I parametri dei reattori
Sono sempre meno le informazioni che ci arrivano dalla centrale disastrata di Fukushima Daiichi. Chi si aspettava una diminuzione del flusso di informazioni con la fine della roadmap ci aveva visto giusto. Per onestà va anche detto che le operazioni da svolgere stanno diventando una sorta di routine dell'emergenza e, a parte anomalie e incidenti, resta poco da segnalare.
Vi ricordiamo che potete controllare i parametri dei reattori guardando i grafici che teniamo quotidianamente aggiornati. Da notare come il grafico della temperatura della piscina 3 abbia dei punti vuoti. Questo è dovuto ai lavori che hanno e che stanno effettuando sul circuito primario di raffreddamento della piscina e accendono il sistema di ricircolo solo una volta al giorno per avere una stima significativa della temperatura dell'acqua e quindi degli elementi di combustibili stoccati.
I detriti presenti in massa in questa vasca stanno rendendo molto problematico il passaggio dell'acqua e il filtro che nella giornata di ieri è stato definitivamente sostituito accumula una grande quantità di particolato e diventa anche un punto caldo dal punto di vista radiologico.
Interessante notare che per le operazioni di diversificazione dell'iniezione di acqua di raffreddamento, leggi stanno provando a vedere quale sia il modo migliore per raffreddare il corio nei tre reattori, abbiano chiuso completamente il flusso attraverso la linea principale dell'acqua per l'unità 2 (grafico) lasciando solo il core spray con una portata di circa 9 m3/h. Questo spegnimento del FDW è solo temporaneo e verrà riattivato questo pomeriggio appena terminato il test di un ulteriore sistema di riserva.
L'azoto e la temperatura nel PCV di R1
Tre gli aspetti su cui vogliamo soffermarci questa settimana. Innanzitutto, quella che sembra essere la conclusione del problema della temperatura del PCV nel reattore 1 apparso la settimana scorsa. Ricorderete che un sensore della temperatura dell'aria nel contenimento primario dell'unità 1 aveva fatto registrare un'incremento piuttosto importante, mentre gli altri due sensori solo un aumento più moderato. Quello che sembrava essere un aumento immotivato, era invece legato alle variazioni del flusso di azoto all'interno del contenimento e la temperatura ha iniziato a scendere per tornare a valori normali quando il flusso di azoto è stato riportato ai valori iniziali. Nel grafico qui sotto vedete le temperature lette dai tre sensori e le indicazioni dei flussi di azoto.
Il livello della piscina 4
L'anno nuovo si è aperto con un evidente problema di livello d'acqua nella piscina 4. Il livello all'interno della Skimmer Surge Tank, la cui posizione è disegnata nello schema qui a lato, ha iniziato a scendere piuttosto velocemente, cosa che non era mai successa in precedenza. Ovviamente si è cercata la perdita e tra le tubazioni del raffreddamento e dalla vasca stessa. Niente di anomalo è stato riscontrato. Nonostante l'aggiunta di acqua attraverso il sistema di raffreddamento, il livello continuava a scendere. Poche ore più tardi si è ipotizzato che l'acqua si stesse travasando dalla skimmer surge tank verso la vasca del reattore, ovvero quell'invaso che viene riempito d'acqua quando il vessel è aperto in modo da permettere le operazioni di rimozione del combustibile in sicurezza sotto battente d'acqua.
A separare i due invasi, c'è un setto che aveva già generato problemi in passato e che verosimilmente è stata la causa dello svuotamento della vasca del reattore, questa volta a favore della piscina del combustibile spento, come presentato in uno studio presentato il 20 giugno (clicca per leggere). Apparentemente questa volta starebbe seguendo il percoro inverso a quello segnato dalla freccia nel diagramma dello scorso giugno e riproposto qui a lato. Nella situazione attuale l'abbassamento di livello nella vasca del combustibile è stato stimato essere compatibile con l'innalzamento riscontrato in quella del reattore.
A suscitare un po' di disappunto è stato il fatto che nella versione in lingua giapponese del resoconto della conferenza stampa, veniva addotta come possibile causa del danno al setto tra le due vasche il terremoto di magnitudine 7 avvenuto proprio il 1 gennaio Nella versione inglese, dello stesso documento, il terremoto non veniva nemmeno menzionato.
Hanno risolto il problema continuando ad aumentare il livello di acqua all'interno della piscina fin tanto che le due vasche hanno riottenuto lo stesso livello. Stanno continuando a monitorare la situazione. Ancora una volta, abbiamo la dimostrazione come la stabilità degli impianti incidentati sia piuttosto fragile e un terremoto, forte sì, ma avvenuto a centinaia di chilometri di distanza, possa aver creato un malfunzionamento importante.
La situazione dell'acqua
Concludiamo con la situazione dell'acqua contaminata all'interno della centrale e il sistema di trattamento e decontaminazione. Il sistema di rimozione del cesio di Kurion è ancora fermo per manutenzione, è previsto il suo riavvio per la prossima settimana. Una delle due linee di SARRY ha avuto uno stop di quasi una giornata per la pulizia di un filtro che causava una riduzione della portata.
Le previsioni non sono state rispettate nemmeno per questa settimana e per la prossima è previsto l'ennesimo ulteriore aumento della quantità totale di acqua contaminata. Dal diagramma generale si può notare come l'arresto parziale dei sistemi di rimozione del cesio risulti in una diminuzione della quantità di acqua con sali concentrati presente sul sito.
Settimana precedente | Previsione per questa settimana | Settimana presente | Previsione per la settimana successiva | |
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Acqua nei reattori + turbine | 79 890 | 79 920 | 80 250 | 79 950 |
Acqua nello stoccaggio | 14 530 | 15 680 | 15 540 | 17 860 |
Totale | 94 420 | 95 600 | 95 790 | 97 810 |
E' stata pubblicata anche la tabella con tutti i valori di contaminanti presenti nell'acqua nei vari punti del sistema di decontaminazione. Di particolare interesse è la colonna con i risultati dell'acqua in uscita dal sistema evaporativo, quello che a tutti gli effetti termodistrugge l'acqua contaminata. A parte il trizio, isotopo con 2 neutroni dell'idrogeno, che è praticamente impossibile separare dall'acqua ma di trascurabile impatto radiologico, rimane solo una minima frazione di beta emettitori totali, all'incirca 1 milione di volte meno la concentrazione in ingresso. L'acqua pulita in uscita da questo sistema non è particolarmente differente da quella che al momento stanno spruzzando sui boschi, ma ancora superiore ai limiti del WHO per i bagnanti.
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1/1/2012: