Anziché comprarne una nuova, mio papà voleva ricuperare quella già posseduta in precedenza, un HP OfficeJet Pro 1150C, una multifunzione di prima generazione che negli anni si è sempre comportata benissimo e che sarebbe un peccato buttare. Se non fosse che le cartucce diventano sempre più introvabili e il loro prezzo è violentemente cresciuto negli ultimi mesi. Questa stampante è supportata da HPLIP (HP Linux Imaging and Printing), ovvero la suite integrata che permette una gestione completa anche delle stampanti multifunzione dal sistema operativo con il pinguino. Il problema era l'interfaccia l'OfficeJet Pro 1150C in nostro possesso ha solo una porta parallela/centronics e i pc moderni non dispongono più di questa interfaccia di comunicazione. Così abbiamo deciso di fare l'acquisto e dopo attenta verifica la nostra scelta è caduta su HP OfficeJet 6500A.
La mia opinione: a metà tra casa e ufficio
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Oltre alla tradizionale interfaccia USB, la stampante può essere collegata anche attraverso l'interfaccia ethernet collegandola direttamente al vostro router così che ogni PC o dispositivo in rete locale può stampare senza problemi.
E' possibile acquistare separatamente il kit per la stampa fronte e retro, cosa che abbiamo preferito non fare perché o si tratta di un sistema ultra-affidabile o altrimenti sono più le volte che si inceppa che quelle che funziona.
Una stampante stand-alone
Con questa nuova generazione di dispositivi all-in-one, le stampanti non sono più da considerarsi delle periferiche di un computer, ma dei veri e propri dispositivi a sé stanti. Dopo averla collegata alla corrente e con un cavo di rete direttamente al router e lei si è subito connessa al server Hp per verificare se ci fossero aggiornamenti disponibili: in pochi minuti il suo firmware era aggiornato.
Le funzioni web possono sembrare superflue, ma sono un vero e proprio valore aggiunto. Una su tutte la stampa via email. A casa mia ho una vecchissima stampante che sono più le volte che non va di quelle che funziona, quindi mi capita sovente di inviare a mio papà un pdf con preghiera di stamparlo. D'ora in avanti, anziché inviarlo all'indirizzo email di mio papà, lo manderò a quello della stampante che appena ricevuta provvederà a stamparla.
L'esperienza con Ubuntu
Abbiamo scelto questa stampante perché Hp in generale è pinguino-friendly e perché era classificata tra quelle compatibili sul già citato sito di HPLIP, quando però ho fatto partire l'utility hp-setup sono rimasto impietrito perché non trovava la stampante.
Sono poi andato sul sito molto ben fatto di HPLIP e scoperto che la HP 6500 A non è supportata dalla versione di HPLIP distribuita con Ubuntu 10.10, ma che era possibile scaricare e installare l'ultima versione (3.11.1) in modo molto semplice. Visto che si tratta di inserire alcuni comandi da terminale, l'utente inesperto troverà molto comodo la guida passo-passo per l'installazione.
Superato questo scoglio, tutto resto è stato in discesa. La stampante funziona perfettamente, lo scanner è ben integrato in Gimp attraverso XSane, non altrettanto bello, ma comunque sufficiente, il programma OCRFeeder per il riconoscimento dei caratteri.
Conclusione
Per essere una stampante da circa 150 euro, direi che è molto buona e con tutte le carte in regola, rimane solo un punto interrogativo da verificare: quanto rendono le cartucce? Vi faccio sapere tra un mesetto o due...
Ciao Toto,
RispondiEliminaHo letto il tuo blog sulla mia stampante e voglio dirti che sono veramente soddisfatto di questo acquisto per 150 €. Ti ricordi quanto pagammo la nostra vecchia stampante nel '98? Solo Lit.1.700.000!
Certo bisognerà valutare l'impatto economico delle cartucce, che come sai è il vero business dei produttori, ma al momento le prestazioni generali e sopratutto il rapporto qualità/prezzo indicano che abbiamo fatto un buon acquisto.