria.
    SM

    RispondiElimina
  32. Sulla fusione ho la mia idea. Ci si arriverà prima con la propulsione spaziale che con la ricerca per elettrogenerazione sul pianeta.
    La vedranno i nostri nipoti, forse.
    SM

    RispondiElimina
  33. Molto volentieri, porto il vino
    SM

    RispondiElimina
  34. Ottima rivista, messa nei preferiti :)
    SM

    RispondiElimina
  35. mamoru_giappopazzie20 maggio 2012 08:55

    quando la liberta' di vandalismo inizia a venire confusa con quella di espressione...

    RispondiElimina
  36. Mi sembra di leggere una sorta di sorriso sornione tra le righe:
    http://www.japantoday.com/category/world/view/three-dead-50-hurt-in-northern-italy-quake

    RispondiElimina
  37. c'è anche qualcosa di peggio. Tanta gente confonde la democrazia con il diritto di tutti di imporre la propria opinione nei fatti. Esempio: uno propone il progetto X, se ne discute in modo democratico, dove ognuno può dire la sua, ma poi una volta presa la decisione. Ci sono più sì che no, allora il progetto verrà realizzato. La democrazia vuole che si segua la decisione presa e non che ci si continui ad opporre ad oltranza. 

    RispondiElimina
  38. mamoru_giappopazzie20 maggio 2012 09:16

    un altro problema e' che ci sono argomenti molto complessi su cui difficilmente ognuno potrebbe dire la sua, quantomeno andando oltre il livello "bar sport".

    Quindi e' un fiorire di demagogia che porta le menti piu' fragili e condizionabili a gesti stupidi a "difesa della liberta'".

    Ricordiamoci di quello che si arrampicava sul traliccio (dove ci mettono apposta i cartelli "pericolo di morte" col teschio e le punte antintrusione ad una certa altezza...) e sembrava quasi che la colpa fosse dell'elettrodotto cattivo, mica del deficente...

    RispondiElimina
  39. mamoru_giappopazzie20 maggio 2012 09:17

     kumachanTokyo ricorda che tu sei IL MALE contro cui loro (IL BENE) lottano quotidianamente...

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  40. Io non riesco a capire perchè la gente esce in strada dopo un terremoto, salvo che la casa stia per crollare ovviamente. Ma anche in questo caso la casa crollerebbe durante il terremoto, non dopo. Dopo semmai la devi demolire perchè non più sicura. Uscire in attesa di un altro terremoto è come un terno al lotto. Può capitare dopo 1 ora o dopo 2 anni, idem per le scosse di assestamento.
    Che si esca in strada per cercare un senso di condivisione della paura con altra gente?

    Ricordo viceversa in Giappone la gente corre dentro agli edifici perchè è minore il rischio.
    SM

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  41. Sembrano convinti che riusciranno a superare l'estate senza nucleare. E se ci riescono allora il nucleare è veramente capitolo chiuso.
    http://www.japantimes.co.jp/text/fd20120520bj.html

    Quanto alla produzione industriale nel Kansai
    Many big companies in the region have said they can manage with power saving steps, and some experts said voluntary steps would probably suffice to shrink the supply-demand gap given growing awareness of energy saving measures 
    http://www.reuters.com/article/2012/05/18/japan-nuclear-cuts-idUSL4E8GI0MD20120518 

    Come osservato nel suddetto articolo Reuters è in atto una  dura battaglia contro le  paure sulla sicurezza, soprattutto nelle comunità che sono abbastanza vicine a Oi tanto da subirne il rischio, ma troppo lontane per raccogliere i benefici di posti di lavoro e sussidi che le comunità ospitanti hanno ottenuto.
    Un sondaggio aveva rilevato che per il 90% degli intervistati nella prefettura di Shiga e l'87 % nella  prefettura di Kyoto  il riavvio dovrebbe essere subordinato alla approvazione da parte dei governi di Shiga e Kyoto . E il 72% per cento degli intervistati nella regione Kansai  per il riavvio chiede l'approvazione da parte dei governi di tutte le prefetture entro un raggio di 100 chilometri dalla centrale  Oi, tra Osaka e Hyogo.
    Qui il sondaggio
    http://ajw.asahi.com/article/0311disaster/fukushima/AJ201204240091 




    http://wikitravel.org/upload/shared//thumb/6/6d/Japan_Kansai_Map.png/450px-Japan_Kansai_Map.png
    http://www.cscap.nuctrans.org/Nuc_Trans/locations/fukui/fukui_ppt.jpg

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  42. mamoru_giappopazzie20 maggio 2012 09:33

    Poi sotto sotto c'e' pure la lotta politica del "dinamico duo" di Osaka e dell'idiota di Nagoya (quello che recentemente ebbe l'impellenza di esternare che il massacro di Nanchino era tutta una balla).
    Tutti uniti contro il governo cattivo che vuole il nucleare: se ripartono loro sono stati gli eroi che si sono opposti fino alla fine, se non ripartono il governo e' cattivo perche' li costringe a tagliare l'energia.

    Infine non capisco tutta questa mania di complotto che hanno i giornalisti: se lo mettano in testa che rastrellare idrocarburi e portarli in giappone per generare elettricita equivalente a quello che produce tutta l'Italia non e' mica gratis...i prezzi crescono e cresceranno, e in regime di scarsa reperibilita' aspettiamoci ulteriori aumenti.

    RispondiElimina
  43. Una cosa che non riesco a spiegarmi come fa a crescere la produzione industriale giapponese nonostante i costi aggiuntivi derivanti dalla chiusura delle centrali. 
    http://www.borse.it/articolo/ultime/Giappone_produzione_industriale_in_aumento_14_9_annuo_366213 

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  44. mamoru_giappopazzie20 maggio 2012 10:09

    Dipende a quanto stava l'anno scorso dopo il sisma, quando la supply chain (ricordiamoci l'automotive a livello globale) ebbe non pochi problemi.

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  45. mamoru_giappopazzie20 maggio 2012 10:14

    Perche' fuori casa e' percepito come "piu' sicuro", non me lo ricordare che tutte le volte mi tocca arrabbiarmi.

    https://p.twimg.com/AtTq60KCIAAhd78.jpg

    RispondiElimina
  46. Perchè 30km e non 100km? Oppure 200km? Forse 500km è meglio. Se si inizia con sta storia non si finisce più.

    Parallelismi:
    - 1000 Bq/kg diventano 500 Bq/kg e poi 100 Bq/kg e in alcuni casi 10 Bq/kg
    - 1mSv/anno diventa 0.3 mSv/anno e infine 0.01 mSv/anno

    Si è sbagliato a dire che per riattivare le centrali ci sarebbe dovuto essere il consenso locale. Di chi? Dei politici o degli elettori? Questo consenso non è neppure rischiesto da una normativa. Adesso che si sono infilati in questo ginepraio non ne escono più, soprattutto perchè il governo giapponese non è autorevole.

    SM

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  47.  A 73 anni ti fai i Colli Euganei... in macchina  :)

    RispondiElimina
  48. bisogna anche tenere conto che la produzione industriale non è una variabile istantanea, ma che si porta dietro un sacco di storia e molta inerzia. Quindi i dati bisogna interpretarli con un certo ritardo circa la situazione corrente. Discorso diverso sono le azioni e addirittura i "futures". 

    RispondiElimina
  49. non mi dire che è la tua auto! :)

    RispondiElimina
  50. onestamente anch'io avrei la tendenza ad uscire se sentissi le onde sismiche in diretta. ma una volta che le scosse si sono fermate tornerei a letto.

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  51.  Davvero? hai qualche link? ho visto molti progetti di propulsione nucleare nello spazio, ma erano tuuti basati su fissione (generazione di flussi di ioni ecc)
    thx

    Drugo

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  52. mamoru_giappopazzie20 maggio 2012 11:06

     no tranquillo, trovata via twitter

    RispondiElimina
  53. Forte scossa in Giappone:
    http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/quakes_all.html

    RispondiElimina
  54. eccolo: http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/usb0009tnt.php#details

    altra bella botta, un po' a nord rispetto a Daiichi, ma oggi deve essere una giornata bella movimentata nella pancia della terra!

    RispondiElimina
  55. xDrugo (sotto)
    Nessun link ma sono un appassionato di Star Trek
    SM

    RispondiElimina

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