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22 dicembre 2011
Toto il pompiere
Penso che qualcuno sta, pericolosamente, eliminando qualche montagna di foglie secche bruciandole, ma quando vedo la mia vicina affannarsi avanti ed indietro con un secchio e un altro mi domanda il numero dei vigili del fuoco, allora cambio decisamente idea e mi precipito. Proprio come si vede nei film, le fiamme stavano bruciando foglie secche e sterpaglie seguendo una traiettoria semi-circolare e lasciando terra bruciata alle spalle. E qui è scattato il pompiere che c'è in me.
Sono corso in casa, presa la canna dell'acqua e gettata al di là della siepe. A spegnere il fuoco ci sono voluti pochi secondi, poi ci siamo assicurati che tutto intorno fosse parecchio bagnato e ci siamo goduti i nostri cinque minuti di eroismo!
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2 commenti:
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Bravo, sangue freddo!
RispondiEliminaA me capitò qualcosa di simile quando avevo circa 15 anni. Stavamo in vacanza e il giardino posteriore della casa confinava con altre case e una zona incolta abbandonata abbstanza vasta, era estate e faceva caldo e improvvisamente prese fuoco.
Sono rimasto con la canna dell'acqua per un'oretta a difendere i confini del giardino
dalle fiamme che si alzavano, fino a che i pompieri - quelli veri -
arrivarono. E quasi da solo, quasi tutti volevano tagliare la corda per la paura. Mia madre che diceva "vieni via" e io "si, come no" :-) Figurati se mi facevo scappare l'occasione!
Dopo andammo a vedere, e tutta la zona abbandonata era andata in fumo.
,.)))
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