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3 febbraio 2013

Carnevale Olgiatese 2013

Per chi c'era un gran bello spettacolo, chi è stato a casa si è risparmiato una bella dose di vento e freddo.


Link diretto alle foto.

13 gennaio 2013

L'Egitto made in Como

Foto CEFB.
Ogni tanto mi viene chiesto se quell'unico nel titolo del nostro blog sia un aggettivo o qualcos'altro. In effetti c'è un gioco di parole dietro e la contrazione delle parole Università di Como è uno dei significati. La collocazione geografica si è un po' andata perdendo nel corso degli anni di vita del diario on-line visto che in molti abbiamo trasferito le attività professionali altrove, ma la matrice comasca è rimasta ben solida.

Così quando capita di leggere una notizia scientifica che riguarda la nostra città e uno dei suoi centri di eccellenza non possiamo fare a meno che esserne fieri e darne il necessario risalto. Lo scopriamo grazie ad un tweet dell'ANSA che comunica una scoperta importante in Egitto ad opera di un gruppo comasco. Si tratta del CEFB - Centro di Egittologia Francesco Ballerini che ha sede presso il Collegio Gallio della città.

In effetti la scoperta c'è. Il gruppo stava effettuando uno scavo all'interno del tempio di Amenhotep II quando ha trovato quella che potrebbe essere una necropoli. La notizia si riferisce alla scoperta di quattro canopi, ovvero quei vasi utilizzati per conservare gli organi interni del defunto mummificato. Questi sono generalmente quattro, uno per il fegato, uno gli intestini, uno lo stomaco e uno i polmoni e ognuno di essi ha una sembianza esterna particolare. Anzi a dire la verità, di Canopi ne hanno trovati 5, quindi è verosimile che ce ne siano altri tre ancora da scoprire... perché i misteri (quelli veri) nella scienza non mancano mai.

Vi consigliamo la lettura del diario di scavo, molto dettagliato che il gruppo riporta sul loro sito. Sembra quasi di essere lì con loro e sentire il caldo e il sapore della polvere.

4 gennaio 2012

La notte a colori di Como

Vi ricordate le luminarie natalizie che lo scorso anno abbellivano la città di Como? Ecco ci sono anche quest'anno e sono forse persino più belle. Se l'anno scorso a farla da padrone era il colore blu, quest'anno è un vero tripudio di colori, con l'azzurro sempre dominante, ma con il rosso natalizio e i colori pastello a rendere il clima più invernale. A differenza dello scorso anno, però a parte portare la macchina fotografica buona, mi sono anche munito di cavalletto così ho potuto fare dei buoni scatti che finalmente rendono giustizia allo spettacolo.

(tutte le foto dopo il salto...)

20 febbraio 2011

Davide ha vinto il mio Sanremo


Non ricordo di preciso come e quando è nata la mia passione per i De Sfroos, di sicuro avevo appena compiuto 18 anni perché ai concerti andavo guidando la Fiesta di mia mamma e qualche volta addirittura un pulmino carico di fans del Davide. Del numero dei concerti ho perso il conto, specie dei primi, quando lui non era altro che un ragazzo del lago che cantava in dialetto e faceva ballare un sacco di coetanei e non solo. Per anni ho portato con me una foto - che adesso non trovo più - di un dopo concerto con un gruppetto di noi supporter della prima ora tutti intorno al nostro idolo impegnati in un folk indemoniato. Ricordo che avevo la barba quasi lunga come i capelli e che qualcuno impugnava una butiglia e qualcun altro aveva ferri ortopedici nel marsupio a futura memoria di un brutto ricordo.

Poi il Davide è diventato una star e io un po' più grande. Meno concerti, ma la stessa passione nel cantare e ascoltare la sua musica. Credo di aver consumato qualche CD a furia di riascoltare brani mitici come la Curiera, la Madona del Rusari o la Ninna nanna del contrabbandiere. Sul mio iPod ho messo l'intera discografia e tutte le volte che aggiorno la libreria musicale e cancello qualche brano poco ascoltato, mi assicuro che le canzoni del Davide ci siano tutte.

La partecipazione a Sanremo è stata l'incoronazione di una carriera già splendente. Davide canta per lui e per i comaschi, solo chi è nato nel suo territorio può capirlo per davvero e non mi stupisce che gli italiani non gli abbiano attribuito la vittoria che i suoi concittadini tanto ambivano. Ma lui ha vinto il mio Sanremo, ho visto solo 15 minuti di tutta la kermesse musicale italiana per eccellenza, i minuti in cui è stato presentato e ha cantato, poi ho dichiarato chiuso il mio televoto personale che ha assegnato una vittoria straripante al cantautore comasco.

Questa mattina ho sfogliato un po' la blogosfera per vedere le reazioni e come c'era da immaginarselo non tutti la pensano come me. Mi ha particolarmente dato fastidio chi ha accusato Davide di essere un clone dei Modena City Ramblers, altro gruppo folk italiano, forse più famoso grazie alla loro connotazione politica. Peccato che gli originali De Sfroos hanno debuttato un anno prima dei Ramblers. E poi quelli che hanno criticato il fatto che cantasse parzialmente in comasco... quando ci sono le canzoni in napoletano (vedi Gigi D'Alessio) allora è una giusta espressione della realtà locale, quando è in comasco, no...

Ad ogni modo, io sono per Sandokan e il suo prode Yanez!

12 dicembre 2008

La frontiera

È il titolo di una ballata (testo) del larianissimo Davide Bernasconi, meglio noto al grande pubblico come Davide Van De Sfroos nella quale si descrive la reazione delle persone nel veder cadere le frontiere tra un paese e il vicino al momento dell'entrata in vigore del trattato di Schengen. Con oggi, cade la frontiera anche tra l'Italia e la Svizzera e, almeno per le persone, ci sarà libertà di circolazione senza controllo documenti. Per i Lombardi è una rivoluzione, per gli euroscettici Elvetici un cambiamento epocale, che però è passato un po' in sordina persino sulle locandine dei giornali locali della provincia di Como da sempre legata al Canton Ticino.

Sarei curioso di capire come funziona questa libera circolazione. Continueranno ad esservi orari di servizio per le dogane, oppure sarà possibile attraversarle a qualsiasi ora del giorno e della notte come avviene tra la Francia e il Cantone di Ginevra? Come saranno organizzati i controlli casuali effettuati dalla polizia di Frontiera? Come sarà governata la circolazione delle merci, ci saranno dogane per le sole merci?

A breve andrò a vedere come sarà la situazione del carburante e così potrò verificare di persona tutte queste domande...

19 settembre 2008

Albionics

Negli ultimi mesi ci sono stati parecchi nuovi arrivi all'unico-lab, e non mi riferisco solo a Giulio, meglio conosciuto come Re Leonida, figlio della nostra the real boss. Sto parlando di ben quattro studenti che stanno trascorrendo nel nostro laboratorio un periodo di "addestramento" alla dura vita del fisico.

Con mio grosso stupore, ho scoperto che tutti e quattro, anche se in modo diverso sono amanti della musica e praticanti musicisti. Oggi ho ricevuto da Lampo, uno di loro e anche mio compaesano, il link alla pagina web del sua Boy Band e sono corso subito a curiosare. Quello che posso dire, dopo una rapida occhiata, e' che gli Albionics fanno sul serio! Una pagina web addirittura bilingue (Italiano e Inglese) con persino i testi e gli mp3 delle loro canzoni pronti per essere scaricati, distribuiti, ascoltati e soprattutto apprezzati.

Io me li sono scaricati tutti i brani, ma quello che mi piace decisamente di piu' e' Voglio Solo Mezza Luna. Lo trovo veramente bello con un ritmo incalzante e una melodia talmente orecchiabile che la seconda volta che la sentite riuscirete a canticchiarla. Ve la appiccico a questo post cosi' potete ascoltarla mentre lo leggete.

Ma non e' tutto! Notizia dell'ultima ora e' che hanno persino aperto la sezione video (AlbionicsTV), questa volta su youtube, dove potete vedere i vostri beniamini cantare durante l'ultimo concerto al Pub Rockambolesco di Cesano Maderno.




Sulla loro homepage, nella sezione biografia si legge:

Gli Albionics si uniscono all'inizio di Giugno 2007 dopo varie pressioni da parte della mente del gruppo (Guido), che tormentato dalla voglia di suonare/creare/condividere chiede al suo ex cantante (Dom) di creare una nuova band.
I due, insieme al loro socio George, dopo varie ricerche s'imbattono nel batterista (Mauro), indie rocker di professione.
Dopo un aperitivo di iniziazione la band avvia le sue prove..
Ben presto il mitico George deve abbandonare la band per motivi di studio/lavoro.
Gli Albionics, in cerca di un nuovo membro, trovano nel fedele amico Lampo (trombettista con la musica nel sangue) la soluzione ideale per proseguire il loro percorso musicale..
Dopo un periodo di prove con la formazione al completo la band è pronta a suonare live (cover e pezzi propri), il 28 giugno 2008 si tiene il primo concerto.
Attualmente gli Albionics sono impegnati ad imparare i nuovi brani scritti da Guido e a registrarli, la storia è appena iniziata...

A leggere qui direi che ci sono tutti i buoni propositi per il successo, che ne dite? Se volete metterli alla prova non mancate al loro prossimo appuntamento live venerdì 17 ottobre al “Fico d’india” di Vedano Olona. Il giorno non sembra essere tanto fortunato, ma loro sapranno come battere la sfortuna!



5 giugno 2008

100 volte auguri a nonna Elvira

La scorsa settimana, quando non ero a casa, e' successo un evento importante che non abbiamo potuto documentare a dovere. Nonna Elvira, la signora che con tanta cura addobba i parapetti con messaggi d'auguri (Via degli auguri), ha festeggiato il compleanno, e non uno qualunque, ma il centesimo!

Un grosso cartello sul cancello della sua abitazione ne da l'annuncio a tutti gli automobilisti che ogni mattina sfrecciano veloci tra le strette curve della San Fermo Vecchia nella Val Fresca per arrivare qualche secondo prima al lavoro. Nonna Elvira, mi permetta di chiamarla cosi' anche se non sono suo nipote, vorrei ringraziarla di cuore per come accoglie i rumorosi pendolari e per una volta vorrei esserle io a farle tanti auguri. Le auguro di stare in salute, vicino alle persone che ama e che sicuramente tanto contraccambiano, le auguro di poter continuare nella sua missione di portare il sorriso a tutti quelli che percorrono la via degli auguri.

Lo so che nonna Elvira verosimilmente non leggera' mai queste mie poche righe, ma forse qualche nipote, parente, vicino potra' riferirle i miei (nostri) auguri.

17 febbraio 2008

Via degli auguri

La mattina per recarmi al lavoro percorro con la mia auto una strada secondaria conosciuta nella zona come S. Fermo vecchia perche' e' la vecchia strada che collega il paese di San Fermo della Battaglia e Como.

Per chi non e' troppo pratico della zona, qui vi riporto la mappa della San Fermo vecchia come registrata dal satellite.



Oltre ad essere poco trafficata anche nelle ore di punta e ad offrire degli squarci panoramici mozzafiato sul nostro bellissimo lago, percorro questa strada anche per un altro motivo: per gli auguri.

Auguri? Ma non siamo un po' fuori stagione? Non ci sono stagioni per augurare un buon giorno o una vita serena o soddisfazioni e salute. E questo e' proprio il modo giusto per cominciare la giornata con una spinta in piu'.

La signora Elvira, un'arzilla signora di una bella eta' (diciamo piu' di novanta e questo dovrebbe bastare), appende cartelli con messaggi di auguri sul parapetto della strada. Sono messaggi di pace e serenita' rivolti a tutti i passanti. Sono di una semplicita' genuina, di quelle di una volta e che oggigiorno nel caos delle nostre citta' e' impossibile trovare.



Una volta ho avuto il piacere di incontrarla mentre era intenta a riparare alcuni cartelli che si stavano staccando, e sono sincero, mi sono talmente tanto emozionato che non sono riuscito a spiccicare parola. Ho solo abbassato il finestrino e salutato la nonnina con la mano. Mi spiace, mi sarebbe piaciuto molto, almeno per una volta, ricambiare gli auguri di persona.

Adesso che ve l'ho detto, pero' fatemi il piacere di non usare tutti la San Fermo vecchia per venire al lavoro, altrimenti me la intasate!

8 febbraio 2008

E il Davide al pica!

Nessuna occasione poteva essere più proprizia per inaugurare la nuova sezione del nostro pazzo blog intitolata: zona missoltino, chiaramente ispirata ad una delle specialità culinarie più tipiche del lago di Como (e forse anche un po' da un noto marchio di moda).

Oggi, 8 Febbraio 2008, viene lanciato sul mercato discografico il nuovo album di Davide Van De Sfroos (Davide Bernasconi all'anagrafe dei contrabbandieri) intitolato Pica! ovvero "Picchia!" e per i fan è la fine di un'attesa lunga tre anni, da quando cioè nel 2005 era uscito il doppio album Akuadulza.

Il super portatole del Davide è un po' tirchio di informazioni e, a parte la preview della copertina, ci permette solo di ascoltare il singolo "La terza onda". Peregrinando qua e là sul web e nelle fanzone lariane, sono riuscito a scovare la track list che vi riporto qui sotto sperando sia quella esatta.

  1. El puunt
  2. Lo Sciamano
  3. L’Alain Delon de Lenn
  4. New Orleans
  5. La ballata del Cimino
  6. Il minatore di Frontale
  7. 40 pass
  8. La terza onda
  9. La grigna
  10. Il costruttore di motoscafi
  11. Fiil de ferr
  12. Furestee
  13. Il cavaliere senza morte
  14. Loena de picch
  15. Retha Nazur
Oltre a questo e al prezzo previsto intorno ai € 20 non posso dirvi altro, ma tenetevi liberi il 19 Aprile perché per la prima volta il nostro Laghée preferito si esibirà al DatchForum di Assago in un concerto indimenticabile.