Cerca nel blog

Loading

17 agosto 2011

In attesa di SARRY, il sistema di decontaminazione fa il record



I lavori e la roadmap

Le attività all'interno della centrale continuano e anche se a volte ci sembrano procedere a rilento il piano di ripristino della situazione sta per il momento seguendo lo sviluppo temporale previsto nella roadmap. Intorno alla metà di ogni mese TEPCO ci fornisce un quadro riassuntivo della situazione e, oltre a dirci a che punto sono i lavori in corso, ci comunica anche quali nuove attività sono previste per questa seconda fase. Prendiamo come riferimento i due schemi qui sotto riportati, tenendo a mente che le attività che sono già state raggiunte sono evidenziate dal colore verde, quelle con una stellina rossa sono già state riportate in modo ufficiale al governo in precedenti aggiornamenti, mentre quelli scritti in rosso sono aggiunti in questo ultimo mese.

La prima cosa che salta all'occhio è che il task per il raffreddamento stabile delle piscine è già stato ottenuto con un buon numero di mesi in anticipo rispetto al piano originale e la corrispondente casella è già colorata di verde anche per il secondo step.

Restando sempre nell'ambito del raffreddamento, la temperatura dei reattori mostra un trend stabile a scendere e per il numero 1, nella parte bassa del vessel di pressione, è al di sotto dei 100 gradi da parecchi giorni ormai. TEPCO ha eseguito una stima della quantità di acqua necessaria per bilanciare esattamente il calore di decadimento prodotto dal combustibile nucleare trovando i valori seguenti: 1.1 metri cubi all'ora per il reattore 1 e 1.7 m3/h per i reattori 2 e 3. Questi flussi sono largamente superati da quelli che sono effettivamente utilizzati e nei prossimi giorni per i reattori 2 e 3 si valuterà la variazione di temperatura della parte bassa del RPV al variare della portata del raffreddamento in modo da valutare quale sia la miglior strategia per scendere sotto ai 100 gradi. Il punto cruciale è sempre quello di evitare di generare troppa acqua contaminata che superi la capacità del sistema di decontaminazione.
Un ulteriore miglioramento del sistema di raffreddamento dei reattori prevede oltre alla duplicazione delle condutture d'acqua, anche l'installazione di tutti i sistemi di controllo all'interno dell'edificio antisismico, cuore operativo della gestione dell'emergenza. 


Si parla del sistema di decontaminazione nella seconda linea d'intervento. L'andamento temporale dell'affidabilità di questo sistema è andato via via aumentando e quest'ultima settimana è stato superato il record - stabilito la settimana scorsa - ottenendo un fattore di disponibilità dell'88%. Questa settimana segna anche l'inizio delle attività a regime di SARRY, un secondo sistema per la rimozione del cesio, di produzione giapponese, che si affiancherà a quello americano e al francese. Il trio dovrebbe fornire, oltre ad un adeguato fattore di decontaminazione complessivo - fino ad ora sempre raggiunto - anche un certo livello di ridondanza con lo scopo di diminuire i tempi morti e continuare ad aumentare il fattore di disponibilità. Ad aumentare la quantità di acqua resa disponibile per il raffreddamento, sono anche entrati in funzione i sistemi ad evaporazione per il trattamento dell'acqua con alta concentrazione di sali prodotta dal sistema ad osmosi inversa. Questi sistemi possono lavorare in modo asincrono rispetto al resto dell'impianto e anche interruzioni non programmate come quella qui sotto non pregiudicano la situazione generale. Andiamo a vedere nel dettaglio lo stato dell'acqua stoccata sul sito prendendo il nostro solito schema come riferimento.

Innanzitutto vediamo che il livello dell'acqua accumulata nei quattro è andato a scendere e anche di parecchi metri cubi visto che il pompaggio è proseguito quasi per tutta la settimana. Se facciamo la somma dell'acqua contaminata in tutti i locali della centrale otteniamo 118 mila 730 metri cubi, ovvero oltre 1500 metri cubi in meno rispetto alla scorsa settimana. Si tratta ovviamente di un risultato molto positivo perché acqua altamente contaminata e potenzialmente pericolosa per l'ambiente è stata trattata, purificata e i contaminanti messi al sicuro. Le previsioni della scorsa settimana erano per una diminuzione ancora più marcata, ma si tratta comunque di un importante passo in avanti.

Per quanto riguarda la riduzione delle emissioni e il monitoraggio della contaminazione, a parte l'installazione della copertura del reattore 1 per l'atmosfera e una barriera verticale per l'acqua del canale si stanno migliorando le tecniche di rivelazione proprio per poter meglio stimare la quantità di nuove emissioni dai reattori e poter definire raggiunto l'obiettivo del cold-shutdown. Si sta valutando anche l'impatto di iniziare ora a decontaminare il sito della centrale.

Altra attività volta a diminuire le emissioni in atmosfera è la rimozione dei contaminanti contenuti all'interno del PCV dei reattori. Proprio nelle settimane scorse era stata misurata la concentrazione di contaminanti nei reattori 1 e 2  e anche noi avevamo ipotizzato la possibilità di filtrare l'aria ivi contenuta attraverso le tubature esistenti. Non si può escludere infatti che le violenti scosse e le esplosioni abbiano danneggiato le guarnizioni e i punti a tenuta stagna del PCV e che gas vengano lentamente rilasciati in atmosfera.

A lato di queste attività operative, TEPCO e il governo giapponese stanno iniziano una massiccia operazione di formazione per esperti nell'ambito della radioprotezione e nel campo delle misure radiologiche. Basti pensare all'aumento del numero dei campioni di cibo testati per contaminanti nell'ultimo periodo e che continuerà a crescere nei prossimi mesi. 

La perdita al sistema ad evaporazione

L'installazione dei sistemi evaporativi all'interno dell'impianto di decontaminazione è ancora fresca e ci sono ancora tutti i problemi tipici legati al rodaggio dell'apparato. Nella giornata di sabato scorso (alle 7 JST del mattino) uno dei due sistemi è stato arrestato manualmente a causa di una perdita su una delle linee di iniezione della soda, come potete vedere nella foto qui a lato. Il tubo in PVC è letteralmente scivolato via dal portagomma non trattenuto dalla fascetta serflex. Il risultato è stato che il liquido pompato è fuoriuscito e si è accumulato nell'apposita vasca posizionata sotto alla strumentazione come potete vedere dallo schema dell'impianto, riportato qui sotto.
Durante la fase di arresto di questo sottosistema gli altri componenti hanno potuto continuare le loro operazioni e dovrebbe avere inciso solo in maniera marginale sulle performance complessive del sistema di decontaminazione. Oltre a riconnettere e ad assicurare il tubo, sono stati controllati anche tutti gli altri innesti simili e il sistema ha ripreso a funzionare alle 12 dello stesso giorno


Le note in piccolo
clicca qui per leggere la lista completa con gli avvenimenti

13/8/2011:
  • Nella serata di ieri in Giappone hanno riaggiustato le portate dell'acqua di raffreddamento perché variate rispetto ai valori settati al mattino precedente. Ormai è diventata una prassi routinaria. Per il reattore 2 l'hanno aumentata perché scesa, il contrario per il reattore 3. (fonte)
  • C'è stato un arresto del sistema di decontaminazione dell'acqua nella serata di ieri sera a causa di un falso allarme. (fonte) Tutte queste inutili interruzioni sono da eliminare se si vogliono aumentare le prestazioni di questo sistema. 
  • Nella giornata di oggi uno dei sistemi evaporativi dell'impianto di desalinizzazione 2B è stato manualmente fermato per un malfunzionamento. Continuano a lavorare gli altri sistemi. 
  • Nonostante la nuova tecnica di misura, i valori di cesio nell'aria sono ancora sotto i limiti di rivelabilità (dati), qualche 1E-7 Bq/cm3
  • Indagine sull'esposizione alla tiroide dei bambini. (NHK)
14/8/2011:
  • Ecco il problema che ha colpito l'evaporatore nella giornata di ieri (schema)
  • Ancora problemi con il flusso di acqua nel numero 1. (link)
  • Rimbalzo verso il basso della concentrazione dei contaminanti nel canale. Verosimilmente è solo un effetto temporaneo.
  • Anche oggi contaminazione sotto il limite del rilevabile nell'aria di Daiichi. La tendenza è ben confermata. Continuare a misurare per monitorare possibili anomalie.
    15/8/2011:
    • Risale la concentrazione di contaminanti nel canale. Quella di ieri era una delle solite fluttuazioni a cui siamo ormai abituati. (link)
    • Arrestato il trasferimento dell'acqua dal locale turbine 3 all'edificio principale per il trattamento dell'acqua. Ripartirà non appena salirà il livello.
    16/8/2011:

    • Aggiunto sistema di desalinizzazione alla piscina del reattore 4. (schema)
    • Necessario regolare il flusso a R2. 
    • Tutto pronto per SARRY, oggi è stato arrestato il sistema di decontaminazione per iniziare i test di SARRY (fonte). Dovrebbe entrare a regime a partire da domani
    • Schema del sistema di iniezione dell'acqua nei reattori.
    17/8/2011:
    • Alle 8 circa JST della mattina è stato fermato il sistema di raffreddamento della piscina 4 per sostituire il tubo con la piccola perdita di qualche giorno fa. (link). Il sistema è ripartito alle 3 del pomeriggio dopo la sostituzione (fonte).
    • TEPCO pubblica lo stato rispetto alla roadmap. Approfondito nel testo. 

    Clicca qui per il più recente aggiornamento tecnico su Fukushima

    Chiunque può lasciare commenti su questo blog, ammesso che vengano rispettate due regole fondamentali: la buona educazione e il rispetto per gli altri.

    Per commentare potete utilizzare diversi modi di autenticazione, da Google a Facebook e Twitter se non volete farvi un account su Disqus che resta sempre la nostra scelta consigliata.

    Potete utilizzare tag HTML <b>, <i> e <a> per mettere in grassetto, in corsivo il testo ed inserire link ipertestuali come spiegato in questo tutorial. Per aggiungere un'immagine potete trascinarla dal vostro pc sopra lo spazio commenti.

    A questo indirizzo trovate indicazioni su come ricevere notifiche via email sui nuovi commenti pubblicati.

    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...