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29 aprile 2012

Un Bruxelles andata e ritorno per favore

Come forse saprete, la seconda metà della scorsa settimana l'ho trascorsa nella capitale Belga per partecipare ad una selezione, di cui vi parlerò a tempo debito visto che le bocce sono ancora in movimento. Per il momento accontentavi della descrizione del mio viaggio.

Partiamo dalla partenza! A momenti perdevo il volo easyJet, non tanto perché sono arrivato tardi al terminal, ma perché non è possibile aver già fatto il check-in online e dover rifare una coda chilometrica semplicemente per depositare il bagaglio. Con un ansia galoppante arrivo ai controlli di sicurezza e lì mi rendo conto di aver commesso un madornale tanto pacchiano errore: mi sono dimenticato il mio inseparabile coltellino svizzero nella tasca dei pantaloni. In un disperato tentativo, tento la fortuna e nascondo, l'oggetto proibito nello zainetto con il pc; la manovra evasiva ha successo e, il controllore distratto dalle mie scarpe che hanno fatto suonare il metal detector, lascia passare "l'arma".

Abbassare l'acqua di falda a Fukushima


Il muro a protezione del mare e la situazione dell'acqua

Abbassare la falda a monte dei reattori
Ogni settimana abbiamo la notizia di una grande opera che inizia presso la centrale disastrata di Fukushima. Questa settimana abbiamo registrato l'inizio ufficiale della costruzione del muro a protezione dell'acqua dell'oceano, che insieme alle operazioni di cementificazione del fondale all'interno del porto, serve a proteggere l'acqua del mare da eventuali, speriamo di no, altre importanti fuoriuscite di liquidi contaminati. Questo muro scenderà alcuni metri in profondità e verrà realizzato all'interno di quello che adesso è il porto. Non è da considerarsi una soluzione definitiva, ma solo una precauzione nel caso che si possano ripetere sversamenti come quelli accaduti lo scorso anno.

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 29/04/2012


Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
44 misure di alimenti al di sopra dei limiti di legge. Si tratta prevalentemente di funghi shitake della prefettura di Iwate e Miyagi con valori che superano facilmente i 1000 Bq/kg nella prefettura di Iwate (Ichinoseki-shi).
Le altre misure in questa categoria riguardano prodotti ittici (pesce croaker, suzuki e sogliola selvatica) con valori nei primi due casi parecchio inferiori ai 500 Bq/kg.
Segnaliamo inoltre due misure di orso nero asiatico (prefettura di Yamagata, Kaminoyama-shi e Yonezawa-shi Okitama) a 110 Bq/kg e due misure di felce selvatica nella prefettura di Miyagi e Tochigi, entrambe al di sotto di 200 Bq/kg.

Lista degli alimenti con contaminazione importante.
Solo 6 misure in questa categoria, si tratta di cinghiale selvatico della prefettura di Tochigi (Mashiko-machi, Nakagawa-machi, Motegi-machi)

26 aprile 2012

Prezzi carburanti in Svizzera (26/4/2012)

Clicca qui per i prezzi più recenti
E' grazie all'infaticabile @beefmilan che possiamo riportarvi la tabella comparativa con i prezzi dei carburanti oltre confine. La tendenza è quella ad uniformarsi e solo a Magliaso e Caslano si registrano prezzi decisamente più bassi rispetto alla fascia strettamente di confine.  Passiamo senza ulteriori indugi alla tabella con i prezzi che state cercando.




Località/CatenaBenzina verdeDiesel
Buguggiate (I)1.846 €/l1.695 €/l
No brand
Chiasso (CH)1.92 CHF/l = 1.598 €/l1.99 CHF/l = 1.656 €/l
Vari
Manno (CH)1.92 CHF/l = 1.598 €/l1.99 CHF/l = 1.656 €/l
Vari
Agno (CH)1.92 CHF/l = 1.598 €/l1.99 CHF/l = 1.656 €/l
Vari
Magliaso (CH)1.83 CHF/l = 1.523 €/l1.92 CHF/l = 1.598 €/l
No brand
Magliaso (CH)1.82 CHF/l = 1.515 €/l1.93 CHF/l = 1.606 €/l
Erg
Caslano (CH)1.82 CHF/l = 1.515 €/l1.93 CHF/l = 1.606 €/l
No brand



Mancano solo le ciabatte

E quasi tutto pronto, mancano solo le ciabatte in valigia e poi c'è tutto. Un micro post, che probabilmente a comprimerlo bene ci stava anche in un Tweet, per dirvi che oggi, domani e dopo non ci sarò. O meglio non sarò facilmente raggiungibile via web. Vado nel paese delle cozze, della birra e del cioccolato, ma credo che rimanderò questi piaceri a venerdì sera quando il mio impegno sarà terminato.

Per il momento vi saluto e come ho raccomandato ai miei figli: fate i bravi! 

24 aprile 2012

I raggi cosmici e quei neutrini mancanti

Rappresentazione artistica delle cascate di raggi cosmici (NASA)
Bisogna tornare indietro di 100 anni quando il fisico austriaco Victor Hess ascendeva con palloni aerostatici per misurare i livelli di radioattività nell'atmosfera terrestre. Contemporaneamente e in modo indipendente, il fisico italiano Pacini, escludeva l'origine terrestre di questa radioattività. E' grazie al loro lavoro che oggi noi conosciamo i raggi cosmici.

L'atmosfera svolge un'azione di schermo fermando quasi subito le particelle di bassa energia e rallentando quelle estremamente energetiche attraverso la formazione di sciami. Ovvero questi protoni e ioni più pesanti, colpendo il primo nucleo di una molecola della nostra atmosfera creano tante nuove particelle, suddividendo tra di esse l'energia iniziale. Il processo si ripete e sulla superficie terrestre arrivano migliaia di particelle differenti da quella iniziale e molto meno energetiche.

23 aprile 2012

Il lab di lunedì

E' inutile che ve lo spiego, il lunedì è un giorno speciale. Si contano sulle dita di una mano quelli che sono contenti di alzarsi il lunedì mattina per andare al lavoro e forse sono solo i fortunati che hanno il giorno di riposo il martedì! Il mio lunedì è però iniziato in modo molto simpatico e vale la pena di raccontarvelo.

E' per me un lunedì tranquillo, non ho grossi carichi di lavoro perché la settimana è cortissima quindi le mie attività sperimentali sono state anticipate la scorsa settimana in modo che i colleghi possano non lasciare lavori incompiuti durante la pausa. Arrivo, rapido briefing con il capo mentre beviamo il caffè e poi vado verso la zona controllata per entrare a fare il mio consueto giro. E' un po' come il giro visite all'ospedale: do una controllata ai grafici delle varie performance durante gli irraggiamenti notturni, uno sguardo ai sottosistemi per vedere che sia tutto nella norma, un occhio al livello dell'acqua di raffreddamento, uno al vuoto e così via... Tutte queste cose si fanno comodamente dalla sala controllo.

Sto per accedere alla zona controllata, quando l'operatore di radioprotezione mi blocca e mi dice: ci sono solo cinque persone dentro, sono donne e si trovano tutte nel piccolo laboratorio "bio"; prendi i dosimetri, perché se fanno massa critica, è la fine! 


A parte gli scherzi e la battuta, le cinque donne stanno facendo un esperimento mai fatto prima mettendo insieme le loro conoscenze specifiche e quindi a loro un grosso in bocca al lupo!