Tenetevi forte perché questo articolo rivoluzionerà profondamente le vostre certezze, in particolare il fatto che l'elettrone sia una particella elementare e quindi indivisibile. In realtà, le vostre convinzioni sono perfettamente valide, ma quello che cercheremo di vedere oggi, grazie al prezioso lavoro di un'equipe di scienziati del PSI, vicino a Zurigo in Svizzera, è come sia possibile evidenziare alcune proprietà quantistiche di un singolo elettrone in (quasi-) particelle separate. Avevo già introdotto il concetto di quasi-particella (leggi Quasi-particelle di Majorana) descrivendole come oggetti aventi una precisa descrizione quantistica, ovvero che possono essere rappresentati da una funzione d'onda, pur non essendo una vera e propria particella.
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9 maggio 2012
8 maggio 2012
Prezzi carburanti in Svizzera (8/5/2012)
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Continuano ad arrivare segnalazioni, sia attraverso il nostro account @benzina_ticino su Twitter sia come commenti a questi articoli e la cosa è molto gradita perché ci tiene sempre aggiornati. I prezzi sembrano aver preso una tendenza a scendere, altra notizia positiva, su entrambi i lati del confine. Ecco la tabella della convenienza che ci ha inviato @silviolavolpe da Chiasso.
| Località/Catena | Benzina verde | Diesel |
|---|---|---|
| Buguggiate (I) | 1.785 €/l | 1.695 €/l |
| No brand | ||
| Chiasso (CH) | 1.839 CHF/l = 1.531 €/l | 1.929 CHF/l = 1.606 €/l |
| Vari |
La fisica di come si rovescia il caffè
Il titolo sembra quello di una ricerca degna dell'assegnazione del prossimo premio Ig Nobel per la fisica e non escludo che potrà diventarlo, ma tant'è che uno studio ad hoc è stato effettivamente pubblicato sulla prestigiosa Physical Review E dell'American Physical Society. In realtà il titolo è provocatorio e il caso di come spesso rovesciamo il caffè dalla tazza nel breve tragitto tra la macchinetta e la scrivania sia stato la causa scatenante di uno studio approfondito della fisica dei liquidi.
Mentre camminiamo, il caffè all'interno della tazza oscilla e lo fa con una frequenza che è caratteristica della tazza. Questo però è vero solo nel caso ideale di un moto regolare, diciamo pulito, senza deviazioni di percorso, intoppi, rallentamenti o accelerazioni. Tutti questi elementi di disturbo vanno ad amplificare le oscillazioni e spesso sono la causa dell'accidentale caduta di caffè. Mayer e Krechetnikov, i due autori della ricerca, hanno affrontato il problema in modo scientifico, prima facendo un modello idrodinamico della situazione e valutando l'impatto della dimensione, forma e riempimento della tazza, poi hanno effettuato una serie di esperimenti con colleghi (si sa che gli scienziati sono gli indiscussi campioni del mondo nel rovesciare caffè) che camminavano con tazze ricolme a velocità differenti per verificarne gli effetti.
La loro conclusione è semplice: per no rovesciare la colazione bisogna evitare di riempire fino all'orlo la tazza (applausi), diciamo lasciando un centimetro di margine, e poi camminare lentamente, continuando a tenere sotto controllo lo stato del caffè. Forse non ci voleva uno studio per arrivare alle medesime conclusioni, però io ho la sensazione che se guardi troppo la tazza, il caffè si rovescerà comunque perché ti sarai schiantato contro un altro collega intento a guardare la sua tazza.
Mentre camminiamo, il caffè all'interno della tazza oscilla e lo fa con una frequenza che è caratteristica della tazza. Questo però è vero solo nel caso ideale di un moto regolare, diciamo pulito, senza deviazioni di percorso, intoppi, rallentamenti o accelerazioni. Tutti questi elementi di disturbo vanno ad amplificare le oscillazioni e spesso sono la causa dell'accidentale caduta di caffè. Mayer e Krechetnikov, i due autori della ricerca, hanno affrontato il problema in modo scientifico, prima facendo un modello idrodinamico della situazione e valutando l'impatto della dimensione, forma e riempimento della tazza, poi hanno effettuato una serie di esperimenti con colleghi (si sa che gli scienziati sono gli indiscussi campioni del mondo nel rovesciare caffè) che camminavano con tazze ricolme a velocità differenti per verificarne gli effetti.
La loro conclusione è semplice: per no rovesciare la colazione bisogna evitare di riempire fino all'orlo la tazza (applausi), diciamo lasciando un centimetro di margine, e poi camminare lentamente, continuando a tenere sotto controllo lo stato del caffè. Forse non ci voleva uno studio per arrivare alle medesime conclusioni, però io ho la sensazione che se guardi troppo la tazza, il caffè si rovescerà comunque perché ti sarai schiantato contro un altro collega intento a guardare la sua tazza.
7 maggio 2012
Lab trivia: l'agitatore ad ultrasuoni
Buon lunedì a tutti gli appassionati giocatori del quiz più pazzo del laboratorio. La domanda di oggi poteva essere facile, tipo chi ha vinto entrambi i derby della Madunina in quest'ultima stagione? O poteva essere persino banale, tipo chi è diventato campione d'Italia? Ma il bar sport è chiuso e qui siamo in laboratorio e i giochi sono molto più seri!!!Il quiz della scorsa settimana era piuttosto specialistico e richiedeva una certa conoscenza sul campo, quindi abbiamo deciso di rimodulare la difficoltà e il concorso che si inaugura oggi è decisamente più aperto, basta mettere un po' di logica nel proprio ragionamento e si arriva alla soluzione. Fatevi aiutare dal grande oracolo se proprio vi sentite persi e sconsolati. Qui sotto vedete un collage con due immagini, identificate con la lettera A e B. Sono due oggetti differenti, che servono a scopi diversi. Il vostro primo compito sarà indovinare di cosa si tratta, cosa banale visto che i dispositivi sono inquadrati nella loro interezza. Ma a questo punto arriva la parte di logica: prendendo spunto dai due oggetti dovete indovinarne un terzo che in un certo senso proviene dai due, come una sorta di "fusione". Ve lo avevo detto che era una sfida interessante...
6 maggio 2012
Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 06/05/2012
COMUNICAZIONE AI LETTORI: a partire da questo rapporto alcune procedure per recuperare i dati sono state automatizzate, quindi il formato in alcuni punti è leggermente diverso da quello solito. Chiunque abbia suggerimenti sulla presentazione (per esempio una maggiore aggregazione sulle aree e sulle prefetture in certe categorie) e su quali dati vorrebbe vedere pubblicati può approfittare di questo momento per comunicarcelo e cercheremo di prendere in considerazione tutte le vostre richieste il prima possibile.
Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
Diverse misure in questa categoria, prevalentemente conseguenza dell'introduzione dei nuovi limiti. Guardando la lista seguente si vede infatti che la maggior parte degli alimenti continua a cadere al di sotto dei 500 Bq/kg, il vecchio limite per la commercializzazione.
Insistenza molesta
Di solito sono gentile ed educato con gli operatori delle offerte telefoniche. Lo faccio perché so che non è colpa dei lavoratori che stanno dall'altra parte del filo e che quello che per noi è una scocciatura, per loro è lavoro. Sono educato fin tanto che ricevo uguale trattamento in risposta. Se ti dico che non mi interessa, allora accetta la mia risposta e salutiamoci, se insisti non aspettarti da me la pazienza che tu non mi hai saputo dimostrare. Devo dire che da quando ho aderito al registro delle opposizioni (leggi Come NON ricevere più telefonate promozionali) ne ho ricevute solo pochissime. In genere, se la cosa non mi interessa, avverto subito l'operatore di non perdere ulteriore tempo e quasi sempre la cosa è gradita. Quasi sempre, non significa sempre, purtroppo.
5 maggio 2012
NT Offline Windows Password editor: un software salvavita!
Forse salvavita è esagerato, lo ammetto, ma di sicuro ti fa risparmiare un sacco di tempo, una buona dose di stress e di certo allunga la vita del tuo fegato. Parlo per esperienza, dopo che ieri sera, per una serie di motivi che ancora non mi sono chiari, il desktop di mia sorella con una recentissima installazione di Win 2k ha smesso di autorizzarle l'accesso.
Non sto scherzando quando dico che è recentissima, perché non più tardi di un mese fa il suo pc aveva subito un guasto più serio e visto che non era mai stato formattato precedentemente abbiamo provveduto a reinstallare tutto da capo. Abbiamo persino pensato di fare il grande passo verso Linux, ma avremmo dovuto optare per una distribuzione "light" viste le non eccelse caratteristiche hardware del pc. Così accantoniamo per un attimo i sogni di gloria e torniamo al principio con il sistema operativo originario. Tutto bene, fino a ieri sera appunto, quando dopo aver abilitato la condivisione della stampante per accedervi anche dal portatile, al riavvio successivo Windows chiede la password per accedere, cosa che non solo non aveva mai fatto prima (avevo disabilitato l'opzione in fase di installazione), ma visto che non avevamo mai messo una password per quell'utente significava che l'account era stato bloccato.
Non sto scherzando quando dico che è recentissima, perché non più tardi di un mese fa il suo pc aveva subito un guasto più serio e visto che non era mai stato formattato precedentemente abbiamo provveduto a reinstallare tutto da capo. Abbiamo persino pensato di fare il grande passo verso Linux, ma avremmo dovuto optare per una distribuzione "light" viste le non eccelse caratteristiche hardware del pc. Così accantoniamo per un attimo i sogni di gloria e torniamo al principio con il sistema operativo originario. Tutto bene, fino a ieri sera appunto, quando dopo aver abilitato la condivisione della stampante per accedervi anche dal portatile, al riavvio successivo Windows chiede la password per accedere, cosa che non solo non aveva mai fatto prima (avevo disabilitato l'opzione in fase di installazione), ma visto che non avevamo mai messo una password per quell'utente significava che l'account era stato bloccato.
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