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12 gennaio 2010

Quattro ruote sono meglio di due

E l’inverno è già finito..., beh forse da voi, perché se venite nel Paese della neve e delle temperature gelide – anche se non è più come una volta – vi troverete ancora in pieno inverno. Avere il clima rigido ci rende comunque molto felici, possiamo giocare nei campi imbiancati e costruire pupazzi di neve. E i bambini... li vedo ogni giorno slittare vicino a casa mia... L’unico svantaggio è che ogni mattina devo ricordarmi dov'è ho parchegiato la macchina il giorno scorso...sono tutte bianche al parcheggio.

Nel post precedente abbiamo parlato dei sistemi di sicurezza attiva, che sono l’ABS (sistema di antibloccaggio delle ruote), l’ASR (controllo della trazione) e l’ESP (controllo della stabilità). Nel loro insieme questi sistemi non ci lasciano andare fuori strada anche nel caso di aderenza molto bassa.  Ma a tutto c’è un limite, specialmente affrontando una curva su strada scivolosa a velocità elevata; in quel caso devono purtroppo entrare in azione i sistemi di sicurezza passiva. Ve l’ho ricordato anche per chiarire una cosa che ci avete chiesto: è più importante l’ABS o l’ESP?

 Sono entrambi molto importanti, ma l’ESP richiede l’ABS per poter funzionare. L’ABS anche da solo può salvare la vita nel caso di un ostacolo su strada viscida perché permette in qualche modo di manovrare l’auto, ammesso di non andare troppo forte, altrimenti non c’è nulla da fare.

 Esiste però un altro sistema straordinario che aggiunge sicurezza e che non abbiamo menzionato: la trazione a quattro ruote, il cui nome dipende dal costruttore: quattro per Audi, 4-motion per Volkswagen  (the_real_boss è un’esperta in materia) 4matic per Mercedes ed altri. La prima auto di serie 4x4 è stata prodotta da Audi nel 1980. Aggiungendo le quattro ruote motrici all’ABS, l’ASR e l’ESP l’automobile assume la massima stabilità senza nessun problema di trazione in montagna d’inverno. Il quattro per quattro è un sistema elettromeccanico e dipendentemente dalla versione, potrebbe aumentare un pochino il consumo della vettura. Io però, anche se faccio parte della comunità dei braccini corti cracoviani – gemellati con i genovesi – punterei su quella opzione ad occhi chiusi.


Audi QUATTRO - la prima edizione vs nuova


Per quanto riguarda i consumi, stiamo preparando un post con i consumi delle vostre auto e la possibilità di scegliere marca e modello... con una bella lezione di polacco in omaggio per i lettori più attivi.

Ci vediamo per strada!

28 dicembre 2009

L'ESP... viaggiare in auto come sulle rotaie!

Negli ultimi giorni nei nostri bei Paesi (Polonia e Italia) sono caduti diversi centimetri di neve per metro quadro. La cosa non dovrebbe stupirci perché è proprio la stagione giusta, ma non siamo sempre ben preparati sopratutto le nostre auto. 
Prima dell'inizio della stagione invernale, ognuno di noi dovrebbe controllare la qualità delle sospensioni, in particolare gli ammortizzatori che sono responsabili non solo per il comfort, ma anche per l'efficienza di frenata. Questo controllo diventa ancora più importante se non siamo utilizzatori di gomme da neve (leggi anche Il pericolo invernale...).

La fisica ci insegna che per frenare in modo efficace, la ruota deve essere ben in contatto con il manto stradale, purtroppo un ammortizzatore consumato causa oscillazioni verticali delle ruote impedendo una corretta frenata. Gli automobilisti, ad occhio nudo, fanno fatica a notare questo comportamento, ma i sistemi elettronici di sicurezza installati sugli automezzi, come l'ABS, lo notano e come e il risultato è un allungamento della distanza di frenata. La stessa filosofia si applica agli altri sistemi d'emergenza che abbiamo nelle nostre auto: ASR ed ESP.

Il primo (dall'inglese Acceleration Slip Regulation) è il controllo della trazione e interviene nel caso di slittamento delle ruote motrici diminuendo la potenza erogata o agendo sulle pinze dei freni e ci permette di partire quando la strada è scivolosa.
Questo strumento è di estrema utilità perché i differenziali montati sulle auto di serie sono caratterizzati da un grosso limite: quando una ruota motrice slitta, girando a vuoto su un terreno sdrucciolevole, tutta la coppia erogata dal motore va a tale ruota e di conseguenza il veicolo rimane fermo perché la somma delle rotazioni delle ruote di sinistra e destra è costante.
L'ESP (dall'inglese Electronic Stability Program) è il controllo della stabilità ed è generalmente associato ai sistemi ASR e ABS aggiungendo stabilità al veicolo nelle varie condizioni di marcia su fondo bagnato o con bassa aderenza, oppure nel caso di frenata con aderenza differente sulle ruote. Questo sistema di sicurezza si attiva automaticamente frenando una o più ruote quando i sensori rivelano la tendenza di una deviazione della vettura evitando lo sbandamento. Dal punto di vista sensoristico, l'ESP è composto da sensori di velocità delle ruote, accelerometri - uno per asse - e un sensore di angolo di sterzo. Alcuni produttori chiamano l'ESP in modo diverso, per esempio VSA (Honda), VSC (Toyota e Lexus), VDC (Alfa Romeo e Subaru), PSM (Porsche), DSC (BMW), DSTC (Volvo).
L'azione dell'ESP consiste nella riduzione dell'alimentazione del motore (riducendo la coppia) oppure nel frenamento di una o più ruote, correggendo la dinamica della vettura. Il risultato è quello di mantenere una coppia totale opportunamente orientata, che si oppone  di fatto alla sbandata, ovvero ad una coppia che tende a portare l'auto fuori traiettoria. Entriamo un po' più nel dettaglio.

La fisica non ci permette di cambiare il coefficiente di attrito radente tra il pneumatico e la superficie, ma possiamo migliorare l'aderenza frenando. Infatti una ruota frenata è appesantita e preme maggiormente sulla strada.
Quando la vettura supera la velocità limite in curva, definita dai parametri di costruzione e dall'aderenza, inizia a ruotare attorno ad un asse verticale. La rotazione può risultare sia in un sottosterzo o in un sovrasterzo. Nel caso di sottosterzo (il muso dell'auto tende ad uscire fuori dalla curva) i freni intervengono frenando la ruota posteriore interna alla curva, creando un momento opposto alla sbandata. Mentre in caso di sovrasterzo (la vettura tende a stringere la curva e quindi l'asse posteriore scappa verso l'esterno) viene frenata la ruota anteriore esterna alla curva, generando anche in questo caso un momento opposto alla sbandata. I sistemi ESP di ultima generazione sono capaci di intervenire sulle singole pinze anche di 3 ruote contemporaneamente.
Quando guidate su fondo ghiacciato o scivoloso, tenete un occhio sul vostro cruscotto perché la spia dell'ESP potrebbe accendersi da un momento all'altro. Se si accende, non dovete avere paura, il sistema sta facendo solo il suo lavoro, ma dovete aumentare la prudenza. E tenete conto che senza gomme e ammortizzatori in ottimo stato, l'efficienza di tutti questi sistemi di sicurezza scende drasticamente. 
Ci vediamo per strada! 

17 dicembre 2008

Il lato oscuro

Io l'ho sempre pensato che i Polacchi erano anni luce avanti, e oggi ne ho avuta un'ulteriore prova. Mentre girovagavo su Wikipedia, tra le pagine relative ai personaggi della saga di Guerre Stellari, mi sono imbattuto in una curiosità non da poco.



Nel 2005 i cittadini di Grabowiec, cittadina polacca, hanno deciso di intitolare una via (non troppo trafficata, per la verità) del loro paese al mitico Obi-Wan Kenobi. Dopo Penny Lane a Liverpool, ci sarà Ulica Kenobiego a Grabowiec. Grandi!

9 ottobre 2008

In bocca al lupo, Marcin!

Tutti i film, anche i piu' belli e quelli che vi hanno tenuto con il fiato sospeso, insomma proprio tutti finiscono con i titoli di coda. E anche per il nostro Marcin sono arrivati i titoli di coda. State tranquilli e' in perfetta salute solo che domani con una macchina carica all'inverosimile, lascera' i temperati lidi comaschi per i piu' rigidi climi polacchi. Ieri e oggi lo abbiamo festeggiato a dovere persino con un BBQ notturno a Brunate per aiutarlo a riabituarsi al clima freddo gelido.



Sono passati piu' di due anni da quando con un italiano un po' titubante hai fatto il tuo timido ingresso nel nostro chiassoso gruppo. Ti sei ambientato subito, e credo proprio che tu ti sia divertito a restare con noi! Purtroppo questo tempo e' volato e adesso sono arrivati i momenti dei sorrisi con gli occhi che luccicano, degli abbracci e degli arrivederci. Marcin noi siamo stati molti contenti di aver percorso con te un po' della nostra strada e in fondo i migliori film, dopo i titoli di coda dicono:

TO BE CONTINUED!

25 gennaio 2008

Ma allora è proprio vero...

Il nostro caro Marcin ce lo aveva già detto molte volte, ma noi forse un po' abituati alle sue lamentele circa lo stato di degrado del nostro Paese non gli avevamo mai dato troppa considerazione. E invece....

Il presidente dell'Italian-Polish connection, Marcin Jastrzab, Marcinski per gli amici, sta cercando da più di un mese di attivare la linea ADSL nella sua casa a Como, ma senza fortuna. I tecnici di Infostrada scaricano la colpa su quelli di Telecom, e quest'ultimi dicono che dal loro punto di vista è tutto funzionante e che quindi si tratta di un disservizio di Infostrada.

Marcin, ci aveva riportato che in Polonia, l'attivazione della banda larga è questione di poche ore (diciamo da 24 a 48). Si avete capito bene, ore e non giorni come spesso succede in Italia. Non che non mi fidassi del nostro amico Polacco, ma questa mattina ho letto un articolo su Punto Informatico che ha rafforzato il concetto.

Forse dovremmo trasferirci tutti....

Se avete il collegamento ad internet: buona navigazione altrimenti felice Medio Evo!

23 gennaio 2008

Wyprawa do Londynu / The London mission.. accomplished

Dear all,
These days being very lucky to be invited by Kasia & Bogdan to London, I visited the places that a lot of people can only dream about... And yet, I explored myself the City made of English and mostly... the Polish people. That was amazing, wonderful and extremely exciting adventure. I will never forget the impression the London has made on me the first time I have put the feet on the very British ground..
I would like as well to thank to my best friends: Kasia, Dominika, Bogdan, Andrzej, Wojtek without which all these would have never happened.
That would be my pleasure if you would like to see the photos. The album is being updated so you are warmly welcome to follow up the updates. Stay tuned:)

Marcin