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27 maggio 2009
26 maggio 2009
Happy Cesaroni
Per gli amanti del genere, il doppio appuntamento con i Cesaroni di ieri sera è stato un evento imperdibile. Su Canale 5 sono stati trasmessi gli ultimi due episodi del terzo ciclo dei Cesaroni, con oltre 8 milioni di spettatori e uno share del 43% per la seconda puntata.
Gli episodi di ieri sera sono stati l'apotesi del lieto fine, o happy end come dicono gli anglosassoni. In generale ogni episodio è caratterizzato da un intreccio locale che si sviluppa per intero nella puntata e che di solito si conclude bene, sovrapposto ad una trama di più ampio respiro, con uno sviluppo temporale molto più lungo, che funge da filo conduttore e da legante tra episodi successivi. Durante la terza serie questa trama a lungo termine era andata a complicarsi parecchio e, fino a ieri sera, le prospettive erano molto tristi.
L'ultimo episodio però segna decisamente un riscatto: le tre situazioni più critiche si risolvono tutte: Cesare e Pamela decidono di vivere insieme per amore loro e verso Matilde, Giulio e Lucia capiscono di essere ancora innamorati e, anche se non del tutto inatteso, Eva e Marco non solo si dichiarano innamorati, ma si scopre che la figlia di Eva non è del futuro marito Alex, ma proprio del fratellastro. In effetti, specie quest'ultimo capovolgimento di fronte sarebbe stato più consono ad uno sceneggiato come Beautiful o Vivere piuttosto che ai Cesaroni che a detta di alcuni dovrebbe rappresentare la famiglia italiana quadratica media.
Non sono un esperto di sociologia, ma decisamente un amante delle serie televisive e la cosa strana di questa conclusione è che tutto si è risolto troppo bene, esattamente come il pubblico si sarebbe aspettato. Quindi è lecito domandarsi: ma ci sarà una quarta serie? Secondo quanto rilasciato nell'intervista a Matrix dello scorso aprile, le riprese della nuova serie dovrebbero iniziare a novembre di quest'anno, ma questo significa che ci saranno dinamiche tutte nuove di zecca!
24 maggio 2009
Un capitano in campo e nella vita
Oggi ha giocato la sua ultima partita nella scala del calcio e persino gli avversari lo hanno accolto come si deve, con una maglietta apposta per l'occasione. Solo alcuni dei suoi tifosi sono stati così poco intelligenti da non riconoscergli il suo valore arrivando persino a contestarlo nel giorno del suo addio. Ridicoli.
A te, Paolo, che hai onorato lo sport, il mio miglior augurio!
Sole + caldo + bbq = estate!
A completamento di questo quadretto manca giusto l'aspetto olfattivo legato al profumo di carne cotta alla brace che si leva da tutti i BBQ della zona. Ieri sera era impressionante perché nel piccolo quartiere dove viviamo, in tutti i giardini c'era carbonella che ardeva e carne che sfrigolava. Ovunque ti girassi, non potevi evitare di annussare quel profumo intenso che d'istinto genera un forte appetito e la voglia di stare insieme seduti alla stessa tavola. E si, perché carne buona e di qualità è importante per un buon BBQ, ma indispensabili sono gli amici con cui condividerla!
Chi ha orecchi per intendere intenda! Tutti gli altri...
Chi ha orecchi per intendere intenda! Tutti gli altri...
23 maggio 2009
Quando la ricerca diventa intelligente
O almeno vorrebbe esserlo, bisognerebbe aggiungere come sottotitolo. Per completezza dovrei anche aggiungere che non si tratta della ricerca intensa come l'insieme di quelle attività di ingegno che portano a nuove scoperte e all'ampliamento della conoscenza dell'umanità. Per questa volta mi riferisco alla più semplice, ma allo stesso tempo, parecchio utile ricerca di informazioni all'interno del cybermondo.Tutti sanno cos'è Google, o almeno sanno a cosa serve, mentre pochi sanno esattamente come funziona. Google non è solo un immenso catalogo con oltre un miliardo di schede, ma è anche e sorpattutto un criterio di selezione che permette individuare tra i milioni di siti possibili solo quelli inerenti alle parole chiave che l'utente ha fornito. Inoltre si preoccupa di gestire una graduatoria, mostrandoti per primi i siti più affidabili (GoogleRank) e nonostante l'algoritmo sia segreto, in base ad alcune indiscrezioni che sono filtrate o sono state fatte filtrare, ne è nata persino una professione. Il SEO, da non confondersi con l'amministratore delegato, è un tecnico responsabile di ottimizzare la forma e i contenuti di un sito web per renderli più comprensibili da un motore di ricerca. Nonostante tutto questo e sebbene Google sia il leader mondiale tra i motori di ricerca, non è esente da errori e capita spesso di imbattersi in qualcosa di indesiderato facendo una normale e innocente ricerca. Ne sanno qualcosa tutti gli studenti di fisica che hanno cercato istruzioni sul web riguardo a LaTex, un programma per la video-scrittura tecnico-scientifica.
Proprio ieri, parlando con una collega circa i costi di un programma per il calcolo letterale piuttosto diffuso tra i fisici e i matematici (Mathematica) vengo a scoprire che questi hanno appena lanciato una sorta di motore di ricerca denominato Wolfram Alpha, il cui scopo non è tanto trovare una pagina web corrispondente alle tue chiavi di ricerca, ma quello di fornire una risposta alla tua domanda. Si esatto, non si devono scrivere parole chiave, ma si devono porre domande (in inglese, per il momento) e l'intelligenza computazionale interpreterà la domanda, cercherà nel cybermondo e darà la risposta senza che voi dover cliccare da nessun altra parte. L'idea è innovativa, anche se non originalissima... il problema è che funziona bene solo quando funziona bene. Ovvero funziona solo raramente...
Manco farlo apposta, ieri sera su uno dei blog di cui sono affezionato lettore è comparsa una recensione del motore di ricerca intelligente e così non sono riuscito a tratternermi dal dire anche la mia!
I più nerd troveranno divertente domandare qual è la risposta del tutto perché, infondo, il modo migliore per non perdersi è portarsi con sé una buona guida alla galassia per autostoppisti!
17 maggio 2009
Tre a zero e la festa è servita!
In una partita in cui entrambe le squadre non avevano nulla da perdere e niente in particolare da vincere, i neroazzurri hanno rispettato lo sport e gli avversari giocando una partita vera anche se, ogni tanto annacquata da qualche svarione di troppo. Il risultato ingiustamente punisce il Siena che avrebbe anche meritato un gol visto i due pali, ma questo è il calcio e questa è l'Inter. Una corazzata che non perdona, che conosce i suoi limiti, ma anche le sue punte di diamante compresa quella che stasera voleva a tutti i costi uscire, ma il Mister ha lasciato in campo fino all'ultimo. Mou ha avuto ragione, come sempre, e Ibra ha potuto segnare un gol importante in vista della classifica cannonieri.
E poi la festa, i fuochi d'artificio, le lacrime di Julio Cesar, le tante maglie con il numero 10 dell'Imperatore e quegli striscioni ovunque con la scritta "Zeru tituli"... Di tutto questo spero di darvi una ben più documentata relazione domani, quando la nostra inviata speciale direttamente allo stadio ce ne darà relazione.
Fiera di Primavera a Robecchetto
Oggi si è tenuta l'ormai consueta fiera di primavera lungo le vie di Robecchetto con Induno.
Oltre ai tradizionali hobbisty, nel pomeriggio è stato organizzato uno spettacolo comico. E...per paura di non trovare un posto, una simpatica signora ha pensato bene di attendere pazientemente l'inizio dello spettacolo, riparandosi dal sole.
Per il pranzo, la consulta giovani ha proposto un super risotto in piazza; di seguito alcune immagini.
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