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30 maggio 2012

A tutto c'è un limite

La misura è colma e davvero non ne posso più, tanto che ho deciso di sfogarmi qui, in pubblico, forse in modo inopportuno. E' una mia opinione, niente di personale diretto verso qualcuno in particolare. Ho buttato giù il mio pensiero in pochi minuti, ma per come sono fatto, ho pensato a lungo se era il caso o meno di pubblicarlo e alla fine ho deciso che era meglio fuori che dentro.

Mi riferisco ai terremoti che hanno sconvolto l'Emilia Romagna negli ultimi 10 giorni. Ho sentito perfettamente la seconda scossa di ieri che mi ha letteralmente spaventato, nonostante non abbia fatto alcun danno intorno a me, ma era evidente che, qualche centinaia di chilometri più a sud, qualcuno stava perdendo tutto, magari anche la vita, la sua o, peggio ancora, quella dei suoi cari.

A scatenarmi il sisma interiore non sono stati i soliti sciacalli mediatici che dopo l'evento compaiono come i funghi dopo le prime piogge a fine estate. Quelli che non possono fare a meno di vedere un complotto in tutto e li tirano dentro tutti da Tesla a HAARP, dalle multinazionali agli americani, dai poteri forti ai Maya. La blogosfera fiorisce di queste teorie che ricevono l'avvallo immediato di centinaia di lettori, che corrono a condividere, twittare e spargere il verbo che altrimenti loro, i cattivoni che si nascondono dietro il disastro, potrebbero cancellare. Non importa che queste teorie non abbiano il benché minimo senso, nemmeno il più piccolo; non importa che ci siano esperti seri, che hanno studiato una vita questi fenomeni e che cercano di spiegare come stanno veramente le cose; niente, la massa continuerà a scegliere il complotto. Non c'è partita, complotto batte scienza sette a zero.

Conosco l'effetto che mi genera leggere questi articoli sui siti di informazione alternativa. Mi fanno venire il mal di pancia seguito da forte senso di disgusto e di disarmante impotenza. E per questo ho trovato la soluzione: me ne frego altamente, cercare di replicare è solo tempo perso, risorse fisiche e mentali letteralmente buttate nel cesso. Se posso cerco di dare informazioni vere, nel caso di un terremoto, non essendo un geologo, preferisco astenermi ed informarmi dai colleghi scienziati che so che applicano nel loro campo la stessa professionalità che io metto nel mio.

Ma quello di oggi è stato uno tsunami devastante. A causarlo, un articolo apparso sul Corriere edizione web. Il titolo "Il sisma? Tutta colpa del complotto". Non metto il link, sarebbe pubblicità immeritata. Preciso subito che l'autore non sostiene che le varie ipotesi citate possano essere effettivamente la causa del disastro emiliano, elenca le varie dicerie sparse sulla rete e si guarda bene dal dire che sono cretinate senza senso. Come previsto e prevedibile, l'articolo viene condiviso 3000 volte su Facebook e il messaggio che passa è che il Corriere, il primo quotidiano italiano, parla di complotti dietro al terremoto, quindi la gente pensa che almeno qualcosa di vero ci deve pur essere. Se lo dice anche il Corriere....

Ripeto, non mi voglio accanire contro questo articolo in particolare o il suo autore. Ma è la tendenza che mi fa paura. Per favore, lasciamo il complotto a chi ha bisogno di attirare lettori ai propri blog per catturare qualche click e un po' di pubblicità o donazioni. Gli altri facciano il loro lavoro di informazione, se non per dovere, almeno per rispetto di chi ha perso la vita.

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39 commenti:

  1. Il problema è che sono proprio i giornali tradizionali ad aver bisogno di attiarare lettori sui propri siti. E non li possono attirare facendo informazione seria :(
    Saluti,
    Mauro.

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  2. Il "complottismo" permette all'uomo mediocre, quello che non ha sprecato il cervello per studiare per non sciuparlo, di sentirsi più intelligente della media e superiore a chi studia di mestiere.
    Perché vuole avere un ruolo a tutti i costi in un mondo di cui non capisce nulla.
    Come direbbe EGiovanna: τράγοι !!

    RispondiElimina
  3. Parole sante, capisco il tuo sfogo e mi trovo completamente in accordo con quello che dici, seguo da anni anche Paolo Attivissimo, che è costantemente in lotta per queste buffonate che giornali e giornalisti accreditati di iscrizione all'albo (o quello che è) e che dovrebbero seguire le linee deontologiche, puntualmente le disattendono non verificando affatto le fonti e senza mai fare un minimo di verifica scientifica delle affermazioni che "raccattano" in giro. Tutta la mia stima e il mio appoggio

    RispondiElimina
  4. Paolo è un paladino. Ce ne fossero altri come lui.

    Grazie.

    RispondiElimina
  5. Ci sarebbe il CICAP... ;-)
    Ma sono (oso dire: siamo) sempre pochi.

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  6. Hai ragione, ma se anche chi ha un ruolo istituzionale di informazione non fa nulla per arginare è proprio triste.

    RispondiElimina
  7. caro toto, sai bene che le radici affondano nella scuola e il resto è solo una conseguenza.

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  8. Complimenti per lo sfogo, ti capisco benissimo e temo che tu abbia ragione in pieno: i complottisti hanno un potere che la scienza e la ricerca non avranno mai. Inutile replicare e far valere le proprie ragioni più valide e oneste basate su dati ottenuti con anni di duro e appassionato lavoro di centinaia di studiosi; il sensazionalismo e la ricerca di una motivazione semplicistica di ogni fenomeno avverso è imbattibile. A volte ho provato anche io a far aprire gli occhi alla gente, di solito ho preso solo di allocco. E ammetto che ciò, è estremamente frustrante. Ci sarebbe da scriverne per centinaia di pagine in merito, quindi mi fermo qui che è meglio.
    Comunque ho grande stima delle persone come te, ne ho bisogno per vivere meglio.

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  9.  bellissimo e sintetico... Con permesso: potrei "rubare" per pubblicare su FB (ovviamente citando la fonte) per piacere?

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  10. Quando torni a casa fatti stampare sul muso due bacioni con schiocco dalla ciclotrona e dai due ciclo-tifoni-tronini da parte mia :)
    [spiacente, volevo mitarmi a queste due righe ma poi...]

    Permettimi il piccolo parallelo: la stessa cosa mi costringe a rispondere alle boiate del drogatoquotidiano anche se lo stomaco mi fa tripli salti carpiati, quando a fronte di 20mila morti da tsunami anziche` cercare di capire se e quali altri pericoli vi siano, partono teorie del complotto senza dati e numeri, con Tokyo evaquacuata [esperti di al-jazeera] e stiamo morendo come mosche.
    Poi dopo un anno di ZERO morti ti dicono: "Ma prevedete il futuro?".
    Qualcuno nemmeno il passato.
    Poi: Giapponesi codardi che scappano da tutto, media compiacenti che nascondono la verita` mostrando le esplosioni di idrogeno alla televisione nazionale, Hosono (non Miku putroppo) che 2 secondi dopo che a Kanamachi la radioattivita` supera il limite per infanti va in TV a dire che le mamme possono chiedere di farsi portare le bottiglie di acqua sigillata a casa oppure ritirarle in comune.
    Sito della NHK con dati di radioattivita` giornalieri per aria ed acqua, dati comune per comune col MEXT.
    La Korea del Nord ci fa in baffo in quanto a disinformazione.

    La lista e` sterminata quindi mi fermo qui.

    Ma veramente pensano che queste assurdita` siano rispettose dei morti veri?
    Veramente ritengono che stiano facendo un favore a delle normali madri che darebbero la vita per i figli e che per sicurezza decidono di credere alla peggior ipotesi fantascientifica?

    Avete presente la recentissima petizione assurda di evacuazione dei bambini giapponesi ripresa dal fatto e citata anche nei nostri commenti qui?
    Beh, ho chiesto ai tomo-amici (artisti nippo residenti in Italia e primi 3 firmatari della richiesta, i promotori?) di dirmi i bambini di quali citta` fossero da evacuare e per quali livelli di radiazioni (non e` detto che io sappia tutto quello che succede a casa mia, quindi chiedo)... silenzio eterno.

    Domanda per scienziati psicologi: ma cosa spinge questi psicopatici? Cosa i giornalisti che piu` o meno li avvallano?

    Nessun giornalista che pensi: "oggi scrivo qualcosa che aiuti i sopravvissuti o cerchi di impedire altri morti domani"?

    Io sono incavolatissimo per i capannoni crollati, ma piu` che armi segrete direi allo stato italiano di tirare una linea e dire "Dal 2 giugno, festa della Repubblica si costruisce come si costruisce nei paesi dove con un 9Mw le case stanno su", PUNTO.
    Inserite il cervello e fate qualcosa di utile con la vostra vita, scegliete se progettare il bombardamento dell`HAARP o progettare una casa che stia in piedi.

    RispondiElimina
  11.  E lo fanno scrivendo idiozie per attrarre gli idioti?

    Allora devo cambiare idea sui tabloid inglesi, che almeno attraggono gli utili idioti col topless di pagina 3 :)
    Cosa che al contrario dei complottisti non mi da` il mal di stomaco.

    RispondiElimina
  12.  Vai tranquillo, con o senza fonte, non c'è diritto di autore :-)

    RispondiElimina
  13. Uh, la mitica pagina 3 del Sun!

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  14. Ciao Toto, sono perfettamente d'accordo con te.
    Ho letto anche io l'articolo del corriere, e dopo la prima reazione ironica "MA CAVOLO, CHE INGIUSTIZIA: MANCANO I TEMPLARI E L'LHC" (si sa, io sono di parte), ho ragionato un po'.
    Quello che mi ha sconcertato di piu` di quell'articolo non e` tanto il fatto che riportasse l'informazione spazzatura che si sta diffondendo, ma che non ci fosse il minimo sforzo per corregere queste idee e introdurre un minimo di informazioni corrette.
    Non e` quello che dovrebbe fare un giornale di pubblica informazione rinomato come quello in questione? Avessi trovato lo stesso articolo sul giornale che distribuiscono gratis in stazione mi sarei fermata alla prima osservazione ironica.... Forse devo dire ai miei genitori di smettere di comprarlo ogni giorno....

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  15. Brava Silvia, hai colto esattamente il mio pensiero. Ci sono segnali di speranza, però. Questa mattina alla Radio (deejay) il Trio Medusa - che diciamo non è esattamente una testata giornalistica - ha intervistato come ogni giorno da qualche tempo un geologo CNR che vive nella zona e ha proprio chiesto di spiegare come queste teorie del complotto non abbiano la minima fondatezza scientifica. 

    Bravi @triomedusa ! 

    RispondiElimina
  16. Brava Silvia, hai colto esattamente il mio pensiero. Ci sono segnali di speranza, però. Questa mattina alla Radio (deejay) il Trio Medusa - che diciamo non è esattamente una testata giornalistica - ha intervistato come ogni giorno da qualche tempo un geologo CNR che vive nella zona e ha proprio chiesto di spiegare come queste teorie del complotto non abbiano la minima fondatezza scientifica. 

    Bravi @triomedusa ! 

    RispondiElimina
  17. bravo Toto, di rado perdi la pazienza ma quando lo fai sei circostanziato e demolente ))...insomma un complotto dietro ad un evento naturale non ce lo vedo proprio...suggerirei ai complottisti di andare a scovare le carte segrete del Papa...meglio di un libro di Dan Brown...quando la realtà supera la fantasia ))

    RispondiElimina
  18. Peccato, per la prima volta avresti fatto i milioni con la cOltura.
    Io ti pagherei per questa :)

    orsetto@TokyoDomeCheHaDimenticatoLaPassword
    1-0 per Giants dopo 2 inning

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  19.  E` veramente troppo bella!
    Mi piace di piu` ogni volta che la rileggo.

    RispondiElimina
  20. tanto per fare un po di informazione
    in mezzo agli scienziati arriva, scusate, un povero esperto di costruzioni e soprattutto di calcestruzzo. in italia dovremmo eliminare le ZONE SISMICHE e cominciare a costruire tutto con regole antisismiche OVUNQUE...io vendevo i sili del cemento e in lombardia era sempre ZONA NON SISMICA
    come si fà ad avere la certezza matematica che non possano esserci terremoti in una qualsiasi zona???
    da qui a 30 anni (perchè le case e i capannoni non vengono costruiti per durare 2 anni) coma fai a dire che non ci sarà un terremoto in provincia di Como (o ascoli o catanzaro)????

    CALCESTRUZZO: perchè alcune volte, una volta scoperto che la resistenza del calcestruzzo non corrisponde a quella richiesta per l'applicazione si declassa l'opera e finisce lì....

    perchè nei cantieri c'è la leggenda metropolitana che nei laboratori (da anni ci sono queste voci in tutti i cantieri...saranno solo voci...mah) sia molto facile sostituire i cubetti estratti dal calcestruzzo per i test successivi in caso di reclami con cubetti in "regola"

    una cosa che dovremmo imparare dalla svizzera, notizia recente, che chi sgarra nei lavori pubblici viene automaticamente escluso in tutti i futuri appalti... veniamo anche alla recente notizia che un'azienda che opera in tutta la svizzera deve rifare il manto stradale dell'autostrada perchè il lavoro (consegnato un anno fa) a dato qualche ondulazione..... (si parla di un milione e mezzo di franchi di lavoro da rifare in garanzia)

    bah i giornali di questo non ne parlano 
    perchè cadono i castelli nell'epicentro e i capannoni ovunque ......??? 
     
    quindi alla luce di cio' nonè forse meno problematico parlare di complotti o sviare tutto????
    ciao ciao

    RispondiElimina
  21. mamoru_giappopazzie31 maggio 2012 20:33

    Posso dirti solo una cosa: bravo!

    io ci lavoro con uno che pare bersi un sacco di cospirazioni e mi chiedo come diavolo faccia a guardarsi allo specchio e se ci crede davvero in tutte quelle fesserie. bah

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  22. Eros Bernasconi tu sai che sei sempre il benvenuto, qui non si guarda mica ai pezzi di carta: se qualcuno ha qualcosa da dire ben venga. 

    Purtroppo la certezza non esiste. Però se da un lato non è possibile prevedere i terremoti è assolutamente possibile evitare i morti. Anzi ti dirò di più. Se non si sapesse costruire in modo antisismico, allora potremmo imputare i morti e i danni alla casualità, ma visto che esistono tecniche adeguate, allora è un dovere morale costruire in quel modo.

    Il ministro Clini dice che ci vogliono 15 anni. Bene, cominciamo domani.

    RispondiElimina
  23. grazie. quando ieri mostravo l'articolo incriminato del corriere al mio capo (tedesco) lui mi ha risposto: "non ti offendere, ma guarda che sono solo gli italiani a credere nei complotti ovunque". Non credo che sia proprio così, però in questa classifica siamo sicuramente ai primi posti. 

    RispondiElimina
  24. quanto è durata la partita? mi piace il baseball, ma temo che mi sfinirebbe una partita infinita.

    RispondiElimina
  25. Parlavo proprio stamattina con due docenti, geologi, dell'Universita, che si stanno occupando dei rilevamenti post-terremoto e mi facevano notare una cosa: "possibile che uno che ha una attivita' di prodotti medicali
    , che fattura milioni, non si prodighi per proteggere il proprio capitale ( attrezzature e personale ) in maniera adeguata ?" e a mio avviso hanno ragione; se non e' il terremoto, sara' la neve ( mi parlavano di capannoni sfondati quest'inverno dal peso ) o qualche altra' diavoleria della natura. Le cose costruite bene, vedi case costruite con criteri ragionevoli resistono a un terremoto di 5.6-5.8. Sta il fatto che buona parte delle case dopo il primo terremoto erano ancora in piedi ( piegate e crepate per colpa della liquefazione del terreno e quindi del cedimento delle fondamenta).  Hanno ceduto le torri, i vecchi edifici e i capannoni; d'altro canto dico io, se non si impongono criteri di buona costruzione e' chiaro che queste cose succedano. E poi una piccola marchetta: all' URL http://terremotoemilia.dsat.uninsubria.it potete trovare il lavoro preliminare di ricognizione sul luogo del disastro, con una spiegazione di cio' che e' successo. Se puo' aiutare a chiarire le idee.

    RispondiElimina
  26. mamoru_giappopazzie31 maggio 2012 22:00

     triste ma ne convengo...

    Giusto per stare in tema ti racconto che conoscoscenti giapponesi mi dissero di aver appreso da internet (!) di alcuni comportamenti di Kan e Noda che non sarebbero tipicamente giapponesi, bensi' koreani. Da cui la cospirazione koreana che metterebbe al governo in giappone propri uomini...

    Ogni paese ha le sue, ma dalle nostre parti si esagera, probabilmente per diffusa ignoranza e timore di ammettere di non sapere...

    Anche io comincio ad essere parecchio stufo, ma stufo forte

    RispondiElimina
  27. "possibile che uno che ha una attivita' di prodotti medicali, che fattura milioni, non si prodighi per proteggere il proprio capitale ( attrezzature e personale ) in maniera adeguata?"
    il motivo è semplice: SOLDI. Almeno in apparenza. Se costa meno, il management decide per quello, non importa se poi è destinato a fallire (o crollare, o rompersi, o cosa) prima di un altro. All'apparenza si è speso meno e poi si può sempre dare la colpa a qualcun'altro. Parlo per esperienza, non voglio entrare nel dettaglio, ma ti assicuro che è così. 

    RispondiElimina
  28. kumachanTokyo1 giugno 2012 08:08

     E poi si raggiunge il picco che quando gli dici che gli asini non volano, se ti va bene, ti dicono che sei ignorante e "come fai a non sapere che gli asini volano?".

    RispondiElimina
  29. kumachanTokyo1 giugno 2012 08:32

     Questa e` durata 3 ore, nel senso di 180 minuti spaccati al secondo [senza seconda meta` del nono inning per il vantaggio del Tokyo], comprensive di pausa, sgambettamenti, lotteria per asciugamanino dei Giants [che ho vinto] ed Hello Kitty.
    Lungo ma... il resto al futuro OT, non anticipiamo le cose che fanno sorridere o pensare.
    Pensavo di mettere come titolo: "maledetti giapponesi!" :)

    RispondiElimina
  30. Gianluca Tresoldi1 giugno 2012 13:29

    Ciao Toto, sono perfettamente d'accordo con te!
    Ieri sera ospite alla trasmissione di Santoro c'era il sedicente ricercatore Giuliani (Sedicente perchè è stato un tecnico dell'INFN e basta), ho provato lo stesso senso d'impotenza quando venivano mosse accuse alla già fin troppo bistrattata comunità scientifica colpevole, a loro modo, di non riconoscere le "geniali" scoperte del "ricercatore".
    Nel suo intervento parlava di come sono importanti le loro ricerche per salvare le vite, la buttava sull'emotività e basta, senza un bricciolo di vergogna. Bel discorso, ma la scienza non è fatta di emotività, è fatta di esperimenti,prove,misurazioni e quello non era un discorso da scienziato.
    Ho sempre apprezzato la trasmissione come informazione "politica" mi sembrava quella che se la prendeva un po con tutti, ma dopo ieri sera dubito molto che avrò voglia di seguirla di nuovo.
    Perdonami, anche il mio è un po uno sfogo, ma almeno sono certo di averlo postato dove altri saprannno comprendermi e magari mi fa un po' passare la voglia di cercare questi sciaccali e schiaffeggiarli a dovere :)

    RispondiElimina
  31. Che le misure del radon possano avere una correlazione con i terremoti non è un'idea così astrusa, solo che non si può pretendere che un'idea per bella che sia sia anche necessariamente corrispondente al vero senza averla messa prima alla prova. 

    Questo per dire, che se il buon Giuliani anziché voler a tutti i costi fare la vittima del complotto, mettesse insieme un esperimento serio, si potrebbe arrivare alla verifica sperimentale della sua ipotesi. Ipotesi che fin tanto che non viene verificata dalla natura, resta un'ipotesi, magari bella, ma niente di più. 

    RispondiElimina
  32. Soldi e CRONICA MANCANZA DI LUNGIMIRANZA..... a mio personalissimo parere, tutti a pensare solo nel brevissimo periodo, politici per primi, imprenditori per secondi... questo fa si che nessuno tenti di fare piani di sviluppo di qualche decina di anni (almeno)....

    RispondiElimina
  33. Gli esperimenti seri radon-terremoti sono stati fatti già 30 anni fa senza risultati. Ne esiste ampia letteratura scientifica.
    SM

    RispondiElimina
  34. e questo chiude il caso! :)

    RispondiElimina
  35. Mi riferisco ai terremoti che hanno sconvolto l'Emilia Romagna negli ultimi 10 giorni.

    Toto, non mi aggiungo al coro dei complimenti perchè sai come la penso su questi argomenti e non ce n'è bisogno. Vedi però io penso che alla base di molte storture ci sia l'uso errato delle parole che vengono caricate di significati che non hanno e il loro collocarle in contesti erronei. Un professore serio di italiano dovrebbe dare un 3 e al posto!

    Anche in questo tuo sfogo se ne nota la presenza a testimonianza che è un fatto culturale così implicito che appare chiara la difficoltà ad uscirne. Santo cielo, basta aprire tutti i giornali/telegiornali con notizie come queste che seguono per risolvere molti problemi:

    Gravi episodi di incuria edilizia che hanno sconvolto l'Emilia Romagna negli ultimi 10 giorni, messi in luce in maniera inequivocabile in occasione di sismi di media intensità ...

    Idem per Genova e Vernazza dove precipitazioni appena al di sopra di un certo livello hanno messo in luce tutta l'inadeguatezza della gestione degli alvei di fiumi e torrenti, fatti aggravati sovente dall'abusivismo edilizio che ha portato a costruire sul greto dei fiumi ...

    Ciao :)
    SM

    RispondiElimina
  36. kumachanTokyo4 giugno 2012 09:14

     Ed il mio ragionamento "empirico" quando la sento e`: "Ma se fosse vera i Giapponesi non dovrebbero tutti essere morti di radiazioni anziche` avere un terzo della radioattivita` italiana?".

    RispondiElimina
  37. Ma non è ancora finita. Questa sera tornando a casa dal lavoro sento alla radio il programma di Platinette su DeeJay. Partiamo dal presupposto che lei non è una scienziata e che di mestiere deve fare l'intrattenitrice, quindi non voglio scaricare su di lei le colpe anche se, a volte, farebbe meglio a parlare di cose di cui è effettivamente esperta. 

    A tenere banco è l'uscita di Grillo sul suo blog che pubblica l'intervento di un'italiana emigrata negli USA dove insegna in una qualche università. Lei afferma che il terremoto in Emilia è legato alle indagini esplorative per l'estrazione di petrolio e gas naturale (così riferisce la conduttrice). Platinette invita il pubblico ad intervenire non tanto per sapere opinioni su questa boiata, ma per sapere se una tale dichiarazione (che sia vera o falsa poco importa) fosse sensata in questo momento in cui c'è tanta gente che vive nella paura. 

    Solo uno degli ascoltatori (che ho sentito) si dichiara scettico a riguardo. Gli altri, nemmeno di fronte al fatto che non ci siano mai state autorizzazioni a procedere per queste esplorazioni - ma si sa che i petrolieri mentono sempre e comunque per definizione - si pongono il dubbio. Anzi. Uno parte dal presupposto che se questa italiana è andata in America ad insegnare allora deve essere per forza autorevole e quello che dice deve essere la verità. Tutti gli altri scienziati che sono rimasti in Italia, o che sono rientrati in Italia o che sono rimasti all'estero e hanno detto che si tratta di una boiata, evidentemente sono corrotti e complici. 

    Il bello deve ancora venire. L'intervento successivo inizia dicendo che è tutta una questione di elettromagnetismo. Infatti, fa notare, come la scossa sia avvenuta nel giro di pochi minuti dopo il termine dell'eclissi (testuali parole) di Venere e che questo allineamento abbia generato le condizioni per il terremoto (il buon Maxwell si sta ancora domandando cosa abbia di elettromagnetico questo fenomeno e ben volentieri scaricherebbe il barile a Newton). Quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il mio vaso, così ho spento e ho controllato se avevo qualche podcast da ascoltare: per fortuna avevo una puntata di Scintille, la trasmissione scientifica della Rete Uno della RSI. 

    RispondiElimina
  38. Giuliani ha ragione quando dice che prima di un terremoto c'è un picco di Radon, il problema è che spesso ci sono picchi di Radon ma nessun terremoto segue. E quando si tratta di evacuare intere aree, i falsi positivi sono un problema serio. Ma da una parte c'è Giuliani, persona abbastanza semplice, e dall'altra c'è gente come Vasco Errani, presidente di una regione che dal 2003 doveva redigere norme di costruzione adeguate alla sismicità del territorio, norme che al 2012 ancora non se ne vede l'ombra, e Guido Bertolaso, ex capo della Protezione Civile che si faceva pagare le prostitute dagli imprenditori che vincevano gli appalti per la ricostruzione. Per non parlare dell'INGV, che ha decine di persone in gamba trattati da cani e assunti con contratti a tempo rinnovati di sei mesi in sei mesi (e con stipendi da fame), mentre la direzione vive piuttosto bene senza mai aver dimostrato sulla carta il reale valore del loro operato. Il presidente è nuovo, non si può pretendere che risolva i problemi dell'Italia in due mesi, ma caro Tullio Pepe, direttore dell'INGV ormai dal 2007, dov'eri quando la Regione Emilia-Romagna (e non solo quella) dopo 9 anni ancora non aveva redatto norme antisismiche per gli edifici? Dov'eri quando il cosidetto "Comitato Scientifico" da tre anni percepisce regolarmente lo stipendio, ma ha fatto una sola riunione (ripeto: UNA riunione in tre anni)? Non era il caso di chiedere le dimissioni di tale comitato per manifesta inefficienza, se non altro si risparmiava un po' di soldi? E non sarebbe ora che ammettessi che dopo 5 anni sotto la tua direzione l'INGV quale ente pubblico ha fallito i suoi compiti, e non ti dimettessi?

    In un quadro come questo, salvo Giuliani (pur non credendo nella sue previsioni) e butto giù dalla torre tutti gli altri.

    RispondiElimina
  39. Assolutamente no, Giuliani non ha ragione quando dice che prima di un terremoto c'è un picco di Radon. Trattasi di boiata ampiamente studiata e accantonata. Non vale neppure la pena di entrare nel merito delle pseudo-prove portate a sostegno del suo metodo quando già a livello mondiale si era dimostrata la totale assenza di correlazione tra sismi e concentrazioni locali di radon.
    http://www.blogalileo.com/terremoti-e-radon-attenti-alla-pseudoscienza/
    Attenzione che adesso stanno tornando alla ribalta altre bufale, addirittura il monitoraggio dei sismi sulla base di impulsi elettromagnetici originati dai movimenti delle roccie o peggio addirittura i picchi piezonucleari di neutroni.
    Come dice Toto in questo post, "a tutto c'è un limite".

    Circa la precarietà strutturale dei colleghi dell'Istituto di geofisica e vulcanologia e viceversa circa lo spreco di soldi a dirigenti e pseudo-politicanti concordo con te al 100%. Per altro alcuni precari li conosco perchè sono miei coetanei ancora semi-a-spasso che hanno vissuto 15 anni di borse, assegni e paghette a scadenza anche trimestrale. Non entro nemmeno nel discorso bertolaso-berlusconi-prostituzione perchè fa male all'Italia e rasenta l'incredibile, ma del resto con mafiosi al governo cosa ti aspetti?

    Circa i difetti strutturali degli edifici in Italia sia per antisismica sia per antincendio aspetterei a scagliare strali e saette persino ai politici locali in carica da qualche anno. C'è un intero paese (l'Italia) fuori norma, a partire dagli edifici scolastici. Cosa fai: scrivi le norme e poi evacui interi paesi o regioni? Imponi interventi urgenti di messa in sicurezza quando hai i bilanci di comuni e regioni a zero (se non indebitati)? Qualche tempo fa il sindaco di Agrigento, parlando con geometri e geologi disse: "in queste condizioni io dovrei fare evacquare subito l'intero centro storico. Cosa facciamo?". A l'Aquila era lo stesso.

    Facciamo pure dimettere i 4 imbecilli locali, ma poi cosa facciamo di questo nostro paese?
    SM

    RispondiElimina

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