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14 ottobre 2011

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 22/10/2011


Rapporto sulla contaminazione alimentare del 14/10/2011

Clicca per leggere/nascondere gli aggiornamenti del 14 ottobre

Vista la presenza di un numero sempre maggiore di alimenti la cui contaminazione è riportata in termini di "< x Bq/kg", a partire da questo rapporto e nell'applicazione web abbiamo deciso di adottare queste regole:
Iodio
  • Se x < 500, allora il valore riportato è di 0 Bq/kg con nota esplicativa
  • Se x > 500, allora il valore riportato è di x Bq/kg con nota esplicativa
Cesio totale (Cs-134 + Cs-137)
  • Se x < 50, allora il valore riportato è di 0 Bq/kg con nota esplicativa
  • Se x > 50, allora il valore riportato è di x Bq/kg con nota esplicativa
Sottolineiamo che ormai lo iodio non appare in nessun alimento.

Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
Pochi gli alimenti contamintati al di sopra dei limiti di legge in questi rapporti. Si tratta di funghi shitake nella prefettura di Shizuoka (Izu-shi) e Ibaraki (Omitama-shi e Tsuchiura-shi, 600-900 Bq/kg di cesio totale) e di fungo grifola frondosa nella prefettura di Fukushima (Hirono-machi e Kawauchi-mura, circa 2-3 kBq/kg di cesio totale). Inoltre, rock fish pescato nell'area di Iwaki-shi della prefettura di Fukushima, per circa 700 Bq/kg.

Lista degli alimenti con contaminazione importante.
Sono 56 gli alimenti presenti in questa categoria. Nessuna novità degna di rilievo, gli alimenti di queta categoria consistono prevalentemente in funghi (prefetture di Fukushima e Yamanashi), prodotti ittici della prefettura di Fukushima e foglie di the shutobancha della prefettura di Kanagawa.
Sono presenti anche poche misure di carne di manzo, nelle prefetture di Miyagi, Ibaraki, Iwate e Fukushima.

Alimenti riportati con contaminazione lieve o nulla.

Cereali, mais e derivati
Una sola misura di grano saraceno nella prefettura di Fukushima (Motomiya-shi), risultata leggermente contaminata.
Le misure di riso sono invece 565. Le misure che hanno riportato una lieve contaminazione sono solo 72 e sono riportate nell'elenco seguente:
  • Prefettura di Fukushima, aree di Tamura-shi, Nihonmatsu-shi, Nihontsu-shi, Kawamata-machi
  • Prefettura di Tochigi, area di Nikko-shi
La maggior parte di queste misure (55) sono nell'area di Nihonmatsu-shi (prefettura di Fukushima), che comprende anche le due misure più elevate (90 e 66 Bq/kg di cesio totale).
Le aree risultate completamente pulite sono riportate nella lista seguente:
  • Prefettura di Fukushima, area di Miharu-machi
  • Prefettura di Tochigi, aree di Nasukarasuyama-shi, Sakura-shi, Iwafune-machi, Shimotsuke-shi, Utsunomiya-shi, Sano-shi, Mibu-machi, Haga-machi, Nasushiobara-shi, Shioya-machi, Nasu-machi, Motegi-machi, Nogi-machi, Kaminokawa-machi, Nakagawa-machi, Moka-shi, Tochigi-shi, Ichikai-machi, Takanezawa-machi, Ohtawara-shi, Kanuma-shi, Mashiko-machi, Ashikaga-shi, Nishikata-machi, Yaita-shi, Oyama-shi
  • Prefettura di Yamanashi, aree di Fuefuki-shi, Uenohara-shi, Nishikatsura-cho, Fujikawaguchiko-machi, Fujiyoshida-shi

Latte, uova e derivati
Le misure di latte nelle aree:
  • Prefettura di Chiba, aree di Chiba-shi, Yotsukaido-shi, Kamogawa-shi
  • Prefettura di Fukushima, aree di Iwaki-shi, Koriyama-shi, Motomiya-shi, Fukushima-shi, Minamiaizu-machi, Izumizaki-mura, Ono-machi, Aizubange-machi
  • Prefettura di Gunma, area di Maebashi-shi
  • Prefettura di Hokkaido, aree di Iwanai, Ozawa
  • Prefettura di Niigata
  • Prefettura di Tochigi, Central and Northern area
sono risultate pulite.

Frutta e verdura
Nessuna novità di rilievo. Per quanto riguarda i funghi, data la grande varietà delle misure e risultati, consigliamo la consultazione della Web Application per ritrovare i dettagli delle singole aree di interesse.

Altre carni (pollame e suini)
Nessuna notizia particolare da segnalare in questa sezione del rapporto.

Qui potete trovare i link ai cinque rapporti completi:

Rapporto sulla contaminazione alimentare del 17/10/2011

Clicca per leggere/nascondere gli aggiornamenti del 17 ottobre

Vista la presenza di un numero sempre maggiore di alimenti la cui contaminazione è riportata in termini di "< x Bq/kg", a partire da questo rapporto e nell'applicazione web abbiamo deciso di adottare queste regole:
Iodio
  • Se x < 500, allora il valore riportato è di 0 Bq/kg con nota esplicativa
  • Se x > 500, allora il valore riportato è di x Bq/kg con nota esplicativa
Cesio totale (Cs-134 + Cs-137)
  • Se x < 50, allora il valore riportato è di 0 Bq/kg con nota esplicativa
  • Se x > 50, allora il valore riportato è di x Bq/kg con nota esplicativa
Sottolineiamo che ormai lo iodio non appare in nessun alimento.


Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
In questa categoria sono presenti 5 misure di funghi (prefetture di Fukushima e Shizuoka) e una misura di melograno nell'area di Date-shi (prefettura di Fukushima). Tutte le misure oscillano fra i 600 e i 900 Bq/kg circa.

Lista degli alimenti con contaminazione importante.
A parte alcune misure di carne di manzo, di funghi e due misure di castagne, segnaliamo in questa sezione una misura di grano e due misure di grano saraceno nella prefettura di Fukushima (rispettivamente Minamisoma-shi e Isumizaki-shi), ritrovati a rispettivamente circa 350 e 150 Bq/kg di cesio totale.

Alimenti riportati con contaminazione lieve o nulla.
Cereali, mais e derivati
Le misure di grano e grano saraceno effettuate nelle aree:
  • Prefettura di Fukushima, aree di Tamura-shi, Nihonmatsu-shi, Hanawa-machi, Kori-machi
  • Prefettura di Yamagata, aree di Obanazawa-shi, Shinjo-shi, Okura-mura, Tsuruoka-shi, Oishida-machi, Murayama-shi, Tozawa-mura, Yamagata-shi, Yonezawa-shi, Funagata-machi, Mogami-machi
sono risultate pulite, con l'eccezione di una leggera contaminazione in una misura nell'area di Nihonmatsu-shi (Fukushima). Nessun amisura riprotata di mais. Per quanto riguarda il riso, solo 18 misure nelle peefetture di Akita, Chiba, Ibaraki, Iwate, Miyagi, Niigata, Tochigi, tutte risultate non contaminate. Le aree in cui sono stati prelevati i campioni non sono state comunicate.

Latte, uova e derivati
Due misure di latte nella prefettura di Kanagawa (Fujisawa-shi, Naikai-machi e Odawara-machi) e Niigata (Agano-shi e Niigata-shi) sono risultate pulite. Una misura di cui non è stata riportata l'origine ha fornito 22.3 Bq/kg di cesio totale.
Due misure di uova (Miyagi e Niigata) non hanno riportato contaminazione.

Frutta e verdura
Nessuna novità di rilevo riguardante l'andamento generale dei vegetali già commentati nei rapporti precedenti. Compare in questa categoria il fagiolo azuki, di cui alcune misure effettuate nella prefettura di Fukushima (Date-shi e Minamisoma-shi) hanno riprotato una leggera contaminazione.
Segnaliamo in questi rapporti la presenza di diverse misure di kako, di cui alcune nella prefettura di Fukushima sono risultate leggermente contaminate (intorno ai 30 Bq/kg di cesio totale).
Tre misure di wiki nella prefettura di Fukushima (Asakawa-machi, Ishikawa-machi e Nihonmatsu-machi) sono risultati leggermente contaminate.

Altre carni (pollame e suini)
Nessuna misura riportata in questa categoria.

Qui potete trovare i link ai due rapporti completi:

Rapporto sulla contaminazione alimentare del 19/10/2011

Clicca per leggere/nascondere gli aggiornamenti del 19 ottobre

Vista la presenza di un numero sempre maggiore di alimenti la cui contaminazione è riportata in termini di "< x Bq/kg", a partire da questo rapporto e nell'applicazione web abbiamo deciso di adottare queste regole:
Iodio
  • Se x < 500, allora il valore riportato è di 0 Bq/kg con nota esplicativa
  • Se x > 500, allora il valore riportato è di x Bq/kg con nota esplicativa
Cesio totale (Cs-134 + Cs-137)
  • Se x < 50, allora il valore riportato è di 0 Bq/kg con nota esplicativa
  • Se x > 50, allora il valore riportato è di x Bq/kg con nota esplicativa
Sottolineiamo che ormai lo iodio non appare in nessun alimento.


Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
Poche misure in questa categoria, si tratta di carnin rosse: cinghiale e orso nero nella prefettura di Fukushima, manzo nelle prefetture di Iwate (Ichinoseki-shi) e Miyagi (area non comunicata)

Lista degli alimenti con contaminazione importante.
Anche in questa categoria gli alimenti sono rappresentati da carni rosse (cinghiale, manzo e orso nero) come per gli alimenti della sezione precedente. Inoltre, oltre agli ormai onnipresenti funghi, c'è da segnalare una misura di pera cotogna cinese, nella prefettura di Fukushima, area di Nihonmatsu-shi, a 1337 Bq/kg di cesio totale

Alimenti riportati con contaminazione lieve o nulla.
Cereali, mais e derivati
Tutte le misure di grano saraceno effettuate nella prefettura di Fukushima sono risultate pulite, con la sola eccezione di una misura nell'area di Aizuwakamatsu-shi, che ha riportato 13 Bq/kg di cesio totale.
Nessuna misura di mais riportata.
Le poche misure di riso riportate in questi rapporti, non particolarmente significative rispetto ai rapporti precedenti, sono risultate tutte completamente pulite. Le misure sono 9 in totale, ripartite nelle prefetture di Kyoto, Iwate, Niigate, Akita, Yamagata e Hyogo.

Latte, uova e derivati
Tutte le misure di latte riportate sono state effettuate nella prefettura di Fukushima nelle aree di Koriyama-shi, Motomiya-shi, Ono-machi, Izumizaki-mura, Aizubange-machi, Fukushima-shi, Iwaki-shi. Tutte le misure sono risultate completamente pulite.
Una sola misura di uova nella prefettura di Yamagata (Tendo-shi) è risultata pulita.

Frutta e verdura
Nessuna novità da segnalare rispetto all'andamento descritto nei rapporti precedenti. Da notare pero' che i kaki sembrano anch'essi dei concentratori, in quanto tutte le misure effettuate nella prefettura di Fukushima tranne una sono risultate lievemente contaminate (valori da 10 a 100 Bq/lg di cesio totale). Si tratta quindi un alimento da tenere d'occhio. Questi rapporti non riportano misure di kaki in altre prefetture.

Altre carni (pollame e suini)
Nessuna misura riportata in questa categoria.

Note Riassuntive.
Cerchiamo di fare un rapido quadro sulla situazione degli alimenti. Per quanto riguarda i prodotti frutta e verdura, gli alimenti da tenere sotto controllo in quanto sembra agire come degli accentratori di contaminazione sono i seguenti (in ordine di importanza decrescente):
  • Funghi, di tutti i tipi e generalmente in diverse prefetture,
  • Foglie di the, generalmente nelle prefetture di Saitama e Shizuoka
  • Castagne. Le poche misure riportate dimostrano una concentrazione in media superiore agli altri alimenti,
  • Kaki. Un ingresso relativamente recente, che presenta le stesse caratteristiche delle castagne,
  • Mele e pere, a seguire a molta distanza dagli alimenti precedenti
Per quanto riguarda i prodotti ittici, gli alimenti da tenere sotto controllo sono certamente i seguenti (in ordine decrescente di importanza):
  • Ayu
  • Razza
  • cicerelli
  • Passera di Mare
  • Hexagrammidae
  • smelt (pesce d'acqua dolce)
  • Salmone del pacifico (sakuramasu)
  • riccio di mare
Questa classifica è stata redatta tenendo presente gli alimenti che presentano una contaminazione superiore a 200 e 500 Bq/kg di cesio totale e la frequenza con cui questi valori sono apparsi.

Qui potete trovare i link ai due rapporti completi:

Rapporto sulla contaminazione alimentare del 22/10/2011

Clicca per leggere/nascondere gli aggiornamenti del 22 ottobre

Vista la presenza di un numero sempre maggiore di alimenti la cui contaminazione è riportata in termini di "< x Bq/kg", a partire da questo rapporto e nell'applicazione web abbiamo deciso di adottare queste regole:
Iodio
  • Se x < 500, allora il valore riportato è di 0 Bq/kg con nota esplicativa
  • Se x > 500, allora il valore riportato è di x Bq/kg con nota esplicativa
Cesio totale (Cs-134 + Cs-137)
  • Se x < 50, allora il valore riportato è di 0 Bq/kg con nota esplicativa
  • Se x > 50, allora il valore riportato è di x Bq/kg con nota esplicativa
Sottolineiamo che ormai lo iodio non appare in nessun alimento.


Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
A parte una misura di funghi nella prefettura di Tochigi, questa categoria riporta 97 misure di foglie di the raffinate della prefettura di Saitama, in tutte le aree. I valori misurati variano da circa 500 a 2000 Bq/kg di cesio totale.

Lista degli alimenti con contaminazione importante.
In questa categoria riportiamo, a parte alcune misure di carne di manzo nelle prefetture di Fukushima e Miyagi e alcune misure di funghi a Miyagi, Chiba, Tochigi e Saitama, due misure di pera cotogna nella prefettura di Fukushima (Date-shi) e due misure di Yuzu sempre nella prefettura di Fukushima, area di Soma-shi.

Alimenti riportati con contaminazione lieve o nulla.
Cereali, mais e derivati
Diverse misure di grano saraceno nelle prefetture di Iwate, Nagano sono risultate pulite, una misura nella prefettura di Tochigi (Ohtaware-shi) ha riportato una debolissima contaminazione (8 Bq/kg di cesio totale).
Una sola misura di mais nella prefettura di Fukushima (Tamakawara-mura) è risultata pulita. Stessa cosa per il riso, la cui unica misura nella prefettura di Saitama (Tokorozawa-shi) è risultata pulita.

Latte, uova e derivati
Diverse misure di latte effettuate nelle prefetture di Aomori, Gunma, Hokkaido, Kanagawa, Miyagi, Saitama e Tochigi sono risultate pulite, con la sola eccezione di una misura nella prefettura di Saitama (area non comunicata) che ha riportato 2 Bq/kg di cesio totale.
Due misure di uova nella prefettura di Ibaraki sono risultate pulite.

Frutta e verdura
Nessuna novità sostanziale rispetto a quanto riportato nei rapporti precedenti, vogliamo però sottolineare che le misure di funghi riportate nelle prefetture di Ibaraki e Iwate sono risultate pulite. Nuove misure di rafano giapponese in alcune prefetture sono risultate pulite. Segnaliamo inoltre che tre misure di marmellata di mirtilli nella prefettura di Fukushima hanno riportato una leggera contaminazione (7.1, 6.5 e 48.6 Bq/kg di cesio totale). Misure di Yuzu e Wiki nelle prefetture di Fukushima e Tochigi hanno riportato un livello medio di contaminazione di 40-60 Bq/kg di cesio totale.

Altre carni (pollame e suini)
Sei misure nella prefettura di Fukushima e una nella prefettura di Kanagawa di pollo non hanno riportato contaminazione.

Qui potete trovare i link ai due rapporti completi:
Clicca qui per il più recente aggiornamento sulla contaminazione alimentare

12 ottobre 2011

Blackberry e RIM: un fallimento globale

Vi ricordate della mia primissima esperienza con il BlackBerry? Già allora avevo espresso le mie perplessità su questa pazzia di voler far passare tutte le connessioni dati dei BB attraverso una serie di server centralizzati. Per chi si fosse perso, vi propongo un riassunto in poche parole. Un utente BlackBerry non si collega alla rete internet utilizzando una normalissima connessione dati mobile, ma ogni trasmissione deve essere autorizzata (permettetemi il termine improprio) da un server centrale prima di essere instradata al destinatario finale. Per questo motivo i contratti "dati" delle varie compagnie telefoniche per gli smartphone di RIM sono sempre speciali e non può essere utilizzato un normale piano dati.

Perché RIM, la casa produttrice dei BlackBerry, abbia deciso di perseguire questo approccio non è troppo chiaro e nemmeno il punto focale di questo articolo, che invece vuole sottolineare quanto disastroso sia stato questo approccio accentratore. Un problema - evidentemente grosso - sui loro server ha di fatto ammutolito tutti i BlackBerry in Europa, Medio Oriente, Africa e i problemi si stanno diffodendo a macchia d'olio. Dirigenti che non ricevono più email, ragazzini che non si collegano più alle varie applicazioni (Twitter, Facebook, Instant Messaging), insomma l'isteria collettiva per milioni (?!) di utenti. Nelle ultime 48 ore si sono susseguiti messaggi dai provider di telefonia che, stavolta veramente incolpevoli, si trovano a dover gestire tutti i possessori arrabbiati di BlackBerry che chiedono spiegazioni. I servizi tornano on-line, magari per qualche minuto, poi sparisce tutto di nuovo. C'è qualcuno che pensa che il buon Steve da lassù stia giocando un tiro mancino agli ex concorrenti.

A parte gli scherzi, anche se credo vivamente che sopravviveremo a questo black-out-berry, spero altrettanto vivamente che RIM riveda questa politica che non solo non ha senso, ma si è dimostrata un epic global fail!

ps. il video è piuttosto vecchio, ma di sicuro risolleverà il morale a molti utenti scontenti.

8 ottobre 2011

Verso il cold-shutdown



Come abbiamo avuto modo già più volte di ricordare, il cold shutdown è uno stato del reattore in cui non ci sono più reazioni di fissione autosostenute e il calore residuo di decadimento è efficacemente rimosso pertanto la temperatura del nocciolo è al di sotto dei 100 gradi.  Nel caso dei reattori di Fukushima Daiichi, a causa dei loro danni, alla definizione normale è stato aggiunta la richiesta di abbattere le nuove emissioni di contaminanti.

In condizioni normali per ottenere una buona stima della temperatura del nocciolo si misura la temperatura dell'acqua in uscita dal sistema a circuito chiuso di raffreddamento. Per i tre reattori di Fukushima, purtroppo, il raffreddamento è ancora del tipo feed & bleed, ovvero acqua fredda viene buttata nel nocciolo per poi fuoriuscire o in forma liquida o come vapore attraverso delle perdite. Non c'è modo di misurare la temperatura dell'acqua in uscita, o meglio non quella appena uscita, e la miglior stima della temperatura del nocciolo ci viene fornita dai sensori di temperatura applicati sulla parete esterna del contenitore di pressione (RPV).
Le temperature degli RPV sono ormai tutte ben al di sotto dei 100 gradi, l'unico che ancora rimane un po' alto è il reattore 2 dove la differenza tra la parte alta e quella alta è ancora di una decina di gradi circa, anche se negli ultimi giorni la differenza è andata diminuendo anche grazie all'aumento di portata del raffreddamento nel CS. In questo momento il reattore 2 è quello che viene raffreddato con la maggior quantità di acqua (10.8 m3/h), mentre a questo link potete confrontare le portate di tutti e tre i reattori.

Emissione di contaminanti


Il discorso si complica ulteriormente quando si devono valutare le emissioni di nuovi contaminanti. Innanzitutto perché si deve riuscire a distingue il contributo dei contaminanti già emessi da quelli nuovi e perché la superficie da monitorare è talmente vasta da rendere il compito ancora più difficile. Nella foto qui a destra vedete il reattore 1 con la sua copertura oramai terminata e la gru che sostiene quel cappuccio utilizzato per la misura delle emissioni. Confrontato con le dimensioni del reattore, la tenda di misurazione sembra molto piccola, ma se guardate questa immagine, potete valutarne le dimensioni comparandole con quella degli uomini che vi lavorano.

Nella seconda foto vedete l'installazione del tetto del reattore 1. Quando la copertura sarà terminata le emissioni dovrebbero diminuire drasticamente.

Misure di contaminanti nelle parti alte dei reattori sono periodicamente effettuate; per le unità 1 e 3 vengono eseguite alcune misure nella superficie scoperchiata dell'edificio del reattore, mentre per la numero 2 si misurano i contaminanti in aria al pannello laterale rimosso all'altezza del quinto piano. In questi video, potete vedere cosa si vede dalle posizioni di misura nel reattore 2 e nel reattore 3.

Andiamo a vedere i risultati delle misure di contaminanti per tutti e tre i reattori nelle tabelle qui sotto.




I dati non sono propriamente comparabili direttamente perché sono leggermente differenti le condizioni di misura, ma combinate con la direzione e l'intensità del vento è possibile calcolare le nuove emissioni di contaminanti. Il messaggio generale è che l'aria sopra i reattori è si contaminata ma i livelli non sono altissimi, come potete facilmente vedere dal fatto che la somma degli scaling factor non è mai superiore a 1.

Notizia dell'ultim'ora è che TEPCO sarebbe riuscita ad individuare un sistema per sostituire l'idrogeno contenuto in alcune tubazioni del reattore 1 con azoto, in modo da poter continuare con l'installazione del sistema di filtraggio del gas contenuto nel contenimento primario.  Avevamo già descritto questa procedura in precedenza, ma la presenza di idrogeno nelle tubazioni aveva arrestato gli sviluppi per evitare che incendi o esplosioni.

Non solo aria, ma anche mare

Se da una parte l'acqua che entra nei reattori e si contamina, ri-esce all'esterno sotto forma di vapore, dall'altra, forse la frazione maggiore, esce in forma liquida accumulandosi negli interrati dei reattori e degli edifici turbine. Fin tanto che quest'acqua è confinata all'interno di questi o di altri contenitori a tenuta stagna, non ci sono grossi rischi di ulteriore contaminazione, ma abbiamo già visto nel passato come l'acqua sia riuscita a trovare la sua strada verso il mare riversandovi una grande quantità di contaminanti.

Nella foto di apertura vedete il lato a sud del canale dove sono stati ultimati di recente i lavori di installazione di fogli di acciaio arrotolato a contenimento dell'acqua contenuta all'interno del canale. Nella grafica qui sotto vedete gli andamenti degli ultimi due mesi della contaminazione dell'acqua del canale misurata in 11 punti differenti.

L'acqua del canale viene fatta passare attraverso dei filtri a zeolite, ma gli effetti non sono particolarmente evidenti. A parte le forti oscillazioni tra una misurazione e l'altra, i valori presentano una tendenza a diminuire da imputarsi agli effetti dei filtri, alla deposizione sul fondo e a possibili perdite verso il mare aperto. La situazione peggiore è quella che si registra all'interno della barriera del reattore 3 (terzo punto rosso a partire da sinistra) dove la somma di cesio-134 e 137 si assesta intorno a 2000 Bq ogni litro d'acqua. Questo valore potete confrontarlo con quello dell'acqua contaminata che dagli interrati viene pompata al sistema di decontaminazione: l'acqua altamente contaminata è circa un milione di volte più contaminata. Questo significa che al momento se ci sono perdite dagli interrati verso il mare, sono molto piccole. Ancora per confronto, l'acqua in uscita da SARRY è meno contaminata di quella del canale di fronte al reattore 3.

La decontaminazione dell'acqua

Un rapido sguardo alla situazione dell'acqua contaminata e dell'impianto di decontaminazione. Questa settimana, dopo le conseguenze del ciclone Roke, la quantità complessiva dell'acqua accumulata è tornata a scendere (-4700 metri cubi). Vi riportiamo lo schema del sistema con i vari livelli come referenza.


Altra notizia sempre correlata con l'acqua, ma decisamente meno contaminata, si riferisce a quella che è stata pompata dai locali interrati delle unità 5 e 6 e che è per lo più composta da acqua di mare entrata con lo tsunami e di acqua piovana infiltrata. Questa acqua solo leggermente contaminata a causa del fall-out è stata immagazzinata in cisterne e sulla megafloat. Con l'installazione di ulteriori sistemi ad osmosi inversa in settembre, quest'acqua è stata completamente purificata come vedete nella tabella qui a fianco e quindi utilizzata per innaffiare il bosco e le piante appena tagliate dalla centrale per prevenire incendi. Come vedete i valori sono almeno un ordine di grandezza più bassi rispetto ai limiti previsti dalla legge per le acque nelle zone di balneazione. TEPCO ha preferito scaricare quest'acqua piuttosto che utilizzarla per il raffreddamento dei reattori perché al momento le cisterne di accumulo sono già sufficientemente cariche.



Le note in piccolo
clicca qui per leggere la lista completa con gli avvenimenti

28/9/2011
  • Provate le nuove condotto di acqua per il raffreddamento d'emergenza dei reattori dall'1 al 3. Ok. (fonte)
  • Situazione idrogeno nel reattore 1. Due PDF non troppo chiari per la verità. (uno e due)
29/9/2011
  • Ottimi fattori di decontaminazione di SARRY, buoni quelli di Kurion+Areva.
  • Terminato il lavoro di installazione dei tubi di acciaio nel lato sud del canale. Foto di apertura. 
  • Valori delle accelerazioni sismiche registrate ai reattori. Interessante.
  • Interruzione di un paio d'ore del sistema ad osmosi inversa causa perdita di una flangia.
  • Analisi complete, dettagliate e definitive di tutti i radionuclidi trovati nell'aria di Fukushima Daiichi dal 16/7 al 31/8. Nello stesso periodo anche i risultati per l'acqua di mare. 
    30/9/2011
    • Alle 14 circa (JST) si è fermata una pompa per il sistema di rimozione cesio. (fonte). Il sistema è ripartito poche ore dopo (17:30) grazie ad una pompa di riserva. Le cause del sovraccarico della pompa sono ancora sotto indagine. (fonte)
    • Disponibili le dosi interne + esterne del personale della centrale dal mese di marzo a fine agosto. 
    • Sospeso per qualche ora il raffreddamento della piscina 3 per connessione di un nuovo pannello di controllo. Già ripartito. (fonte)
    1/10/2011
    • Disponibili alcune mappe di contaminazione al suolo delle prefetture di Chiba, Gunma e Saitama. Pubblicate su FB.
    • Alcune interessanti fotografie dalla centrale in particolare l'edificio dove sono temporaneamente stoccate le macerie raccolte.
      4/10/2011
      • Nel pomeriggio aumentata la portata del CS del reattore 2 a 7 m3/h (dai precedenti 6). La temperatura è nella parte bassa è 95 gradi e 86.3 in quella alta. Vedremo l'effetto.

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      Clicca qui per il più recente aggiornamento tecnico su Fukushima

      5 ottobre 2011

      Il premio Nobel 2011 all'astrofisica

      Il Sesa intento nella sua
      seconda passione: la cucina
      Lo sapete vero che ieri sono stati assegnati i Premi Nobel per la fisica 2011? Quest'anno se lo dividono tre astrofisici che si sono occupati di studiare come il nostro universo si stia espandendo. L'astrofisica non è decisamente il mio mestiere e perciò ho chiesto ad Alberto, per gli amici Sesa di raccontarci un po' la fisica dietro a questo premio. Alberto ha una laurea e un dottorato in astrofisica entrambi ottenuti all'università dell'Insubria di Como, si definisce un cervello scappato di casa e un astrofisico nomade che gira per il mondo seguendo binarie di buchi neri super-massivi. Un anno a Birmingham (UK), due anni a State College (Pennsylvania) e ora, da due anni, all'Albert Einstein Institute di Potsdam (Berlino). Se volete ringraziarlo per la bella spiegazione che segue, come certamente farò io, di sicuro gradirà una chiacchierata accompagnata da una buona birra! 


      Buona lettura!

      E' stata scoperta l'espansione accelerata dell'Universo! Bello... cosa vuol dire? In realtà è concettualmente molto semplice (anche se tecnicamente molto complesso), e come per i neutrini e per mille altre cose in fisica, tutto si riduce a misurare una velocità; il che, alla fine, significa misurare una distanza e un tempo.

      Facciamo un passo indietro, agli anni 20. Edwin Hubble misura righe di assorbimento in spettri di galassie. Per i lettori meno ferrati in materia: la radiazione continua emessa dalle stelle viene assorbita dagli elettroni degli atomi del gas interstellare in una galassia. Dato che gli elettroni possono assorbire solo energie ben precise per saltare da un livello all'altro, se si prende uno spettro (energia emessa a diverse lunghezze d'onda) di una galassia, risaltano chiaramente le righe di assorbimento prodotte dagli elementi più comuni. Gli spettri osservati da Hubble sono dei veri rompicapo, perché le lunghezze d'onda delle righe di assorbimento sembrano non corrispondere a nessun elemento conosciuto in natura. Ma ecco la scoperta: se prendi lo spettro di una galassia 'lontana' e lo sposti un po' verso sinistra, ecco che tutte le righe si sovrappongono perfettamente a righe note. Lo spettro di una galassia lontana è REDSHIFTATO , ovvero spostato verso il rosso rispetto agli spettri di emissione degli elementi conosciuti in natura. Per dirla in simboli:


      dove è la lunghezza d'onda osservata, è la lungezza d'onda emessa, è il redshift. Hubble trovò una relazione lineare tra questo 'redshift' e la distanza (misurata un po' a muzzo) delle galassie. L'interpretazione del risultato è che l'Universo si espande.

      Per capirlo, rispolveriamo l'inflazionatissima, ma sempre utile, analogia del palloncino che si gonfia. Prendiamo un palloncino, e disegnamoci sopra due punti E (emissione) ed O (osservatore), e mettiamoci nel sistema di riferimento di E. Se il palloncino si espande a velocità costante v, visto da E, O si allontana nel  tempo di una quantità . Supponiamo che al , E emetta un fotone. Il fotone lo disegnamo proprio come una sinusoide con lunghezza d'onda sul palloncino. Se il palloncino si espande, dopo un tempo t, la lunghezza d'onda che abbiamo disegnato è diventata . Il fotone è stato 'redshiftato', e il redshift è proprio . Ora, se la natura vuole, i fotoni viaggiano ancora alla velocità della luce c, direi che questa e` una tautologia in effetti :).

      Se la distanza tra E ed O è uguale a D, nel tempo impiegato dal fotone per percorrere D, l'osservatore O si e` allontanato di . Questo significa che lo spazio si è espanso di un fattore , e cioè che la lunghezza d'onda del fotone è aumentata di (qui il lettore più sgamato noterà che siccome la distanza nel frattempo è aumentata, il fotone non verrà osservato da O al tempo , ma un po' dopo, però trascuriamo i dettagli tecnici).

      Se la distanza è 2D, nel tempo , l'osservatore O si e` allontanato di , e la lunghezza d'onda è aumentata di , e così via.  Il fatto che la lunghezza d'onda aumenti è quindi dovuta al fatto che il fotone viene 'stirato' dall'espansione dell'Universo, e il livello di stiramento z è una misura di tempo.

      Dobbiamo però anche misurare una distanza, che in cosmologia non è mai facile. Il modo più 'semplice' è usare la relazione flusso/luminosità. Se un oggetto ha una luminosità intriseca L, il flusso a distanza D sarà


      F lo misurano i telescopi, ma L? Bisogna affidarsi alle cosiddette 'candele standard' e cioè a oggetti di cui si abbia una buona stima della luminosità intrinseca L. Le supernovae Ia sono esattamente questo. Sono stelle nane bianche in sistemi binari che accrescono lentamente massa da una stella compagna al punto di arrivare molto vicine al limite di Chandrasekhar (1.4 masse solari). Avvicinandosi a questo limite, la pressione di degenerazione degli elettroni (che tiene su le nane bianche constrastando la loro stessa gravità che tenderebbe a farle implodere), inizia a cedere, il nucleo si contrae, la temperatura aumenta, e si attiva la fusione del carbonio.
      Questa attivazione è così rapida e l'energia rilasciata così elevata, che è sufficiente a far esplodere completamente la stella. La luminosità dell'esplosione, per alcuni secondi, è circa cinque miliardi di volte quella del sole, ed è quindi visibile a 'distanze cosmologiche' (cioè in galassie molto lontane). Siccome il limite di Chandrasekhar è lo stesso per ogni nana bianca, possiamo assumere (e confermare osservativamente, entro certi limiti) che la luminosità di questa esplosione sia sempre la stessa: abbiamo quindi una candela standard. Queste esplosioni vengono accompagnate da molte righe di assorbimento legate al gas presente intorno alla stella, le quali danno una misura accurata del redshift a cui avvengono.

      Ecco cosa hanno fatto Saul Perlmutter, Brian Schmidt e Adam Riess, coadiuvati da due folti gruppi di collaboratori. Hanno preso un campione di 42 Supernovae Ia, hanno misurato il redshift z dalle righe di assorbimento, e stimato la distanza D dal flusso misurato dai telescopi. Hanno quindi costruito un grafico con z in ascissa e D in ordinata. Se l'espansione dell'universo fosse a velocità v costante, i punti dovrebbero cadere su una retta. Se la velocità di espansione diminuisse nel tempo, la curva dovrebbe flettere verso il basso. Ma quello che questi due gruppi (indipendentemente) hanno trovato è che la curva piega verso l'alto! Questo implica che, la velocità di espansione dell'Universo sta aumentando! Il plot (da Perlmutter et al 1999) mostra su scale bilogartimiche il redshift in ascissa e la magnitudine (una misura di distanza, in pratica, se L intrinseca è fissata, come visto sopra) in ordinata. E' evidente che i punti in alto a destra deviano verso l'alto rispetto alle linee nere che rappresenterebbero
      un'espansione a velocità costante.

      Questa cosa è rivoluzionaria perché, dato che la materia su grande scala è neutra (ci sono tanti protoni quanti elettroni) e che l'interazione forte e debole sono a breve raggio, l'unica forza rilevante su grande scala dovrebbe essere la gravità. Quindi in un modello di Big Bang, dopo 'l'esplosione' iniziale, l'Universo dovrebbe al più decelerare sotto l'azione della sua stessa forza di gravità. Questa scoperta ci dice che c'è qualcosa che genera una forza repulsiva su grande scala, che fa accelerare l'Universo (una sorta di antigravità). Che cos'è?

      E chi lo sa? Non ne abbiamo idea. Il modo piu` semplice per 'fittare' i dati è riesumare la cara vecchia costante cosmologica di Einstein, che a tutti gli effetti introduce un termine di accelerazione nelle equazioni che governano l'espansione. Ma i cosmologi si sono sbizzarriti ad inventarne di tutte: dark energy, quintessenza, e chi più ne ha più ne metta. Ci tengo a far notare che sono tutte ipotesi ad hoc, senza un solido fondamento teorico.

      Vorrei quindi a mettere in guardia i lettori da dichiarazioni trionfalistiche fatte anche da gente teoricamente esperta, tipo quel grand'uomo che (inspiegabilmente) l'Italia si ritrova come presidente dell'INAF, Bignami, che dichiara: "E' un premio profondamente meritato che va a ricercatori che hanno svolto ricerche determinanti nel campo dell'astrofisica e che ci hanno permesso di capire meglio il nostro Universo". Falso. Semmai, come un amico mi ha commentato su Facebook ieri, è tutto l'opposto. La scoperta ha un valore 'Socratico': ci ha fatto capire, direi al caro Bignami, che dell'Universo non abbiamo proprio capito nulla.

      E riguardo al merito? Certamente è stata una scoperta sensazionale quanto inaspettata, tuttavia, come fa notare, tra gli altri, Margherita Hack (sempre pragmatica e lontana da facili entusiasmi), è forse un po' presto per parlare di rivoluzione. Le misure vanno confermate. L'assunzione che le supernovae Ia siano candele standard è tutta da verificare, e come ben sapete, il fatto che due gruppi abbiano ottenuto gli stessi risultati indipendentemente, non vuol dire nulla, percé se le supernovae Ia si rivelassero non essere candele standard, entrambe le misure sarebbero soggette alle stesse sistematiche. Inoltre, premesso che mi fa sempre piacere che un Nobel vada all'Astrofisica, e che la potenziale portata di questa scoperta è immensa, da teorico ci terrei, anche a beneficio del dibattito, a fare una riflessione. In fondo questi ricercatori hanno fatto una misura. Non c'è un'interpretazione teorica convincente, non ci abbiamo di fatto capito nulla. Come spesso accade in Fisica, una buona misura vale molto di più di una buona teoria agli occhi del comitato di Stoccolma.... ma questa è un'opinione personale, buona per aizzare un po' di discussione.

      3 ottobre 2011

      Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 08/10/2011


      Rapporto sulla contaminazione alimentare del 03/10/2011
      Clicca per nasconde gli aggiornamenti del 03 ottobre

      Solo tre i rapporti presenti in questo riassunto, in quanto il rapporto del 02 ottobre non è stato ancora pubblicato al momento in cui scriviamo queste righe.

      Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
      Un solo alimento presente in questa categoria, si tratta di carne di manzo nelle prefettura di Miyagi, area di Kurihara-shi che ha riportato un valore di 530 Bq/kg di cesio totale.

      Lista degli alimenti con contaminazione importante.
      Segnaliamo tre misure di carne di cinghiale, due nella prefettura di Ibaraki e una nella prefettura di Gunma, tutte comunque non vicine ai limiti di legge. Segnaliamo inoltre una misura di castagne e funghi nella prefettura di Fukushima e una misura di melograno sempre nella prefettura di Fukushima, area di Fukushima-shi.

      Alimenti riportati con contaminazione lieve o nulla.
      Cereali, mais e derivati
      Diverse misure di grano saraceno nella prefettura di Fuksuhima (prevalentemente nell'area di Minamiaizu-machi) sono risultate completamente pulite.
      Nessuna misura di mais è stata comunicata in questi rapporti.
      Molte (335) e differenziate le misure di riso. Le misure che hanno riportato una contaminazione non nulla sono le seguenti:
      • Prefettura di Gunma, area di Annaka-shi
      • Prefettura di Fukushima, aree di Kunimi-machi, Iwaki-shi, Tamura-shi, Yabuki-machi, Motomiya-shi, Fukushima-shi, Sukagawa-shi, Nishigo-mura, Date-shi, Ono-machi
      La maggior parte delle misure (23 su 51 totali) sono riguardano l'area di Iwaki-shi (Prefettura di Fukushima). Le misure risultate pulite invece riguardano le zone:
      • Prefettura di Chiba, area di Kashiwa-shi
      • Prefettura di Fukushima, aree di Sukagawa-shi, Kitakata-shi, Furudono-machi, Nishigo-mura, Miharu-machi, Otama-mura, Kanayama-machi, Tamagawa-mura, Tamura-shi, Motomiya-shi, Hanawa-machi, Fukushima-shi, Iwaki-shi, Asakawa-machi, Yabuki-machi, Shimogo-machi, Tenei-mura, Tadami-machi, Ono-machi, Minamiaizu-machi, Showa-mura, Kunimi-machi, Date-shi
      • Prefettura di Gunma, aree di Naganohara-machi, Ota-shi, Syowa-mura, Shimonita-machi, Kanra-machi, Shinto-mura, Numata-shi, Takasaki-shi, Katashina-mura, Nakanojo-machi, Annaka-shi, Tsumagoi-mura
      • Prefettura di Miyagi, area di Shichigahama-machi
      • Prefettura di Saitama, aree di Kawaguchi-shi, Warabi-shi
      • Prefettura di Yamagata, aree di Asahi-machi, Shirataka-machi, Nakayama-machi, Sagae-shi, Oe-machi, Nagai-shi, Kahoku-cho, Sakata-shi, Nishikawa-machi, Tozawa-mura, Kaminoyama-shi, Funagata-machi, Shonai-macni, Sakekawa-mura, Tsuruoka-shi, Nanyo-shi, Obanazawa-shi, Ohkura-mura, Shinjo-shi, Mogami-machi, Takahata-machi, Oishida-machi, Tendo-shi, Mamurogawa-machi, Yamagata-shi, Yuza-machi, Yamanobe-machi, Murayama-shi, Iide-machi, Oguni-machi, Yonezawa-shi, Higashine-shi, Kaneyama-machi, Mikawa-machi, Kawanishi-machi
      Latte, uova e derivati
      Diverse misure di latte sono risultate sostanzialmente pulite, solo due misure nella prefettura di Gunma (Ota-shi) e Saitama (Kawagoe Cooler Station) sono risultate appena lievemente contaminate):
      • Prefettura di Chiba
      • Prefettura di Yamagata
      • Prefettura di Hokkaido
      • Prefettura di Gunma, area di Kiryu-shi, Midori-shi, Ota-shi, Maebashi-shi
      • Prefettura di Iwate, area di Shizukuishi-cho, Ichinohe-machi, Hachimantai-shi, Hirono-machi, Kuzumaki-machi, Iwaizumi-cho, Ninohe-shi
      • Prefettura di Kanagawa, area di Hiratsuka-shi, Fujisawa-shi
      • Prefettura di Niigata, area di Nagaoka-shi, Niigata-shi
      • Prefettura di Saitama, area di Kawagoe Cooler Station, Fukaya-shi, Yorii-machi, Higashichichibu-mura
      • Prefettura di Tochigi, area centrale e sud
      Nessuna misura di uova è stata comunicata in questi rapporti.

      Frutta e verdura
      Le 304 misure condotte su frutta e verdura non mostrano deviazioni rispetto a quanto segnalato nei posti precedenti. La contaminazione è quindi genralmente assente, a parte per alcuni alimenti specifici che sembrano parzialmente concentrare la contaminazione. I livelli di concentrazione rimangono comunque sempre molto bassi, nella maggior parte dei casi inferiori ai 50 Bq/kg di cesio totale. Fra questi prodotti particolari segnaliamo principalmente le castagne, diverse specie di funghi, wasabi coltivato all'aperto, e soprattutto le foglie di the (nella prefettura di Shizuoka), a seguire in ordine di importanza mele e pere, l'akebia (una pianta rampicante tipica dell'est asiatico),
      Le misure più alte in questa categoria sono state raggiunte nella prefettura di Fukushima, si tratta di castagne nell'area di Isumizaki-mura con 77 Bq/kg di cesio totale e wiki nell'area di Date-shi con 76 Bq/kg di cesio totale.

      Altre carni (pollame e suini)
      Due misure di pollo nell'area di Date-shi (prefettura di Fukushima) sono risultate pulite.
      Misure di carne suina effettuata nelle zone seguenti sono risultate del tutto pulite:
      • Prefettura di Fukushima, aree di Tamagawa-mura, Kunimi-machi, Kagamiishi-machi, Hanawa-machi, Samegawa-mura, Nishigo-mura, Nihonmatsu-shi, Shirakawa-shi, Kitakata-shi
      • Prefettura di Miyagi, area di Ogawara-machi
      • Prefettura di Yamagata, area di Yonezawa-shi


      Qui potete trovare i link ai due rapporti completi:

      Rapporto sulla contaminazione alimentare del 05/10/2011
      Clicca per leggere gli aggiornamenti del 05 ottobre

      Solo due rapporti sono stati pubblicati nel frattempo, in quanto il rapporto di domenica 02 ottobre non è apparso sul sito MHLW.

      Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
      Nessun alimento riportato al di sopra dei limiti di legge in questi rapporti.

      Lista degli alimenti con contaminazione importante.
      Fra questi alimenti segnaliamo carne di cervo Sika e carne di orso nelal prefettura di Iwate e kako nella prefettura di Fukushima.
      Doveroso segnalare una misura di riso nella prefettura di Fukushima, area di Date-shi, riportata a 161 Bq/kg.

      Alimenti riportati con contaminazione lieve o nulla.
      Cereali, mais e derivati
      Nessuna novità particolare per le due misure di grano e nessuna misura di mais riportata.
      Le misura di riso, tranne rare eccezioni di lieve entità, sono risultate pulite. Le misure sono state effetuate nelle aree seguenti:
      • Prefettura di Fukushima, aree di Asakawa-machi, Date-shi, Furudono-machi, Iwaki-shi, Kori-machi, Kunimi-machi, Miharu-machi, Ono-machi, Sukagawa-shi, Tamura-shi
      • Prefettura di Hyogo, aree di Kato-shi, Miki-shi
      • Prefettura di Kyoto, aree di Ine-cho, Kameoka-shi, Kyotango-shi, Nantan-shi

      Latte, uova e derivati
      Misure di latte tutte pulite nelle aree:
      • Prefettura di Chiba, aree di Minamiboso-shi, Narita-shi
      • Prefettura di Fukushima, aree di Aizubange-machi, Fukushima-shi, Iwaki-shi, Izumizaki-mura, Koriyama-shi, Minamiaizu-machi, Motomiya-shi, Ono-machi
      • Prefettura di Kyoto, area di Ayabe-shi

      Una misura di uova nella prefettura di Kyoto, area di Ayabe-shi, è risultata pulita.

      Frutta e verdura
      Nessuna novità particolare, se non indicare che il kako sembra essere un altro alimento da tenere sotto controllo.

      Altre carni (pollame e suini)
      Nessuna misura di questo tipo nei rapporti esaminati oggi.

      Qui potete trovare i link ai due rapporti completi:

      Rapporto sulla contaminazione alimentare del 08/10/2011
      Clicca per nasconde gli aggiornamenti del 03 ottobre
      Vista la presenza di un numero sempre maggiore di alimenti la cui contaminazione è riportata in termini di "< x Bq/kg", a partire da questo rapporto e nell'applicazione web abbiamo deciso di adottare queste regole:
      Iodio
      • Se x < 500, allora il valore riportato è di 0 Bq/kg con nota esplicativa
      • Se x > 500, allora il valore riportato è di x Bq/kg con nota esplicativa
      Cesio totale (Cs-134 + Cs-137)
      • Se x < 50, allora il valore riportato è di 0 Bq/kg con nota esplicativa
      • Se x > 50, allora il valore riportato è di x Bq/kg con nota esplicativa
      Sottolineiamo che ormai lo iodio non appare in nessun alimento.
      Nei prossimi giorni speriamo anche di essre in grado di fare un punto sull'evoluzione nel tempo della contaminazione della carne di manzo e dei prodotti ittici.

      Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
      Solo tre alimenti in questa lista, si tratta di funghi shiitake nella prefettura di Ibaraki (Hokota-shi, 1 kBq/kg circa di cesio totale) e razza e goldeye nella prefettura di Fukushima (area di Hirono-machi, fra i 500 e 700 Bq/kg di cesio totale)

      Lista degli alimenti con contaminazione importante.
      A parte diversi prodotti ittici e la carne di manzo, in questa categoria segnaliamo kaki nella prefettura di Fukushima (Hirono-machi) e alcune misure di funfhi shiitake nelle prefetture di Ibaraki e Tochigi.

      Alimenti riportati con contaminazione lieve o nulla.
      Cereali, mais e derivati
      Tre misure di grano saraceno nella prefettura di Aomori e una misura di mais nella prefettura di Fukushima sono risultate pulite.
      Per quanto riguarda le misure di riso, le seguenti sono risultate pulite:
      • Prefettura di Akita, area di Daisen-shi
      • Prefettura di Aomori, area di Tsugaru-shi
      • Prefettura di Fukui, aree di Echizen-cho, Awara-shi, Ikeda-cho, Echizen-shi, Sabae-shi, Fukui-shi, Ono-shi, Sakai-shi
      • Prefettura di Fukushima, aree di Miharu-machi, Fukushima-shi, Ono-machi, Tamura-shi, Hirata-mura, Ishikawa-machi, Nihonmatsu-shi
      • Prefettura di Gunma, aree di Tomioka-shi, Fujioka-shi, Isesaki-shi, Numata-shi, Takasaki-shi, Tamamura-machi, Kawaba-mura
      • Prefettura di Ibaraki, area non specificata
      • Prefettura di Miyagi, area di Shikama-cho
      • Prefettura di Niigata, area di Shibata-shi
      • Prefettura di Yamagata, area di Yamagata-shi
      mentre alcune misure in queste prefetture sono risultate lievemente contaminate:
      • Prefettura di Fukushima, aree di Fukushima-shi, Iwaki-shi, Date-shi, Kori-machi<\li>
      • Prefettura di Nagano, aree di Nagano-shi, Kiso-mura, Kitaaiki-mura, Urugi-mura, Agematsu-machi, Minamiaiki-mura, Miyota-machi, Yamagata-mura, Nozawaonsen-mura, Hiraya-mura<\li>

      Latte, uova e derivati
      Misure di latte nelle prefetture di Chiba, Gunma, Ibaraki, Iwate, Kanagawa, Myiagi e Shizuoka sono risultate essenzialmente pulite, con l'eccezione dell'area di Ichinoseki-shi e Ofunato-shi (<Iwate) dove una misura è stata riportata ripsettivamente a 20 Bq/kg e 35 Bq/kg di cesio totale.
      Cinque misure di uova, tre nella prefettura di Ibaraki e due in quella di Shizuoka, sono risultate pulite.

      Frutta e verdura
      Nessuna novità da segnalare rispetto a quanto già riportato nei rapporti precedenti. Gli alimenti da tenere sotto controllo restano sostanzialmente gli stessi: funghi principalmente, castagne e kaki a seguire, infine mele. In questo rapporto segnaliamo però le noci di ginko che si attestano intorno ai 60 Bq/kg di cesio totale nella prefettura di Fukushima.

      Altre carni (pollame e suini)
      Nessuna contaminazione segnalata.

      Qui potete trovare i link ai due rapporti completi:
      Clicca qui per il più recente aggiornamento sulla contaminazione alimentare

      2 ottobre 2011

      Il Mr Hide della radiofrequenza

      Psss! Sottovoce, vi prego. Leggete questo post sottovoce, meglio ancora in silenzio, altrimenti mi farete scoprire. In questo momento sono in un appostamento notturno, con tanto di mimetica, a metà strada tra la sala controllo e la sala alimentatori, in attesa che il misterioso Mr Hide si materializzi. Questa notte ho un mistero da risolvere, o meglio devo trovare ulteriori indizi per trasformarmi nello Sherlock Holmes dell'elettronica e smascherare quel maledetto Mr Hide che ogni notte interrompe la nostra radiofrequenza. Tranquilli vi spiego tutto, ma voi non fate troppo rumore con i pop-corn.

      Tutto iniziò un paio di settimane fa. Era notte, il mio capo era in ferie e io dormivo sonni beati nel mio letto quando suona il telefonino. Era l'operatore del turno di notte - e chi poteva essere a quell'ora - e mi racconta una situazione un po' confusa in cui uno dei circuiti di radiofrequenza aveva perso la risonanza e non c'era più modo riprenderla. (Per i non esperti, immaginatevi che la vostra autoradio tutto di un colpo perda la sintonia con la stazione che stavate ascoltando). L'operatore mi descrive quello che i circuiti di diagnostica gli dicono, ma ci sono valori contrastanti e, mentre ancora sto finendo il bootstrap del cervello dalla fase REM, lui esclama: ecco, l'ha presa, è tutto a posto, buona notte, a domani. CLICK (rumore di telefonata chiusa e di cervello che torna a dormire).

      Il giorno successivo arrivai presto in modo da incrociare i notturni e mi feci rispiegare cosa fosse successo. Promisi di darci un'occhiata, ma dopo un paio d'ore di controlli mi resi conto che si trattava del tanto temuto problema intermittente e non riproducibile. Intermittente significa che ogni tanto c'è e ogni tanto no e che come arriva allo stesso modo se ne va. Non riproducibile significa che non c'è modo di provocarlo, decide lui quando deve comparire nel momento inaspettato così che tu non puoi studiarlo. Come da manuale il problema si ripresentò la notte successiva e così decidemmo di istallare una webcam per filmare lo stato delle cose nel momento della sua prossima comparsa.

      Indovinate un po'? La nostra webcam-trappola fu sufficiente a scoraggiare il problema dal ripresentarsi e solo quando ormai pensavamo che se ne fosse andato definitivamente e abbiamo smontato la trappola è tornato a farsi vivo. E così arriviamo a questa notte, appurato che il misterioso problema, si traveste da Mr Hide e compare solo con l'ausilio delle tenebre, sono qui in incognito, assonnato più che mai, nell'attesa che il maledetto compaia. Non spero di risolverlo in una notte, sia chiaro, ma visto che domani inizierà la settimana di engineering support, almeno avremo degli indizi in più con cui cercheremo di scovare il suo nascondiglio diurno.

      Zitti tutti, mi è sembrato di sentire un rumore di passi...

      Update:  la mia attesa è stata ricompensata. Verso la 1 di notte il problema è apparso e incrociando una serie di cose ho puntato il dito contro quello che poteva essere il colpevole. Ho lasciato un appunto per chi la mattina successiva sarebbe arrivato per primo su cosa provare a fare e sostituire e quando sono arrivato alle 9 e mezza era già tutto risolto. Bel lavoro Sherlock Holmes!

      1 ottobre 2011

      28 anni di scoperte al Tevatron

      Sala controllo principale del Tevatron
      Ieri, per l'ultima volta protoni e antiprotoni hanno incrociato le loro traiettorie all'interno del Tevatron, l'unico acceleratore sulla terra in grado di minare il predominio LHC. Tevatron è stato spento ieri 30 settembre 2011, in una data storica per gli appassionati della fisica delle particelle.

      Situato al Fermilab (Batavia - Illinois USA) è stato per anni il dominatore incontrastato della frontiera delle alte energie con i suoi circa 2 teraelettron-volt (TeV) di energia nel centro di massa della collisione da cui ha eredito il nome. Solo recentemente ha dovuto lasciare il gradino più alto del podio al laboratorio rivale, quello europeo, con l'acceleratore LHC. Anzi i ritardi nell'entrata in funzione di quest'ultimo hanno rinvigorito le speranze dei ricercatori del Fermilab di arrivare alla scoperta del bosone di Higgs prima della concorrenza.

      Il non aver scoperto l'Higgs non è certo uno smacco per il Tevatron che può vantare una lunghissima lista di scoperte, di cui forse la più famosa, è la scoperta del quark top avvenuta nel 1995 negli esperimenti D0 e CDF. Il top era l'ultima tessera mancante della famiglia dei quark e mancava giusto lui per poter dare una spiegazione ad una serie di fenomeni che erano stati previsti teoricamente e realizzati sperimentalmente, come la violazione di CP nel decadimento del kaone. Nel 2009, per la prima volta, fu osservata la produzione di un singolo quark top, confermando che oltre ad interazioni forti il quark in questione fosse soggetto a interazioni deboli. Altra grande scoperta, a completare un'altra famiglia di particelle, è stata quella effettuata nel 2000 grazie a DoNuT in cui si ebbe la prima conferma diretta dell'esistenza del neutrino tau. Il tutto corredato da scoperte, forse meno sensazionali, ma che hanno contribuito in modo rilevante alla zoologia di particelle note, facendoci conoscere molte particelle esotiche, combinazioni quark di strange e charm, ultima in ordine di tempo quella del 2011 di Xi_sub_b, ovvero una particella neutra, che come il neutrone è composta da tre quark. La particolarità di Xi_sub_b è che questi tre quark sono tutti e tre differenti, un quark up, uno bottom e uno strange.

      Questo è un elenco molto ristretto delle scoperte di fisica, ma a queste bisogna aggiungere anche tutte quelle, di certo non meno importanti, che hanno avuto ricadute sulla tecnologia della vita quotidiana. Tra questi gli importanti sviluppi in tecniche criogeniche fondamentali per lo sviluppo dei superconduttori, e persino lo sviluppo di una versione ad hoc di Linux (il Fermi Linux!) che ha poi dato il via ad una distribuzione del sistema operativo mirata agli istituti di ricerca (ScientificLinux).

      Se volete l'elenco completo di tutti i punti cruciali della storia del Tevatron, vi consigliamo questa bella timeline interattiva.

      Insomma, oggi alziamo i calici ad una macchina che ha portato a termine il suo lavoro con un augurio di ugual successo per il suo successore!