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27 luglio 2013

Acqua in mare, vapore e altre notizie da Fukushima


Abbiamo tante cose di cui parlare nell'aggiornamento di questa settimana, dallo sviluppo della situazione del vapore che è fuoriuscito anche questa settimana dalla parte alta del reattore 3 (articolo precedente), alle nuove perdite di acqua contaminata nel porto della centrale che hanno fatto tornare Fukushima sulla prima pagina dei giornali on-line italiani. C'è anche la situazione della pressione all'interno del reattore 2 (grafico) che non è un'anomalia, ma un test in corso. Restando sempre nell'ambito delle notizie apparse on-line e diventate virali sui social-network, ci piace dare risonanza all'articolo del CICAP apparso su Queryonline che dimostra come la verdura e la frutta mutata di Fukushima non sia di Fukushima.



Iniziamo dal vapore che esce dal reattore 3. Il fenomeno si è ripetuto anche questa settimana, nelle ore mattutine del giorno 23 luglio. TEPCO, che aveva sospeso a titolo precauzionale i lavori di rimozione dei detriti, tutti ovviamente con apparecchiature remotizzate, ha eseguito due indagini termografiche utilizzando camere a raggi infrarossi. La seconda di queste riprese, ad un'altezza di soli 5 metri rispetto al piano operativo, ha messo in evidenza una zona più calda appena sotto alla superficie del quinto piano come potete vedere nell'immagine di apertura.

Le due strutture allungate e quasi verticali che si vedono nelle immagini nel visibile e sono ricostruite in tratteggio in quelle nell'infrarosso, sono i binari del carroponte che prima dell'esplosione erano collocate sul soffitto dell'edificio. La struttura circolare è il cosiddetto "shield plug", ovvero un inserto di cemento utilizzato per coprire il "tappo" del contenimento primario che si trova proprio lì sotto. Lo schermo viene rimosso durante le operazioni di ricarica del combustibile.

Qui di seguito riportiamo la spiegazione sull'origine del vapore che TEPCO si è data a seguito delle misure di contaminazione in aria (tutte negative) e sulla mappatura della dose ambientale effettuata ad un metro di altezza rispetto al piano operativo.

The steam is estimated to be the rainwater, which was streamed down the gap of the shield plug and was heated by the head of the PCV. Also, there was a difference between the nitrogen injection amount (16m3/h) and the extracted amount (13m3/h) of the RPV and the PCV. Therefore, the gas including this difference amount of water vapor (approx. 3m3/h) is likely to be leaked from the head of the PCV, etc. It is estimated that this water vapor was cooled since the surrounding air was relatively cold when it was emitted to the upper part of the fifth floor of the Reactor Building via the gap of the shield plug, and it was observed as the steam.


La traduzione dice che l'origine potrebbe essere acqua piovana che si è infiltrata nelle fessure non (più) sigillate dell'inserto schermante e si è scaldata sul tappo del contenimento primario molto più caldo dell'ambiente circostante. Questo farebbe pensare che l'origine del vapore è completamente dovuta a cause esterne e non proviene dall'interno del reattore. Ma, aggiungono e in un certo senso contraddicono quanto detto prima, che il bilancio tra azoto gassoso iniettato nel reattore e fase gassosa estratta attraverso il sistema di gestione del gas non è in equilibrio e ci sono delle perdite. In altre parole dicono che è possibile che questi 3 metri cubi all'ora di vapor acqueo siano usciti dalla testa del contenimento primario, si siano raffreddati venendo in contatto con le pareti dello schermo, certamente più fredde, diventando visibile.

Hanno comunque deciso di continuare le operazioni di rimozione detriti, anche per abbassare i livelli di rateo di dose ed essere più sensibili circa l'individuazione di eventuali rilasci di radioattività in ambiente.

L'acqua contaminata in mare

La stampa italiana e non solo si è subito affrettata a dire che TEPCO per la prima volta ammette che acqua radioattiva sta finendo in mare. L'affermazione ci sembra poco corretta perché abbiamo visto tutti in diretta Tv le immagini di quelli che sembravano letteralmente fiumi di acqua estremamente più contaminata di questa che finivano in mare durante i primi mesi dell'emergenza.

Quello che è sicuramente vero è che TEPCO non può più dire che la situazione della gestione dell'acqua sul sito sia sotto controllo. Sono mesi che continuiamo a ripetere che era solo questione di tempo e che prima o poi la situazione sarebbe passata da critica a ingestibile.

TEPCO ha pubblicato un rapporto completo su quello che è successo e sull'origine di quest'acqua che trovate a questo link. Vale la pena di leggerlo perché spiega bene tutti i meccanismi che sono stati tenuti in considerazione nella valutazione, incluse le oscillazioni della marea e del livello dell'acqua di falda dovuto alle precipitazioni. In base al monitoraggio fatto dentro il canale dei reattori, nel porto e fuori dal porto, il documento conclude che:

Based on the above, the fluctuations in radiation concentrations are limited to inside the Unit 1-4 open culvert and have no impact offshore or inside the harbor. These results will be subject to a quantitative assessment through analysis of the behavior of concentrations within the harbor, and external third-party experts will be asked to make an assessment.


Ovvero che le fluttuazioni nel contenuto di radiazioni dovute ai nuovi rilasci in mare sono visibili solo all'interno del canale antistante i reattori 1-4 e che è separato dal resto del porto e anche dall'oceano esterno. Questi risultati qualitativi verranno poi seguiti da analisi quantitative anche di esperti esterni per fare una stima dei nuovi rilasci.

La sezione 2 del documento si riferisce alle contromisure che TEPCO sta implementando per arrestare queste perdite ed evitarne di simili in futuro. L'obiettivo finale è la realizzazione di un muro impermeabile lato oceano, di cui abbiamo già parlato spesso in passato, ma il cui completamento è previsto non prima del 2014. Nel frattempo continueranno con la realizzazione delle iniezioni di sigillante chimico e svuoteranno e sigilleranno la fitta rete di tubazioni e trincee localizzata nella zona. La situazione potrebbe tornare sotto controllo, ma resterebbe ugualmente critica fin tanto che non si eliminerà la sorgente del problema, ovvero la grande quantità di acqua nei locali interrati dei reattori e turbine.

La pressione del reattore 2

Una parola per la pressione del contenimento primario del reattore 2 che nell'ultima settimana ha presentato un picco pronunciato raggiungendo valori anche importanti come mostrato nel grafico qui incluso. In realtà non è un'anomalia e nemmeno un problema, ma solo un test in corso (link) per verificare se il contenimento primario è in comunicazione con la camera di soppressione toroidale. Durante il test è stata iniettata una maggior quantità di azoto gassoso rispetto al gas rimosso. Il fatto che la pressione sia aumentata è di fatto un risultato positivo.

La copertura del reattore 4

E' stata ultimata la pannellatura della nuova struttura portante costruita intorno al reattore 4. L'immagine qui a lato la mostra in tutta la sua imponenza. A questo indirizzo potete vedere come i lavori sono avanzati nel tempo. Il carroponte a soffitto è già stato appeso il 13 luglio scorso ed è attualmente in fase di assemblaggio e ultimazione. I testi elettrici verranno effettuati durante questa fase assolutamente necessaria per poi procedere alle operazioni di rimozione del combustibile dalla vasca di stoccaggio.

La situazione dell'acqua

Concludiamo con i numeri dell'acqua contaminata fotografati nel bollettino emesso il 24 luglio.


Settimana precedentePrevisione per questa settimanaSettimana presentePrevisione per la settimana successiva
Acqua nei reattori + turbine75 00074 40075 40076 900
Acqua nello stoccaggio16 09017 00016 44015 820
Totale 91 09091 40091 84092 720

Clicca qui per il più recente aggiornamento tecnico su Fukushima

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60 commenti:

  1. Ad oltre due anni dalle esplosioni mi domando talvolta quale sarebbe oggi la situazione se si fosse abbandonato l'impianto a se stesso.


    Migliore, peggiore oppure equivalente?


    Il fall-out iniziale fu miracolosamente quasi tutto sull'oceano.
    I corium sono comunque sprofondati nelle fondamenta (e possiamo essere ragionevolmente certi che anche senza acqua di raffreddamento la loro posizione non sarebbe cambiata granche').
    L'esperienza ha quindi mostrato che a modo loro questi impianti sono 'fail-safe', anche in caso di fusione del nocciolo, nel senso che i rilasci a distanza nell'ambiente (se si potessero almeno evitare le esplosioni) sono automaticamente limitati dallo sprofondamento dei corium nel terreno.
    Per quello che riguarda le conseguenze sanitarie, l'evento non ha certamente provocato la moltitudine di vittime temute, solo tanta sofferenza in chi ha dovuto abbandonare il territorio intorno alla centrale.
    Ci saranno certamente altri effetti a lungo termine, ma i mezzi di informazione, tirati per la giacca da potentati economici in concorrenza, si comportano purtroppo come Gigi Proietti in questa scenetta:


    http://www.youtube.com/watch?v=0xS9iueOMao


    E concludo con un'altra domanda.



    Perche' fu interrotta la ricerca per chiudere il ciclo nucleare?
    In fondo, in fondo, il problema delle scorie e' in larghissima parte creato dal cosiddetto 'combustibile esaurito'.

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  2. Interessanti queste tue considerazioni, le leggo con piacere :)


    Aggiungo solo un po' di cose:
    - se non si fosse fatto niente (impianto abbandonato) non saremmo a questo punto. Il raffreddamento garantito da TEPCO, il confinamento degli impianti, la gestione dell'acqua (con pur 1000 problemi), etc. ha garantito che i rilasci dal sito fossero i minimi possibili. Sia in aria sia in mare. Non ci basta, vogliamo zero e non glielo mandiamo a dire a TEPCO. Devono fare meglio, molto meglio.

    - il corium è dove deve essere: parte negli RPV danneggiati, parte (forse) negli PCV danneggiati. I contenimenti c'erano e la differenza con Chernobyl si sente, si vede, si tocca.
    - non è tanto che siamo a 2 anni dalle esplosioni di idrogeno. Siamo a 2 anni dai meltdown per mancato raffreddamento. Le esplosioni sono coreografia e resteranno nell'immaginario collettivo, ma il danno è altrove.
    - fail-safe non direi proprio, per lo meno non completamente. Le macchine moderne, in particolare l'AP-1000 sono fail-safe.
    - molto meglio dover abbandonare casa di corsa che morire in un incidente ferroviario. La gente non comprende la differenza tra essere sfollato e essere allineato per terra in una busta di plastica.
    Ciao SM

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  3. Io ho una lista di cose che sarebbero successe se si fosse abbandonato il sito. Nessuno avrebbe fermato le due grosse perdite che avrebbero riversato ancora maggior attività in mare.

    Le piscine, tutte, incluso quella comune si sarebbero svuotate con meltdown ridotti ma a cielo aperto.

    Avremmo cinque reattori in meltdown e non solo tre.

    Nessuno avrebbe fatto i lavori di rinforzo delle strutture che adesso sarebbero ancora più a rischio.

    Insomma secondo me è stata una scelta saggia.

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  4. Oh capperi!

    Radiation in water leakage at Fukushima plant as high as 2011 crisis

    TOKYO, July 27, Kyodo

    Tokyo Electric Power Co. said Saturday it has detected 2.35 billion becquerels of cesium per liter from water in an underground passage at the crippled Fukushima Daiichi nuclear power plant that is seeping into the sea, roughly the same level as seen in a contaminated water leak into the sea in April 2011 shortly after the nuclear disaster the preceding month.

    The water sample taken Friday from a trench contained 750 million becquerels of cesium-134 and 1.6 billion becquerels of cesium-137 per liter, while 750 million becquerels of other radioactive substances were detected, according to TEPCO.

    The trench, which is believed to be the source of the latest water leakage into the sea, is located below the No. 2 reactor turbine building

    http://www.tepco.co.jp/cc/press/2013/1229274_5117.html
    la traduzione qui
    http://ex-skf.blogspot.gr/2013/07/fukushima-i-nuke-plant-groundwater_26.html

    http://1.bp.blogspot.com/-lTbFDlpMnrM/UfNHjTH4O5I/AAAAAAAAF-I/lAflLrha_Lg/s1600/FukushimaGroundwater7-26-2013.JPG

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  5. Che negli scantinati ci sia acqua con questi livelli di contaminazione non mi stupisce affatto. Temo però che al posto di rimanere negli scantinati adesso si metta un po' a viaggiare e quando l'acqua viaggia è dura fermarla. Mi sembra evidente che devono prelevare di più cercando di abbassare il livello negli scantinati. La sotto credo ci sia un delicato equilibrio di vasi comunicanti con acqua che entra e acqua che esce. Molto probabilmente con addirittura delle sacche in cui l'acqua non si miscela e diluisce con quella di raffreddamento, per cui si tornano a vedere concentrazioni di tutto rispetto.


    Direi che "Oh Capperi !" riassume perfettamente la situazione. Ci si aspetto un colpo di genio, un colpo di fulmine, o anche solo un colpo da Tepco che vada nella direzione di risolvere questa situazione. Vedremo presto!
    SM

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  6. ci sta che le concentrazioni nelle varie sacche isolate che dice anche @SM più sotto siano rimaste più o meno invariate a parte il decadimento, ma le quantità totali in gioco sono di molto inferiori. Il grosso dell'acqua, quei 70mila metri cubi e passa nei quattro scantinati sono da 100 a 1000 volte meno radioattivi.


    Però, questo non toglie quanto dicevo nell'articolo. La situazione è passata da critica a fuori controllo. Adesso serve partire con abbassamento della falda, isolamento delle turbine, accorciamento del ciclo di raffreddamento e rilasci in mare di acqua ripulita. E' arrivato il momento di risolvere il problema e non di metterci una pezza.

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  7. Come volumi il link sopra parla di 5000 m^3 intesa come acqua complessiva nelle trincee tra edifici turbina e mare. Bisognerebbe vedere le concentrazioni in diversi punti, magari fosse solo un pozzetto :)

    http://en.wikipedia.org/wiki/Out_of_Control_%28The_Chemical_Brothers_song%29

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  8. Perche' fu interrotta la ricerca per chiudere il ciclo nucleare?

    - Il riprocessamente è relativamente costoso perché bisogna operare su materiale molto radioattivo, inoltre l'uso del MOX tende a essere dismesso. Diverse fasi sono "a rischio proliferazione" e gli incidenti a questi impianti possono essere molto gravi.
    - La ricerca si sposta su altri problemi (nuove tecnologie)
    - tutta la polemica sul nucleare e il dirottamento di fondi verso altre spiagge non lasciano molto margine alla ricerca. In Italia l'ENEL ha dovuto vendere le sue competenze all'estero per non perderle del tutto.
    - il problema degli HLW è importante e fa notizia, ma quantitativamente piccolo: ci sono circa 10 000 m^3 di rifiuti prodotti ogni anno nel mondo, diciamo un parallelepipedo di 30x30x11 m. Quindi, in attesa di altre soluzioni si preferisce stoccare.
    Il punto è che anche se pochi devono essere "diluiti" su grandi superfici, ecco perché vedi depositi di stoccaggio enormi.

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  9. io direi che il riprocessamento è relativamente costoso non tanto per la difficoltà tecnica, ma perché il combustibile fresco costa meno!


    il ciclo del combustibile nucleare è un argomento vastissimo dal punto di vista della ricerca, ma perché possa concretizzarsi serve una qualche decisione strategica che devono prendere i vari governi. Tipo: vogliamo tenere il nucleare ad acqua leggera come adesso o puntare su qualcosa di più "veloce"?


    quello che voglio dire è che è inutile riprocessare se poi non ho reattore dove usare il combustibile riprocessato.

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  10. Concordo totalmente con Toto: l'Uranio fresco costa così poco che manco si sognano di chiudere il ciclo del combustibile.
    Il MOX non è in via di dismissione, tutt'altro. L'EPR va a MOX ed è la macchina di filiera attuale dei francesi (quindi anche Cina).


    Bisogna attendere fiduciosi il giorno in cui i rifiuti di oggi saranno il combustibile di domani, frase che vale non solo per il nucleare.
    SM

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  11. l'EPR non mi sorprende, ma alcuni paesi (Belgio, Germania e Svizzera) che attualmente lavorano con il MOX su scorte comprate a suo tempo dalla Francia non intendono continuare. D'altra parte, il MOX è quasi una "creatura" francese, se non lo usano loro...

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  12. ma perché possa concretizzarsi serve una qualche decisione strategica che devono prendere i vari governi

    Assolutamente vero. Per questo si preferisce stoccare in attesa.

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  13. quindi anche Cina

    Ni... la Cina ha in costruzione di tutto, e un solo EPR, a Taishan, a quanto vedo (http://www.iaea.org/pris/CountryStatistics/CountryDetails.aspx?current=CN)
    Per il resto ci sono due AP1000 (yuppi!!!), un VVER e parecchi CPR che a occhio non mi sembrano versioni dell'EPR.

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  14. Buongiorno a tutti,
    domenica partirò per il Giappone! devo ammettere che prima di prenotare avevo una gran paura delle radiazioni e che prima di decidere se prenotare o meno mi sono informata leggendo uno svariato numero di articoli. La mia decisione di partire è soprattutto grazie a voi, alla professionalità che mettete in quello che scrivete e soprattutto all'obiettività delle notizie e degli articoli. leggendo l'aggiornamento del 27 luglio un pò di fifa mi è tornata...essendo completamente ignorante in materia vi chiedo se gli ultimi sviluppi possono in qualche modo influire negativamente sulla salute.
    vi ringrazio anticipatamente!

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  15. Vai tranquilla e salutaci il Giappone :)

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  16. " il problema degli HLW è importante e fa notizia, ma quantitativamente
    piccolo: ci sono circa 10 000 m^3 di rifiuti prodotti ogni anno nel
    mondo, diciamo un parallelepipedo di 30x30x11 m. Quindi, in attesa di
    altre soluzioni si preferisce stoccare. "

    Giusto per dare un'idea dei volumi/masse di cui si parla, un documento da una fonte sicuramente NON filo-nucleare... e' nella lingua di Cervantes ma si capisce tutto anche se si parla solo la lingua di Toto'... :-)

    http://www.wwf.es/que_hacemos/cambio_climatico/nuestras_soluciones/energias_renovables/observatorio_de_la_electricidad/

    ... e cliccare sui pdf "Observatorio...".

    Tabella in penultima pagina, "Calculo del impacto ambiental del consumo eléctrico individual:" (RAA=HLW)

    ... dove si vede che per i PWR spagnoli sono meno di 0,3 MILLIgrammi per ogni kWh elettrico prodotto (quindi attorno a 0,1 mg per ogni kWh termico prodotto), l'intera produzione elettrica francese di 410 TWh/anno comporta una massa di HLW di 117 tonnellate, ad un peso specifico attorno a 10 fa un cubo di meno di 2 metri e mezzo di lato... una volta diluito tramite vetrificazione il volume probabilmente raddoppia, niente di tragico.


    R.

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  17. N, Valeriano, gli EPR a Taishan sono 2, uno entrera' in funzione quest'anno, il secondo nel 2014... e' incredibile come pur cominciando ANNI dopo l'EPR di Olkiluoto e di Flamanville, sara' l'EPR di Taishan 1 ad essere il primo esemplare a entrare in funzione.

    http://www.world-nuclear-news.org/NN-Taishan_2_steam_generator_ready-2205135.html

    R.

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  18. Tranquillizza i parenti dicendogli che l`Italia e` quattro volte piu` radioattiva di qui, quindi se hanno paura delle radiazioni devono trasferirsi in Giappone.
    E preparati a pioggia, caldo e 100% di umidita`.
    Almeno non avrai notav, drogatiquotidiani e nobrain.


    Dove andrai di bello?

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  19. quattro volte piu` radioattiva di qui
    Ecco, sottolinea che sei li' e ancora vivo e vegeto dopo due anni e passa ;-)

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  20. un solo EPR, a Taishan

    ehmm... ok, sono stato impreciso. Una sola centrale.

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  21. a onor del vero devo dire che quella titubante ero io, infatti i miei genitori mi hanno spinta a fare questo viaggio :-) è ovvio che chi non conosce affatto la materia e viene bombardato dai media fa molta fatica a farsi un'idea reale di come stanno le cose..per cui ho approfondito il più possibile e ho ragionato da sola basandomi sui vari articoli che ho letto. Probabilmente vi ho fatto una domanda la cui risposta per voi è ovvia ma, ho apprezzato talmente tanto il vostro lavoro e la vostra preparazione che..eccomi qui!
    Faremo un giro classico, tokyo, takayama, kyoto, nara osaka hiroshima e l'isola di miajima :-)
    Il caldo è davvero così offlimits??
    Grazie ancora!!!

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  22. Ciao Giulia e benvenuta! Lasciami dire che hai proprio un bel nome!

    In effetti il mio fuori controllo può aver generato timori e rinnovato le paure. Sono del parere che abbiano un problema grosso dentro la centrale, ma a meno che tu non abbia in programma una settimana di bagni al mare nel porto della centrale, non vedo proprio nessuna contraindicazione al tuo viaggio in Giappone.

    Grazie per i complimenti, cerchiamo veramente di essere obiettivi e quando c'è da tirare le orecchie alla TEPCO, specie ai loro (in)esperti di comunicazione, stanne certa che siamo in prima linea.



    Per il caldo non so cosa dirti, io ci sono stato una volta sola in primavera e mi sembrava un clima normale... ma non fidarti troppo di @kumachanTokyo, lui era alto 1.50 prima dell'incidente e adesso supera i 2 m (ovviamente è uno scherzo, anche perché altrimenti mi facevo una bella cura a Fukushima!)


    Buon viaggio, buon divertimento e se ci vuoi mandare una cartolina virtuale dal Sol Levante, noi siamo sempre qua!

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  23. TEPCO ordered to drain contaminated tunnel water

    ERA ORA!

    Japan's nuclear regulator has ordered the operator of the Fukushima Daiichi nuclear plant to remove radioactive wastewater from underground tunnels.
    The Nuclear Regulation Authority told Tokyo Electric Power Company on Monday it must stop the water from leaking into the sea.
    High levels of radioactivity have been detected in wells in the plant site and an adjacent port since May. TEPCO admitted last week that contaminated water is leaking into the sea from the site.
    The regulators pointed out a possible leak of highly-radioactive wastewater in the plant's underground tunnels through gravel laid on the floor.
    The contaminated water is believed to be coming from turbine buildings connected to the tunnels. The turbine buildings are highly-contaminated as a huge amount of water has been used to cool nuclear fuel in nearby reactor buildings.
    The operator says it will start injecting chemicals into the gravel layers to block the water.
    The company says it will decontaminate the water in the tunnels from September by circulating it through a purifier. From next April it says it will drain the tunnels.
    But TEPCO has yet to come up with measures to stop the original leak from the turbine building. It also has to find a site to store the drained water.
    Jul. 29, 2013 - Updated 10:03 UTC


    E poi spero che gli ordinino di vetrificare intorno a tutte le palazzine una buona volta.

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  24. Complimenti per il tour!
    Per il caldo... se sei padana puoi avere gia` un abbozzo di idea di cosa sia il caldo umido, ma che qui e` ancora peggio; se non lo sei stai pronta ad un regalino.
    La fortuna e` che arrivi qui con quasi una settimana di nuvolo/pioggia quindi sara` meno traumatico l`approccio.
    E per fortuna che ho sentito che e` stata dichiarata la fine della stagione monsonica qualche settimana fa...

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  25. I tempi di intervento mi sembrano lunghini, così di primo acchito.
    Li occorre cacciar dentro una pompa ad immersione e accumulare in una qualche cisterna in attesa che il sistema di trattamento acque possa lavorarci. 5000 mc non sono una roba impossibile da gestire.

    Così si vedrebbe se il livello nei pozzetti di sondaggio scende oppure se sono in comunicazione con gli scantinati (cosa che porterebbe ad una drastica diminuzione delle concentrazioni dell'acqua eventualmente scaricata a mare).
    Dopo si sigilla, non prima.
    SM

    RispondiElimina
  26. Si, sono milanese, per cui una vaga idea di caldo umido ce l'ho...ma so che sarà molto peggio li :-)
    grazie ancora a tutti per l'aiuto e le risposte! vi manderò una cartolina virtuale!

    RispondiElimina
  27. Ma senza sigillare "esternamente" reattore e turbine, come evitiamo che comunque l`acqua di falda non entri nel reattore come ha fatto quando cercavano di abbassare il livello?

    RispondiElimina
  28. Prima si mette in sicurezza la sorgente, poi si sistemano le trincee. Se la situazione è come Tepco la racconta, si tratta di un volume non enorme da gestire, in pratica da spostare. Rimossi i liquidi più radioattivi la concentrazione di radioattività (Bq/l) dovrebbe andare ai valori dei liquidi accumulati negli scantinati (100-1000 volte più bassi per citare toto) oppure ai valori di falda (ancora più bassi).


    A quel punto intervieni con lavori e/o sigillatura e se qualcosa ti scappa a mare è poca cosa.


    Se viceversa provi a sigillare così come è adesso, prima o dopo l'acqua tornerà ad uscire da qualche parte.


    Così la vedo io.
    SM

    RispondiElimina
  29. a completamente di quanto state discutendo. Guardate questo documento di TEPCO. http://www.tepco.co.jp/en/nu/fukushima-np/handouts/2013/images/handouts_130730_01-e.pdf


    mostra il livello dell'acqua nei pozzetti intorno al buco del peccato originale. guardate l'immagine allegata per il posizionamento. da notare che 1-1 è proprio sulla linea della nuova barriera "chimica". il livello si è alzato di un metro in meno di un mese. se non si sbrigano a svuotare si ritrovano con l'acqua che esonda... e potrebbe non bastare!


    mi spiego. dicono che acqua altamente contaminata era nelle trincee tecniche e si sta mischiando con la falda tramite il ghiaietto e finisce poi in mare. se non sono solo quei 5000 m3, allora sarà un bel casino.

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  30. AnonimaFrancese31 luglio 2013 15:24

    quanto e felice la stampa poi ........http://www.centrometeoitaliano.it/giappone-trovato-gigantesco-lago-radioattivo-sotto-fukushima-31-7-2013/

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  31. AnonimaFrancese31 luglio 2013 15:30

    alcune foto qui ..di febbraio 2013 ma ben raggruppate http://www.simplyinfo.org/?p=9636

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  32. AnonimaFrancese31 luglio 2013 15:33

    un nuovo sito dell'IRSN sulla gestione delle scorie radioattive http://www.irsn.fr/dechets/Pages/Home.aspx

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  33. AnonimaFrancese31 luglio 2013 15:38

    ROTFL ------------dei bagni nel porto della centrale :-)

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  34. AnonimaFrancese31 luglio 2013 15:42

    mi illuminate ? http://ex-skf.blogspot.it/

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  35. son forti sti francesi... azz non dovevo dirlo :):)

    RispondiElimina
  36. AnonimaFrancese31 luglio 2013 15:47

    troppo tardi ................lo hai detto :-)

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  37. Bisognerebbe conoscere in dettaglio come sono andate le cose. Non mi risulta che casi di autodenuncia o condivisione preventiva di problemi con le autorità di controllo siano una novità. Anzi, oserei dire che la credibilità e l'autorevolezza di un ente di controllo si misura anche dal livello di fiducia presso gli operatori.
    E con fiducia non intendo la connivenza.
    SM

    RispondiElimina
  38. La scoperta dell'acqua calda, you now?

    http://www.japantimes.co.jp/opinion/2013/07/31/editorials/yet-more-tepco-incompetence/#.UfnUv9Lt_To

    "Gli ultimi avvenimenti costringono a chiederci se la Tepco sia in grado di gestire correttamente una centrale nucleare" :)
    Soprattutto di affrontare questa straordinaria emergenza e di procedere allo smantellamento. Ma non esistono società specializzate a questo scopo?

    Ieri Sarry è stato sospeso
    http://www.tepco.co.jp/en/press/corp-com/release/2013/1229358_5130.html
    Naturalmente " Al momento non ci sono rischi, ma continueremo a monitorare la situazione"

    Il sistema ALPS inoltre non funzionerà prima di settembre, se tutto va bene, i buchi sono dovuti a corrosione ( chloride ion from seawater, hypochlorous acid, Ferric chlorides in the accumulated water) e non a saldature difettose.
    http://www.nsr.go.jp/committee/yuushikisya/tokutei_kanshi/data/0014_07.pdf

    Intanto la Tepco registra un fatturato in crescita
    http://english.kyodonews.jp/news/2013/07/238701.html

    RispondiElimina
  39. kumachanTokyo1 agosto 2013 07:05

    Perche` chiamarla autodenuncia se il fatto e` conosciuto?
    Secondo, perche` chiamare autodenuncia della JAEA se e` la JAEA a denunciare la NRA per non essersi ancora mossa dopo che sua madre [la NISA] aveva bloccato le operazioni nel sito per ispezione lasciando le cose come sono oggi?


    Semplicemente la JAEA sta dicendo [traduco dal giapponese formale]: "Ciccini belli, ci avete bloccati e state cambiando tutte le regole, dopo anni che ci tenete a girare i pollici, volete finalmente muovere il culo e dirci le regole secondo cui possiamo continuare a processare materiale nucleare nel nostro sito? Guardate che fino a quando non ci dite le nuove regole il materiale, che gia` sapete essere qui, rimane dove e come e`; cordiali e seccati saluti JAEA".


    Chiedete a @SM se ogni milligrammo di quel plutonio e` conosciuto o meno all`AIEA ed al resto del mondo.

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  40. kumachanTokyo1 agosto 2013 08:56

    Scusa se ti faccio ripetere perche` allora mi ero perso io un dettaglio non secondario.
    Stiamo parlando di aspirare solo l`acqua dei condotti di servizio e che hanno valori differenti da quelli degli "scantinati"?
    Allora si` che ha senso metterli subito da altre parti.

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  41. Su questo argomento, so' forti anche sti finlandesi, pero'... :-)

    http://en.gtk.fi/research/program/energy/waste/palmottu.html

    http://arkisto.gtk.fi/yst/YST_121.pdf


    R.

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  42. Fantastico uso degli aggettivi...

    "Secondo quanto ammesso dalla Tepco, società sulla gestione del nucleare
    in Giappone, un lago contenente 5 mila tonnellate di acqua radioattiva è
    presente sotto la centrale nucleare di Fukushima."


    ... 5 mila tonnellate di acqua sono equivalenti al volume di una PICCOLA palestra di liceo, 30x18x10 m3...



    R.

    RispondiElimina
  43. AnonimaFrancese1 agosto 2013 14:26

    Guarda Roberto quando mi rispondi cosi ti amo persino :-) e poi il bello e che ero certa quali uno di voi ( tu) lo avrebbe detto....ora andrebbe detto anche al post di chi fa disinformazione !!!!!!

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  44. E pensare che prima del 1500 i finlandesi non disponevano di una lingua scritta...

    Mitä kuuluu?

    ( come stai?)

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  45. Sì sì ci si può mettere la mano sul fuoco che qualcuno ci andrà.. brava Anonima , cerchiamo qualche altra chicca!

    RispondiElimina
  46. AnonimaFrancese1 agosto 2013 15:01

    Ahahahhaa il materiale non manca Gio :-)

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  47. Olen kunnossa, kiitos!


    R.

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  48. TEPCO has been trying to solidify the embankment of the crippled power plant by a depth of 16 meters to stop the tainted water from reaching the ocean.
    But TEPCO says water levels in one of the contaminated wells have risen by about 1 meter since the work began in early July.
    It says this is likely the result of its work to solidify the ground, using chemicals.
    The company says soil up to 2 meters below the ground cannot be hardened, and water may be seeping out.
    TEPCO says it's also studying why the level of radioactive tritium has been rising in seawater near the plant's embankment.
    The failures prompted the head of the state's nuclear regulator Shunichi Tanaka to step up his criticism of the utility on Wednesday. Tanaka said TEPCO had no sense of crisis, despite the emergency.
    Jul. 31, 2013 - Updated 23:02 UTC NHK

    Quindi sigillare peggiorerebbe le cose secondo i tepchiani

    Bello e chiaro lo schemino qui ( purtroppo non si può fare copia e incolla)
    http://ajw.asahi.com/article/0311disaster/fukushima/AJ201308010053

    RispondiElimina
  49. Invece dal 1500 in avanti possiedono una lingua scritta che capiscono solo loro (e forse anche gli ungheresi).
    SM

    RispondiElimina
  50. Ho dimenticato questo...

    http://www.natural-analogues.com/

    R.

    RispondiElimina
  51. Sì, gli ugri e i baltofinnici, Filologia ugro-finnica, ai miei tempi era richiestissimo come esame complementare per assicurarsi un 30 e tirarsi su la media.Naturalmente non ricordo NULLA.
    Mi dicono che i finlandesi hanno un complesso di inferiorità nei confronti degli svedesi, che, ancora numerosi in Finlandia, sono considerati l'elite , e tutti ad imparare lo svedese...

    RispondiElimina
  52. Ungheresi, Finlandesi e Estoni (non gli altri baltici, che sono slavi).
    Gruppo ugro-finnico, appunto, che conta solo queste tre lingue attualmente.
    Curiosa la distribuzione geografica.

    RispondiElimina
  53. New research body for reactor decommissioning

    Public and private sector groups in Japan will jointly set up a new research organization to pursue ways to decommission the crippled reactors at the Fukushima Daiichi nuclear power plant.

    Industry minister Toshimitsu Motegi on Thursday handed a charter for the body to Kyoto University Professor Hajimu Yamana, who will head the International Research Institute for Nuclear Decommissioning.
    Motegi said he hopes all related parties will join forces to achieve results in response to the high expectations of the residents of Fukushima Prefecture and other citizens.
    Taking part will be more than 500 experts from 17 groups, including government-affiliated research institutes, electric companies and reactor makers.
    The members plan to develop remote-controlled robots to work at sites with high radiation doses and technologies to remove melted nuclear fuel.
    Scrapping the Fukushima reactors is said to be a challenge that could take as long as 40 years.
    Yamana says the new organization will bring together Japanese technological prowess and actively solicit ideas from abroad to establish decommissioning technologies as soon as possible.
    Aug. 1, 2013 - Updated 06:59 UTC

    RispondiElimina
  54. Bene, si installa un bacino di raccolta sul lato est del reattore 2 e poi si comincia a pompare
    Il gruppo di lavoro della NRA con il compito di fermare le perdite d'acqua contaminata si è riunito per la prima volta venerdì 2.
    TEPCO ha ammesso durante l'incontro che

    contaminated underground water may have moved aboveground along seawalls that were solidified to stop leakages. TEPCO's proposals include construction of a new facility to gather underground water flowing toward the seaside of the plant and begin pumping water in late August. Experts in the group urged TEPCO to implement the measures ahead of schedule, citing the seriousness of the problem. The Nuclear Regulation Authority plans to set up another working group to assess the spread of radioactive materials in the sea and its impact on the environment. TEPCO said that an estimated 20 trillion to 40 trillion becquerels of radioactive tritium have flowed into the sea between May 2011 and last month. The utility said the amount is equivalent to the annual release allowed under safety regulations.

    Iori ci riporta i documenti della NRA

    http://fukushima-diary.com/2013/08/tepco-to-pump-up-accumulating-groundwater-by-the-end-of-august-tepco-groundwater-may-overflow/

    RispondiElimina
  55. Mi sembra evidente che ci leggono :))
    SM

    RispondiElimina
  56. kumachanTokyo3 agosto 2013 09:04

    Prova numero 437?

    RispondiElimina
  57. kumachanTokyo3 agosto 2013 09:06

    [riposto qui per essere piu` in tema]

    Un altro passettino,

    Una parte di Miyakoji-Tamura [la parte piu` ad est di Tamura che
    confina con Futaba, quindi a 15-20km dal cancello della centrale] e`
    passata dal poter andare a casa solo nelle ore diurne a passarci tutta
    la giornata per almeno i prossimi 3 mesi :)

    Fukushima evacuees allowed to stay home overnight
    Residents of a zone evacuated after the Fukushima nuclear accident have been allowed to stay at their homes overnight for the first time since the disaster.
    The government is allowing 120 households in the Miyakoji district of Tamura City to stay at their homes for 3 months from Thursday. The move is aimed at having them prepare to return home when the evacuation order is lifted. The residents are expected to clean their houses or do farm work.
    The district is the first among those affected by the accident where decontamination work is complete.
    On Thursday, 51-year-old Fukiko Konnai and her family brought food from a temporary house in a nearby town to their home.
    Konnai said she's relieved to be allowed to sleep at home. She said it's a step toward the community's full recovery.
    But she expressed concern about staying near the plant, which is still plagued by various problems.
    Aug. 1, 2013 - Updated 09:18 UTC

    RispondiElimina
  58. kumachanTokyo3 agosto 2013 09:17

    MAROOOOOOOOOOOOO...

    Giuro che li trasferisco ai 10mSv norvegesi!

    Fukushima municipalities demand more cleaning
    Municipalities around the stricken Fukushima Daiichi nuclear power plant have demanded that the central government continue decontamination work in the areas.
    The mayors and assembly leaders of 8 municipalities around the Fukushima Daiichi nuclear power plant, Fukushima Prefecture, met Environment Minister Nobuteru Ishihara on Friday and handed him a letter of request.
    Many residents of the towns and villages evacuated after the nuclear accident at the plant and still live away from their homes.
    Their leaders demanded that the ministry continue removal of radioactive fallout until radiation levels meet the government's long-term goal of ONE MILLISIEVERT or BELOW per year.
    The ministry reportedly said it would study their requests and quickly deal with the matter after discussions.
    Decontamination work is almost complete in Hirono Town, where radiation levels were relatively low. But such work has not started in the towns of Tomioka, Futaba or Namie.
    Representing the 8 towns and villages, Hirono Town Mayor Motohoshi Yamada demanded more decontamination, saying it's crucial for allowing former residents to return home safely.
    Aug. 2, 2013 - Updated 09:14 UTC

    http://www.youtube.com/watch?v=fa3a50pLmu8

    RispondiElimina
  59. Ti avevo già fatto l'osservazione d'obbligo per il post sotto la fusione fredda, sai? (Ma ho cancellato)

    Almeno per il momento sembrerebbe che ben pochi siano disposti a tornare definitivamente.
    Before the tragedy, there were 119 households in the area. Of that total, only 28 have signed up to return, and even then, only half of those are interested in returning for the long-term.

    http://japandailypress.com/government-allows-residents-to-come-home-to-fukushima-district-but-few-return-0233280/

    RispondiElimina
  60. kumachanTokyo5 agosto 2013 06:28

    Certamente vi e` un tessuto da ricostruire, ed infatti questo periodo e` gia` descritto come funzionale alla riattivazione della "vita".
    Ma secondo me i punti sono il tuo ed altri due, di cui il primo, che per il 98% degli italiani e` tanto vero [per loro] quanto sbagliato, e` causa del secondo.
    Il primo punto e` che il Giappone e` e sara` una landa desolata per milioni di anni [stiamo ripopolando a 10km da 3 reattori fusi dopo 2 anni e mezzo, a 20km dopo 4 mesi], credenza che fa pensare a molti di non tornare anche se ritornerebbero in sicurezza.
    E ricordiamo che nei primi anni la dose dimezza ogni 2 anni.

    Aggiungerei [ma non mi metto a rinumerare] che stiamo parlando di un paese di ben 119 case, praticamente gli abitanti di 2 stabili di Tokyo grandi come si deve, di cui i piu` fortunati si sono trovati lavoro e scuola per i figli in zone piu` confortevoli e per cui il trasferimento, anche se fosse ad Okinawa e non a 10km dalla centrale, e` una seccatura.
    E non vi e` nemmeno il "ma gli altri parenti sono li`" perche` si sono spostati anche loro.

    Non sto dicendo sia rose e fiori, ma ci sono tanti motivi concomitanti percui l`elemento piu` oggettivo valutabile secondo me e` il "Si sta riducendo e di quanto l`area vietata in una zona con triplo melt-down nucleare?".
    Ribadisco: diciamo entrambi cose sensate su aspetti differenti.

    RispondiElimina

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