
In quest'ultima settimana si e' diffusa su tutti i giornali ed e' stata trasmessa da tutti i mezzi di comunicazione la notizia riguardante la possibile distruzione del mondo per mano di quegli sciagurati di scienziati. Appartenendo alla categoria, mi sento un po' chiamato in causa e cosi' sono qui a scrivermi la mia opinione a riguardo.
Potete stare tranquilli, il mondo non finira' il 10 settembre, data in cui gli scienziati pazzi accenderanno il piu' grande e potente acceleratore di particelle al mondo, LHC, installato a Ginevra.
Come faccio ad esserne cosi' sicuro? Ai miei occhi la risposta appare molto semplice e cerchero' di spiegarla anche a tutti voi. Cominciamo con un semplice esperimento. Aprite il palmo della vostra mano e tenetelo fermo immobile per un secondo. Pronti? Via... L'avete fatto? Avete sentito qualcosa? Immagino proprio di no, eppure in quel secondo almeno un raggio cosmico si e' preso la briga di attraversare la vostra mano senza chiedervi alcun permesso e senza che l'uomo (in particolare qualche scienziato) abbia fatto nulla per generarlo. Un raggio cosmico altro non e' che una particella, come quelle che vengono accelerate da LHC, che proviene dallo spazio. L'universo ne e' pieno e la terra, che ce ne accorgiamo o no, e' continuamente bombardata da queste particelle.
Se si fa il conto della superficie della terra e si considerano soltanto i raggi cosmici, ovvero particelle, con le stesse caratteristiche (massa, energia, carica) di quelle che verranno usate a LHC, allora si scopre che e' come se ci fossero 10 acceleratori LHC sempre in funzione, giorno e notte sin dall'alba dei tempi! Eppure, la terra e gli uomini sopra di essa continuano ad esistere.
La conclusione e' che se LHC fosse in grado di produrre micro-buchi neri o qualsiasi altra stranezza, allora anche l'interazione dei raggi cosmici con la nostra atmosfera dovrebbe esserlo, eppure non e' mai successo sino al giorno d'oggi. In definitiva, se avevate intenzione di fare qualche pazzia martedi' prossimo (9 settembre) convinti che tanto l'indomani il mondo sarebbe finito, mi dispiace deludervi, ma dovrete proprio cambiare idea!
Potete stare tranquilli, il mondo non finira' il 10 settembre, data in cui gli scienziati pazzi accenderanno il piu' grande e potente acceleratore di particelle al mondo, LHC, installato a Ginevra.
Come faccio ad esserne cosi' sicuro? Ai miei occhi la risposta appare molto semplice e cerchero' di spiegarla anche a tutti voi. Cominciamo con un semplice esperimento. Aprite il palmo della vostra mano e tenetelo fermo immobile per un secondo. Pronti? Via... L'avete fatto? Avete sentito qualcosa? Immagino proprio di no, eppure in quel secondo almeno un raggio cosmico si e' preso la briga di attraversare la vostra mano senza chiedervi alcun permesso e senza che l'uomo (in particolare qualche scienziato) abbia fatto nulla per generarlo. Un raggio cosmico altro non e' che una particella, come quelle che vengono accelerate da LHC, che proviene dallo spazio. L'universo ne e' pieno e la terra, che ce ne accorgiamo o no, e' continuamente bombardata da queste particelle.
Se si fa il conto della superficie della terra e si considerano soltanto i raggi cosmici, ovvero particelle, con le stesse caratteristiche (massa, energia, carica) di quelle che verranno usate a LHC, allora si scopre che e' come se ci fossero 10 acceleratori LHC sempre in funzione, giorno e notte sin dall'alba dei tempi! Eppure, la terra e gli uomini sopra di essa continuano ad esistere.
La conclusione e' che se LHC fosse in grado di produrre micro-buchi neri o qualsiasi altra stranezza, allora anche l'interazione dei raggi cosmici con la nostra atmosfera dovrebbe esserlo, eppure non e' mai successo sino al giorno d'oggi. In definitiva, se avevate intenzione di fare qualche pazzia martedi' prossimo (9 settembre) convinti che tanto l'indomani il mondo sarebbe finito, mi dispiace deludervi, ma dovrete proprio cambiare idea!