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5 maggio 2012

NT Offline Windows Password editor: un software salvavita!

Dimenticato la password? Niente paura, ecco come recuperarla
Forse salvavita è esagerato, lo ammetto, ma di sicuro ti fa risparmiare un sacco di tempo, una buona dose di stress e di certo allunga la vita del tuo fegato. Parlo per esperienza, dopo che ieri sera, per una serie di motivi che ancora non mi sono chiari, il desktop di mia sorella con una recentissima installazione di Win 2k ha smesso di autorizzarle l'accesso.

Non sto scherzando quando dico che è recentissima, perché non più tardi di un mese fa il suo pc aveva subito un guasto più serio e visto che non era mai stato formattato precedentemente abbiamo provveduto a reinstallare tutto da capo. Abbiamo persino pensato di fare il grande passo verso Linux, ma avremmo dovuto optare per una distribuzione "light" viste le non eccelse caratteristiche hardware del pc. Così accantoniamo per un attimo i sogni di gloria e torniamo al principio con il sistema operativo originario. Tutto bene, fino a ieri sera appunto, quando dopo aver abilitato la condivisione della stampante per accedervi anche dal portatile, al riavvio successivo Windows chiede la password per accedere, cosa che non solo non aveva mai fatto prima (avevo disabilitato l'opzione in fase di installazione), ma visto che non avevamo mai messo una password per quell'utente significava che l'account era stato bloccato.

4 maggio 2012

L'elefantino di BaBar alla ricerca della materia oscura

Fino poco tempo fa, i fisici credevano ci fosse solo una particella di materia oscura. Ma conosciamo così tante particelle della materia normale, perché la materia oscura dovrebbe averne una sola?
Reidar Hahn & Sandbox Studio, Chicago
Mi ricordo che a partire dal settembre 2008 quando ci furono i primi fasci circolanti in LHC, alcuni dei miei amici hanno cominciato a chiedermi: ma allora l'avete trovata o no sta particella? Si riferivano ovviamente al bosone di Higgs e la loro curiosità era motivata dal fatto che si aspettavano i risultati in uno stretto giro di posta e non dopo anni di raccolta e di analisi dati. Questi grossi esperimenti agli acceleratori, infatti, continuano a macinare dati e produrre risultati anche dopo che sono spenti e l'ultima collisione è stata rivelata. L'esempio più recente è quello dell'esperimento BaBar, nato per studiare l'asimmetria tra materia e antimateria, si è concluso nell'aprile del 2008 nel miglior modo possibile, ovvero con l'assegnazione a Kobayashi e Maskawa del premio Nobel (leggi Il giallo dietro al Nobel) grazie ai risultati di BaBar e di Belle (esperimento analogo in Giappone).

Siamo nel 2012, l'esperimento è chiuso, l'acceleratore di SLAC convertito ad altro uso, ma gli scienziati non stanno mica con le mani in mano. Durante i lunghi anni di presa dati sono stati raccolti miliardi di eventi di collisione tra elettroni e positroni, una banca dati enorme che è servita per capire l'asimmetria tra materia e antimateria, ma che può contenere risposte ad altre domande che ancora non c'eravamo posti.

3 maggio 2012

Prezzi carburanti in Svizzera (3/5/2012)

Clicca qui per i prezzi più recenti
Prezzi aggiornati al 3/5/2012 a Pedrinate
La foto è orribile, lo so, ed è colpa mia che non ho voluto farla dalla parte opposta volgendo le spalle al sole. Ma ho una buona notizia: i prezzi della benzina e del gasolio sono leggermente diminuiti, sia in Italia sia in Svizzera.

La tabella ci dice tutto:




Località/CatenaBenzina verdeDiesel
Buguggiate (I)1.799 €/l1.685 €/l
No brand
Pedrinate (CH)1.879 CHF/l = 1.564 €/l1.969 CHF/l = 1.639 €/l
Shell



Benvenuto Precise Pangolin

Sapete cos'è un pangolino? Wikipedia ci insegna che è un formichiere squamoso che utilizza la sua corazza per appallottolarsi quando spaventato assumendo una regolarissima forma che assomiglia ad un frattale (foto qui a lato). In realtà non è di biologia che vi voglio parlare, ma delle mie impressioni dopo una settimana dall'aggiornamento alla versione 12.04 LTS, nome in codice Precise Pangolin, di Ubuntu.

Non sono solo le mie opinioni, ma nello stesso articolo ho messo sia le mie impressioni, se vogliamo quelle di un utente un po' più smaliziato, sia quelle di mio papà, un utilizzatore decisamente più conservatore e refrattario ai cambiamenti.

2 maggio 2012

Radiodramma in podcast

Tregua di Natale 1914
E' la prima volta che ascolto un podcast. In genere se ho la possibilità di scegliere tra il leggere un testo o ascoltarlo o anche vedermelo raccontare in video, preferisco quasi sempre leggere. Faccio più in fretta e mi permette di soffermarmi sulle parti che mi interessano di più, magari di rileggere una frase che non riesco a capire o sottolinearne una che mi ha particolarmente colpito.

Per questo motivo non ho mai trovato accattivante l'idea del podcast, ovvero la possibilità di scaricare e ascoltare / vedere in differita dal pc o da qualche altra diavoleria moderna, i contributi che altri hanno messo disponibili in rete.

1 maggio 2012

Prezzi carburanti in Svizzera (1/5/2012)

Clicca qui per i prezzi più recenti
Prezzi per benzina e diesel praticati in Svizzera il 1/5/2012
Mia moglie era di fretta ed è andata a rifornirsi al vicinissimo distributore appena oltre il confine a Bizzarone / Brusata, ma come ci hanno segnalato altri lettori (Francesco e Roberto) investendo qualche minuto in più di tempo e solo un paio di altri chilometri si possono ottenere prezzi ben più convenienti per esempio ai distributori nei pressi del Fox Town di Mendrisio. Qui sotto trovate la tabella con il confronto tra il Q8 di Olgiate Comasco - senza gli sconti applicati nel week end - e appunto i vari gestori a Bizzarone.

Continuate a mandarci le vostre segnalazioni, come meglio credete: o come commento qui sotto o anche come tweet al nostro account speciale @benzina_ticino. Vi ricordiamo che potete trovare l'aggiornamento più recente sempre a questo indirizzo:



Località/CatenaBenzina verdeDiesel
Olgiate Comasco (I)1.825 €/l1.720 €/l
Q8
Brusata (CH)1.92 CHF/l = 1.598 €/l1.99 CHF/l = 1.656 €/l
Vari



Turbine eoliche e cambiamenti climatici

Quando le turbine cambiano il clima delle zone circostanti
Sono sempre stato un po' scettico e refrattario a quelli che mi dicevano che le pale eoliche cambiano il clima. Il loro argomento è semplice: per far girare le turbine e produrre energia, il vento deve cedere parte della sua con il risultato che ci sarà meno vento. Il mio scetticismo derivava - forse sarebbe il caso di dire che ancora deriva - dal fatto che solo una piccola parte dell'energia iniziale del vento viene sottratta dai mulini.

Eppure, un recentissimo studio pubblicato su Nature Climate Change afferma che loro avevano ragione e io torto. Prendendo in esame una regione del Texas con 4 delle più importanti centrali eoliche del mondo in termini di potenza elettrica generata, i ricercatori americani hanno confrontato immagini satellitari dal 2003 al 2011 e osservato un aumento di temperatura nelle zone con le turbine di 0.7 gradi centigradi in questo periodo. Il valore tiene conto del generale aumento della temperatura perché ottenuto confrontando regioni vicine tra i vari impianti. E l'effetto sarebbe ancora più evidente nelle ore notturne. L'origine del riscaldamento sarebbe legato al rimescolamento atmosferico, con la turbolenza generata dalle pale che riporta a terra di notte l'aria calda dei mesi estivi. Giusto per chiarezza, è bene specificare che l'aumento di temperatura dovrebbe stabilizzarsi (e non continuare ad aumentare) una volta che gli impianti hanno raggiunto la loro massima espansione.