Nell'aggiornamento dalla centrale di Fukushima Daiichi di questa settimana vorremmo presentare due aspetti interessanti. Il primo riguarda la trimestrale indagine di stabilità dell'edificio del reattore 4, in particolare della sua piscina per il combustibile esausto che sta avvenendo proprio in questi giorni e di cui dovremmo avere un rapporto completo intorno al 25 maggio prossimo. Uno studio simile era già stato effettuato nei mesi scorsi, ma ora è stato definito un protocollo completo circa cosa e come controllare.
Per verificare l'eventuale inclinazione dell'edificio causata o dal terremoto del marzo 2011 o, più probabilmente, dalle successive esplosioni, sono state messe a punto due tecniche differenti. La prima consiste nel misurare la distanza dal livello dell'acqua della piscina e della vasca del reattore (l'apertura circolare nello schema), rispetto al piano del pavimento. L'idea alla base è molto semplice: se il livello dell'acqua è alla stessa distanza dal pavimento nei quattro punti di misura, allora l'edificio è in squadra, altrimenti pende. La seconda tecnica invece si avvale di strumenti topografici e di riferimenti fissi posizionati sulle pareti esterne dell'edificio. Attraverso l'uso di una stazione totale è possibile ottenere le coordinate di questi punti, verificarne eventuali spostamenti e anche gli allineamenti.
Per la tenuta strutturale e la valutazione antisismica verranno valutate sia la presenza di crepe e fratture nelle pareti dell'edificio che andranno riparate se più grosse di 1 mm. Per quanto riguarda le pareti verranno effettuate anche indagini strumentali utilizzando uno sclerometro ovvero uno strumento in grado di effettuare indagini non distruttive sullo stato di conservazione delle pareti.
La copertura del fondale
Il secondo aspetto di cui vogliamo occuparci nell'aggiornamento di questa settimana è la copertura del canale di fronte ai reattori dall'1 al 4 che è terminata lo scorso 16 maggio per iniziare a solidificare il canale di fronte agli altri 2 reattori. Ricordiamo che lo scopo di questo deposito è di evitare che il cesio e gli altri contaminanti radioattivi che si sono depositati sul fondo possano tornare a disperdersi in acqua.
La situazione dell'acqua
Concludiamo con la solita tabella contenente il sommario della situazione dell'acqua contaminata. Ricordiamo che anche questa settimana il sistema Kurion è rimasto spento per poter effettuare delle operazioni di miglioramento, in particolare l'installazione di nuove pompe in ridondanza.
| Settimana precedente | Previsione per questa settimana | Settimana presente | Previsione per la settimana successiva | |
|---|---|---|---|---|
| Acqua nei reattori + turbine | 80 000 | 80 400 | 80 200 | 79 400 |
| Acqua nello stoccaggio | 16 330 | 16 190 | 17 050 | 18 380 |
| Totale | 96 330 | 96 590 | 97 250 | 97 780 |
Clicca qui per il più recente aggiornamento tecnico su Fukushima



Qualcosa che non vi aspettavate ...
RispondiEliminaCommentando questa notizia ...
http://english.kyodonews.jp/news/2012/05/158810.html
e dopo aver tanto letto qua e là in questi mesi ... contrariamente alle attese ... e nonostante Oi 3-4 ripartano entro fine maggio 2012 (secondo me) ...
http://www.copia-di-arte.com/a/lionel-noel-royer/vercingetorix-depone-le-armi-davanti-a-giulio-cesare.html
... depongo le armi e mi dichiaro sconfitto nella scommessa con Roberto. Riconosco che la vecchia volpe ha l'occhio più lungo del mio. La crisi è più profonda di quanto ragionevolmente mi immaginavo e non c'entra solo l'incidente a FD. Sarei felice se il tempo mi smentisse.
Ai vinti l'onore delle armi
http://it.wikipedia.org/wiki/Onore_delle_armi
SM
aspetta... non ricordo più i termini della scommessa. ricordo solo una cena offerta da me, che è ancora valida, quando venite da queste parte.
RispondiEliminaTu, SM , dicevi che i reattori sarebbero ripartiti e roberto era per lo spegnimento indeterminato?
In attesa che ripartano i reattori convenzionali (...io dico che ripartiranno:-), Il governo candaese sta finanziando una strada laternativa alla fusione:
RispondiEliminahttp://www.generalfusion.com/
http://www.generalfusion.com/files/external_review.pdf
che ne pensate?
Drugo
Signori/e, la situazione è drammatica a Fukushima.Per fortuna possiamo aderire a questo appello:
RispondiEliminahttp://isdepalermo.ning.com/notes/Fukushima
Curiosamente appena è balenata la possibilità di un riavvio di un paio di reattori in Giappone qualcuno si è scaldato ... potenza del simbolismo
Drugo
senza parole...
RispondiEliminaNegli anni 40-50 si investiva tantissimo in ricerca e sviluppo, ma qualunque tecnologia che non produceva plutonio veniva accantonata. Ora che non c'è più bisogno del plutonio, è un bene che si aprano gli archivi del Sandia e degli altri laboratori per vedere cosa c'era di buono (perché c'era tanta roba sfruttabile!). Dalla spiegazione che ho letto non ho capito tantissimo, so che ci sono altri approcci in giro per il mondo che vogliono sfruttare onde sonore o l'implosione delle bolle per creare la fusione, ma non so a che punto siano, e non ho capito molto bene il funzionamento di questo. La prima domanda che mi viene è, come fanno a contenere il liquido e i pistoni così ravvicinati al centro della fusione? Parlano di piombo fuso come liquido di trasmissione/raffreddamento, quindi i pistoni e i sensori elettronici devono lavorare a temperature >500 gradi, oltretutto subendo fortissimi shock quando lanciano il "colpo"...
RispondiEliminail mio parere è che la fusione è tremendamente difficile, così difficile che se c'è una speranza può arrivare solo mettendo insieme gli sforzi di tutti. In questo ITER mi sembra ben organizzato, ma ha il problema di essere terribilmente costoso per un qualcosa che forse potrebbe tornare utile fra 50 o 100 anni. Risultato i vari governi non sono bene intenzionati a fare gli investimenti necessari.
RispondiEliminaNon ho capito il problema, Tokioka doveva andare in questi giorni a comunicare il voto positivo al presidente della prefettura e poi tutto e` completo, si puo` partire.
RispondiEliminaQuale sarebbe il problema?
Inoltre Osaka e` sotto del 17.7% dell`energia, che non vuol dire due lampadine ma 4 industrie chiuse.
4 industrie nel senso di Toyota, Nissan e Hitachi HI ed acciaierie fornitrici.
Ed infatti in secondi ZERO un "ingegnere nucleare" l`ha postata sul fatto:
RispondiEliminahttp://www.ilfattoquotidiano.it/2012/05/18/fukushima-appello-sottoscrivere-diffondere/234275/
Divertitevi col "cazziatone che mi son preso per aver detto che il governo omicida giapponese ha aumentato i limiti da 500 a 50Bq/kg come dice la "dottoressa":
RispondiElimina""Guarda che delle tue misurazioni esatte me ne frego, perchè non è quella
l'ignoranza cui mi riferisco. Ammettiamo che l'articolista abbia
sbagliato le virgole: che tu le metta a posto mi sta anche bene, ma
l'ignoranza alla quale mi riferisco io non è certo quella e tu lo sai
benissimo . Se sei a favore del nucleare sei in mala, malissima fede,
specialmente dopo Fukushima, con tutti i tuoi Bq esatti. E questo vale
anche per Massimo C . Siete colti? Sapete tutto sulle centrali nucleari?
E' ben per questo che non potete essere in buona fede, così come è
chiaro che sfoggiate nozionismo senza il minimo senso di umanità.
Intelligenza e cultura qualche volta non bastano per fare un uomo
altruista. Io dico: meglio il lume di candela della morte provocata dal
progresso inteso solo come crescita economica. Ma anche voi potete
pensarla come volete. Questa è solo la mia opinione.""
Se si chiudono i manicomi, il risultato e` ovvio direi...
Bella. Questa me la incornicio a futura memoria. Esaltante il finale..."Ma anche voi potete pensarla come volete...". Grazie tante, dottoressa... come è buona Lei:-)
RispondiEliminaImmagino che quando hanno sparato al manager di Ansaldo Nucleare, abbia stappato una bottiglia...
Drugo
Esatto, mi sembra veramente sfidante. Ma il problema di fondo secondo me è sempre lo stesso dei (futuri) reattori inerziali o magnetici... come converto l'energia termica e dei neutroni in modo efficente, ammesso che riesca a mettere in piedi un meccanismo di produzione continua.... magari riusciranno a raggiungere il breakeven prima di ITER o di Livermore, ma usarla per produrre elettricità in modo industriale... ci manca qualcosa...
RispondiEliminaDrugo
Se non erro lo disse Duccio che se non ci fossero i nippo bisognerebbe inventarli:
RispondiElimina73-year-old Japanese woman reaches Mt. Everest top
A 73-year-old Japanese woman has renewed her own record to become the oldest woman to scale the world's highest peak, Mount Everest.
Her supporter, a travel agency in the Nepali capital Katmandu, says Tamae Watanabe informed it on Saturday that she successfully reached the summit of Everest with a Japanese photographer and 3 sherpas, and that they all are in good health.
Watanabe and her party members started climbing the mountain from a base camp in China's Tibetan autonomous region in the middle of last month.
On their return route, they are planning to descend to a more-than-8,300-meter point to take a rest.
They will re-enter the Tibetan autonomous region before arriving in Katmandu late this month.
Watanabe's alpinist friend Akiko Imada said she is very glad that Watanabe made her dream come true as she had always talked about climbing Everest again.
Imada said Watanabe broke her back after her achievement 10 years ago and was unable to take part in full-scale mountain climbing for a few years.
She said Watanabe is the type of person who goes to a lot of effort to accomplish her goal without publicizing her plans.
Watanabe was given the Naomi Uemura Adventure Award, the prize for international adventurers, in 2005, 3 years after she set the record for the world's oldest woman to have scaled Everest.
May 19, 2012 - Updated 13:19 UTC (22:19 JST)
Voglio invecchiare come lei!!! :-)
RispondiEliminaAlla faccia della supercazzola... ;-)
RispondiEliminaconcordo toto, per quanto quello della fusione sia un miraggio, con le tecnologie attuali è veramente difficile metterla in pratica. Nei prossimi 20-30 anni, se ci saranno dei passi avanti saranno nel campo della fissione, con nuovi combustibili o nuovi processi/strutture dei reattori
RispondiEliminaLa madre dei cretini e' sempre piu' incinta...
RispondiEliminahttp://groupes.sortirdunucleaire.org/2012-Transport-Gronau-Pierrelatte
R.
Daccordo su tutto meno che su "terribilmente costoso", perche' ITER non lo e'... anche l'anno di maggior costo per i 7 partner del progetto non arriva a 6 mesi di incentivi al FV in Italia... neanche lontanamente.
RispondiEliminaGiusto per mettere i puntini sulle u.
Roberto
"Ora che non c'è più bisogno del plutonio"
RispondiEliminaStai schrezando? Il Pu e' necessario per i reattori autofertilizzanti, che sono l'unico futuro possibile per il nucleare di adesso.
Roberto
TA-TA-TA-TAAAAAAAA!!!!
RispondiEliminaTo-to-to-toooo!!!! 'ndo stai toto? la scommessa e' all'incasso!
:-)
R.
@peakoil2010 mi sono espresso male. Secondo me, se vogliamo dare una chance alla fusione, gli investimenti dovrebbero essere di gran lunga più importanti. Con quelli di adesso si fa fatica a tenere Iter in piedi (mi sembra ce lo dicesti proprio tu).
RispondiElimina:)
Perfetto, allora vi aspetto (non solo voi due) per una grigliata da me nel comasco, appena il tempo si sistema... cosa ne dite?
RispondiEliminaConcordo! Non esiste nessun altro campo dove il rapporto R&D/Fatturato sia così basso come quello della produzione di energia elettrica, in tutte le sue forme. Il costo di ITER manco si vede sui bilanci degli stati partecipanti (per la precisione finisce tra gli "arrotondamenti" del capitolo di spesa, manco cambia il primo decimale a destra), e l'effetto sarebbe uguale anche sui bilanci delle compagnie elettriche. Cacchio, ma non è possibile, anche i produttori di laterizi investono di più in ricerca!!!
RispondiEliminaDi Pu nei paesi occidentali ne abbiamo molto di più di quanto ce ne serva, i reattori in funzione continuano a produrlo ma (grazie a dio) non si fanno più bombe, e dev'essere tutto consumato dal settore privato (certo, se ne estrae anche di meno). Oltre ad infilarlo nel MOX, il governo britannico sta costruendo un reattore autofertilizzante *proprio per* consumare tutto il plutonio weapon grade dalle testate nucleari smantellate. Se poi pensi quanto ne hanno i russi...
RispondiEliminaMa avete sentito il terremoto? io no, ma mia moglie sì!
RispondiEliminaSi, molto bene. Alle 4.05 mi ha svegliato e sembrava di essere sull'altalena quando sta per fermarsi. La sensazione di una forza che scuote è stata chiarissima. A differenza dal sisma di qualche anno fa vicino a Vigevano (PV) questa volta non ho avvertito scricchiolii nella travi della casa per cui, a parte la sensazione di disagio non mi sono preoccupato più di tanto.
RispondiEliminaLe altre scossette non le ho sentite perchè dormivo.
Ciao SM
Si (ero a letto e dormicchiavo); io l'ho percepita come una vibrazione di una trentina di secondi, poi sono scattati gli allarmi del quartiere.
RispondiEliminaBuondì Toto, confesso che stavolta la mia famigerata sismosensibilità non è arrivata a tanto! :))
RispondiEliminaSi tratta di movimenti di avanzamento delle placche da cui si sono formati gli Appennini.Qui in breve la distribuzione di sismicità e cinematismo delle faglie in Italia e la formazione della catena appenninica.
http://www.conoscoimparoprevengo.net/articolo.php?pid=137&month=11
un appello non si nega a nessuno.... che tristezza
RispondiEliminaAlla faccia della dimostrazione, sai cosa costa tenere in giro l'apparato di sicurezza e sorveglianza per 8h oltre il previsto? Azioni come queste dovrebbero portare a condanne rapide con risarcimenti pesanti, altrimenti peggioreranno e ogni cretino si sentirà autorizzato a farle. Invece di solito, anche in Italia, sui giornali vanno a finire le presunte violenze della polizia.
RispondiEliminaSM
E' logico che gli ambientalisti prendano di mira l'impianto di arricchimento di Gronau. Vi opera l'Urenco group che ha filiali in UK e in Olanda.Fornisce centrali nucleari in circa 15 paesi, ed ha una quota del 25% del mercato globale dei servizi di arricchimento. sotto la carta con i clienti, compreso il Giappone
RispondiEliminahttp://www.urenco.com/images/custompages/globaloperations/map1.jpg
Che con l'aria che tira non si riescono a programmare finanziamenti per settimana prossima, qui ci vorrebbe una programmazione pluri-decennale, figurati.
RispondiEliminaComanda lo spread e la crisi finanziaria.
SM
Sulla fusione ho la mia idea. Ci si arriverà prima con la propulsione spaziale che con la ricerca per elettrogenerazione sul pianeta.
RispondiEliminaLa vedranno i nostri nipoti, forse.
SM
Molto volentieri, porto il vino
RispondiEliminaSM
Ottima rivista, messa nei preferiti :)
RispondiEliminaSM
quando la liberta' di vandalismo inizia a venire confusa con quella di espressione...
RispondiEliminaMi sembra di leggere una sorta di sorriso sornione tra le righe:
RispondiEliminahttp://www.japantoday.com/category/world/view/three-dead-50-hurt-in-northern-italy-quake
c'è anche qualcosa di peggio. Tanta gente confonde la democrazia con il diritto di tutti di imporre la propria opinione nei fatti. Esempio: uno propone il progetto X, se ne discute in modo democratico, dove ognuno può dire la sua, ma poi una volta presa la decisione. Ci sono più sì che no, allora il progetto verrà realizzato. La democrazia vuole che si segua la decisione presa e non che ci si continui ad opporre ad oltranza.
RispondiEliminaun altro problema e' che ci sono argomenti molto complessi su cui difficilmente ognuno potrebbe dire la sua, quantomeno andando oltre il livello "bar sport".
RispondiEliminaQuindi e' un fiorire di demagogia che porta le menti piu' fragili e condizionabili a gesti stupidi a "difesa della liberta'".
Ricordiamoci di quello che si arrampicava sul traliccio (dove ci mettono apposta i cartelli "pericolo di morte" col teschio e le punte antintrusione ad una certa altezza...) e sembrava quasi che la colpa fosse dell'elettrodotto cattivo, mica del deficente...
kumachanTokyo ricorda che tu sei IL MALE contro cui loro (IL BENE) lottano quotidianamente...
RispondiEliminaIo non riesco a capire perchè la gente esce in strada dopo un terremoto, salvo che la casa stia per crollare ovviamente. Ma anche in questo caso la casa crollerebbe durante il terremoto, non dopo. Dopo semmai la devi demolire perchè non più sicura. Uscire in attesa di un altro terremoto è come un terno al lotto. Può capitare dopo 1 ora o dopo 2 anni, idem per le scosse di assestamento.
RispondiEliminaChe si esca in strada per cercare un senso di condivisione della paura con altra gente?
Ricordo viceversa in Giappone la gente corre dentro agli edifici perchè è minore il rischio.
SM
Sembrano convinti che riusciranno a superare l'estate senza nucleare. E se ci riescono allora il nucleare è veramente capitolo chiuso.
RispondiEliminahttp://www.japantimes.co.jp/text/fd20120520bj.html
Quanto alla produzione industriale nel Kansai
Many big companies in the region have said they can manage with power saving steps, and some experts said voluntary steps would probably suffice to shrink the supply-demand gap given growing awareness of energy saving measures
http://www.reuters.com/article/2012/05/18/japan-nuclear-cuts-idUSL4E8GI0MD20120518
Come osservato nel suddetto articolo Reuters è in atto una dura battaglia contro le paure sulla sicurezza, soprattutto nelle comunità che sono abbastanza vicine a Oi tanto da subirne il rischio, ma troppo lontane per raccogliere i benefici di posti di lavoro e sussidi che le comunità ospitanti hanno ottenuto.
Un sondaggio aveva rilevato che per il 90% degli intervistati nella prefettura di Shiga e l'87 % nella prefettura di Kyoto il riavvio dovrebbe essere subordinato alla approvazione da parte dei governi di Shiga e Kyoto . E il 72% per cento degli intervistati nella regione Kansai per il riavvio chiede l'approvazione da parte dei governi di tutte le prefetture entro un raggio di 100 chilometri dalla centrale Oi, tra Osaka e Hyogo.
Qui il sondaggio
http://ajw.asahi.com/article/0311disaster/fukushima/AJ201204240091
http://wikitravel.org/upload/shared//thumb/6/6d/Japan_Kansai_Map.png/450px-Japan_Kansai_Map.png
http://www.cscap.nuctrans.org/Nuc_Trans/locations/fukui/fukui_ppt.jpg
Poi sotto sotto c'e' pure la lotta politica del "dinamico duo" di Osaka e dell'idiota di Nagoya (quello che recentemente ebbe l'impellenza di esternare che il massacro di Nanchino era tutta una balla).
RispondiEliminaTutti uniti contro il governo cattivo che vuole il nucleare: se ripartono loro sono stati gli eroi che si sono opposti fino alla fine, se non ripartono il governo e' cattivo perche' li costringe a tagliare l'energia.
Infine non capisco tutta questa mania di complotto che hanno i giornalisti: se lo mettano in testa che rastrellare idrocarburi e portarli in giappone per generare elettricita equivalente a quello che produce tutta l'Italia non e' mica gratis...i prezzi crescono e cresceranno, e in regime di scarsa reperibilita' aspettiamoci ulteriori aumenti.
Una cosa che non riesco a spiegarmi come fa a crescere la produzione industriale giapponese nonostante i costi aggiuntivi derivanti dalla chiusura delle centrali.
RispondiEliminahttp://www.borse.it/articolo/ultime/Giappone_produzione_industriale_in_aumento_14_9_annuo_366213
Dipende a quanto stava l'anno scorso dopo il sisma, quando la supply chain (ricordiamoci l'automotive a livello globale) ebbe non pochi problemi.
RispondiEliminaPerche' fuori casa e' percepito come "piu' sicuro", non me lo ricordare che tutte le volte mi tocca arrabbiarmi.
RispondiEliminahttps://p.twimg.com/AtTq60KCIAAhd78.jpg
Perchè 30km e non 100km? Oppure 200km? Forse 500km è meglio. Se si inizia con sta storia non si finisce più.
RispondiEliminaParallelismi:
- 1000 Bq/kg diventano 500 Bq/kg e poi 100 Bq/kg e in alcuni casi 10 Bq/kg
- 1mSv/anno diventa 0.3 mSv/anno e infine 0.01 mSv/anno
Si è sbagliato a dire che per riattivare le centrali ci sarebbe dovuto essere il consenso locale. Di chi? Dei politici o degli elettori? Questo consenso non è neppure rischiesto da una normativa. Adesso che si sono infilati in questo ginepraio non ne escono più, soprattutto perchè il governo giapponese non è autorevole.
SM
A 73 anni ti fai i Colli Euganei... in macchina :)
RispondiEliminabisogna anche tenere conto che la produzione industriale non è una variabile istantanea, ma che si porta dietro un sacco di storia e molta inerzia. Quindi i dati bisogna interpretarli con un certo ritardo circa la situazione corrente. Discorso diverso sono le azioni e addirittura i "futures".
RispondiEliminanon mi dire che è la tua auto! :)
RispondiEliminaonestamente anch'io avrei la tendenza ad uscire se sentissi le onde sismiche in diretta. ma una volta che le scosse si sono fermate tornerei a letto.
RispondiEliminaDavvero? hai qualche link? ho visto molti progetti di propulsione nucleare nello spazio, ma erano tuuti basati su fissione (generazione di flussi di ioni ecc)
RispondiEliminathx
Drugo
no tranquillo, trovata via twitter
RispondiEliminaForte scossa in Giappone:
RispondiEliminahttp://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/quakes_all.html
eccolo: http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/usb0009tnt.php#details
RispondiEliminaaltra bella botta, un po' a nord rispetto a Daiichi, ma oggi deve essere una giornata bella movimentata nella pancia della terra!
xDrugo (sotto)
RispondiEliminaNessun link ma sono un appassionato di Star Trek
SM
http://www.cosmo.rai.it/dl/portali/site/puntata/ContentItem-9d65566c-e03c-4354-8a59-592ab003101c.html
RispondiEliminaCosa dite, ce la faccio a guardare questa trasmissione? E se la risposta è si, riesco ad arrivare al min 10? 15? 30? oppure sino in fondo?
Vediamo.
SM
:-(
RispondiEliminaPerche` per un anno nessuno ha comprato macchine [fame arretrata] ed il governo ha dato dei begli incentivi sulle ibride finto-ecologiche.
RispondiEliminaRisultato, mercato auto +97% con l`europa a -30%
Ed a dire la verita` non si passa indenni l`estate e le acciaierie hanno gia` detto che il blackout a turno di 2 ore giornaliero non possono proprio farlo, quindi o si trova una soluzione o chiudono il siderurgico.
Per fare i conti a spanne abbastanza precise, per ogni reattore fermo si perdono 1 miliardo di dollari/anno, per 50 reattori fanno...
Senza contare che i comuni che ospitano i reattori pagano anche il 50-60% dei servizi sociali coi soldi dai reattori.
Avevo letto da qualche parte che dal `75 circa in poi le compagnie avevano tirato fuori sui 50 miliardi$ da dare ai "comuni".
Quelli vicino ad Hamaoka se la stanno facendo sotto con la richiesta del governo di chiudere per sempre, ma questa e` per un`altra puntata :)
Tutti i comuni, Fukushima escluso, hanno chiesto i sussidi 2012, e quelli piu` lontani sbraitano per averli anche loro.
Sinceramente venderei a prezzi nucleari l`energia alle industrie ed i 50 miliardi di dollari/anno li metterei solo sulle bollette di casa e vedrei l`effetto che fa.
Portroppo il governo pollo aveva fatto l`opposto, aveva ordinato ai produttori di energia di aumentare sollo alle industrie fino ad aprile circa. [per i numeri precisi chiedete a mamorino che e` piu` bravo di me :) ]
Vediamo un po` quanto faranno 50 miliardi diviso 80milioni di utenze?
625 dollari in piu` all`anno fino a quando i reattori ripartono, e vediamo cosa dicono poi i sindaci che fanno finta di dire di no.
Vi ricordo un particolare, a lato di tutte le affermazioni fatte dal governo vi e` quella di voler raggiungere la diminuzione secondo gli accordi di Kyoto, e per farlo ci vuole un aumento considerevole di nucleare oltre a quello gia` esistente.
troppo tardi la notte... non credo che arriverò nemmeno al primo minuto.
RispondiEliminaNon esageriamo, per "forte scossa in Giappone" dopo ci devi scrivere 8 o 9.
RispondiEliminaCon questo 5.1 non e` squillato e mai squillera` il cellulare per PRE-avvertire del terremoto.
E` un servizio standard in Giappone, solo l`Iphone non lo aveva fino all`OS5.
Beh, la spiegazione razionale, è che è istintivo. La spiegazione logica, è che non uccide il terremoto, ma il soffitto/calcinaccio/cornicione che ti casca in testa, quindi niente soffitto -> niente mattoni in testa. Non si può paragonare il Giappone, dove sono probabilmente 40 anni che se ne parla apertamente e quasi tutti gli edifici sono antisismici, all'Italia dove i palazzi son tirati su da palazzinari improvvisati e senza nessun criterio, il cemento molto spesso lascia parecchio a desiderare, di controlli seri non se ne vedono dai tempi dei Borboni, e il modo di affrontare il rischio sismico è il nostro classico "fatalismo": speriamo che qui non capiti.
RispondiEliminaQui insegnano ad aprire subito le porte, perche` potrebbero rimanere disassate e non essere piu` apribili, e mettersi sotto stipiti o tavoli.
RispondiEliminaComunque se hai un terremoto come quello dell`11 marzo hai 5 minuti per uscire prima che finisca :)
Io nei primi 3minuti ero tranquillo a guardare le altre case, poi quando ha raggiunto vibrazioni assurde ho rinunciato ad uscire perche` sarei certamente caduto per le scale.
E` l`auto della ex!
RispondiEliminaAppena c`e` stato un terremotino ha sganciato lui il masso da un elicottero...
NO!
RispondiEliminaIl male sono i pro-nucleare.
Io sono il MALE SUPREMO perche` gli ho dato le cifre, peraltro stabilite per legge.
Il massimo e` quando do le cifre del fotovoltaico e mi dicono che non e` vero!
PORCAPALETTA il prezzo e` stabilito PER LEGGE anche qui!
La vera tristezza mi e` venuta quando ho letto chi fosse Massimo Zucchetti.
RispondiEliminaMi sono laureato in Ingegneria nucleare al Politecnico di Torino nel 1986 – un mese esatto dopo l’incidente di Chernobyl – e nel 1990 ho preso il dottorato in Energetica. Dal 1990 insegno al Politecnico, e nel 2000 ho vinto una posizione come professore ordinario di ruolo.
Appartengo al Dipartimento di Energia e insegno “Sicurezza e Analisi di Rischio”, “Protezione dalle Radiazioni” e “Storia dell’energia nucleare”. Presso il MIT - Boston (USA) ho una posizione come Research affiliate e Visiting scientist dal 2005 ad oggi. Nel tardo 2012 insegnerò alla UCLA (University of California at Los Angeles, USA) come Visiting Professor. Fra le collaborazioni internazionali, oltre al MIT, mi piace ancora citare l’Università di Shiraz (Iran), dove sono stato Professore aggiunto dal 2008 al 2009.
I miei argomenti di ricerca principali sono la fusione termonucleare controllata, lo smantellamento degli impianti nucleari, gli effetti delle radiazioni sull’uomo e sull’ambiente, le scorie radioattive, l’uranio impoverito, la sicurezza industriale, i cambiamenti climatici.
Sono pazzo io o lui ha una personalita` dipolare ad appoggiare questo appello?
Ti devi far legare e guardartelo tutto e poi ci fai il riassuntino :)
RispondiEliminaSul drogatoquotidiano c`era chi voleva chiedere i danni per la propria salute per colpa di Fukushima1.
RispondiEliminaGli ho dato il link della tepco.
BTW anche qualche deficiente del "maggio fiorentino" ha chiesto i danni.
Scossetta appena avvertibile, giusto adesso.
RispondiEliminaSi balla!
SM
Se c'è questo signore (Valerio Rossi Albertini, autore, con Mario Tozzi, di "Il futuro dell'energia", ediz. Ambiente (03.01.12)), meglio predisporsi in anticipo con bicarbonato... l'ho sentito in un convegno e ne aveva sparate di grosse... non alla Busby ma giu di lì... me lo guarderò in differita:-)
RispondiEliminaDrugo
Puro calcolo. Con qualche sparata guadagna visibilità... lo vedremo in politica fra qualche tempo. non credo che lo voterò..:-)
RispondiEliminaDrugo
Tu controbatti alle loro "dimostrazioni" anetoddiche con i numeri.
RispondiEliminaLi mandi in corto subito, mandandoli a sbattere contro il muro della loro pochezza...e poi si arrabbiano
Verissimo, non ci avevo pensato...
RispondiElimina