Come forse saprete, la seconda metà della scorsa settimana l'ho trascorsa nella capitale Belga per partecipare ad una selezione, di cui vi parlerò a tempo debito visto che le bocce sono ancora in movimento. Per il momento accontentavi della descrizione del mio viaggio.Partiamo dalla partenza! A momenti perdevo il volo easyJet, non tanto perché sono arrivato tardi al terminal, ma perché non è possibile aver già fatto il check-in online e dover rifare una coda chilometrica semplicemente per depositare il bagaglio. Con un ansia galoppante arrivo ai controlli di sicurezza e lì mi rendo conto di aver commesso un madornale tanto pacchiano errore: mi sono dimenticato il mio inseparabile coltellino svizzero nella tasca dei pantaloni. In un disperato tentativo, tento la fortuna e nascondo, l'oggetto proibito nello zainetto con il pc; la manovra evasiva ha successo e, il controllore distratto dalle mie scarpe che hanno fatto suonare il metal detector, lascia passare "l'arma".




