Purtroppo la nostra presenza nella capitale Russa sembra non essere stata di buon auspicio per la squadra nazionale. La partita contro le Furie Rosse della Spagna, per l'occasione vestiti con una tenuta color giallo, non e' stata una gran prestazione e il risultato dimostra soltanto che la Spagna era l'unica squadra in campo.

L'Ing ed io abbiamo visto la partita nella Hall dell'albergo perche' i nostri ospiti russi ci hanno caldamente sconsigliato di assistervi da qualunque luogo pubblico, perche' in caso di vittoria la situazione sarebbe potuta diventare incandescente e completamente incontrollabile. Mentre rientravamo in albergo dalla cena (ricordate che a Mosca ci sono 2 ore di fuso, quindi la partita e' iniziata a un quarto alle 11), la citta' era irreale. Nessuno per le strade, ne' a piedi ne' in macchina, la metropolitana con solo gli ultimi ritardari tifosi che raggiungevano le loro abitazioni o i punti di ritrovo...
Nonostante la sconfitta pero', il popolo russo non si e' scoraggiato e comunque qualche tifoso ha deciso di festeggiare con caroselli e clacson l'inaspettato successo della squadra... Qualche giovane tifosa ha persino cercato di continuare i festeggiamenti con il nostro Ing come vedete nella foto qui a fianco.
Per tranquillizzare la morosa / i parenti e gli amici, nonostante l'insistenza delle ragazze, siamo riusciti a strappare il buon frisigo dalle loro grinfie e a riportarlo in albergo sano e salvo...
Ing, il tipico vitellone italiano in terra sovietica, con l'esplicita maglietta "here we go, boys"! E non voglio sapere chi ha scritto "Russia" sulle bocce della biondina!
RispondiEliminaper quanto riguarda la scritta, devi sapere che l'ing nel tentativo di scrivere "Russia" in perfetto cirillico ha dovuto scrivere e cancellare diverse volte...
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