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31 gennaio 2011

Le contromisure di Sony

Vorrei darvi gli ultimi aggiornamenti relativi alla vicenda che vede Sony, il colosso dell'enterteiment, che sentendosi messa in pericolo da un gruppetto sparuto di hacker, ha deciso di portarli tutti in tribunale. Le prime puntate di questa saga le trovate raccontante qui: episodio 1, 2 e 3.

Riassunto delle puntate precedenti

geohot e il team fail0verflow hanno scoperto e rilasciato al grande pubblico le chiavi private della PS3 e della PSP. Attraverso l'uso di questi codici - che altro non sono che dei grandi numeri - è possibile scrivere programmi, firmarli digitalmente ed eseguirli sulla playstation senza nessun limite, visto che la macchina li riconoscerà come codice legittimo approvato da Sony. Questo di per sé non da la possibilità di copiare giochi, ma al tempo stesso non esclude di farlo. Infatti poche ore dopo il rilascio, altri sviluppatori, senza troppe remore, hanno scritto versioni modificate del firmware in modo da permettere l'esecuzione anche di codice non firmato digitalmente e di backup managers ovvero di applicativi in grado di eseguire giochi copiati. In realtà gli sviluppatori dei backup manager si coprono le spalle dicendo che se l'utente è proprietario di un gioco regolarmente acquistato, allora è un suo diritto proteggere la sua proprietà e giocare con una copia di backup anziché il prezioso originale. Sony a questa cosa non ci crede e ha portato tutti in tribunale.

In tribunale

geohot e il resto della banda sembravano abbastanza tranquilli, infondo i recenti sviluppi sul jailbreak dell'iPhone - sempre opera di geohot - sembravano dargli ragione, invece il giudice ha confermato l'ordine temporaneo di restrizione richiesto da Sony, che vuol dire che è fatto temporaneamente divieto agli hacker di continuare a distribuire le scoperte che hanno fatto all'interno della PS3, in particolare le chiavi private. Come se non bastasse, Sony ha richiesto e ottenuto che tutti i documenti contenenti le informazioni rubate e contenute su server residenti sul suolo americano vengano immediatamente rimossi.

Sulla PS3

Anche dal punto di vista tecnico c'è stata un'importante presa di posizione: è da un paio di giorni disponibile una nuova versione ufficiale del firwmare (OFW 3.56) che implementa nuove misure di sicurezza, ancora non violate dagli hacker che si sono subito messi al lavoro. La situazione al momento è che gli utenti PS3 devono scegliere: o tenersi la possibilità di utilizzare codice arbitrario (tipo homebrews e backup manager) senza aggiornare il firmware, oppure aggiornare e tornare a giocare i propri titoli preferiti on-line su PSN.
Ma non è finita, fonti ancora non confermate, affermano che nella nuova versione del sistema operativo della console ci sarebbe una sorta di rootkit in grado di eseguire controlli sullo stato del firmware, verificare se è stato modificato e se sono stati installati applicativi sviluppati da parti non autorizzate. Inoltre grazie a questo software, Sony potrà modificare il metodo di scansione e le tecniche per rivelare queste violazioni senza bisogno di ulteriori aggiornamenti del firmware. Ripeto, non esiste ancora nessuna conferma di queste nuove funzionalità che peraltro sono esplicitamente dichiarata nell'EULA (ovvero il contratto) che ogni utente deve accettare prima di entrare sulla PSN.

La risposta degli hacker e non solo

In attesa che il giudice prenda la sua decisione e che ci sia un vincitore e un perdente in questa battaglia legale, gli hacker stanno cercando tutti i modi legali per sostenere la loro lotta per la libertà. Come prima cosa hanno copiato tutte le chiavi private su server norvegese, quindi fuori giurisdizione e poi, ripetendo un copione già scritto e risultato vincente, hanno tramutato la chiave privata da una sequenza di numeri esadecimali in un banner colorato. Gli hacker stanno invitando tutti gli utente del web che hanno a cuore la libertà di programmazione a sostituire il loro avatar con l'iconcina qui a fianco. Sony non può certo avanzare diritti di proprietà intellettuale anche sui colori. 

Basterà un arcobelano per assicurare la libertà alla PS3?

20 gennaio 2011

GeoHot v Sony è più che un processo

Carissimi appassionati di tecnologia, oggi ho ricevuto su Twitter (mio e di unico_lab) un link ad un articolo pubblicato sul sito dell'Electronic Frontier Foundation circa il processo che a giorni verrà coinvolto l'hacker George GeoHot Hotz contro il colosso multinazionale Sony. L'articolo integrale lo trovate a questo indirizzo, ma se mi permettete vorrei riportarvi qui di seguito il passaggio che ritengo più significativo con la relativa (non letterale) traduzione.

Not content with the DMCA hammer, Sony is also bringing a slew of outrageous Computer Fraud and Abuse Act claims. The basic gist of Sony's argument is that the researchers accessed their own PlayStation 3 consoles in a way that violated the agreement that Sony imposes on users of its network (and supposedly enabled others to do the same). But the researchers don't seem to have used Sony's network in their research — they just used the consoles they bought with their own money. Simply put, Sony claims that it's illegal for users to access their own computers in a way that Sony doesn't like. Moreover, because the CFAA has criminal as well as civil penalties, Sony is actually saying that it's a crime for users to access their own computers in a way that Sony doesn't like.
That means Sony is sending another dangerous message: that it has rights in the computer it sells you even after you buy it, and therefore can decide whether your tinkering with that computer is legal or not. We disagree. Once you buy a computer, it's yours. It shouldn't be a crime for you to access your own computer, regardless of whether Sony or any other company likes what you're doing.

Non ancora soddisfatta della scure del DCMA, Sony porta a supporto del castello accusatorio anche un pletora di rivendicazioni circa la legge sugli abusi e le frodi informatiche. L'idea di base dell'accusa di Sony è che il gruppo di ricercatori hanno avuto accesso alle loro PS3 in un modo che violi di fatto l'accordo d'uso che l'utente accetta quando accede alla rete di Sony (PSN). Ma, stando a quanto riportato dai ricercatori, loro sono giunti alle loro scoperte senza accedere a PSN, ma semplicemente utilizzando le console che hanno acquistato regolarmente pagandole con soldi veri. Inoltre, visto la legge sulle frodi informatiche ha anche risvolti penali, Sony vorrebbe affermare che è un crimine che gli utenti utilizzino i propri computer in modo che al produttore non piace.

Questo significa che Sony sta inviando un altro pericoloso messaggio: ovvero che detiene diritti sui computer che vende anche dopo che sono stati acquistati e, di conseguenza, possono decidere se quello che l'utente fa con quel computer è legale o meno. Non siamo d'accordo. Una volta che hai comprato un computer, è tuo. Non dovrebbe essere un reato utilizzarlo indipendentemente dal fatto che Sony piaccia quello che stai facendo.  

17 gennaio 2011

Waninkoko fallisce e brucia decine di PS3

Oggi è il giorno della rivincita di Sony: chi ha detto che la modifica della PS3 avrebbe portato solo perdite alla multinazionale del divertimento forse non aveva previsto l'intoppo odierno. Il risultato è che decine di costose PS3 oggi sono diventate poco più utili di un mattone per tenere aperta una porta (in gergo tecnico si dice "brick"). Ma andiamo con ordine...

Nella giornata di ieri, Waninkoko, hacker spagnolo di lunga fama, noto per il suo lavoro sulla Wii, aveva dichiarato tramite Twitter che oggi alle 13 ora europea ci sarebbe stato il lancio di un CFW (custom firmware) con modifiche a LV1 e LV2. La notizia ha subito fatto il giro del mondo perché di fatto con questo nuovo kernel, tralasciando i tecnicismi, si sarebbe dovuto poter giocare on-line anche con copie di backup dei propri giochi.

Waninkoko è stato di parola è intorno alle 13.30 annunciava con un cinguettio l'atteso rilascio. Passano però solo pochi minuti e cominciano ad arrivare le prime risposte di utenti arrabbiati: a quanto pare su un certo numero di console, in modo del tutto imprevedibile, il CFW ha un effetto devastante provocando il brick totale e senza possibilità di recupero.

Qualcuno ha detto che questo è un tipico esempio di selezione naturale. E' vero che Waninkoko è un hacker di tutto rispetto e mai nessuno si sarebbe aspettato un suo così sonoro EpicFail, ma specie per chi non è troppo esperto è meglio restare in attesa qualche giorno, aspettare che se ci sono dei bachi, questi vengano estirpati e soprattutto che non ci siano rischi così alti di brick. Speriamo che la lezione sia servita, sia agli sviluppatori sia agli utenti!

E così oggi, grazie all'hacking e al jailbreaking, Sony si è garantita un certo numero di vendite di nuove console, giusto per sostituire tanti costosi mattoni collegati a televisori ad alta risoluzione.

Una precisazione. Qualcuno potrebbe pensare che con questo post io stia spalando letame addosso a Waninkoko, ma in realtà non è così. Waninkoko è indubbiamente un grande, ma comunque umano e sbagliare è tipico della nostra natura di uomini.

15 gennaio 2011

GeoHot v Sony: la PS3 finisce in tribunale

Qualche giorno fa' vi avevo informato circa la rivoluzione che stava sconvolgendo la scena della PS3. La tanto sicura console di casa Sony è diventata il bersaglio di un gruppo di giovani hacker che hanno aperto a tutti gli utenti la possibilità di scrivere ed eseguire codice arbitrario anche di provenienza non Sony sulla loro console.

Uno degli artefici principali di questa operazione di hackeraggio è il 21-enne americano George "GeoHot" Hotz che dopo essere focalizzato sul jailbreaking dell'iPhone si è concetrato sulla punta di diamante di casa Sony. Sin da quando ha cominciato a lavorarci su, le sue intenzioni sono state chiare: nessun aiuto alla pirateria informatica, solo la possibilità di restituire agli utenti qualcosa che Sony ha deciso di togliere. Mi spiego meglio: dovete sapere che la PS3 ha una potenza di calcolo spaventosa, nemmeno comparabile con le altre console sul mercato. I primi modelli (PHAT) lasciavano all'utente la possibilità di installare un altro sistema operativo, differente da quello ufficiale di Sony, come per esempio linux, in modo che l'utente potesse beneficiare del hardware che ha regolarmente acquistato senza in alcun modo arrecar danno alla casa produttrice.

L'intervista a George GeoHot Hotz andata in onda su G4
Ad un certo punto, Sony ha deciso che lasciare tutta questa libertà agli utenti poteva essere pericoloso e così ha deciso di rimuovere questa funzionalità dai nuovi modelli (Slim) e per i vecchi modelli ha imposto un aggiornamento del firmware obbligatorio: "se vuoi giocare ai nuovi giochi devi aggiornare il fw e rinunciare agli altri SO, se vuoi tenerti Linux, allora smetti di giocare." La reazione del mondo hacker è stata immediata, se Sony mostra i muscoli anche noi facciamo lo stesso, e così siamo giunti a qualche giorno fa con i primi custom firwmare che di fatto permettono agli utenti di sviluppare i loro applicativi.

Nonostante GeoHot non abbia abilitato l'uso
di giochi pirati, altri hackers lo hanno fatto.
Bisogna anche ammettere che, anche se non da parte di GeoHot e i suoi soci, altri hacker, hanno impiegato veramente poco a rilasciare CFW con funzionalità Peek and Poke, ovvero in grado di sovrascrivere delle limitazioni imposte nel kernel e permettere di giocare i giochi dall'hard-disk di fatto aprendo le porte alla pirateria di massa.

La reazione di Sony non si è fatta attendere e l'11 gennaio, GeoHot ha ricevuto a casa la convocazione a comparire in tribunale per difendersi dalle accuse di Sony. Ovviamente lui si è un po' preoccupato come è giusto che sia, immaginatevi un ragazzo contro un colosso multi-miliardario, ma i suoi avvocati sono piuttosto tranquilli per almeno due motivi:
  1. Il recente DMCA ha legalizzato il jailbreaking dell'iPhone e, a parte il fatto che la PS3 non è un telefono cellulare, il principio di base resta sempre lo stesso. Al momento dell'acquisto, il cliente compra un dispositivo di cui può fruirne a suo piacimento. Può, per esempio perdere i diritti legati alla garanzia, ma di sicuro non può essere ritenuto illegale il suo volere utilizzare un dispositivo di cui dispone la legale proprietò.
  2. Sony ha voluto privare gli utenti di alcune caratteristiche del dispositivo. Un acquirente potrebbe essere stato attratto all'acquisto della PS3 per avere giochi e altri sistemi operativi, se Sony gli toglie gli altri sistemi operativi, di fatto lo sta obbligando a rinunciare qualcosa per cui lui ha pagato soldi veri. 
Mi piace l'esempio riportato dal suo legale e che vi riporto qui sotto in inglese per rovinarvi il messaggio con una mia traduzione:

“While most companies issue firmware upgrades to increase a product's abilities over its life cycle, Sony has taken the unacceptable and draconian approach of decreasing the PS3's  capabilities by actually destroying a core feature of the PS3. Imagine taking in your car for an oil change and having the manufacturer remove your car's air conditioner, radio, and half its horsepower because of fears that other hypothetical individuals might abuse their vehicles. It just doesn't make any sense, and it's a slap in the face to the consumers that put their support behind the product. [...] This case rests on Sony's misguided belief that it has the unfettered ability to control how consumers use the products they legitimately purchase.”

Per il momento è tutto, ma rimanete in linea per ulteriori aggiornamenti...

9 gennaio 2011

PSP Go e 300x hackerate da Total Noob (UPD 20110124)

Il post è stato aggiornato dopo la pubblicazione. Trovate gli aggiornamenti in fondo.

E' proprio un brutto momento per Sony. Qualche giorno fa vi raccontavo del terribile Epic Fail della loro console di punta la PS3, che nel giro di pochi mesi è diventata da "impossibile da bucare" a "incredibilmente facile da violare". Gli hakers, in concomitanza con il rilascio della chiave privata della PS3, hanno fatto anche un bel regalo di Natale ai possessori della console portatile PSP, infatti visto che le due console sorelle si parlano, la maggiore - una volta violata - ha rivelato la chiave privata anche della piccolina andando così ad incrementare il tonfo di Sony.

In realtà la situazione della PSP era già parecchio compromessa. Le prime versioni della handheld, le cosiddette phat, erano già state messe sotto scacco dagli hackers e infine conquistate dai pirati informatici. A sopravvivere erano rimaste solo la PSP Go (l'ultima versione) e quelle della serie 3000 su cui era sì possibile installare degli homebrew, ma solo in modo temporaneo.

Poche ore prima dell'annuncio delle chiavi private, la situazione della PSP era già precipitata. Infatti Total_Noob, un hacker che poi tanto inesperto non deve essere, sfruttando un exploit in una versione demo e gratuita di un gioco e ad una vulnerabilità del kernel, è riuscito a prendere il pieno possesso della console (in francese, in inglese) permettendo agli utenti di caricare i loro homebrew direttamente dal menu XMB.

Homebrew e ISO Loaders

Ma cosa saranno mai questi homebrew di cui tutti si riempiono la bocca? Possiamo catalogarli in tre differenti categorie:
  • Giochi custom, sviluppati da programmatori indipendenti, spesso riprendendo (porting) giochi che hanno fatto la storia. Per esempio, chi non ha mai giocato a Doom sui vecchi PC? Se siete dei nostalgici potete farlo anche sulla PSP a patto che effettuate questa modifica.
  • Programmi di utilità. Qualcuno anche interessante. Permettono in genere di sfruttare aspetti tecnici della console che altrimenti non verrebbero utilizzati. Per esempio, aggiungere funzionalità al menu di sistema o personalizzarlo, oppure riprodurre contenuti multimediali.
  • Emulatori. Questa è decisamente la più vasta delle categorie. La potenza di calcolo della PSP, nonostante le ridotte dimensioni, è in grado di emulare le prestazioni delle console che l'hanno preceduta, come il GameBoy o le altre by Sega. Insomma potete giocare agli originali Tetris o Super Mario Bros. anche da una PSP nuova fiammante.
A questo link, trovate una rassegna di quelli che sono considerati gli HB che bisogna avere a tutti i costi, però il web ne è letteralmente pieno, basta chiedere a zio Google.

Una categoria a parte di HB sono gli ISO Loaders. Questi occupano una posizione a sé stante perché innanzitutto richiedono un kernel exploit per poter essere utilizzati e perché - nell'opinione di molti - sono alla base della pirateria di massa. Infatti con questi programmi è possibile caricare copie di backup dei giochi anziché la loro versione sul supporto originale.

Cosa devo fare? 

Probabilmente adesso avrete l'acquolina alla bocca e starete già pensando a come modificare la vostra PSP. La procedura è piuttosto semplice, ma esula un po' dalla linee guida di questo blog, però posso consigliarvi un buon sito (in italiano) con una guida passo-passo veramente facile da seguire. Ci sono riuscito anch'io, quindi non può essere tremendamente difficile. Prima però di cominciare, forse è il caso che leggete quest'altra pagina per capire se la vostra handheld può essere modificata o no.

Mi raccomando non vi fate attrarre dalla pirateria, è come il lato oscuro della forza!

TN-HEN C (Aggiornamento 24/01/2011)


Per tutti quelli che come me sono rimasti fedeli alla versione 6.20 della loro PSP 300x o Go c'è un importantissima novità: Total_Noob ha rilasciato la versione C del suo Hombrew ENabler aggiungendo le seguenti carattersitiche:
  • Più memoria. Le PSP Slim sono dotate di una maggiore RAM rispetto ai modelli Classic, finora oggetto degli hackeraggi. Visto che i nuovi modelli non erano mai stati hackerati precedentemente, nessuno si era mai preso la briga per rendere disponibile questa ulteriore fetta di memoria. Problema risolto. In pratica questo si traduce nella possibilità di eseguire HB di dimensioni più grandi
  • Aggiornamento via rete di TN-HEN. Esce un nuovo aggiornamento e tutto quello che devi fare è selezionare update... Mica male.
  • Rimossi un paio di bug. Cosa buona e giusta!
  • Firmato digitalmente. Questa è una novità fondamentale. Il nuovo HEN-C esce digitalmente firmato utilizzando la chiave privata di Sony e rilasciata al pubblico da geohot e team fail0verflow. In pratica questo significa che la nuova versione si installa dalla XMB senza nessun Papaton o simili.
  • A presto HEN D. Se è vero che non c'è due senza tre e il quattro vien da sé, allora dopo A, B e C verrà anche la D, con interessanti novità... staremo a vedere cosa di preciso.
E infine il link che stavate aspettando: ecco dove potete scarica 6.20 TN-HEN C e qui l'immancabile Prometheus IsoLoader.

5 gennaio 2011

Primo Custom Firmware per PS3

Mamma mia che agitazione! Tutta la cosiddetta scena è in subbuglio e le notizie, indiscrezioni e novità si susseguono a velocità esorbitante. Era agosto quando per la prima volta la regina delle console, la fino ad allora  sicurissima, PS3 veniva violata e attraverso un meccanismo un po' macchinoso era possibile caricare ed eseguire software arbitrario, tra cui ovviamente programmi in grado di caricare copie di backup dei propri giochi. Sony ha reagito prontamente e nel giro di pochi giorni, un aggiornamento del firmware aveva bloccato tutto e di fatto limitato il problema a pochi affezionati pronti a rinunciare al gioco on-line pur di conservare la possibilità di eseguire gli homebrew.

Qualche giorno fa, però compare un'altra notizia che sa del clamoroso, alcuni hackers molto noti sulla scena tra cui anche geohot (quello dell'iPhone), hanno scoperto le chiavi private utilizzate da Sony per la firma digitale del loro software autentico. Apparentemente sembra che Sony abbia preso troppo alla leggera l'applicazione del protocollo di cifratura e così boom ecco che le chiavi top-secret fanno la loro comparsa sul web. I meno tecnologici si staranno chiedendo: "e allora?" La risposta andrebbe di per sé articolata molto in dettaglio, come per esempio trovate qui in inglese, ma per farla breve, la conseguenza più ovvia è che ogni sviluppatore può scrivere il suo bel software, firmarlo digitalmente utilizzando la chiave privata e farlo tranquillamente eseguire dalla PS3 che lo riconoscerà come un software legittimo. Qualsiasi software, dal più semplice "Hello World" persino ad un nuovo sistema operativo (firmware) con caratteristiche appositamente progettate dagli utenti.

Manco il tempo di dirlo e KaKaRoTo, altro guru, scrive il primo Custom Firmware (CFW) version 3.55 per la PS3. Al momento si tratta di poco più di una prova di concetto (PoC), ma in cui si vedono già interessanti sviluppi futuri. Infatti KaKaRoto ha inserito di default la possibilità di installare pacchetti sviluppati dagli utenti direttamente dalla XMB senza dover utilizzare nessun dongle o altro dispositivo. Lo scopo di KaKaRoTo & Co. è quello di creare una versione del sistema operativo della PS3 che renda facile la vita di quella montagna di  sviluppatori che si sono sentiti traditi da Sony quando la multinazionale dell'enterteiment ha deciso di eliminare la possibilità di installare sulla console altri sistemi operativi, tra cui ovviamente linux.

Come evolverà la situazione da qui in avanti è difficile da predire con certezza vista la rapidissima evoluzione in atto. Certo è che la reazione di Sony non potrà essere così veloce come lo era stata per la falla precedente. Toppare questo buco non è impossibile, ma, a detta degli esperti, molto e molto difficile e per gli hackers il divertimento è appena cominciato! Se vi sentite in grado di unirvi ai "cattivi" allora la prima cosa che dovete fare è installare Rebug, una virtual machine con linux che vi permetterà di scrivere codice per la PS3, se invece non siete così coraggiosi, vi consiglio di aspettare qualche giorno quando la situazione si sarà normalizzata e cominceranno ad esserci le prime importanti release per il grande pubblico.

31 ottobre 2010

Wii party e la regina del casual gamer

Se è vero che la Wii è la console regina dei casual gamers, allora il nuovissimo gioco fiammante Wii party è esattamente quello che ci vuole per una rilassante serata in allegria.

Questo per raccontarvi la serata di ieri, organizzata all'ultimo minuto e condivisa con mia sorella e suo marito. Noi ci abbiamo messo il gioco e loro i telecomandi oltre che alla casa bella riscaldata e ovviamente la tv. Il gioco, ultimo nato in casa Nintendo, è veramente l'ideale per queste serate e ve lo consiglio vivamente. Presenta un'ampia gamma di minigiochi raggruppati in format più o meno lunghi e per più o meno giocatori: si va da giochi per due persone a quelli più complessi con quattro giocatori per una durata complessiva che può tranquillamente superare l'ora se lo si prende con calma e la giusta dose di allegria.

Noi ieri sera abbiamo scelto il format per quattro giocatori chiamato "Gira la ruota" in cui i quattro Mii a turno girano la ruota e a seconda del risultato possono sfidarsi in minigiochi uno contro tutti, uno contro tre, oppure uno contro uno. Scopo del gioco è accumulare e mantenere fino alla fine del gioco il maggior numero di dobloni, cosa non per nulla facile visto i tranelli e le insidie che si celano dietro ad alcune caselle della ruota.

Una parola sui minigiochi. Ce ne sono alcuni veramente piacevoli e che terminato il format abbiamo voluto rigiocare liberamente, per esempio quello intitolato "Spara alle spalle", mente altri, più semplici sono belli ma nulla di eccezionale. Un aspetto positivo è che prima di sfidare gli amici nei vari minigiochi è sempre possibile fare alcune partite di prova (pratica) in modo da dare l'occasione a tutti di capire il funzionamento del gioco, anche a chi non possedendo il titolo, lo affronta per la prima volta.

Giudizio ottimo per una gioco di compagnia!

10 settembre 2010

La ps3 entra nell'età adulta

Questo è uno dei motivi per cui nelle ultime settimane mi sono fatto sentire così poco: ero troppo preso dall'evolversi di questa novità per trovare il tempo di venire a scrivere sull'unico-lab. Quello che per molti rimaneva a metà strada tra il sogno e l'utopia, ora non è più un'illusione: anche la ps3, nonostante tutti gli sforzi della casa madre, è stata violata (jailbreak) ed è possibile eseguire software arbitrario non autorizzato da Sony, tra cui anche la possibilità di salvare e giocare copie di backup dei propri giochi.
Libera traduzione:
[xbox] Tutti i tuoi accessori, un giorno o l'altro ti porteranno in un mare di problemi
[ps3] oh! ma cosa è stato
[xbox] il passaggio all'età adulta
[ps3]: ma fa male!



Il tutto grazie ad un dongle USB, ovvero un piccolo dispositivo programmabile che si collega alla console attraverso una porta USB. Voglio subito chiarire che non si tratta di una semplice chiavetta USB, è un dispositivo ad hoc con un chip programmabile come per esempio questo. Nonostante la notizia sia piuttosto nuova, il popolo della rete che l'attendeva da anni, ha reagito con una prontezza ineguagliabile: nel giro di poche ore il dispositivo originale in vendita per circa 170 dollari è stato clonato e reso disponibile per tutta una serie di dispositivi meno cari (esempio: teensy e blackcat)  e anche per altre tipologie di periferiche. Per esempio, al momento è possibile violare la ps3 utilizzando un telefonino Nokia N900, oppure uno qualunque che utilizza il sistema operativo Android e persino con una calcolatrice della Texas Instruments (Ti-48).  Al momento gli sviluppatori stanno lavorando su una versione per PSP (ancora non funzionante e non è detto che lo sarà mai) e una per l'equivalente cinese dall psp, ovvero la Dingoo A320. Da notare che quest'ultimo port è stato eseguito da uno dei Guru della Wii.

Mentre nascono le prime applicazioni fatte in casa (oltre al backup manager anche il primo server FTP), Sony risponde all'attacco con un aggiornamento del firmware 3.42 che inibisce la funzionalità del dongle. So di sicuro che avrete un milione di domande, per le quali il 90% delle risposte le trovate su queste due pagine (FAQ1 e FAQ2) per il restante 10% o per chiarimenti scrivete pure qui sotto e io, nel mio piccolo, cercherò di rispondervi.

7 febbraio 2010

Mario Kart Wii: imbroglioni on line

Anche se l'importante è partecipare, a tutti piace vincere. Se poi si può stra-vincere senza nemmeno faticare e farsi burle degli avversari che si stanno impegnando è ancora meglio. Ovviamente questa è un'affermazione ironica e degna solo di imbroglioni che non conoscono il gusto di vincere rispettando le regole e di saper perdere quando gli avversari si sono dimostrati più forti e che comunque hanno rispetto per quelle regole che fondano la bellezza stessa del gioco.

Questo ragionamento è vero sempre, qualsiasi sia il gioco a cui stiamo giocando, che sia una partita di tennis vera oppure una corsa on-line con Mario Kart. In un eccesso di liberalismo, posso anche accettare che uno imbrogli quando sta giocando contro undici altri concorrenti comandati dalla console, credo che perderebbe di gusto, ma in fondo non fa male a nessuno. Ma quando si sta giocando contro qualcun'altro come nelle sfide on-line, allora diventa un comportamente insostenibile.

Come si fa ad imbrogliare?

Vi starete chiedendo. Bisogna installare un piccolo software sulla propria console che al momento del caricamento del gioco lo manipolerà aggiungendo alcune funzionalità che imbroglioni in giro per il mondo hanno codificato. Un esempio di questi programmi è Ocarina, ma credo che ne esistano molti altri, e nonostante tutti cerchino di convincere i giocatori on-line a non usare i loro super-imbroglioni-poteri, WFC (ovvero la rete mondiale di giocatori di Mario Kart) è ormai diventata il paradiso dell'imbroglio. Ocarina di per sé è fatto in modo per cui non si possa barare on-line e gli unici trucchi applicabili anche alle partite in rete non danno un effettivo vantaggio al giocatore; però come vi dicevo ocarina non è il solo e onestamente non mi va di fare pubblicità agli altri software disonesti.

Come faccio a capire se uno è un imbroglione?

È abbastanza facile. Innanzitutto è verosimile che abbia qualche decina di migliaia di punti, ma questo non è necessariamente vero. La vera prova che sta imbrogliando l'avrete non appena questo sfodererà una stella ancor prima di aver preso il primo punto di domanda, e poi subito dopo avrà un mega fungo, e poi ancora una stella, e così via. Non si limiterà a vincere - anzi spesso non lo fanno - ma si cimenterà nel farvi perdere: lo vedrete correre in retro cercando di colpire il suo obiettivo con lo scopo di fargli perdere il maggior numero di punti. Che bel divertimento...

Ma Nintendo non può fare qualcosa?

Certo che può e in parte lo fa. Nintendo può verificare che il checksum dell'immagine gioco che viene caricata è esattamente quello ufficiale: se il giocatore sta truffando allora il checksum non corrisponde e può così essere individuato. Questo controllo non è però fatto sempre e poi la punizione è un semplice ban dalla WFC della propria console. L'esclusione è fatta inserendo il Mac address della scheda di rete su una black list, ma come potete immaginare gli imbroglioni ne sanno una più del diavolo e hanno già trovato il modo per camuffare (spoofing) il Mac address della propria console.


E noi possiamo fare qualcosa? 

Poco o niente. Possiamo abbandonare la partita quando vediamo che uno sta imbrogliando e sperare di venir riassegnati in un altro gruppo fatto solo di persone oneste.

16 gennaio 2010

Wii: come spostare un canale


Dopo un po' che giocate con la vostra console preferita Wii, vi ritroverete ad avere tanti canali sulla vostra home page. Per esempio, i giocatori più incalliti di Mario Kart potrebbero voler installare il Mario Kart Channel e lo stesso si può dire per tanti altri giochi. Vi piacerebbe spostare un canale da una finestrella ad un'altra? Volete fare un po' di ordine? La risposta è sì e se avrete la pazienza di leggere le poche righe che seguono, scoprirete anche come fare.

Puntate il WiiRemote sul canale che volete spostare, premete e tenete premuto sul pulsante B (il grilletto posteriore) e subito dopo premete il tasto A. In questo modo sarete in grado di trascinare il canale dalla sua posizione attuale verso tutte le caselle libere. Se sulla pagina corrente non ci sono caselle libere potete girare pagina puntando il WiiRemote (senza lasciare A e B) sull'icona con il segno + o il segno -.

Provare per credere...

10 gennaio 2010

Grand Slam Tennis per Wii

Giocare a tennis significa correre, sudare, masticare terra, mantenere la corretta attenzione anche se sotto sforzo e soprattutto sentire il braccio pesante dopo aver giocato. Forse per questo motivo i video-giochi di tennis non sono mai particolarmente verosimili perché non si può sostituire una racchetta con un pulsantino su un controller.  Proprio per questo motivo, Grand Slam Tennis è veramente innovativo e diverso dagli altri, parola di uno di chi l'ha provato veramente.
Il segreto sta nel Wii Motion Plus (wm+), il gadget da attaccare in fondo al vostro Wii Remote in modo da trasformare la controller nel manico della vostra racchetta virtuale. Una volta inserito il wm+, il gioco si trasforma in una sorta di simulatore e il vostro personaggio sullo schermo seguirà con la racchetta i movimenti che voi nella realtà state facendo. Si tratta - spero di non sbagliarmi - il primo gioco 1:1 per la console Wii. Cerco di spiegarmi meglio, nel minigioco del tennis in Wii Sport, non importa come il giocatore impugna il WiiRemote, è tutto e solo una questione di tempismo: potete persino colpire di rovescio una palla che il vostro Mii si appresta a rispondere di diritto. In Grand Slam Tennis, la cosa è molto diversa, il movimento che eseguite con la racchetta virtuale è copiato pari pari dall'avatar sul video, quindi se sbagliate il colpo, mancherete la pallina; se colpite piano imprimerete poca forza alla pallina, ma ancora più sorprendente è che controllerete la direzione e il piazzamento del colpo con la racchetta esattamente come fareste nella realtà. Vi assicuro che dopo due giorni di partite, sentirete i muscoli del braccio tutti indolenziti!



Sulla rete si leggono revisioni positivie - come questa - e altre molto negative. Il motivo è presto spiegato: se giocate a Grand Slam Tennis senza wm+, allora è esattamente come il minigioco di Wii Sport, solo che lo avete pagato una quarantina di euro. Se qualcuno non ne è soddisfatto nemmeno con il wm+ è perché ancora non ha capito come funziona. Non è un segreto infatti che imparare a padroneggiare il controller avanzato è piuttosto complesso e richiede qualche ora di allenamento, ma d'altronde, è la stessa cosa anche per la racchetta vero, no?

Ci sono un paio di trucchi che dovete tenere in mente per migliorare il vostro gioco.

  1. Quando impugnate il WiiRemote tenete sempre il lato con il pulsante A e il D-Pad rivolto verso il soffitto, altrimenti mancherete tutte le palline perché cercherete di colpire la pallina con il bordo della racchetta.
  2. Tra un colpo e l'altro riportate subito la racchetta nella posizione di riposo ovvero orizzontale, all'altezza dei vostri fianchi e puntata diretta al televisore. Questo permette di ricalibrare costantemente i sensori accelerometrici del wm+. Stesso discorso mentre vi gustate il replay dei vostri colpi favolosi.
  3. Fate attenzione che il servizio non è 1:1. Non serve che alzate il braccio per servire e la tecnica è molto simile a quella del Tennis di Wii Sports. Colpite la pallina quando questa è al massimo della sua altezza e ne aumenterete la sua velocità. Bisogna dire, però che eseguire il corretto movimento aiuta a trovare il tempismo giusto.
  4. Anche se un po' noioso, vi consiglio di giocare (e vincere) il vostro primo grande slam con il livello di difficoltà impostato su facile. Questo vi permetterà di fare esperienza, guadagnare almeno un paio di stelle e sbloccare due posizioni per abilità acquisite. Aumentate progressivamente la difficoltà e vedrete che vi divertirete sempre di più. 
  5. Volete giocare in due ma non riuscite a configurare il secondo telecomando? Al commento 35, Fede vi spiega come fare. 

Dopo tutta questa lista di pregi, vorrei nominare anche qualche difetto, o meglio qualche punto che può essere decisamente migliorato.
  • Se avete comprato GST per la grafica, allora avete sbagliato tutto, ma questo non è un difetto del gioco, ma un vostro tarlo. Se volete grafica realistica e scattante comprate un PS3 e buon divertimento. 
  • Il commento dello speaker è solo in inglese e molto monotono: dice un numero limitato di frasi - non più di una decina - che fanno sorridere la prima volta, ma poi diventano  parecchio noiose.  
  • Più di qualche volta, il wm+ perde la calibrazione anche se lo riportate in posizione di riposo ad ogni colpo: la cosa è parecchio antipatica perché l'omino si disporrà per colpire la palla nel modo sbagliato e voi rischierete di mancare il colpo. Sarebbe opportuno introdurre con in Wii Sports Resorts nel menu di pausa la funzione di ricalibrazione, così che in caso di giocatore che da i numeri si può recuparare la situazione.
  • Le partite on-line vanno un po' a scatti, nonostante io abbia un'ottima connessione alla rete e altri giochi sono perfettamente fluidi. Potrebbe essere un limite dei server di EA. Altra mancanza nelle partite su internet è la chat: sarebbe bello poter scambiare due parole con il vostro avversario, anche un semplice o un complimento per un bel colpo.

4 gennaio 2010

Wii, che passione!


Vorrei dedicare il primo post del 2010 alla mia preferita (ed unica) console per videogiochi: la Nintendo Wii che durante le vacanze natalizie ho avuto il piacere di rispolverare dopo qualche mese di completo inutilizzo. Giaceva lì vicino al televisore e con l'occasione dell'installazione del nuovo sistema home theater, ho rimesso in funzione e aggiornata di fresco. A tal proposito, consiglio a tutti i lettori, felici possessori della console senza fili questa insuperabile guida circa l'installazione dell'Homebrew Channel (HBC) e una lunga lista di altre amenità che in breve troverete indispensabili.

Parlare di Nintendo significa necessariamente parlare della sua mascot iconognafica, cioè l'idraulico italiano Mario a cui viene affidata la pericolosa, ma altrettanto ambiziosa missione di salvare nientemeno che la principessa Peach dalle grinfie del cattivo Bowser. Chi l'avrebbe mai detto che una coppia di semplici operai, Mario e Luigi, avrebbero sfondato nel mondo dei video giochi! Infatti se si esclude l'impareggiabile successo di Wii Sport ottenuto nel 2009 - supportato dal fatto che il gioco veniva distribuito incluso nel prezzo della console - l'originale Super Mario Bros. è stato il video gioco più venduto di sempre. Mica male, davvero!


Il successo del mitico Mario è testimoniato dall'alto numero di sequel e spin-off: insomma il povero Mario è costretto ad un estenuante tour de force perché la sbadata principessa Peach riesce a farsi rapire da Bowser e dai suoi sgherri un minuto sì e un altro pure. Per la console Wii esistono svariate varianti di Mario, tra cui, quella forse più giocata è, Super Mario Galaxy, ambientata ovviamente nello spazio e offre al giocatore grazie al controller WiiMote un'esperienza di gioco davvero unica. Lo dico per esperienza avendo terminato per intero l'avventura anche se non senza qualche aiuto. Non mi riferisco ad imbrogli - anche se ce ne sono parecchi - ma ai consigli e i suggerimenti di altri giocatori e degli autori dei preziosi Walkthrough di cui se ne trovano numerose copie su internet. A questo proposito ho un altro link da consigliarvi: GameFAQs utile per tutte le console e praticamente tutti i giochi esistenti al mondo.


Durante le vacanze ho riscoperto Mario Kart Wii, bel gioco di abilità su ruote in cui è possibile sfidare concorrenti da tutto il mondo grazie alla connettività internet, anch'essa indubbiamente Wi-Fi. Non sono mai stato un appassionato di macchinine & Co., ma Mario Kart è veramente divertente e l'idea di sfidare avversari veri e non la CPU lo rende ancora più accattivante. Ho anche provato l'appena uscito New Super Mario Bros. Wii, ma solo pochi schemi perché sono piuttosto negato in questa tipologia di giochi e finisco sempre per prendere un gran nervoso piuttosto che divertirmi.

Penso di avervi detto tutto... quindi come direbbe il migliore di tutti gli idraulici: here we go again!

Mi sento in dovere di aggiungere una postilla: quando state giocando a Mario Kart andate pure a tutta birra e fate a sportellate con i vostri avversari su una ruota sola, ma quando siete in giro per strada guidate con prudenza perché nella vita vera non basta mangiare un funghetto per rimettersi in forma!

22 ottobre 2009

Ho imparato a disegnare

E anche questo grazie a Google! Il disegno non è mai stato il mio forte: in quello artistico sono proprio negato, in quello tecnico appena sufficiente. Ma da oggi non più! Va be forse è meglio non esagerare, non si tratta di un miracolo, ma di un supporto informatico che mi permette di disegnare in modo semplice, intuitivo e velocissimo qualunque cosa mi serva.

Mi riferisco ad un programma CAD, che sta proprio a significare programma da disegno computerizzato, ma non di uno pesante, complesso e costosissimo. Anzi tutto il contrario, questo è leggero (~70 MB), si impara in 8 minuti ed è completamente gratis. È sketchup, il CAD di Google!

Quando l'ho scaricato e installato ero piuttosto scettico. La pagina web dice che bastano 8 minuti per imparare ad usarlo e il resto è facile come giocare ad un videogioco. Questi otto minuti servono per guardare i video tutorial disponibili su youtube che i principianti possono guardare, mettere in pausa e attuare immediatamente le istruzioni suggerite. Da non credere... anch'io so disegnare!

29 dicembre 2008

Che fatica lo sport (con la Wii)

Ebbene sì, grazie ad una brillante idea di mia moglie e al suo conseguente regalo, anche la nostra famiglia è entrata nel club dei possessori della Console per video giochi più innovativa degli ultimi tempi.

Non ha la stessa potenza di calcolo della spettacolare Play Station 3 e nemmeno le capacità multimediali della X-Box, ma il fatto che per giocare devi fare gli stessi movimenti che faresti giocando nella realtà, rende la Wii una piattaforma di gioco unica e molto divertente.

Una nota di colore che farà sicuramente piacere ai nostri lettori più grammaticalmente attenti (ne conosco almeno uno che si sentirà chiamato in causa): si dovrebbe dire il Wii e non la Wii come di solito siamo portati a dire, così almeno è indicato sul manuale di istruzioni nella versione italiana. Però non riesco proprio a dargli una connotazione maschile, quindi dovrete perdonarmi se continuerò a riferirmi a lui usando il femminile.

Insieme alla console, viene distribuito anche un DVD contenente, manco a dirlo, una collezione di giochi di tipo sportivo. Ormai sapete che io sono un grande sportivo, ma appartengo a quella grossa fetta di italiani che amano lo sport, ma lo praticano molto raramente e quando succede i postumi si ripercuotono per un'intera settimana. Nonostante gli sport della Wii siano solo virtuali, vi posso assicurare che dopo un paio di incontri di pugilato, qualche partita a tennis e una o due sfide a bowling si cominciano a sentire strani dolorini e indolenzimenti a braccia e gambe.

Non sono un grande esperto in materia di video giochi e questa è la prima piattaforma di gioco che varca la soglia della mia abitazione, ma devo dire che l'esperienza è veramente accattivante e farsi una bella giocata con amici non è per niente male... E poi mi piace che di tanto in tanto tra una partita e l'altra sia la stessa Wii a suggerirti di prenderti una pausa e di farti una bella passeggiata all'aria aperta, per lo meno per far riposare un po' i muscoli!!!

4 novembre 2008

Chi non si comprerebbe una Wii

Premesso che non sono per nulla un video-giocatore (ahahah!!!), devo ammettere che l'idea della Wii e' veramente geniale e che piu' di una volta sono stato tentato di acquistarla. Tra le sue concorrenti c'e' la molto piu' costosa PlayStation 3 che utilizza un super processore, un lettore BlueRay e un sacco di tecnologia che la classifica sicuramente ai primi posti tra le console per il gioco e non solo.

Ma dopo questo video, sono sicuro che mai acquistero' una PS3!


30 ottobre 2008

Giana: un tuffo nel passato

La mia storia di dipendenza dal computer inizia quando ero ancora alle elementari, cioe' quando ci trovavamo ancora nell'era preistorica dei computer e i "Personal" erano solo di un paio di tipologie, collegati ad un mangiacassette e molto spesso ad un normale televisore di casa.

Frequentavo la terza elementare quando mio papa' ha acquistato per il suo lavoro un Commodore 64, inizialmente senza alcun "optional" per poi andarlo ad espandere trasformandolo nella Ferrari dei PC del tempo. Io non sono mai stato un grande giocatore, nel senso che avevo pochissimi giochi e mio papa' non sopportava l'idea che uno strumento tanto nobile quanto il PC potesse venir declassato a macchina per giocare. Adesso, ad essere onesto, la penso esattamente come lui, soprattutto perche' al giorno d'oggi ci sono delle Console per giocare, se proprio uno volesse. Ma allora, nel pieno della fanciullezza, ho spesso desiderato perdere interi pomeriggi armeggiando con un Joystick per superare livelli crescenti di difficolta' e uccidere mostri sempre piu' brutti e cattivi anche se dai profili molto spigolosi.

Il mio gioco preferito, che era anche il preferito da mia sorella, era la mitica Giana, ovvero la controparte femminile di Super Mario. Non so perche' ma questo gioco piaceva anche a mio papa' tanto che per convincerlo a lasciarmi giocare un po', bastava dire: "per favore, gioco solo a Giana...".

Questa mattina, leggendo Punto Informatico, ho scoperto che alcuni nostalgici sono riusciti a far tornare Giana in vita rendendola scaricabile in modo gratuito dal loro sito. Serve avere un emulatore per Commodore 64, cosa non difficile se cercate su questo sito dove ne trovate parecchie versioni per ogni sistema operativo. Quasi quasi nel week end investo un paio d'ore di buon divertimento con una cara vecchia amica.

29 marzo 2008

Frozen bubble


E chi l'ha detto che non ci sono giochi per Linux? Qualche giorno fa, tata stava cercando Super Puzzle Bobble per il suo cellulare (Super puzzle bobble per cellulari Nokia E65) e cosi' abbiamo scoperto che ne esiste un clone anche per Linux chiamato Frozen Bubble. Lo scopo del gioco e' fermare l'avanzata delle palline, per farlo dovete farle scoppiare cercando di raggrupparle a gruppi di tre.

L'installazione e' di una semplicita' imbarazzante se la vostra distribuzione e' Fedora: in tal caso dovrete semplicemente digitare da una console il comando
yum install frozen-bubble 
dovete essere root per farlo!

Dopo esserci allenati giocando da soli, abbiamo sperimentato il gioco in rete che e' molto piu' divertente. Esistono una decina di server in tutto il mondo dove e' possibile incontrare altri giocatori con i quali scambiare qualche oretta di divertimento. Ho detto qualche ora perche' frozen-bubble e' come una droga, una volta iniziato a giocare non puoi piu' smettere. Ne e' testimonianza il fatto che, quando sei stanco e smetti di giocare, il programma ti dice per quanto tempo hai giocato usando la frase inglese Addicted for 32 minutes.

Per il momento vi saluto... scappo a farmi una partitina...



24 marzo 2008

Super puzzle bobble per cellulari Nokia E65

Dopo essermi dilettata con la creazione di nuovi temi per il mio nuovissimo Nokia E65, in questi ultimi giorni ho provato a cercare qualche giochino da installare. In questo caso la ricerca con google è stata molto più difficile, perché tanti siti promettevano giochi gratuiti, ma poi si rivelavano offerte in abbonamento che tutto sono tranne che gratis.

Il mio sogno nel cassetto era quel vecchio gioco che avevo anche sulla playstation 1 (addirittura!!!) intitolato Super Puzzle Bobble. Probabilmente ve lo ricorderete più che per il nome per il gioco in sé. Dovete sparare delle bolle colorate che scoppiano quando vengono raggruppate in gruppi da 3 o più dello stesso colore.

Ho dovuto cercarne parecchie versioni prima di trovare finalmente quello compatibile con il Nokia E65 e con una risoluzione 240 x 320 pixels, ma alla fine ci sono riuscita e potete scaricarla direttamente dal nostro blog (SuperPuzzleBobble.zip).

Il file che scaricate è un archivio zip che contiene in effetti tre versioni dello stesso gioco: una per il Motorola V3x, una per telefonini con risoluzione 240 x 320 come il Nokia E65 e la terza per telefonini con risoluzione 176 x 220. In tutti e tre i casi si tratta di una applicazione Java (.jar) che dovete installare sul vostro cellulare prima di poterla usare.

Nel caso del mio Nokia E65, ho usato il Nokia Application Installer distribuito insieme al cellulare all'interno del Nokia PC Suite. L'installazione è banale:
  1. Collegate il cellulare al PC in modalità PC Suite.
  2. Avviate Nokia PC Suite e selezionate dalla finestra principale il Nokia Application Installer. Per interderci è quello con l'icona composta da tre quadrati e un segno più.
  3. Selezionate il file Jar che volete installare nella finestra di sinistra (che rappresenta il vostro PC) e cliccate sulla freccia rivolta a destra per trasferirlo sul telefonino.
  4. A questo punto dovete proseguire l'installazione sul vostro cellulare. In pratica rispondete sempre continua / ok a tutte le domande fino al termine dell'installazione.
  5. Per iniziare a giocare entrate nel Menu, Installazioni e quindi Super Puzzle Bobble.... e buon divertimento!
Se per il vostro telefonino non funziona, mi dispiace tanto..., ma se funziona lasciateci un messaggio così che anche altre possano trovare aiuto in questa guida.

SuperPuzzleBobble.zip

16 febbraio 2008

Tetriscope

A tutti quelli che credono che gli scienziati passino le loro giornate a sprecare tempo in laboratori disordinati pieni di strumentazione costosissima, consiglio la visione di questa video.

Si tratta della moderna evoluzione di un antico strumento di laboratorio. Altro che Wii, questa è la console che dobbiamo acquistare!




12 febbraio 2008

Il monopoli su Wii

Da sempre sono un appassionato del buon vecchio Monopoli. Tutti ci abbiamo giocato e almeno una volta abbiamo provato la tensione di diventare incredibilmente ricchi.

Siamo ad una svolta, grazie all'alleanza tra Hasbro, l'editore del famoso gioco da tavolo, e la casa di video game Electronic Arts, al Monopoli si potrà giocare stando in salotto di fronte alla TV.

E il Monopoli non sarà il solo, anzi direi in ottima compagnia, visto che EA produrrà anche Scarabeo e il Trivial pursuit in versione elettronica.

Queste nuove versioni funzioneranno praticamente su tutte le console sul mercato e forse anche su dispositivi mobili! Ve lo avevo detto che eravamo ad una svolta... un motivo in più per comperarci una bella Wii per rilassarci nella pausa pranzo!

Però, per le lunghe serate delle feste natalizie, continuo a preferire la vecchia versione con le banconote cartacee e il segnaposto a forma di fiaschetto!