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28 gennaio 2009

Gmail va anche offline

Finalmente! Non potete credere da quanto tempo stavo aspettando questa funzionalità! Gmail va, nel senso di funziona, anche offline! D'ora in avanti anche quando non siete connessi potrete leggere la vostra posta e rispondere ai messaggi ricevuti.

Da quando sono diventato un fedelissimo utilizzatore di Gmail, ho imparato a convivere con il fatto di dover essere collegato per poter sfogliare i miei quasi tre giga di posta, ma da domani potrò cambiare abitudine e allora Gmail sarà a tutti gli effetti il miglior client di posta elettronica che esista!

La notizia ufficiale la trovate qui ed essendo in inglese ve la riassumo brevemente. Grazie a Gear alto potente strumento di casa Google, Gmail scaricherà una certa quantità di dati e li terrà in una copia cache temporanea sul vostro computer. Quando non connessi alla rete sarà possibile rispondere ai messaggi che saranno poi inoltrati non appena la rete tornerà ad essere disponibile. In pratica, la differenza tra i client tradizionali e Gmail andrà ulteriormente assottigliandosi e, se non mi sbaglio, Gmail è il primo servizio webmail ad offrire anche questo servizio.

Offile gmail è offerto in modalità labs. Ovvero solo chi ha attivo i Gmail labs potrà usufruirne e purtroppo per il momento sarà disponibile solo agli utenti che usano la lingua inglese.

A metà tra il serio e il faceto, sul blog ufficiale di Gmail viene evidenziata un'altra potenzialità di Gmail offiline, ovvero quella di lavorare con reti ballerine, come, per esempio, quando prendete a prestito la rete wireless del vostro vicino...

27 gennaio 2009

Mancavamo da un po'...

Il meeting e' finito, tutto e' andato piu' o meno bene, ma la pazienza deve ancora essere tanta, anzi tantissima... Comunque ecco la canzone di oggi, perche' tutti meritiamo di essere rispettati. In piu' un omaggio a una grande voce nera che qualche giorno fa ha anche partecipato al giuramento di Obama, alla STORIA! Che invidia, avrei davvero voluto esserci anch' io...

24 gennaio 2009

Prezzi carburanti a Livigno (24 Gennaio 09)

(Clicca su Aggiornamento prezzi carburanti per un aggiornamento sui prezzi)

Il nostro boss, dopo le ultime due super stressanti settimane di lavoro, si è meritata un fine di settimana imbiancato in Valtellina con passaggio obbligato a Livigno per rifornire la Passat. Ecco quanto si può risparmiare









In Italia A Livigno

Benzina verde al litro € 1.152 € 0.705
Gasolio al litro € 1.085 € 0.660

23 gennaio 2009

...al posto giusto, al momento giusto

In questi giorni si sta svolgendo il meeting finale del progetto europeo RAPSODI che ha visto coinvolto il gruppo universitario al quale attualmente appartengo come leader (...mica pizza e fichi!, ndr: non sono io il leader; bensì il gruppo universitario nei confronti degli altri partner). In quel di Como, nei meandri del terzo e quarto piano dell'Università dell'Insubria di via Valleggio, esponenti illustri di diversi stati comunitari (e non) si riuniscono per concludere in bellezza il "progettone" che ci ha regalato gioie e dolori nei due anni trascorsi.
Purtroppo il sottoscritto non sta partecipando al suddetto "raduno"; purtroppo sono a casa (ancora un po') dolorante per una caduta che mercoledì 21 gennaio mi ha visto protagonista: non avendo avuto a disposizione l'automobile, ho pensato bene di andare in stazione in bicicletta, col super bolide rappresentato in fotografia. Una bicicletta del primo dopoguerra, che ha sempre svolto il proprio lavoro. Mercoledì però, per evitare un'auto, mi ha condotto contro un bel marciapiede, causandomi un picco di colore micidiale alla spalla sinistra... il braccio se ne è andato da una parte, mentre il resto del corpo da un'altra... per usare un termine medico...mi è uscita la spalla; e che male!
Tralascio le vicissitudini successive...
Ecco perchè mi trovo a casa, annoiandomi terribilmente per non poter fare molto. Un po' di pazienza e passerà anche questa, sebbene non sia al posto giusto, dove avrei voluto essere in questi giorni.



21 gennaio 2009

Guidone chiama...

Ciao a tutti, ci giunge richiesta di aiuto dalla confederazione! Nonostante il meeting, eccomi qui ad eseguire gli ordini del blogmaster e del nostro migrante elvetico...
Dunque, questa la canzone del giorno e questo il link per aiutare!


Lo strano caso di Benjamin Button


Mesi fa, in tempi non sospetti, ho comprato un libriccino di Francis Scott Fitzgerald, uno di quei tascabili minuscoli, veloci da leggere, da "viaggio in autobus". Il libercolo contiene due racconti dello scrittore della lost generation degli anni venti, pubblicati nella raccolta Tales of the Jazz Age: il primo, Lo strano caso di Benjamin Button, è ora diventato un film con Brad Pitt e altri nomi famosi di Hollywood. E leggendolo si capisce bene il perché. L'idea di base, già di per sé, è fortemente evocativa: Benjamin nasce vecchio, un settantenne nel corpo e nello spirito. E col passare del tempo ringiovanisce, anno dopo anno, vivendo una vita al contrario. Il racconto è brevissimo, non ci sono fronzoli, lo stile è asciutto e quasi giornalistico mentre Fitzgerald racconta le cronache della vita del protagonista. Si parla di incomprensioni, di amore, di passione, ma sempre in maniera abbastanza distaccata, senza giudizi, prese di posizione, analisi intime o roba simile: pura e semplice narrazione dei fatti.
La cosa che più mi ha colpito è stato il finale: nessun colpo di scena, nessun sentimentalismo, nessuno slancio emotivo. L'ultima pagina racconta di come Benjamin, a circa settanta, ottanta anni, sia ormai un poppante nel corpo e nella testa, di come la sua percezione del mondo si annebbi, di come la sua vita si dissolva nel nulla. Ancora, pura cronaca, nemmeno una descrizione, nemmeno un accenno ai sentimenti. Eppure, nonostante l'assenza totale di ogni tentativo di creare empatia con il protagonista, dopo solo una quarantina di pagine di pura cronaca di un "caso curioso", quell'ultima pagina, quel dissolversi senza coscienza, dopo una vita tutto sommato normale, dopo i giochi, il matrimonio, il lavoro nella ferramenta di famiglia riescono a scaldare il cuore di chi legge.
Insomma, non ho pianto solo perché sono un uomo! :)

Mi hanno scaricato...

Esce in questi giorni il primo singolo del nuovo album dei Groove Armada (quelli di Superstylin', My friend e della colonna sonora di Tomb Raider). Il singolo si può scaricare gratuitamente con il sistema B-Live Share, dopo rapidissima registrazione. Fin qui niente di nuovo. La novità (almeno per me) è che anche il resto dell'album si può scaricare gratuitamente, ma solo se il primo brano viene condiviso con altri amici. Se un certo numero di amici accetta l'invito a scaricare il primo brano, allora anche il secondo viene offerto dal sito. Più amici si registrano e scaricano, più brani e bonus diventano disponibili.
Per cui, se volete scaricare (e aiutarmi a scaricare), potete cliccare qui! :)
...e non sono ancora le 10: quante altre cose inutili farò, oggi??