Che notte stanotte... Dormito poco o nulla, continuavo a girarmi nel letto con il morso della fame nello stomaco e quella brutta sensazione di potersi svegliare da un momento all'altro e accorgersi che è stato solo un sogno. Invece no, è tutto vero. I marziani siamo noi, titola la rosea stamattina e i campioni di Spagna, d'Europa e del Mondo hanno visto di che pasta sono fatti i leoni neroazzurri. Hanno provato con le loro mani che passarre in vantaggio non è sufficiente per domarci e sono tornati a casa con un passivo storico.
Non mi importa troppo come andrà a finire settimana prossima, magari andiamo da loro e ne prendiamo quattro, ma ieri abbiamo dimostrato che i pronostici non sono sempre azzeccati e che anche i migliori del mondo soffrono e perdono quando di fronte si ritrovano una squadra compatta, che gioca con il cuore e con spirito di sacrificio. Una squadra in cui nessuno (o quasi) rinuncia a correre e a dare il proprio contributo.

Ho un unico dispiacere e si chiama Balotelli, spero che metta la testa a posto perché è un grande calciatore che ha tanto bisogno di crescere.