Cerca nel blog

Loading

17 marzo 2011

Quanto deve essere sicura una centrale per essere sicura?



E se la centrale fosse colpita da un asteroide?
L'effetto Fukushima è una reazione a catena: l'Europa decide di sedersi intorno ad un tavolo per ridiscutere la sicurezza nucleare nel vecchio continente e il commissario europeo Ghunter Oettinger si sbilancia dicendo che non tutte le centrali passeranno i test stress in programma. La Germania con due elezioni in vista decide di mandare in pensione un certo numero di reattori. L'Italia dopo aver detto che il piano nucleare sarebbe andato avanti, oggi sembra voler ritrattare. Gli Americani hanno svuotato le riserve farmaceutiche di iodio a titolo precauzionale. Insomma la paura si sta diffondendo molto più in fretta delle radiazioni e il messaggio di fondo è: il nucleare non è sicuro, e a chi non è bastato Chernobyl adesso ha Fukushima come conferma.

Allora mi viene da domandarmi: ma quanto deve essere sicura una centrale per essere davvero sicura? I Giapponesi che sono piuttosto abituati ai terremoti avevano progettato questa e forse altre centrali per resistere ad un terremoto del settimo grado della scala Richter. E' chiaro che adesso che è successo il patatrac, la gente si domanda: perché non l'hanno progetta per un grado più alto? Potevano fare 9, o 9 e mezzo, o 10..., ma dove è ragionevole fermarsi? Non importa quanto alto scegli quel numero, tanto un giorno o l'altro succederà qualcosa che lo supererà, è solo una questione di tempo. Non si scappa, non esistono progetti sicuri al cento per cento e questo vale sempre non solo per le centrali nucleari.

E' il problema del probabilistic risk assessment, ovvero della valutazione di rischio basata sulla probabilità. In altre parole, so quale sia la probabilità di avere un certo cataclisma naturale, tipo un terremoto seguito da uno tsunami, decido che è ragionevole aspettarsi un incidente nucleare grave ogni 100 mila di operatività moltiplicati per il numero di reattori esistenti e con questi parametri in mano progetto il reattore e la sua linea di difesa. E' la sicurezza assoluta? No, perché la centrale sarà sicura fino a quel livello, ma un giorno un evento più drammatico potrà capitare, come l'asteroide della foto. E' brutto parlare di probabilità quando c'è di mezzo la sicurezza e potenzialmente la vita di qualcuno; ci piace molto di più quando si parla di vincere alla lotteria!

Questo, purtroppo, è il modo più sicuro che abbiamo per fare progetti, ma non è e non sarai mai la sicurezza assoluta.

Chiunque può lasciare commenti su questo blog, ammesso che vengano rispettate due regole fondamentali: la buona educazione e il rispetto per gli altri.

Per commentare potete utilizzare diversi modi di autenticazione, da Google a Facebook e Twitter se non volete farvi un account su Disqus che resta sempre la nostra scelta consigliata.

Potete utilizzare tag HTML <b>, <i> e <a> per mettere in grassetto, in corsivo il testo ed inserire link ipertestuali come spiegato in questo tutorial. Per aggiungere un'immagine potete trascinarla dal vostro pc sopra lo spazio commenti.

A questo indirizzo trovate indicazioni su come ricevere notifiche via email sui nuovi commenti pubblicati.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...