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28 gennaio 2012

Nuove tubazioni e tre piccole perdite a Fukushima Daiichi


Durante questa settimana, dalle notizie che ci arrivano dalla centrale incidentata di Fukushima Daiichi, i lavori si sono concentrati sulla sostituzione delle tubature che portano l'acqua di raffreddamento ai reattori. Fino ad ora le tubazioni erano realizzate con quei tubi corrugati di plastica che abbiamo imparato a conoscere a causa delle continue perdite. Era una situazione d'emergenza e lo avevamo più volte ripetuto anche nei nostri commenti che era necessario sostituirle con tubazioni in metallo polietilene opportunamente instrumentate  ovvero dotate di valvole di intercettazione, valvole di ventilazione e misuratori di flusso e di pressione.

Sono attualmente in corso i lavori di sostituzione delle tubature dei circuiti più importanti: hanno iniziato da una delle tre linee ridondanti per l'iniezione di acqua di raffreddamento nei vessel. Per questo motivo se guardate i grafici delle portate di raffreddamento noterete che per il reattore 2 e il 3 hanno progressivamente trasferito l'acqua iniettata dal core spray (CS) alla linea principale dell'acqua (FDW) in modo da poter lavorare su una linea vuota. Crediamo che ritorneranno ad una più bilanciata suddivisione non appena terminati i lavori.

Nell'immagine pubblicata qui sopra e che si riferisce ad una parte della nuova tubatura del reattore 3 potete notare una cricca nella valvola con conseguente perdita d'acqua, motivo per cui la valvola verrà sostituita. Insieme a questa,  sono state individuate altre 2 perdite da parti di circuiti del sistema di decontaminazione dell'acqua.


La situazione dell'acqua

Per quanto riguarda la situazione dell'acqua contaminata stoccata sul sito, vi riportiamo la consueta tabella riassuntiva e lo schema associato relativi al 24 gennaio scorso. Le previsioni della scorsa settimana sono state mancate di circa 1000 metri cubi, ma la nota positiva è che si è comunque registrata una diminuzione di oltre 1000 metri cubi di acqua altamente contaminata.


Settimana precedentePrevisione per questa settimanaSettimana presentePrevisione per la settimana successiva
Acqua nei reattori + turbine76 20077 39077 53077 000
Acqua nello stoccaggio20 79017 40018 20015 990
Totale 96 99094 790 95 73092 990

Continua anche l'ispezione delle varie gallerie tecniche e in molte delle quali sono stati trovati accumuli d'acqua debolmente contaminata. Nella mappa riportata qui a lato trovate la situazione al 26 gennaio scorso. Le gallerie già ispezionate sono quelle colorate in blu e in viola, mentre quelle in verde sono quelle in cui l'ispezione deve essere effettuata. In giallo sono rappresentate le gallerie in cui è presente acqua altamente contaminata e che non verranno controllate durante questa campagna. Nella tabella qui sotto, trovate tutti gli accumuli con le dosi superficiali e le concentrazioni di radiocesio espresse in Bq per centimetro cubo d'acqua.


Non è ancora chiaro come intendono rimuovere gli accumuli e sarebbe interessante sapere le quantità in gioco.

Clicca qui per il più recente aggiornamento tecnico su Fukushima

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247 commenti:

  1. @EGiovanna et al.:

     Sui noduli alla tiroide... ho trovato questo, fra gli articoli sul disco... interessante perche' parla dell'Italia, vedo se riesco a scaricare l'articolo completo:

    "Thyroid disease in northern Italian children born around the time of the Chernobyl nuclear accident"

    Author(s)
    CHIESA F. (1) ; TRADATI N. (1) ; CALABRESE L. (1) ; GIBELLI B. (1) ; GIUGLIANO G. (1) ; PAGANELLI G. (2) ; DE CICCO C. (2) ; GRANA C. (2)
    ; TOSI G. (3) ; DEFIORI E. (4) ; CAMMARANO G. (5) ; CUSATI A. (6) ; ZURRIDA S. (7) ;

    Author(s) Affiliation(s)
    (1) Head & Neck Surgery, European Institute of Oncology, Milan, ITALY
    (2) Nuclear Medicine,, European Institute of Oncology, Milan, ITALY
    (3) Medical Physics, European Institute of Oncology, Milan, ITALY
    (4) Local Health Unit 2, Milan, ITALY
    (5) Local Health Unit 76, Milan, ITALY
    (6) Imaging Division,, European Institute of Oncology, Milan, ITALY
    (7) Scientific Director's Office, European Institute of Oncology, Milan, ITALY

    Abstract
    Background: The Chernobyl nuclear accident of 1986 caused a dramatic increase in the incidence of thyroid cancers in exposed children in Belarus.
    Airborne radioactivity from the reactor spread over northern Italy, where rainout gave rise to low levels of radioactivity at ground level. Patients and methods: As the latency between exposure to ionising radiation and development of thyroid cancer is thought to be about 10 years, in 1996/1997 all children born in 1985 and 1986 and attending school in an area of Milan, Italy were examined for thyroid nodules. A total of 3949 children were
    examined by two physicians blinded to the examination and diagnosis of the other. The children were to be reassessed in 2001/2002.
    Results: In total, 1% had palpable nodules. The nodule diagnoses were: Hurtle cell adenoma (one), thyroglossal duct cyst (one), thyroid cyst (four) and thyroiditis (four). The prevalence of thyroid disease in the cohort was indistinguishable from that of populations not exposed to radioactive pollution.
    Only 10 children re-presented for examination 5 years later; all were negative. The direct costs of the study were estimated at ? 21 200.
    Conclusion: The high cost of the study in relation to reassuring lack of increase in thyroid nodule prevalence suggests that further studies are not justified.

    Annals of oncology ISSN 0923-7534, 2004, vol. 15, no12, pp. 1842-1846 [5 page(s) (article)] (29 ref.)

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  2. Sei d'accordo con me che la conclusione sul costo se la potevano risparmiare? Non si capisce quale sia la valuta (compare un ?), ma se fossero 21mila euro, per un'indagine medica, non mi sembra una cifra esorbitante!  

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  3. Ma non è che c'è qualcuno che sta fregando TEPCO rifilando pezzi difettosi? Cioè quella valvola ha una crepa enorme dubito che sia potuta passare al normale controllo di qualità fatto in fabbrica...

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  4. ... e anche questo casca a fagiolo...

      http://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/1097-0142%2819860801%2958:3%3C715::AID-CNCR2820580319%3E3.0.CO;2-P/pdf

      Roberto

    RispondiElimina
  5. Si, sono Euri... e, confermo, se la potevano risparmiare... sembra quasi che l'abbiano finanziata di tasca loro la ricerca... anche se credo che siano un po' seccati dal fatto che pochissimi soggetti si sono ri-presentati alla seconda visita di controllo...

       Roberto

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  6. Guarda, non hai idea di quante volte si riceve materiale non conforme...

    RispondiElimina
  7. Mi fai ricordare il doppio anello del core spray del reattore di Caorso:  la fornitura fu affidata ad un grosso sub fornitore e quando aprimmo l'imballaggio e facemmo il CQ per verificarne la molatura delle saldature Collettore/nozzles, scoprimmo che questa  era stata fatta solo la parte superiore visibile, mentre la parte inferiore era grezza! (segnalammo all'ufficio acquisti e la risposta fu : fatevelo voi!!) 
    Questo fornitore era uno dei 4 o 5 che avendo avuto i pre ordini per Montalto di Castro, prima del referendum, (e quindi contratti annullati), ebbero il diritto di essere rifusi totalmente del valore del contratto stesso, anche se non avevano ancora mosso un'unghia!. Si trattava di migliaia di miliardi di lirette.
    Ciao
    PS : la stessa clausoletta era stata certamente prevista anche nel mega contratto (per fortuna non ancora firmato : c'era solo una lettera di intenti) di acquisto dei 4 EPR a lungo trattato direttamente tra Be Sarkozy. Entrambi sapevano che le centrali non si sarebbero fatte, ma a loro non gliene poteva fregà dde meno! (dicono a Roma) . L'obiettivo era comunque raggiunto!

    RispondiElimina
  8. Può darsi che siano stati chiamati da una commissione di finanziatori di qualche progetto a valutare sia gli aspetti scientifici sia la giustificazione di un capitolo di spesa. Dopodiché, visto che avevano dati, hanno pubblicato.
    Conosco 2 degli autori e si tratta di pezzi da 90.

    Ciao SM

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  9. Il grafico della temperatura del n. 3 MI PIACE. Un abbozzo di concavità verso il basso? Dai che scende e con la temperatura scendono anche le emissioni in aria.

    SM

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  10. In Italia esiste Valvitalia. Non vorrei fare pubblicità gratuita ad una azienda per cui ho anche lavorato 2 anni fa, ma sono al top mondiale nella fabbricazione di valvole e ottima fattura. Sono qualificati per il settore nucleare e già lavorano su molti impianti all'estero. Ricordo che per andare a parlare con un funzionario ho fatto a piedi un lunghissimo corridoio tappezzato letteralmente di certificati di qualità di prodotti.

    E poi si dice che gli italiani non sono bravi a lavorare. Inutile dire che dopo giugno dell'anno scorso hanno passato qualche tempo a strapparsi i capelli.
    SM

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  11. Lasciare il settore nucleare ad una trattativa B-Sarkozy è da matti, un po' come lasciare l'europa alla coppia Merkel-Sarkozy.

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  12. Bene, si conferma che la percentuale di noduli in ragazzi non esposti ( non siamo seri se parliamo  di esposizione a Milano, anche dopo Chernobyl, no?) è intorno all'1%
    Allora, i nostri dati sono questi
    Total number of children tested: 3765No. of children found with lumps 5.1 millimeter or larger: 26No. of children found with lumps less than 5.1 millimeter: 56No. of children found with cysts 20.1 millimeter or larger: 0No. of children found with cyst less than 20.1 millimeter: 1086No. of children with no lumps, cysts: 2622There are children who have both lump and cyst.
    Allora se consideriamo solo i noduli 26+56=86 siamo a una percentuale del 2,1%, che sarebbe accettabile
    Se conteggiamo anche le cisti non ci siamo , sottraendo a 3765 il numero dei bambini che non presentano né noduli né cisti abbiamo 1143 bambini arriviamo a una percentuale del 30% . Attenzione , non parlo di cancro e di tumore, probabilmente pochissimi noduli o cisti evolveranno, il fatto è che ci sono.
    Perché ci sono? E' Fukushima l'unica causa? I bambini giapponesi hanno una frequenza maggiore di noduli rispetto a quelli italiani o americani o inglesi? 
    Io non posso rispondere ovviamente, ma mi auguro che riescano a seguire questi ragazzi con regolarità e non abbandonino il progetto per i costi.

    RispondiElimina
  13. Non mi sembra che caschi a fagiolo, lo studio parla di OPC ,carcinoma dovuto all'HPV 16, il famigerato papilloma  virus

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  14. Sembra che l'IAEA sia orientata ad aprire la filiale in Giappone entro l'anno, rispondendo così alla richiesta giapponese 
    http://www.globalpost.com/dispatch/news/regions/asia-pacific/japan/120128/iaea-international-atomic-energy-agency-fukushima-japan 

    RispondiElimina
  15. Non ci sarà assistenza medica gratuita a Fukushima

    http://www.japantimes.co.jp/text/nn20120129a3.html

    RispondiElimina
  16. Che ce ne facciamo di tutto questo plutonio?
    http://mdn.mainichi.jp/mdnnews/news/20120128p2a00m0na013000c.html 

    Se volete approfondire l'argomento
    http://ajw.asahi.com/article/views/editorial/AJ201201110032 
    http://enformable.com/2011/12/japan-upgrades-rokkasho-uranium-enrichment-facility-efficiency-400-to-500-percen 
    http://mdn.mainichi.jp/mdnnews/news/20120128p2a00m0na012000c.html 
    http://en.wikipedia.org/wiki/%C5%8Cma_Nuclear_Power_Plant 

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  17. Eccola la faglia mortale 
    http://www3.nhk.or.jp/daily/english/society.html 

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  18. Curiosità della domenicaL'importanza del gruppo sanguigno nella cultura giapponesehttp://www.japantoday.com/category/lifestyle/view/the-importance-of-blood-type-in-japanese-culture Io sono gruppo 0 ( anche mio marito,  ecco allora spiegata l'incomprensione profonda) e voi?

    RispondiElimina
  19. Oltre alla qualità dei materiali potrebbe influire anche la qualificazione dei lavoratori, da qualche parte ho letto che la  
    TEPCO sta esaurendo i lavoratori qualificati di livello medio , dato il limite legale per l'esposizione alle radiazioni, e inoltre pare che non ci saranno nuove assunzioni fino al 2013
    http://mdn.mainichi.jp/mdnnews/business/news/20120125p2g00m0bu128000c.html 

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  20. AnonimaFrancese29 gennaio 2012 09:56

    Bon dimanche à tous : iniziamo con il corriere : 
    http://www.corriere.it/ambiente/12_gennaio_28/fukushima-animali-dipasqua_739ff60a-49bf-11e1-a339-d42b0f14f392.shtml

    Fukushima passato http://www.nytimes.com/2011/09/06/world/asia/06abomb.html?_r=1&pagewanted=all

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  21. I tuoi dubbi sono più che legittimi e come sottolinei tu le percentuali andrebbero riportate su un campione analogo di bambini Giapponesi e magari studiata la variabilità di anno in anno o cose del genre. 
    La mia speranza sincera è che si continuii davvero a seguirli. Proprio ieri sera leggevo da qualche parte (non ricordo più dove, purtroppo) che la prefettura non sarebbe intenzionata ad offrire l'assistenza sanitaria gratuita a questi ragazzi. E questo mi darebbe una grande amarezza.

    RispondiElimina
  22. non escludo che per altre questioni operatori qualificati siano in sottonumero. ma questo è un evidente problema di qualità del materiale in ingresso. se vogliamo è mancato il controllo di qualità merce in arrivo. 

    RispondiElimina
  23. Perde la piscina 4
    http://www.excite-webtl.jp/world/english/web/?wb_url=http%3A%2F%2Fwww.asahi.com%2Fnational%2Fupdate%2F0129%2FTKY201201290115.html&wb_lp=JAEN&wb_ 

    RispondiElimina
  24. Appunto, probabilmente sott'intendeva che ci sono varie cause per eventuali masse nella tiroide di bambini e ragazzi. E che quindi imputare tutto subito a Fukushima non è corretto.

    RispondiElimina
  25. Quanto dici e' vero, anche" se il legame fra tumore alla tiroide e esposizione a radiazioni ionizzanti e' ben stabilito... comunque nella fattispecie il link che ho copiato e incollato non e' quello giusto, ce n'era un'altro sulla stessa rivista... domani cerco di ritrovarlo e lo posto.

       Roberto

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  26. Scusatemi se mi intrometto, ma gli accordi fra l'Italia e la Francia sul nucleare risalgono alla firma degli accordi di Nizza, ben prima che Sarkozy fosse eletto ed in un momento in cui presidente del consiglio era Prodi.
      Tanto per essere precisi.
     
       Roberto

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  27. Dai, Roberto!
    le trattative serrate tra i due compari sono iniziate fitte fitte, quando Areva ha perso la gara per vendere le 4 unità ad Abudabi (o qualche altro emirato che non ricordo: hanno perso contro i coreani) ....  e la firma sulla lettera di intenti chi l'ha messa? Prodi?
    Dai!
    La clausola vigliacca comunque è il trucco per spartirsi il bottino: mi sembra una delle tante vigliaccate perpetrate da un certo tipo di persone oneste (pregiudicati non votati da nessuno e portati a frotte dentro alla nostra camera, grazie alla legge porcata) che hanno dato prova della loro onestà in tutti questi anni.
    suvvia!

    RispondiElimina
  28. Non capisco, giuro: sanno che hanno 45 tonnellate di Pu da smaltire, eppero' (!) fanno capire che bisogna fare di tutto per evitare di mettere in funzione il complesso industriale che tale plutonio dovrebbe ri-utillizzare, o comunque far sparire in un certo senso... mi ricorda un paese confinante a quello dove risiedo adesso, che ha fermato i pochi reattori che aveva prima che fossero arrivati alla fine della loro carriera e fa finta da 25 e più anni che il problema delle cosiddette scorie non esista... salvo lamentarsi quando ci sono i trasporti verso la Francia per riciclare tali scorie... c'e' sempre piu' gente che pensa che il passato si possa cancellare, facendo finta di niente... ma non e' cosi' che funzionano le cose, ragazzi! :-(
     
       Roberto

    RispondiElimina
  29. Continuano le perdite da giunti e tubature, il gelo tra le cause, temperature fino a -8
    ( non tutti avevano il cappottino adatto)
    http://www3.nhk.or.jp/daily/english/20120130_13.html 

    RispondiElimina
  30. @c916585afcece0a2f1dde407112f42c4 ehi... carta canta, non prendertela con me, non sono di sicuro filo-berlusconiano, ma gli accordi di principio, senza i quali non si sarebbe fatto niente, risalgono al governo Prodi. Tali accordi prevedevano, prevedono ancora, il coinvolgimento di ENEL in progetti nucleari in paesi terzi (Europa dell'Est) e anche accordi nel campo delle centrali a gas, di cui la Francia si sta rapidamente dotando.

      Roberto

    RispondiElimina
  31. Beh, i ragazzi sono tutti sotto i 18 anni, teoricamente possono benissimo aver  i loro rapporti sessuali e  beccarsi il virus, ma questi sono carcinomi sempre maligni, pare che non ce ne siano tra i noduli individuati a Fukushima. 

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  32. Sono stati presentati Quince2 e Quince 3

    http://www.youtube.com/watch?v=r6FbuPcMkmE&feature=player_embedded 

    Qui alcune caratteristiche dei nuovi robotini
    http://www.excite-webtl.jp/world/english/web/?wb_url=http%3A%2F%2Fwww.fnn-news.com%2Fnews%2Fheadlines%2Farticles%2FCONN00216275.html&wb_lp=JAEN&wb_ 

    RispondiElimina
  33. Continua il trend in discesa per la temperatura del reattore 3, è molto lento, ma per lo meno non è una linea piatta!
    http://www.grafici-reattori.tk/r3-temp-rpv.html

    Invece guarda come spara la temperatura nella piscina del reattore 4 dopo che hanno fermato il sistema di raffreddamento.
    http://www.grafici-reattori.tk/r4-temp-sfp.html

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  34. Ciao Roberto, mi pare che tu, involontariamente forse, stia facendo di ogni erba un fascio. 

    La collaborazione Enel-Novatome (così si chiamava allora Areva) era nata per fare Superphenix, io lo so bene perchè ho conosciuto a fondo i francesi proprio durante questa collaborazione (ho costruito i 6 grandi serbatoi di inox per lo stoccaggio del sodio primario durante le manutenzioni), avendo scoperto la pirateria  (ti assicuro che non esagero con gli aggettivi) di questa gentaglia saccente; se vuoi ti racconterò a parte i dettagli.

     Come saprai Enel aveva una partecipazione del 12,5 % dell'intero progetto Superphenix (25% la Francia e La Germania) altro 12,5 mi pare il Belgio e altri con quote minori (7,5%). Poi tu ricordi il più recente accordo con Areva per la ripresa della costruzione (fermata per circa 20 anni) di Cernavoda in Romania e in "paesi terzi", che non conosco nel dettaglio Questo accordo fu fatto per by passare il vecchio nostro referendum che proibiva IN CASA NOSTRA di proseguire nella costruzione delle centrali.Ma questo non ha nulla a che fare con questi nuovi accordi B.-Sarkozy, anche perchè noi non siamo un paese terzo, anche se noi abbiamo fatto un secondo referendum, che B e Clini stanno pericolosamente cercando di by passare, perchè preme loro la spartizione permessa dalla calusoletta di cui sopra Ci sono, infatti,  in ballo 24 miliardi di € ...... per incominciare, visto il raddoppio dei costi di Okiluoto e di Flammanville: figurati in Italia in cui i costi,  e i relativi pronti finanziamenti del governo, raddoppiano ancor prima  prima di incominciare.Esempi lampanti di quanto sopra: il ponte di Messina, la TAV ed in generale tutte le grandi opere pubbliche, come le strade; queste ultime come ci è stato più volte detto e confermato, hanno un costo/KM dalle 5 alle 10 volte quelle della Francia, Germania e compagni.Io non scomoderei proprio gli accordi di Nizza, che parlano di altro: è arrivato il liberista Sarkozy e si è aperto un altro fronte del business con la lobby liberista italiana. B. è solo un tramite, ormai bruciatosi con le figuracce in Europa e nel mondo, che è stato sostituito con una faccia più "sobria" e presentabile di un professore... ovviamente liberista anche lui!).ciao e buon lavoro   

    RispondiElimina
  35. Ciao Paolo:

      io ho citato le cose a memoria, in effetti mi sono sbagliato, Prodi discusse gli accordi con Sarkozy, che era appena stato eletto, non con il suo predecessore come avevo, erroneamente, scritto io... comunque, quando dicevo "carta canta"... ho trovato questo link all'articolo pubblicato su Repubblica in quell'occasione

      http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/prodi-sarkozy/prodi-sarkozy/prodi-sarkozy.html

      ... ed un piccolo estratto:

      "L'accordo Enel-Edf. In particolare per quanto riguarda l'accordo
    Enel-Edf, il gruppo elettrico italiano parteciperà con una quota del
    12,5% al primo impianto nucleare di nuova generazione Epr, con una
    opzione per i successivi cinque, acquisendo un prezioso know how e
    l'accesso alla capacità nucleare francese per quantità crescenti da 600
    MW nel 2008 fino a 1.200 MW nel 2012. L'Italia potrà contare così su un
    aumento della propria capacità di importazione di elettricità dalla
    Francia con, in prospettiva, la possibilità anche di qualche risparmio
    sulla bolletta elettrica nazionale.
    "

      ... e la "benedizione" finale... :-)

      "Bersani. "Gli accordi sull'energia e l'elettricità che sono stati
    raggiunti oggi arrivano dopo una fase problematica", ha detto il
    ministro delle Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, giudicando
    "positivamente il vertice italo-francese". Di Sarkozy, Bersani ha
    sottolineato "la grande energia e determinazione. E' un personaggio
    volitivo - ha affermato - e l'incontro fra le due persone Prodi e
    Sarkozy è stato positivo".
    "

       Roberto

    RispondiElimina
  36. quanto mi piacciono questi robottini... come ne vorrei uno a casa, che quando ho sete e sono a letto lo mando giù in cucina a prendermi un bel bicchiere d'acqua. Speriamo gli abbiano potenziato l*antenna così rischiamo di perderne uno al giorno.

    RispondiElimina
  37. Lavoretto per un ingegnere che mastica di termodinamica (abbastanza pochi perchè la termodinamica la capiamo solo noi fisici):
    Dalla rampa di salita della temperatura della piscina nel n.4 si può calcolare la potenza in MW che hanno la dentro e vedere cosa succede per una fermata pari a quella che c'è stata dall'11 marzo a quando hanno buttato acqua. Così ci togliamo il dubbio se gli elementi sono andati a secco almeno in parte.
    Il quantitativo di acqua dovremmo averlo, almeno i metri cubi dal disegno dell'impianto.

    Qualche volontario?
    SM

    RispondiElimina
  38. Si, OK per tutto anche perchè da settimane l'Unico Lab sta sollecitando i cappottini, la sostituzione delle linee provvisorie, etc.

    Però una perdita di 30 litri mi sembra veramente il caso di non mandarla agli organi di stampa. L'ultima volta che mi si è rotto il tubo della lavatrice a casa, altro che 30 litri ...

    CIao SM

    RispondiElimina
  39. Per altro 45 metric tons che sono in effetti 45 tonnellate non sono sta gran cosa.

    Eeccccifacciano il MOX !!

    Uno dei difetti seri del MOX è che in caso di melting del combustibile la miscela di Ossidi Uranio-Plutonio ha un punto di fusione più basso del solo Ossido di Uranio. Questo era una delle criticità iniziali per il reattore n. 3 quando si era capito che la situazione era grave.

    Ciao SM

    RispondiElimina
  40. www.job.application/IAEAarrrriiiivvvoooooaaannccchhheeeiiiooooo!!! (no, non è un link, è una speranza!)

    :))
    SM

    RispondiElimina
  41. Con 1425 m3 di volume della piscina (corretto?), delta_T di 6 gradi su 24 ore.... ottengo ~ 410 kW di potenza media, trascurando le perdite per evaporazione, che potrebbero aggiungerci piu' di qualcosa... fare il calcolo esatto richiederebbe qualche dato in piu' di input.

      Calcolo fatto col telefonino mentre mangiavo in mensa, spero di non essermi sbagliato di troppo, ma ad occhio e croce ha senso, no? Come disse un noto polacco qualche anno fa... "si sbaglio mi corigerete", OK? :-)

      Ho poi trovato questo link, datato 21 marzo 2011, cioe' subito dopo l'incidente

      http://allthingsnuclear.org/post/4008511524/more-on-spent-fuel-pools-at-fukushima

      dove parlano di 1000 kcal/h di heat generation per la piscina del no.4... che fanno 1.15 MW, direi... un fattore quasi 3 di differenza?... heat decay?...

       Roberto

    RispondiElimina
  42. Si comincia così, innocenti robottini che rendono la vita più comoda...poi arriva Skynet e siamo fottuti :D

    RispondiElimina
  43. Bene, bene, vedo che sono riuscito a farti andare per traverso il pranzo!

    Altri input che potrebbero aiutarti:
    1535 fuel assemblies secondo IAEA per un totale di 264 ton Uranio (non UO2), sembra confermato su più fonti
    548 a marzo erano in cooldown da appena nov-2010, per gli altri andrei a scalare con 1/3 della ricarica ogni anno.
    Ore passate senza raffreddamento prima del primo ripristino del livello di emergenza??

    Un fattore 3 da imputare al solo calore di decadimento mi sembra che potrebbe starci.

    Cosa ti serve ancora? Il kW/tonU ce l'hai in grafico. Direi dal grafico 30-40 kW/tonU per l'ultima ricarica da 94 tonU fanno 2.8-3.7 MW solo per l'ultima ricarica. MI vengono valori più alti dei tuoi, perchè?

    La ricarica precedente da circa 182 assemblies 31 tonU diciamo a 1.3 anni dovrebbe fare circa 10 kW/tonU  e su 31 tonU mi viene 0.3 MW e via a scendere con minore importanza.
    Direi che conta quasi solo l'ultimo nocciolo ma non sono pratico di bilanci di questo tipo.

    Diciamo un totale di 3.5-4.0 MW di potenza totale? Perchè mi viene così diverso dai tuoi numeri? Quanto ci mette a mandare a secco 1425 m^3 d'acqua??
    Ciao SM

    RispondiElimina
  44. sono già là: SkyNet.
    Evidentemente, il servizio consegne è una copertura :-D

    RispondiElimina
  45. Nella rassegna stampa quotidiana IAEA Fukushima è quasi scomparso a partire dall'inizio dell'anno, le notizie sono pochissime. Adesso 9/10 notizie riguardano l'IRAN.
    Ciao SM

    RispondiElimina
  46. Proprio sabato scorso IAEA ha pubblicato il primo rapporto dall*inizio dell*anno. !

    RispondiElimina
  47.   "Diciamo un totale di 3.5-4.0 MW di potenza totale? Perchè mi viene così
    diverso dai tuoi numeri? Quanto ci mette a mandare a secco 1425 m^3
    d'acqua??"

    Beh, caro sergio, in realta' il pranzo non mi e' andato di traverso per nulla, perche' cercando dettagli sull'argomento ho trovato questo link

      http://pubs.acs.org/doi/pdfplus/10.1021/ie010327o

      che e' veramente interessante, perche' tiene conto della salinita' dell'acqua (all'acqua demineralizzata di partenza hanno aggiunto acqua di mare, giusto?), l'umidita'/temperat ura dell'aria, e la velocita' dell'aria sopra alla superficie dell'acqu, eventuali strati oleosi al di sopra dell'acqua, etc... tutti parametri che non sono sicuramente noti visto lo stato di reattori e piscine nelle prime settimane della crisi... no?

      Il calcolo esatto richiede un po' piu' di un "back of the envelope"... :-)

      Comunque, il calore latente di evaporazione dell'acqua e' di 2260 kJ/kg... se fosse solo quello il parametro da considerare otterremmo quanto per ogni MW di potenza residua in 24 h?

       1.0E+6 (W) * 86400 (s)  = X (kg_H2O) * 2.26E+6 (J/kg_H2O) --> X=38.2 m3 di acqua/giorno...

      ... quindi per una piscina con quelle dimensioni, un'area di 12.2x9.9=120.8 m2, il livello scenderebbe di 32 cm al giorno.
      Si sa da quanta acqua fossero ricoperte le barre prima che il raffreddamento si sia fermato? Mi pare che per motivi di schermatura, ci debbano essere almeno 3 metri, no? In quel caso, ogni MW di potenza residua dovrebbe lasciare una settimana/decina di giorni di tempo per ristabilire il raffreddamento prima che la parte superiore delle barre cominci a uscire dall'acqua e produrre la condizione tecnicamente definita "sugarless cocks"... :-)

      Tra l'altro, questo capitolo e' piuttosto interessante, restando in tema...

      http://www.ewp.rpi.edu/hartford/~ernesto/F2011/EP/MaterialsforStudents/Petty/Ragheb-Ch8-2011.PDF

       Roberto

    RispondiElimina
  48. Diciamo 5-8 metri d'acqua sopra il combustibile.
    Il conto esatto si può fare con circa 5m dal fondo perchè gli elementi sono poco più di 4m. Dai tuoi dati 1425m^3 su 120.8 m^2 fanno un'altezza di 11.8m, torna? Quindi 11.8-5 fa circa 7 metri di acqua da evaporare prima di lasciare esposte le barre.
    SM

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  49. mamoru_giappopazzie30 gennaio 2012 20:18

    Qui trovate un po' di foto del 3 durante una visita del 2000 o giu' di li', si possono ingrandire tutte quelle della pagina anche se non c'e' il link cliccabile basta togliere il numero 1 dal nome del file e appare la versione grande.
    E' roba vecchia che mi ero scordato di postre a suo tempo (toto non mi perdonera' visto che si vede il 5F), si vedono un po' di assembly e magari aiuta i lettori a capire meglio.

    R3
    http://www.newcs.futaba.fukushima.jp/05-20000519/index41.html

    Piscina comune
    http://www.newcs.futaba.fukushima.jp/05-20000519/index42.html

    Storage dei cask
    http://www.newcs.futaba.fukushima.jp/05-20000519/index43.html

    Da una illustrazione che non riesco ad uppare (colpa di Disqus) si
    capisce che sono piu' di 8 metri o meglio sono 8m esatti per la piscina
    opposta a quella del combustibile e 26m per arricare alla flangia del
    reattore 3 dal 5F (livello refuelling crane), non e' indicata la quota di fondo della piscina combustibile.

    Per verifica adesso tiro su il modello di R3 e vi misuro il volume utile compreso tra le murature vediamo cosa salta fuori.

    RispondiElimina
  50. figurati se non ti perdono! come se di mestiere facessi il boia! :)

    ps: c'è attualmente un problema con disqus e l'upload delle fotografie. A questo proposito ho aggiunto nella finestra twitter incorporata nel blog anche tutti gli aggiornamenti dello status di disqus, così se c'è qualche problema lo vedete direttamente da lì.

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  51. mamoru_giappopazzie30 gennaio 2012 20:49

    Giusto per farci 2 risate:

    http://www.japantimes.co.jp/text/fl20120131zg.html

    Ecco, assieme alle tettoie in eternit ed altre meraviglie in asbesto, quella del riscaldamento a kerosene con le stufette portatili e' un altro aspetto affascinante del giappone moderno.  Un po' come stare in campeggio, ma al chiuso, a dormire sul pavimento: tu, il futon, il tatami e gli incombusti...

    E mi viene in mente la signora del ryokan al 2 di gennaio che ci tesseva le lodi della stufa in stanza che addirittura (!) non utilizzava l'aria del locale per la combustione ma la prendeva da fuori (scaltri!).
    In compenso in corridoio e al gabinetto c'erano 10 gradi (termometro appeso alla parete).

    :D

    RispondiElimina
  52. Ho aggiunto un video con una sintesi dell'ispezione subacquea di fronte ai reattori 5 e 6. Non si vede un granché 
    http://youtu.be/Y6X70_S28_U

    Ho fatto la scansione di tutto il libro su Caorso che mi ha inviato @c916585afcece0a2f1dde407112f42c4 , al momento sono tre pdf, domani li unisco in un unico file e lo metto on-line. Visto che sicuramente me ne dimenticherò, voi avete il compito di ricordarmelo ad intervalli regolari! 

    RispondiElimina
  53. Caro Roberto,
    grazie dei link che ho letto attentamente: se non sbaglio si tratta di un progetto di partecipare con una quota del 12,5% al progetto EPR, ma non per comperare una centrale, ma per poter importare corrente elettrica dalla Francia.  Una volta costruita la centrale I francesi, come con superphenix, tendevano a far pagare lo sviluppo a tutta l'Europa, che se andava bene avrebbe permesso alla Francia di tenersi la centrale e venderci solo l'energia prodotta.

    Adesso che è cambiato il mondo e loro hanno costruito troppe centrali nucleari (che sono rigide e quindi non adatte ad una rete con variabilità alta) e quindi  sono costretti a svendere l'energia prodotta in eccesso (visto che le possibilità di modulazione sono molto ridotte). 

    Nel frattempo noi, a fronte di una potenza installata di 106 Giga ne stiamo usando circa la metà (54, mi pare) e quindi NON ABBIAMO NESSUN BISOGNO DI COSTRUIRE NUOVE CENTRALI.

    Concludendo: l'EDF/AREVA non sono  riuscite a ultimare Flammanville ed è stata bloccata ad Okiluoto per le vaccate che hanno fatto,  dimostrando al mondo di non saper fare il proprio lavoro (confermando quanto dimostrato con l'insuccesso disuperphenix). 
    Hanno allora tentato di vendere i loro aborti al medio oriente perdendo miseramente la gara contro i coreani. 
    A Sarkozy non è rimasto che ricorrere a Berlusconi cercando di rifilargli la patacca di 4 centrali (Prodi, se ho ben capito si accontentava solo di importare energia dalla centrale che finanziava con il 12,5%).

    B. se ne sarebbe altamente fregato del referendum ed avrebbe continuato imperterrito, ma non demorde, perchè ..... Clini sta magnificando le centrali nucleari.... che sia mai che voglia comperarle lui, per conto di B, ovviamente (che non è morto ha solo mandato avanti Monti perchè a lui scappa da ridere!) ?

    Vedrai che adesso cominceranno a imbottirci la testa con un'altra vaccata unica: "faremo le centrali così creeremo centomila posti di lavoro". Se vuoi fatti dare da Toto, che ha copia del libro su Caorso e ti darà l'ordine di grandezza di quanti sono stati gli occupati per il cantiere (2000 di picco per due anni!). 

    Per la costruzione ovviamente noi italiani faremo solo scale e passerelle perchè tutto il grosso dell'occupazione sarà per gli operai francesi; sul numero di persone occupate nella costruzione (ripeto, francese) potrò darti io i dati se vuoi perchè ho vissuto 5 anni con i miei operai e ..... io li sapevo contare! 

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  54. Mi sto sempre più rendendo conto (anche leggendo qualcosa nel tuo blog) che forse abbiamo un po troppo ideologizzato i giapponesi.
    Alla fine si perdono in cose banali come il riscaldamento domestico e stupide superstizioni come la storia del bruciare gli aghi di pino e l'affinità del gruppo sanguigno (non che in occidente le superstizioni non abbondino intendiamoci).
    Cioè io personalmente me li immaginavo più tecnologici e secolarizzati.

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  55. L'indagine è  in preparazione della messa in posa del mix cemento-argilla sul fondo dell'oceano ?Pare saranno coperti 7 ettari con questa  mistura spessa 60 cm (ma che esagerati!)
    trad. dall'Asahi Shinbun

    http://ex-skf.blogspot.com/2012/01/fukushima-i-nuke-plant-tepco-to-pour.html 

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  56. Molto carino l'articolo! 
    All'incirca in questo modo sono cresciuta prima dell'avvento del riscaldamento centrale : letti ghiacciati riscaldati con la monaca ( foto) o la borsa d'acqua calda. L'ironia è che da queste parti stiamo ritornando forzatamente  indietro tutta , il riscaldamento centrale è un lusso ormai per molti, nella  nostra  famiglia contiamo le ore di accensione e poi ci arrangiamo con la stufetta a gas avvolti nelle coperte.
    ( E qui non mi viene tanto da ridere).
    E non mi si pontifichi che si sta riscaldando il pianeta, siamo da un mese e mezzo sotto zero la notte e sulla mappa siamo più o meno alla latitudine di Bari
    http://www.meteogiornale.it/1/previsioni-meteo/grecia/xanthi http://4.bp.blogspot.com/_RgICZAyYOJQ/SCIhWmxtpGI/AAAAAAAABng/5RjQaXwaEEM/s1600/Scaldaletto+IS.jpg

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  57. Stress test in linea con gli standard IAEA
    http://mdn.mainichi.jp/mdnnews/news/20120131p2g00m0dm081000c.html

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  58. Sono mesi delicati per le persone che devono prendere decisioni in Giappone circa la ripartenza dei reattori. La portata di queste decisioni è tale da far cadere governi, è già successo in passato.
    La cosa importante è che di questi argomenti se ne discuta nelle sedi appropriate, non a colpi di interviste sui giornali. Altrimenti si fanno gli stessi disastri che in Italia vediamo con i processi mediatici.
    SM

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  59. Ti dirò SM, se non riparte qualche reattore in Giappone IMMEDIATAMENTE sono messi proprio male...

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  60. Non so a cosa tu ti riferisca con "messi proprio male"... certo che economicamente la faccenda comincia a costare talmente tanto che se continua cosi' in pochi anni i costi dell'incidente saranno poca cosa rispetto al sovracosto dell'energia elettrica prodotta da altre fonti. Nel 2011 il Giappone ha speso 55 miliardi di dollari in piu' dell'anno precedente sotto forma di gas e carbone bruciati per sopperire alla  mancata produzione di decine di reattori... notizia letta ieri.

       Roberto

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  61. Sì, parlavo dei costi naturalmente...

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  62.   Il petrolio KAPUTT

    http://www.scientificamerican.com/article.cfm?id=has-peak-oil-already-happened 

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  63. Qualche commento riguardo ai grafici dei reattori di questa mattina.

    Dovrebbero aver concluso le operazioni di cambio tubi sul numero 2 e sul 3. Credo che abbiano deciso di impostare per entrambi una portata totale da 9 m3/h suddivisa in 5 dal FDW e 4 dal CS. Vedremo se domani manterranno questo schema oppure no.
    http://www.grafici-reattori.tk/flux.html

    Continua nella sua lentissima discesa la temperatura del reattore 3. Facciamo tutti il tifo per lui!
    http://www.grafici-reattori.tk/r3-temp-rpv.html

    Uno sguardo alle piscine.
    Per la numero 4 il peggio è passato. Lo scambiatore aria/acqua è stato riattivato ieri sera quando la temperatura era circa 30 gradi e questa mattina era già in discesa.

    Per la numero 1, l'approccio di salita che si vede è dovuto al fatto che ieri hanno spento lo scambiatore aria/acqua. Continuano a far circolare acqua nel primario e nel secondario, ma senza raffreddare ulteriormente. Non vogliono scendere troppo con la temperatura (ricordiamoci che i 12 gradi sono misurati sul ritorno del primario) per evitare problemi. Ragionevole, visto che l'impianto è in esterno.

    Per la numero 3, potrebbe essere in corso qualcosa di simile, anche se non ne abbiamo conferma.

    RispondiElimina
  64. Sbaglio o è storia vecchia? Nel senso che lo sappiamo (chi vuole!) che il picco è stato raggiunto verso il 2003. Ci sono i giacimenti di petrolio di bassa qualità, che è più costoso da raffinare, come quello in Venezuela (dice niente le mire degli USA sul paese?) e quello dimenticato sotto la basilicata.
    Ovviamente, non è che il petrolio "finisce", è che l'estrazione diventa via via più costosa fino a diventare non conveniente. Se non sbaglio, avevo letto che il prezzo limite perché il petrolio convenga ancora rispetto ad altre fonti è intorno ai 130-140$ (dice ancora niente questa cifra? ;-) ).
    Altra questione è che gli stock delle riserve delle compagnie sono abbondantemente sopravvalutati.
    Il vecchio articolo The end of the cheap oil è ancora ben valido...

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  65. E' il Giappone (Mamoru confermerà, penso).
    Una società divisa fra l'ipertecnologia più moderna e la tradizione-sueprstizione più antica.

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  66. Parliamoci chiaro, da tutti questi articoli viene fuori che la colpa è della Cina e dell'India che si succhiano petrolio anche a colazione

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  67. Hai ragione, la storia non è nuova.
    Io ho speso molto tempo a studiarmi i meccanismi previsionali del famoso e dibattuto "picco di Hubbert" in merito alla fine del petrolio e sino a qualche tempo fa le informazioni più consolidate ponevano questo picco tra il 2010 e il 2020 ma i cicli dell'economia, il mercato globalizzato, etc., rendevano di fatto anacquata e non utilizzabile la capacità previsionale del metodo.

    In sostanza il petrolio sta finendo, la ripresa dell'economia lo mostrerà in modo lampante tra qualche tempo. Quello che pensavamo potesse riguardare i nostri figli in realtà riguarderà noi in un futuro tremendamente prossimo. Per altro leggevo un meraviglioso articolo di un sociologo che in modo forse "azzardato" paragonava gli eccessi della diffusione dei SUV proprio come il canto del cigno di una società e di una tecnologia prossima all'estinzione. Così come i dinosauri divennero sempre più grossi appena prima di estiunguersi, l'uomo partorì i SUV appena prima di tornare alla bicicletta. La storia la sappiamo, vinsero i roditori a sangue caldo. Il paragone ha forse poca scientificità ma ha molto senso e da parte di un sociologo ci può anche stare.

    Ciao SM

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  68. Ritengo aspettino il baccano dell'anniversario del disastro sisma-tsunami-crisi nucleare per far ripartire la baracca.
    Un bravo politico non ci metterà molto a far ricadere la colpa dei black-out sugli amministratori locali e quando il bisogno di energia elettrica si farà sentire come stringente il politico salirà sul piedestallo a godersi gli applausi per il ritorno della stessa.
    SM

    RispondiElimina
  69. Per forza, stiamo concentrando tutta la produzione industriale solo in quella regione del mondo. Strategicamente è una stupidata per noi occidentali, ma ormai valgono solo le leggi dettate dall'economia e dal profitto.

    Vedo l'uomo condannato a non saper come aprire una scatoletta di cibo!

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  70. ... non a caso l'articolo su Nature del 26 gennaio dice che, fra varie altre cose, ANCHE il nucleare dovrebbe essere utilizzato come alternativa ai sempre piu' costosi e difficili da estrarre prodotti petroliferi.

      Roberto

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  71. E a parte quello che dice SM qui sotto, da contare che Cina e India son sulla via dello sviluppo e fanno da sole più di due miliardi di persone. Un terzo quasi delle popolazione mondiale. Bazzecole rispetto all'Europa e anche gli USA. Ovvio che succhiano.
    Le grandi potenze (non tutte pero') rosicano perché questi stati emergenti usano le risorse che vorrebbero per loro.

    RispondiElimina
  72. Scusa Sergio, ma non sono daccordo su "il petrolio sta finendo": il raggiungimento del picco vuol solo dire che abbiamo estratto meta' del petrolio disponibile con le tecnologie fin'ora utilizzate, quindi di petrolio, per fortuna, ce n'e' ancora tanto... ovviamente bisogna cercare di non sprecarlo per spostare vetture da 2 tonnellate per spostare una persona che non vuol fare 300 metri a piedi o in bicicletta...

       Roberto

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  73. No, infatti non vuol dire che "finisce" come dicevo nel post. Significa che diventa sempre più costoso estrarlo. Inoltre, finora ci si è focalizzati sul petrolio di ottima qualità, tipo quello medio-orientale. Ci sono grossi giacimenti di petrolio "sporco", bituminoso che finora non sono strati sfruttati per ragioni economiche.
    Il punto reale infatti è: quanto costerà avere il petrolio? A partire da un certo livello semplicemente le fonti alternative diventeranno appetibili economicamente, cosa che oggi non sono.

    RispondiElimina
  74. Quali fonti rinnovabili diventeranno appetibili, Valeriano?

      Per pensare di coprire una frazione (~30%) del consumo energetico previsto per il 2050, 17 TW di potenza media, si dovrebbero installare ogni anno a partire da adesso qualcosa come 1 TWp di fotovoltaico, al costo attuale fanno fra 3000 e 4000 miliardi di Euro, piu' sistemi di stoccaggio dell'energia in eccesso (quando c'e'), modifiche colossali alle reti di distribuzione (la cosiddetta "smart grid" che non e' poi cosi smart come si pensa)... non diventeranno mai appetibili economicamente, se non altro perche' sia FV che eolico avranno bisogno di centrali convenzionali a combustibili fossili che fanno da back up quando non c'e' sole e/o vento (cioe' la maggior parte del tempo, per entrambi).

      Roberto

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  75. Te pareva! Hai tardato un pochino però...)))


    http://berwel.altervista.org/immagini/PetrusPugno.jpg

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  76. Massì ho capito, siamo d'accordo, che non sta finendo nel senso che si esaurisce. Il declino dell'estrazione significherà aumenti di prezzo e spostamento del mercato su fonti più competitive, ove possibile. E' un discorso lungo e complesso e ci sarà petrolio di serie A e di serie B.

    Il vero problema è che mancano le alternative in alcuni settori, non in quello elettrico. Il trasporto, per esempio ne soffrirà sempre di più.
    Ciao SM

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  77. E' già, perchè qualcuno si dimentica ogni tanto che il nucleare, nel settore elettrico, è una fonte alternativa al petrolio. Di solito parlano di alternative intendendo le fonti integrative che non sono alternative per densità e intensità di produzione.
    Qualcuno tra un po' dovrà digerire il boccone amaro. In Italia vivremo al freddo sotto l'operazione "tetti felici"
    Ciao SM

    RispondiElimina
  78. Mentre si parla di energia, la gente muore di freddo
    40 morti in  Europa  ( ma gli ultimi flash parlano di 30 solo in Ucraina) e 53 in Giappone
    http://mdn.mainichi.jp/mdnnews/news/20120131p2a00m0na008000c.html 
    http://www.ilgiornale.it/cronache/inverno_siberiano_sulitaliae_piu_freddo_trentannile_minime_anche_-16_gradi/siberia-gelo-freddo-mezzanini-senza_tetto-neve-maltempo-invern 

    RispondiElimina
  79. @efad7cb9df976cdb8526347154d2f328 : pensavo a livello di investimenti per lo sviluppo, che oggi mi sembra siano comunque trascurati rispetto al petrolio.
    A livello di coperture, sai bene che siamo sulla stessa lunghezza d'onda e che FV e eolico da solo non bastano lontanamente ;-)

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  80. E le materie plastiche, che impattano la società in tutti i suoi aspetti.
    Non so se ne esistano attualmente valide alternative.

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  81. In risposta a questo commento di ValerianoB

    Non conosco i numeri, ma magari il riciclo della plastica potrebbe avere il suo impatto. Sono io in casa quello che cura la raccolta differenziata e la plastica la fa veramente da padrone. Se fosse per me, suddividerei ulteriormente tra i vari tipi di plastica per evitare sprechi.

    RispondiElimina
  82. Credo le fibre vegetali siano le candidate di punta, ovviamente a scapito di pranzo e cena per qualcuno in qualche parte del mondo.

    SUV a parte alla mensa universitaria dove vado è prassi comune (NON IO) prendere 3 bicchieri di plastica per persona (rifiuti) per evitare la scomodità di alzarsi e fare 15 metri durante il pranzo a prendere altra acqua. Guarda, ci meritiamo di fare la fame per come siamo diventati.

    RispondiElimina
  83. L'ucraina è mal messa in questo momento. Ma anche voi nella (mediterranea?) Grecia non sembra che scherziate.
    Neve ad Atene?
    (metto anche una mappa, cosi AnonimaFrancese se non è ancora congelata :-), apprezzerà)

    RispondiElimina
  84. Sono praticamente certo che sotto 3 metri di neve la contaminazione del radiocesio al suolo non disturbi le persone ... In compenso quando disgela l'opera decontaminante dell'acqua sarà enormemente più efficiente di quella umana, a spese del litorale marino più vicino.
    SM

    RispondiElimina
  85. Infatti, la proposizione di toto non è male, ma richiede un senso civico assolutamente generalizzato e strutture adeguate.
    Per le fibre vegetali, si possono sempre usare - credo - vegetali che non costituiscono alimento o infestanti.
    Per esempio, la butto là, se si facessero a base di gramigna penso che non sarebbe un grosso problema...

    RispondiElimina
  86. Si, ma per farle crescere utilizzi suolo coltivabile. Un po' come per gli impianti solari nei campi, rubano suolo coltivabile, oltre che scaricare a terra perchè la rete non prende l'energia prodotta.

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  87. @paoloruffati :

      Dimenticavo di commentare questo, che e' importante:

      "Nel frattempo noi, a fronte di una potenza installata di 106 Giga ne
    stiamo usando circa la metà (54, mi pare) e quindi NON ABBIAMO NESSUN
    BISOGNO DI COSTRUIRE NUOVE CENTRALI."

      Ma certo che ne ABBIAMO bisogno! Tutti i paesi hanno un surplus di produzione, ci mancherebbe altro! Al massimo noi ce l'abbiamo maggiore di altri, ma tutti ce l'hanno, e' indispensabile.

     Abbiamo bisogno di centrali CO2-free al posto delle centrali che emettono CO2, arsenico, metalli pesanti, NOx, SOx, poveri sottili, etc... per raggiungere il famoso obiettivo 20-20-20 (o 30-30-30, o quel che e' , cambiano obiettivo ogni giorno).
       Dei 106 GW di centrali che tu citi, una grossissima fetta e' composta da centrali che sono autorizzate a funzionare (e solo fino al 2015, credo) in deroga ai limiti sulle emissioni, purche' funzionino meno di un tetto d'ore/anno predeterminato (meno di 1000, non ricordo esattamente adesso)... per cui non si possono contare come produzione stabile, vengono utilizzate quando ci sono i picchi di consumo, specialmente al sud/isole... non a caso Sicilia e Sardegna hanno i costi del MWh elettrico nettamente piu' alti di quelli continentali, soprattutto rispetto al nord italia.
      In Italia, invece, la mitologia "ambientalista" cerca da anni di convincere gli italiani che il FV e l'eolico riusciranno a eliminare la necessita' di utilizzare tali centrali... mentre e' evidente a chiunque abbia un minimo di sale in zucca e non porti i paraocchi "ambientalisti", che questo non succedera' mai, perche' l'intermittenza dell'eolico e la variabilita' stagionale e totale assenza di notte del FV sara' sempre coperta da centrali a gas o carbone, utilizzate in maniera non ottimale, con frequenti cicli ed emissioni e costi molto piu' alti (che gli "ambientalisti" non riportano mai nelle loro mirabolanti proiezioni di "grid parity" di FV e eolico). E' per questo che ENEL e le altre societa' stanno cercando di costruire nuove centrali a carbone e gas, perche' entro pochi anni svariate decine di potenziali GW da fossili dovranno essere messi fuori linea e decommissionati.

      Giusto per mettere i puntini sulle "i".

      Saluti,

         Roberto

    RispondiElimina
  88. Aggiornamento dalla Costa Azzurra:
    Pare di essere in Norvegia!!!

    RispondiElimina
  89. Caro Roberto, dimenticavo anche io di commentare sui grafici di produzione/consumi della Francia che tu gentilmente mi hai fornito; ecco il mio commento:
    - il grafico consumi somiglia molto a quello di qualsiasi altro paese, Il grafico produzione, fa vedere che la produzione nucleare è costante durante tutta la giornata (il prodotto di base, che non presenta modulazione di sorta) le variazioni sono gestite solo con la modulazione delle centrali a carbone.
    Questo suffraga la mia posizione: loro hanno una produzione nucleare molto sbilanciata rispetto al resto e, con i consumi giornalieri così variabili, sono costretti a vendere la loro produzione di supero (non la possono mica buttare via!) e modulano in casa con le altre centrali.
    sbaglio?

       grazie e ciao  

    RispondiElimina
  90. Allora si può discutere restando sereni. Io non sto intervenendo perché mi mancano le competenze, ma voi continuate pure per piacere e se vi va. Suggerisci, se posso di affrontare un tema alla volta così anche noi meno esperti riusciamo meglio a seguire.

    P.s. Sono fermo in colonna causa neve!

    RispondiElimina
  91. The Dark Side of Global Warming, man!
    Enjoy till it lasts.
    R.

    RispondiElimina
  92. mamoru_giappopazzie31 gennaio 2012 21:12

    Guarda la mia preferira e':

    "in Giappone non esiste l'antico, al massimo trovi il vecchio...."

    che in fondo ha molto di vero, considerando la scarsa propensione a conservare (e a conservarsi di) strutture datate. Vuoi un po' perche' prediligono la tecnica al manufatto, vuoi un po' perche' la roba tende con una discreta facilita' a prendere fuoco/essere bruciata, marcire, venire spianata per farci un supermercato, asfaltare etc.
    In fondo la Kyoto tradizionale scampo' i bombardamenti incendiari della
    WWII per essere rasa al suolo dai giapponesi nel dopoguerra in una bellissima
    struttura a scacchiera con delle strade belle larghe.
    Mettici poi lo shintoismo che  ha il precetto della demolizione e ricostruzione continua dei templi con cadenza ventennale o giu' di li. Quindi difficilmente trovi strutture piu' vecchie del 1400, strutture integre ovviamente e non completamente rifatte che di originario hanno solo la forma.

    Molti castelli giapponesi indatti sono repliche in calcestruzzo (grosse eccezioni Himeji, Kumamoto, Matsumoto e Inuyama): io le considero una pacchianata, mentre ai locali paiono piacere.
    Da questo punto di vista e' l'Europa (e per certi versi anche l'Italia) che meglio sposa il dualismo antico/moderno: in fondo trovi tracce dell'impero romano e strutture architettoniche/servizi moderni a poca distanza tra loro.

    Poi molte usanze "antichissime" si fa fatica a retrodatarle piu' di 2-300 anni, pero' c'e' quell'alone di esoticita' che fa comunque fico agli occhi dell'occidente. In ogni caso una dicotomia che noto io e' la mania dei giapponesi per l'igiene personale che e' direttamente proporzionale al lordume di certe cucine (e son parecchie), roba che l'ultima delle ASL non si limiterebbe a chiedere l'esercizio, ma gli darebbe fuoco direttamente.

    RispondiElimina
  93. mamoru_giappopazzie31 gennaio 2012 21:17

    /ottimismo mode/

    E poi dovrebbero esserci i fosfati che stanno piccando pure loro a quanto mi diceva un chimico tempo fa. Al che tutta l'agricoltura basata sui fertilizzanti (e relativa produttivita' per sfamare qualche miliardo di bocche) se ne va a ramengo.

    Tutto sommato direi che il collasso planetario potrebbe essere una questione di "quando" piu' che di "come possiamo evitarlo"... in fondo quando anche il sole collassera' non ce ne sara' piu' per nessuno e per allora , forse Disqus avra' fixato tutti i bug che affliggono i commenti  =)

    Godiamoci il party finche' dura!

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  94. mamoru_giappopazzie31 gennaio 2012 21:49

    Sempre OT, ma era un po' che volevo deliziarvi con le meraviglie dell'ingegneria nipponica (sperando che nel frattempo le abbiano chiuse).

    Immagini di repertorio in allegato.

    PS che poi il Donki (edificio con la struttura gialla nella foto col canale) e' nella top ten delle catene di supermarket piu' trash del pianeta, senza contare che in caso di incendio fai prima a suicidarti che a trovare l'uscita: la sicurezza innanzi tutto.

    RispondiElimina
  95. Ciao ragazzi,
    ho appena letto questo articolo sui costi del nucleare in Francia; mi piacerebbe sapere che cosa ne pensate.
    Ecco il link:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/31/francia-l’allarme-corte-conti-costi-nucleare-destinati-raddoppiare/188058/
    Se è vero quanto riportato capisco che i costi attualmente sono calcolati senza contare i costi di tutto il ciclo di vita (e morte) di una centrale nucleare: mi pare grossa!
    Ciao 
     

    RispondiElimina
  96. http://www.world-nuclear-news.org/NP-Japan_France_consider_nuclear_power_costs-0811114.html

    è un altro link sui costi del nucleare (avevo postato un altro link ad un articolo pubblicato sul Fatto quotidiano, ma non lo vedo più)
    cordiali saluti a tutti

    RispondiElimina
  97. Ciao Paolo: penso che e' una stronz... sciocchezza assoluta!

      La famossissima redazione del Fatto Quotidiano (in realta' dovrebbero chiamarsi l'Opinione Quotidiana) si lamenta di 3.7 miliardi di Euro/anno che andranno spesi su 58 reattori che producono 470 TWh/anno (nel 2010), che fanno 0.78 cEuro/kWh di ricarica in bolletta... e propongono di sostituirli con le mi-ti-che rinnovabili, le quali, scopri se guardi i dati ufficiali, hanno prodotto (fotovoltaico 2010) 1.9 TWh per la modica cifra di 773 milioni di Euro, cioe piu' di 40 cEuro/kWh, 52 volte piu' del sovracosto del kWh nucleare francese.
      Ed il bello e' che, alla fine del loro articolo, dicono "conti alla mano, anche i nuclearisti potrebbero convincersi"...io i conti li ho fatti e rimango della mia idea, che per quanto concerne i costi, il nucleare e' certamente la forma piu' economica di produrre energia elettrica on-demand. Non c'e' confronto!... "il y a pas photo", come dicono in Francia...

        Roberto

    RispondiElimina
  98. Paolo: guarda meglio!... passa il mouse sopra al grafico con piu' curve, il secondo... e vedrai che la produzione nucleare al minimo, da mezzanotte alle 5-6 di mattina, e' di quasi 2 GW inferiore a quella di punta!
      E se scegli un sabato o, meglio ancora, una domenica, vedrai che la produzione minima e' di 3-5 GW inferiore alla punta infrasettimanale.

      Ovviamente puoi rimanere della tua opinione, ma i fatti non la suffragano.

        Roberto

    RispondiElimina
  99. Ciao Mamoru, ho dato un'occhiata alla 
    Ohashi Junction, sarà uno spreco come dici tu, ma per quel che ne capisco mi sembra più utile della Tav Torino-Lione e senz'altro un capolavoro di ingegneria.
    Sei molto duro con i giapponesi, forse capisco perché,  succede anche a me stando lontano dall'Italia guardare con maggior spirito critico a quel che vi succede. Il Giappone però produce anche questo genere di capolavori,http://it.wikipedia.org/wiki/Departures (il cinema italiano contemporaneo ormai se lo sogna)
    Un gioiello di sensibilità, di ironia, di poesia, uno sguardo lieve sulla morte come punto di arrivo e di partenza. Stupenda la musica, bravi gli attori, che dire...
    Ecco un trailer ma chi non lo avesse visto corra subito a procurarsi il dvd.  
    Ecco a un popolo che produce queste cose io perdono tutto.

    http://www.youtube.com/watch?feature=player_detailpage&v=Tw0CLB49tZI

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  100. UNSCEAR
    Fukushima sembra avere basso impatto sulla salute
    http://www.reuters.com/article/2012/01/31/us-japan-fukushima-health-idUSTRE80U1AS20120131 

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  101. Diranno che questo tizio è pagato dalle lobbies nucleari.

    In realtà la situazione è più o meno quella che anticipavo a increduli amici e conoscenti nei giorni 12-15 marzo 2011:
    1° anno tanta paura e iraddiddio mediatico
    2-3° anni la situazione è molto più chiara e le dosi appaiono molto basse
    5-10° anno FD sarà un boomerang pazzesco per gli antinuclearisti, dati numerici ed evidenze cliniche alla mano.

    Per questo la scala INES va modificata, FD non può essere Classe 7 per definizione stessa della classe 7 che ha origine col disastro di Chernobyl, indipendentemente dai criteri attuali per entrarci. Vanno rivisti quei criteri e bisogna scendere a livello 6.

    Ma ovviamente anche io sono di parte, no? ...
    SM

    RispondiElimina
  102. Sono d'accordo con il JapanTimes, non aver preso note e fatto le relazioni degli incontri della task force nell'immediato post-incidente è stato un errore. Bastava una telecamera, niente di più.
    Credo che, sia sempre possibile imparare qualcosa e sia fondamentale migliorare l'esistente a seguito di un incidente, qualunque sia la sua portata e non c'è nente di meglio che raccogliere tutte le esperienze.
    http://www.japantimes.co.jp/text/ed20120201a1.html

    RispondiElimina
  103. Cosa ha detto la Tepco alla conferenza stampa di oggi sulla perdita della piscina 4
    http://ex-skf.blogspot.com/2012/01/fukushima-i-nuke-plant-reactor-4-was.html 

    ( se vi seccano, ignorate i commenti)

    RispondiElimina
  104. E fai bene, se non si è di parte si è in una situazione limbica, la peggiore. Ad esempio io sono convinta dei grandi vantaggi del nucleare, ma non posso digerire il capitolo scorie e il pericolo terremoti. E allora, che posizione posso prendere?

    RispondiElimina
  105. Hhahaha, da pisciarsi dal ridere.

    Detto da loro sono 3.7 miliardi di euro all'ano? Ma se si stima un EPR può fatturare 1.1miliardi all'anno ai costi attuali del kWh e considerato che i francesi adesso adesso hanno macchine di taglia circa 900MW vuol dire che il nucleare francese fattura circa 36 miliardi di euro all'anno con spese di 3.7??? Voglio vedere un'industria più redditizia. 10:1 mi sembra un bel business, deve proprio essere una lobby :))

    Simpatici quelli del FattoQuotidiano.
    SM

    RispondiElimina
  106. @paoloruffati :

      "Vedo che sulla flessibilità di una centrale nucleare tu mi rispondi
    dicendo che hanno una flessibilità di 1GW di giorno e 2-4 nei week end;
    chiedo: tu parli della rete totale di 58 centrali o di un sito solo?Io
    parlo della flessibilità di un sito che, a gas o carbone  che sia, può
    avere differenze di carico anche del 40%, una centrale nucleare non ha
    certo questo tipo di flessibilità."

       No, un momento, ribatto l'accusa. Tu hai detto che le centrali nucleari NON modulano, io ti ho provato, dati alla mano, e ti ho fornito pure il link al sito di RTE, che invece lo fanno. Modulano poco? Modulano quello che serve... daltronde nessun paese usa i reattori nucleari per modulare, sarebbe assurdo, anche perche' con l'avvento delle mi-ti-che rinnovabili FV e eolico si deve modulare su tempi dell'ordine dei minuti, ed equilibrare carici e potenze di svariati GW dispersi un po' dappertutto... cosa quasi impossibile da fare come si stanno accorgendo quasi tutti i paesi che hanno investito pesantemente sulle dette rinnovabili. La Spagna pompa acqua nei bacini di casa sua e in Portogallo quando ha troppo vento , la Danimarca pompa iin Svezia e Norvegia, idem fa la Germania, l'UK, sfigati come sono essendo un'isola, hanno difficolta' enormi, idem per l'Irlanda (posso forniriti links a documenti dei gestori della rete dei due paesi, senza problemi).
      Resta da vedere i salti mortali (ed i costi astronomici!) che si pareranno davanti a questi paesi (e, prossimamente, anche all'Italia) quando dovranno integrare FV e eolico per un totale di centinaia di GW!

      Economicamente, non si modula MAI la fonte di energia che costa di meno, tra l'altro.
      Ad ogni modo, gli EPR sono progettati per fare anche load-following, cioe' modulare su scala di poche ore, entro un certo margine di potenza, ovviamente.

      Roberto

    RispondiElimina
  107. Beh Egiovanna, non è il tuo stomaco ad avere problemi, è che gli impianti nucleari non vanno fatti in zona sismica, mi sembra evidente. Specie se ti puoi trovare con i piedi a mollo.

    Non è il fatto che non possono resistere anche a sismi di grado 9 richter, è che poi l'impianto è da revisionare completamente con fermi prolungati nella migliore delle ipotesi e visti gli investimenti iniziali conviene farli in zone "sicure". Idem per ponti, strade, abitazioni, etc. L'antisismica serve per limitare i danni, non per andare a costruire dove non si dovrebbe farlo. Ora per il Giappone le zone "sicure" non ci sono, e allora che devono fare, andarsene dal Giappone?

    Sulle scorie idem, lascia che maturino i cicli avanzati del combustibile (reattori veloci e breeders) e sparirà il problema, ma ci vuole tempo.
    Ciao SM

    RispondiElimina
  108. @paoloruffati :

      ... il lungo periodo "Poi alla fine dici che esportano in continuo:..." fino a "Noi la paghiamo il 40% di meno di quella che costa a noi... etc..."

      Mi sembra che ti stia sfuggendo una cosa essenziale: in Europa esistono quelle cose che si chiamano "mercati elettrici" (dell'energia, in generale, anche gas e altro), ed il prezzo del MWh e' contrattato in gran parte alla borsa elettrica, appunto.
      Come dici giustamente tu, noi paghiamo il MWh importato dalla Francia il 40% di meno di quello che ci costa produrlo in casa... e vorrei vedere, noi usiamo al 55% gas naturale... con quel che costa!... loro usano al 75% (piu di 80% la notte) il nucleare.
      Ti stai rispondendo da solo... ma fai finta, per qualche motivo, di non vedere la risposta. Economicamente non c'e' niente di meno caro del MWh da nucleare esistente, il MWh da nucleare futuro ovviamente costera' di piu', perche' ai reattori futuri si richiedono anche delle forme di sicurezza assurde che sono care da implementare (ovviamente ce ne sono altre che sono legittime, alla luce delle esperienze recenti).

      Nei tuoi messaggi pervade, e lo dico senza voler polemizzare, una visione della Francia, dei francesi, delle societa' francesi che mi ricorda quella della Spectre dei film di 007... una lobby segreta, dalle intenzioni oscure ma sicuramente cattive, che cerca di vendere un prodotto scadente utilizzando metodi coercitivi... francamente, dopo 14 anni che vivo in questo paese posso solo dirti che la parola che mi viene in mente che meglio descrive questo genere di cose e' "paranoia"... perche' i dati oggettivi, verificabili da tutti, sono molto diversi.

       Roberto

    RispondiElimina
  109. Sono d'accordo anche io. Penso che abbiano agito male e fuori dal seminato anche perchè non hanno mai fatto esercitazioni di emergenza. Chiunque fa esercitazioni periodiche di emergenza impara a pensare cosa si deve fare in caso di emergenza e magicamente si capisce che "tracciare" quello che si fa è una delle cose più importanti, l'altra sono le comunicazioni.

    Fare esercitazioni periodiche di emergenza fa bene a tutti.
    SM

    RispondiElimina
  110. @paoloruffati :

      ...e concludo per il momento:

     "gli EPR sono una chiavica, come lo era Superphenix e noi per ragioni
    assolutamente non tecniche ci stiamo portando a casa degli aborti
    (vedrai che Clini ce la fa!), che ci darebbero una botta sul collo
    finale, dato che per comperarle avremmo i soldi in prestito dal
    caritatevole FMI, aumentando il nostro debito pubblico, che dal 2001 ad
    oggi è RADDOPPIATO  ....0"

      1) EPR e Superphenix nella stessa frase?... a che pro? E sarei io quello che svicola? Dai, sii serio Paolo!

      2) gli aborti che ci portera' a casa Clini... intendi che cambiera' la legge e ci (vi) fara' comprare i famosi EPR?... capisco bene?... in quanto a botta sul collo finale, posso solo dirti che peggio della botta di piu' di 200 miliardi di Euro da pagare in "comode" rate annuali per i prossimi 20 anni in "incentivi" all'inutile FV e eolico gia' installato e che verra' installato, non credo che ci sia!

      3) A proposito, una domanda, tocca a me: i reattori nucleari francesi non modulano (dici tu, non e' vero)... quanto modula il FV? E l'eolico? Non si capisce bene perche' 58 reattori messi in funzione da 40 a 20 anni fa dovrebbero modulare per seguire le bizze di due tecnologie (FV e eolico) che all'epoca neanche esistevano!.... ma vedi tu questi pirla di ingegneri nucleari francesi di EDF, CEA, Framatome, etc... che 40 anni fa non hanno neanche previsto l'arrivo di FV e eolico! Sono proprio degli imbranati... :-)

      Roberto

    RispondiElimina
  111. Indovinatissimo il titolo, Fallimento epico

    RispondiElimina
  112. @paoloruffati :

      "  A Porto Tolle (4 gruppi da 660 MW praticamente fermi da una vita per
    mancanza di carico) stanno smantellando tutto,  come già fatto a
    Torrevaldaliga,  per fare tre gruppi da 660 MW a carbone: il risibile è
    che davanti alla costa hanno un rigassificatore."

      Ti sfugge un particolare importante, a proposito di Porto Tolle. L'Italia, credo che all'origine ci sia lo zampino dell'allora ministro Bersani, governo Prodi... ma dovrei verificare, HA CHIESTO all'UE fondi per sviluppare, a Porto Tolle, un prototipo di centrale a carbone con stoccaggio (parziale) della CO2... l'UE ha detto di si, e ENEL ha cominciato a progettare la centrale. Notare che la "CO2 sequestration" e' stata (e' ancora adesso) uno dei cavalli di battaglia "ambientalisti" contro il nucleare, per anni hanno detto "si puo' usare il "carbone pulito" al posto del nucleare"... mettendo la CO2 prodotta sottoterra... ovviamente quando lo fanno i Norvegesi (pompano la CO2 sotto il mare del nord) va bene, appena si dice di farlo a casa nostra nessuno la vuole... che dirti di piu'?

      Ci sono molte societa' italiane che in Italia o all'estero stanno cercando di costruire molte centrali, a gas e a carbone, per il semplice motivo che nel 2015 scattera' la moratoria che mettera' fuorilegge centinaia di centrali che adesso operano in deroga alle norme anti-inquinamento, purche' funzionino poche ore all'anno, tutto li. L'alternativa a costruire centrali da noi e' di costruirle in paesi "poveri", ex Europa dell'est per esempio,... oppure importare da Francia, Svizzera e Slovenia al ritmo di quasi 40 miliardi di kWh/anno come facciamo adesso...

      Roberto

    RispondiElimina
  113. Lungi da me spezzare una lancia a favore dell'incompetente maximus Tepco... ma vorrei solo ricordare che il famoso incidente di Fukushima e' avvenuto in conseguenza di un terremoto di intensita' mai vista seguito da uno tsunami di portata epica... le esercitazioni in condizioni normali, "cosa fare quando il reattore X perde il raffreddamento", stile Three Mile Island per dire, non servono a nulla o quasi.

       Roberto

    RispondiElimina
  114. "Diranno che questo tizio è pagato dalle lobbies nucleari."

       Probabile, anzi, quasi sicuro, Sergio!.... daltronde a farlo saranno gli stessi che citano UNSCEAR a loro favore quando si parla di applicare la LNT... e' tipico degli anti-nucleari applicare la tecnica "cherry picking" e decidere quando una persona o un ente/agenzia dice cose giuste e quando no.

      Roberto

    RispondiElimina
  115. Scusa Egiovanna... sono sicuro che catalogherai questo mio commento come se venisse da Petrus... ma ho sentito ieri che i 53 morti Giapponesi si riferiscono a tutto l'inverno, dall'inizio, e che la maggior parte delle vittime sarebbero persone anziane cadute dal tetto della loro casa mentre cercavano di tirar giu' la neve prima che il peso di questa tirasse giu' la loro barac... casa.

       Se e' cosi', le temperature non contano nulla, non e' il freddo che li ha ammazzati... tra l'altro, e' una novita' che in Giappone faccia freddo d'inverno?

      Mah...

       Roberto

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  116. http://www.mediacircus.net/gladiator______4.jpg

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  117. Oggi è pure peggio, 30 cm di riscaldamento globale. :-))
    Ghiaccio dappertutto e -3°C stabile stamattina.

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  118. la TAV Torino -Lione ha la sua utilità, secondo me. Solo che è strategica su largo raggio e non locale. E quindi preoccupata dei piccoli orticelli non la vede...

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  119. Oltre le risposte già sotto, posso solo confermare che l'annuncio è veroe non una bufala, è stato dato ieri sulla TV francese. C'è un (molto blando) dibattito sulla questione. La mia impressione attuale è che se ne parla un po', ma niente cambierà. Soprattutto dopo il simpatico scherzo del vicino Reichstag.

    RispondiElimina
  120. ehi Valeriano, intendiamoci, non faccio parte del comitato no TAV, una infrastruttura non può essere del tutto inutile, se parliamo di una via di transito commerciale siamo d'accordo, ma non vorrei che poi si dichiarasse che i costi trasporto merci su Tav sono proibitivi e il tutto si riducesse a una linea di trasporto rapido di gold boys e compagnia bella... però, visto che un terzo dei soldi ce  li mette l'Europa...fàmola!
    ah povera Europa, vedessi che programmi finanzia ti metteresti le mani nei capelli, corsi di formazione permanente ( per la terza età)  che comprende matematica, educazione ambientale, educazione sociale, educazione estetica, lingue ecc. , (il  materiale su cui lavorare si riduce a qualche fotocopia , tieni occupato per 3-4 mesi l'insegnante e poi lo butti via e i vecchietti non imparano nulla) scambi culturali che si risolvono in una bella vacanza in Grecia per chi partecipa e viceversa, ma i posti di lavoro per i giovani dove sono?

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  121. Non sono d'accordo, i giapans avrebbero imparato che l'IC è utile averlo acceso quando il core sta andando in Melting e che spegnerlo per paura che si danneggiasse ti garantisce la sopravvivenza di un sistema di emergenza a scapito dell'intero impianto :)

    Inoltre sismi di grado 9 ce ne sono diversi sull'arco di un secolo (ricordo almeno 2 in Cile e 1 in Indonesia), tzunami causato dal sisma ce n'è stato uno recentissimo, cos'era il 2006??

    Credimi, le esercitazioni servono anche fosse solo a localizzare le uscite di emergenza
    SM

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  122. La stessa gente non ha protestato quando si dovevano costruire superstrade e autostrade nella valle, perché allora protesta per il treno?

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  123. Da me purtroppo solo 10cm e temperature attorno allo zero. Il mio sogno è 50-70cm e temperature a -10°C, così vado in letargo per 10gg :)))

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  124. Hai ragione, nel caso del Giappone gran parte dei decessi è  dovuta ad incidenti di percorso, altrove sono i senza tetto a pagare il prezzo più alto, rimane il fatto che neanche i fenomeni naturali previsti possono essere affrontati in modo efficace.

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  125. Sono d'accordo. L'idea della Torino-Lione è infatti quella di una via commerciale che taglia l'Europa in due, e di cui tutti gli altri pezzi sono praticamente completi, e che farebbe concorrenza alle altre tutte spostate più a nord (indovina dove, per la maggior parte?). E una grossa via commerciale che passa per il Nord Italia.
    Poi, certo, se si riduce a usarla solo per i fricchettoni, allora sono d'accordo, ma non fare una cosa utile perché forse si ridurrebbe a questo mi sembra eccessivo. Cosi' si ferma ogni avanzamento.
    E come dice SM , quando hanno scavato per autostrade (e miniere, aggiungo) dov'erano?

    RispondiElimina
  126. vai in "cold shutdown", volevi dire :-)

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  127. Però se è vero che le attuali linee di collegamento sono sotto utilizzate sia per merci che per passeggeri, non vedo come farne una nuova possa risultare utile.
    Non sarebbe meglio investire per potenziare le linee esistenti?

    Inoltre ricordati che siamo in Italia, la preoccupazione maggiore è che i lavori vengano iniziati e mai finiti e soprattutto che i rischi ricadano tutti sulle spalle dello stato, mentre ai privati costruttori vadano solo i profitti.

    RispondiElimina
  128.  il 4 Reich va abbattuto subito, non possiamo aspettare la Tav :)))

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  129. Quando ho detto che non servono a nulla non intendevo dire che non serve o bisogna farle... semplicemente che esercitarsi assumendo che se ti serve un gruppo elettrogeno te lo mandano con l'elicottero in 2 ore mentre in realta', dopo terremoto e tsunami, di elicotteri non ne volavano proprio non serve a nulla.

     R.

    RispondiElimina
  130. Vorrei lanciare un appello: Se vedete in giro un ghiacciolo di questo colore, dev"essere Anonima
    http://profile.ak.fbcdn.net/hprofile-ak-snc4/50254_111065408091_5825_n.jpg

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  131. Egiovanna sotto: l'espressione IV Reich è tua?
    No, perché ho usato la stessa qualche giorno fa... (e due! :-) )

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  132. E' un'espressione che uso ormai da due anni ! (hai  provato  a mettere due baffetti a...)

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  133. Quello che dici è verissimo e sacrosanto. Non puoi dire: tanto c'è il gruppo elettrogeno, tanto poi arriva l'autocisterna con il gasolio, tanto poi... quando nella realtà di un incidente queste cose non è detto che succedano. Ma proprio per questo motivo, nella malaugurata circostanza del verificarsi di un incidente, devi annotarti tutto, per sapere come fare meglio nel futuro.

    Non sono un grande amante dei sistemi di qualità, ma il fatto che ad una non conformità segua un CAPA (corrective action / preventive action) è un'dea che sposo in pieno.

    RispondiElimina
  134. voci di corridoio non confermate dicono che per riscaldare il suo appartamento abbia aperto la porta del frigorifero! AnonimaFrancese dove sei???

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  135. Guarda, un esempio tipico di quello che succede alla nostra esercitazione di emergenza: notifichiamo uno stato di allarme ad un ente e sentiamo la risposta della telecom che dice che il numero è disattivato oppure chi se ne occupava è stato trasferito di ufficio o sede. Lavata di capo il giorno successivo e correzioni agli elenchi telefonici dell'emergenza.
    Se l'emergenza la fai per davvero, gli osservatori che ti fanno il "copione" ti piazzano le modifiche: un anno mi è capitato di seguire dei monitor via computer in remoto e l'osservatore ha premuto il tasto off del PC dicendomi: "è andata via la corrente elettrica, e adessp che fai?"
    :)))
    SM

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  136. Cosa è successo alla nostra AF? Mi sono perso qualche puntata?

    RispondiElimina
  137. AnonimaFrancese1 febbraio 2012 20:56

    ahahahaha ritorno solo se anche Roberto mi cerca quanto voi e dichiara pubblicamente che le mie intrusioni da ecolo- folgorata li mancano ;.))))) ahahaha quanto mi avete fatto ridere....intanto tornata a casa mezz'ora fà trovo i soliti 16 gradi con tutto il termosifone (sono all'ultimo piano e non e coibentato con bombole gas cucina fuori e tubi esterni ...un incubo sta casa---e infatti preferisco stare fuori di questi giorni...mi "rifugio" in macchina (anche perche dentro le erboristerie non è meglio ;.( ......come state tutti ? ;.) toto mitico l'omino di lego....;.))))

    RispondiElimina
  138. AnonimaFrancese1 febbraio 2012 20:57

    guarda che poco ci manca sai toto ;.))))

    RispondiElimina
  139. AnonimaFrancese1 febbraio 2012 20:57

    ;.)))))))))))) eccimi................;.) 

    RispondiElimina
  140. AnonimaFrancese1 febbraio 2012 20:58

    ahahahahah Gio mi mancavi un sacco ;.)))

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  141. AnonimaFrancese1 febbraio 2012 21:02

    il nostro Vale ha messo su FB alcune foto della regione innevata ma noto che in Giappone non si scherza per nulla con il tempo :.-( 
    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/02/01/visualizza_new.html_72888399.html

    rapporto ASN sul Giappone e Fukushima  http://japon.asn.fr/

    RispondiElimina
  142. Miiiii'... a parte l'altezza siamo li come fisico, quando giro in moto ho una tuta simile. domani posto la foto di un mio (purtroppo) non recente reverse dunk... e poi mi dici se non e' Maximus quello...
    R.

    RispondiElimina
  143. Eccoti il racconto promesso:


    I progettisti francesi del Superphenix (allora si chiamavano
    Novatome)“inventano” un acciaio nuovo (quasi uguale al vecchissimo e
    collaudatissimo 15Mo 3), strisciano subito la notizia alle acciaierie francesi
    che fanno scorta e, quando ce ne impongono l’uso (un anno dopo e all’ultimo
    momento) saremmo stati costretti ad andare a comperarlo da loro. (mica male
    come inizio di collaborazione, vero?)


       Noi ci
    precipitiamo all’Italsider che ci fa le decine e decine  di tonnellate di materiale  di tutti gli spessore su due piedi,
    tranne una lamiera sp 300 mm, una sola: antieconomico pensare di farla!, quindi
    noi la ordiniamo all’acciaieria francese e  chiediamo di fare il controllo ultrasonoro al 100%.


        
    Quando la dichiarano pronta credono che noi diamo il benestare alla
    spedizione, invece, come da contratto, chiediamo di fare il CQ prima di spedircela
    alla presenza di un nostro ispettore.  


    Ci vado io di persona! (ero il PM della commessa, ma con un
    trascorso tecnico di rispetto)


      Sgomento al
    vedermi!  (si aspettavano, forse un
    operatore di CQ, da portare a pranzo e chiudere la visita con una buona
    bottiglia di bordeaux: capita, non solo in Italia!).


       Io
    inizio il controllo della lamiera, lasciata in mezzo a tante altre tanto da non
    poter vedere la superficie dei fianchi e vedo che la macchina mi segna uno
    spessore di 150 mm, credo si tratti di una mala impostazione dell’oscilloscopio
     e smanetto;  … non venendone a capo chiedo di
    spostare la lamiera con un sollevatore magnetico per esaminarla meglio. 


        Sollevano
    la lamiera e …. ne viene su solo la metà!!  (in orizzontale): 
    si trattava dello scarto di laminazione (la coda della bramma!).


         Mollo tutto, vado a Parigi e chiedo di parlare con il direttore del
    progetto Superphenix in persona. Questi mi riceve e io, con molto poco garbo
    (ero incazzato come una biscia … e troppo giovane!) gli faccio notare la
    piratata e le conseguenze occorse se noi ci fossimo fidati di usare quella
    porcata.   


       Tornato
    in Italia mi aspetta un girata dal mio Direttore Generale, che dice che non avrei
    dovuto trattare male una personalità, come quella. Io gli risposi che se i
    pirati sono tali anche il loro capo è un pirata: …. un capo pirata ma pur
    sempre un pirata.


    La fine che ha fatto Superphenix mi ha dato ragione.


    ….non ti racconto il dettaglio di quando loro saccenti ci
    imposero dei cicli e parametri di saldatura di quell’acciaio, secondo loro i
    migliori. Quando noi li modificammo ed ottenemmo dei valori di prestazione nettamente
    superiori, loro ci chiesero i parametri usati, ma siccome nel contratto c’era
    scritto che noi li potevamo dare/ e non dare … solo a “titre documentaire”, …..…
    loro sono ancora li che li aspettano!  


    Mi fai venire in mente la vecchia canzone di Jannacci dal
    titolo “Bartali” che dice: “…… e i francesi ci rispettano, che le palle ancora
    gli girano….!”


    Ciao

    RispondiElimina
  144. AnonimaFrancese1 febbraio 2012 21:33

    specialmente per Roberto ;.) con affetto ;.))))))))))heeheheheh  
    http://www.letelegramme.com/ig/generales/france-monde/france/nucleaire-eva-joly-un-rapport-qui-va-bouleverser-des-idees-30-01-2012-1584162.php?google_editors_picks=true

    RispondiElimina
  145. AnonimaFrancese1 febbraio 2012 21:48

    fico ...........Robertino ha trovato pan per i suoi denti ............;-) 

    RispondiElimina
  146. E' di 8,5 tonnellate la perdita al 4, pare che  l'acqua sia  rimasta contenuta nel seminterrato
    http://mdn.mainichi.jp/mdnnews/news/20120202p2g00m0dm028000c.html 

    i punti di  perdita
    http://www.tepco.co.jp/en/nu/fukushima-np/images/handouts_120201_01-e.pdf 

    RispondiElimina
  147. Nuove proposte Nisa per la sicurezza
    http://www3.nhk.or.jp/daily/english/society.html 
    ( non ho afferrato il senso di  waterproof reactor-cooling facilities)Tepco, misure antigelohttp://www.tepco.co.jp/en/nu/fukushima-np/images/handouts_120201_03-e.pdf 

    RispondiElimina
  148. Brava Giovanna, materiale utilissimo per il prossimo aggiornamento! Vi saluto, vado a fare un giro in Siberia, ci vediamo al disgelo!

    RispondiElimina
  149. Secondo me entrambi non state esponendo giudizi politici né forzando dati essenzialmente tecnici.

    Io penso invece, come vedo capitare anche per me sempre più di frequente, che quando si raggiunge una specializzazione di estremo livello nel proprio settore (tra l'altro un settore particolarissimo dove gli aspetti tecnici sono così dominanti) si è involontari vittime di una deriva "arrogante". Da qui il vostro apparente "posizionarsi su posizioni distanti". Non fraintendetemi, non guardate solo alla connotazione negativa dell'aggettivo che ho usato e piuttosto chiedetevi quante volte sentendo parlare qualcuno vi viene la voglia di interromperlo, correggerlo e non starlo neanche ad ascoltare, di sapere già tutto. E viceversa chiedetevi poi quanto ancora potrebbe essere utile ascoltarlo, anche se magari dice cazzate :)

    Penso sia un fatto fisiologico umano e sia necessario sempre sforzarsi di sentire le opinioni altrui ed eventualmente mettersi nei panni di altri per capire il perchè di certe cose.

    Non voletemene entrambi, è solo una riflessione :))

    Nel merito quello che ci racconta Paoloruffati è incredibile, va semplicemente stampato
    e messo insieme ad altri mille episodi di delirio che abbiamo visto nel
    corso della nostra vita lavorativa, con la pregevolezza che si tratta
    di episodi a livello Top dell'industria nucleare.

    SM

    RispondiElimina
  150. Flotte a propulsione nucleare in vista
    ( speriamo non con Schettino al comando)http://www.elp.com/index/from-the-wires/wire_news_display/1595753822.html 

    Si mette male per il biodiesel
    http://blogs.nature.com/news/2012/01/europe-prepares-to-admit-that-biodiesel-is-worse-than-fossil-fuels.html 

    RispondiElimina
  151. Grazie della dedica, cara AF... appena posso "ricambio"...

      Comunque, mi e' bastato leggere le prime due parole... "Eva Joly".... ed ho capito tutto, senza bisogno di leggere il resto. Una donna norvegese, di professione giudice, che non sa fare le moltiplicazioni, e parla di costi della tecnologia nucleare????.... l'opinione di un bambino dell'asilo sarebbe piu' valida.

       Roberto

    RispondiElimina
  152. Bollettino del gelo
    in questo momento, ore 10, la temperatura fuori è a  -4.  Sono scoppiati i tubi dei pannelli solari ( per l'acqua calda) e c'è un lastrone di ghiaccio sul tetto. Le cose peggiorano, perché dall'inizio della corrente  siberiana, cioè da domenica scorsa, di giorno almeno si misurava  0.  Poca la neve, da ieri. 
    Avviso:
     Non sarà mica la moto di Ste?

    http://www.scodellamelo.it/foto/galleria/galleria_07/04_01_04/DSCF0018.jpg
    http://www.3bmeteo.com/images/newarticles/5e1c08d153d030eec2b4fda0a655f913_freddo_e_gelo_italia.jpg

    RispondiElimina
  153. Lo sapevo che studiavi  di nascosto eh! :)))

    RispondiElimina
  154. La dici giusta, caro Sergio. Io NON ho espresso nessun giudizio politico, ho solo detto una cosa assolutamente vera e verificabile da tutti... gli accordi di Nizza furono siglati da Prodi/Bersani, per l'Italia, e da li' e' cominciato tutto. Se la sinistra non avesse malamente fatto cadere il governo Prodi, gli EPR li avrebbe ordinati Bersani, invece di Berlusconi.
      Le storielle che mi/ci racconta Paolo, l'arroganza dei francesi e i problemi di Superphenix... (tra l'altro, uno dei progettisti di Superphenix lo conosco benissimo, e' italiano, lavorava a Cadarache, come tanti altri progettisti di Superphenix, e' partito per la pensione circa un anno fa, l'ho visto l'ultima volta al "dibattito" pubblico su ITER organizzato dalla CRIIRAD e Sortir du Nucleaire)... di storielle cosi' ne potrei raccontare a decine... l'arroganza della ditta tedesca... quella italiana... quella britannica... l'industria aerospaziale?... tutti filantropi che quando devono accaparrarsi contratti multi-miliardari applicano precetti morali basati sulla cavalleria... insomma... daltronde, Paolo dovrebbe anche sapere perche' Superphenix e' stato fermato, e chiedersi, come mai 58 reattori PWR che mandano avanti la Francia (e anche pezzettini di altri paesi, noi per primi) funzionano come orologi svizzeri il 75% del tempo, da una media di 24 anni... fossero fatti come suggerisce lui avremmo delle mini-Fukushima un po' dappertutto lungo la valle del Rodano...

       E mi fermo qui... e mi mordo le labbra... e.... (scherzo, devo andare in laboratorio)... :-)

       Roberto

    RispondiElimina
  155. http://www.santaluciacava.it/images/AGmaestro%20scudiscio.gif

    RispondiElimina
  156. Noi italiani in fatto di propulsione nucleare per i nostri natanti la sappiamo lunga.

    Abbiamo appena fatto una portaerei Diesel e come missione inaugurale l'abbiamo spedita ad Haiti per il terremoto. Cosa gli serve una portaerei non lo so, ma ci è andata con metallici discorsi dell'ex ministro la russa (volutamente ho usato le minuscole). So però che dietro alla nostra micidiale portaerei c'erano 3-4 battelli pieni di gasolio per evitare che restasse a secco in mezzo all'Atlantico.

    RispondiElimina
  157. NISA sta imponendo che i sistemi di raffreddamento di emergenza non vadano in pappa come è successo a Fukushima. Questo significa sicuramente localizzarli in posizione sicura rispetto a tsunami e probabilmente anche prevedere una serie di difese dall'acqua per l'edificio dei generatori. Inoltre gli operatori dovranno tenere efficienti un certo numero di diesel "camionati" mobili per gestire le situazioni più critiche.

    Io continuo a sostenere che gli impianti nucleari devono andare nella direzione di poter garantire il raffreddamento di emergenza con sistemi di circolazione passiva dell'acqua senza l'uso di alimentazione elettrica AC/DC. In questo senso vedo meglio l'AP-1000 dell'EPR nei gen IIIplus. Qui però si tratta di salvare l'intera filiera giapponese attualmente in esercizio.
    SM

    RispondiElimina
  158. "Sono scoppiati i tubi dei pannelli solari ( per l'acqua calda) e c'è un lastrone di ghiaccio sul tetto."

       Deve essere per questo che si chiamano "energie rinnovabili"... ogni tanto bisogna rifarli a nuovo! :-(

      Fortissimo... poi e' l'industria nucleare che non sa prevedere tsunami biblici ed epocali... questi qui non riescono neanche a prevedere che d'inverno la temperatura puo' scendere sotto lo zero... a posto semo...

      Roberto

    RispondiElimina
  159. L"hanno mandata perche' a bordo della portaerei c'e' un ospedale/infermeria con sala operatoria. Idem hanno fatto gli USA... per quel che ne so io.

       R.

    RispondiElimina
  160. E pena che avevano anche delle guaine spugnose protettive!

    RispondiElimina
  161. Cara Giovanna:

      ti informo che l'operazione 1+1=3 e' corretta nel corpo della classe dei resti modulo 5... tanto per essere precisi.

      :-)

       Roberto

    P.S.: non te la spiego perche' non ho tempo... sorry.

    RispondiElimina
  162. Salve Paolo, e grazie dell'interessante link.

      In particolare mi piace questo piccolo estratto...

      "Olkiluoto 3 (OL3) costituisce il primo progetto di costruzione di una centrale nucleare finanziata
    senza sussidi statali: l’aspetto innovativo consiste nel far pagare alle industrie che consumano
    energia una parte dell’investimento necessario (circa il 25%), in cambio di una fornitura di energia
    ad un prezzo minore di quello di mercato per tutta la durata dell’esercizio."

      ...  che confuta immediatamente il mantra "ambientalista" che recita che il nucleare senza sussidi statali non si muove.

      Da confrontarsi con simili progetti di "energie alternative", dove senza sussidi e/o incentivi di ogni sorta non si muove nulla.

      Roberto

    RispondiElimina
  163. Giusto per fare l'avvocato del diavolo ;-)
    Magari in Grecia non vanno sotto zero in inverno... la massa di aria che c'è la sopra è effettivamente anomala.

    Ieri qui -3, ma il pomeriggio è salita a 5. Oggi un po' meglio, il peggio dovrebbe essere nel WE.

    RispondiElimina
  164. Aggiunta a @efad7cb9df976cdb8526347154d2f328 :
    E forse anche per lo spazio disponbile a bordo. Ce l'hanno mandata con tanto di aerei o gli hangar erano vuoti?

    RispondiElimina
  165. ROTFL. Qua esageri :-)

    RispondiElimina
  166.  Per un decimo del costo del gasolio spedo dalla portaerei Emergency metteva giù 10 sale operatorie/infermerie
    SM

    RispondiElimina
  167. Stai scherzando???? Non vanno sotto zero d'inverno???? Sono i balcani, mica i caraibi!
     
      Roberto

    RispondiElimina
  168. .... vero...  ma Ignazio L.R. in quel caso non avrebbe potuto vantarsi di avere mandato i suoi eroici soldati in missione INTERnazionale... vuoi mettere? :-)

      Roberto

    RispondiElimina
  169. Ma come esagero? Geometria, primo anno di fisica... eons ago... :-(

       Robertus Petrus Maximus (RPM)

    RispondiElimina
  170. c'est pas faux.
    Per me la Grecia finisce alle sporadi :-)

    RispondiElimina
  171. Roberto era molto inquieto a causa della tua mancanza.
    Roberto non dormiva la notte, da un paio di giorni, senza i tuoi links a Ernie Gundersen, ex-sfk, la bloggara pasionaria giapponese, e via dicendo.
      Adesso che so che ci sei sono moooolto piu' tranquillo.
      Grazie di esistere, anonima!

      R.

    RispondiElimina
  172. @efad7cb9df976cdb8526347154d2f328 nel senso che mica è da tutti seguirti su quel terreno
    (nel mio programma di Geometria non ricordo di questa cosa in particolare, btw. Eppure mi ha...segnato)

    RispondiElimina
  173. Sono anch'io per i sistemi di sicurezza passivi ovviamente, però ho dei dubbi circa il raffreddamento. Davvero il solo ciclo evaporazione/condensazione/precipitazione riesce a mantenere il nocciolo sufficientemente freddo da non fondere?

    RispondiElimina
  174. Quelli che vendono l'AP-1000 dicono di si e lo fanno federe con presentazioni articolate. Quelli di AREVA storcono il naso perchè l'AP-1000 è avanti e parte la guerra commerciale.

    Credo che il contrappeso da mettere sul piatto sia proprio la taglia della macchina. l'EPR è 1650MW, una vera bestia. l'AP-1000 è inferiore a 1200MW
    SM

    RispondiElimina
  175. macché, l'hanno dovuta sbrinare! :-))

    RispondiElimina
  176. E non c'è solo quello. C'è anche un Passive Core Cooling System, che non ritrovo più sul loro sito. Pero' ho un un doc tecnico della Westinghouse che lo spiega, come lo posto?

    RispondiElimina
  177. Box.com

    Io devo ancora unire i 3 pdf

    RispondiElimina
  178. ho ritrovato il link su internet, grazie!

    RispondiElimina
  179. Grazie molto interessanti :D

    RispondiElimina
  180. Ma scusate perché non se lo provano in Giappone questo Prism?
    http://www.guardian.co.uk/environment/2012/feb/02/nuclear-reactors-consume-radioactive-waste?newsfeed=true 

    RispondiElimina
  181. "The reactor core is submerged in a pool of liquid sodium, which acts as a
    coolant, transferring the heat to the turbines where electricity is
    generated. "

      Giovanna: anche se di concezione diversa, i Giapponesi hanno gia', da tanti anni, un reattore a neutroni veloci, raffreddato a sodio liquido (che non e' il massimo, dato che brucia a contatto con aria e acqua)... si chiama Monju e qualche mese fa son riusciti a farci cadere dentro un pezzo di carro ponte... dopo che era stato in stato di fermo macchina per quasi 10 anni proprio a causa di un problema col raffreddamento a sodio liquido... e' nella lista di (quasi sicuramente) reattori da chiudere in Giappone... come tutti gli altri 55, daltronde.

      Mark my words: il nucleare in Giappone e' finito, kaputt, history. Accetto scommesse.

      R.

    RispondiElimina
  182. Semplice risposta.

    Le idee sul tavolo sono tante. Le persone che decidono dove devono andare i soldi sono poche e hanno un'unica giacca da potersi tirare. Al momento chi pensa di fare queste macchine non ha la minima possibilità di avvicinarsi a quella giacchetta.

    Il motivo è puramente economico/dicisionale/politico.
    SM

    RispondiElimina
  183. E che alternative vedi là?

    RispondiElimina
  184. Per rimanere nel biodiesel, questo ve lo raccomando
    http://mdn.mainichi.jp/mdnnews/news/20120202p2a00m0na009000c.html 

    RispondiElimina
  185. In effetti i reattori veloci possono fare la differenza. Attenzione che l'articolo nel titolo parla di nuclear waste ed è un po' ingannevole. Quello che questi reattori bruciano è tutto l'uranio (non solo il 235) tutti gli attinidi e quindi potrebbero anche bruciarsi il combustibile esausto.

    Quando si parla di radioactive waste, uno spensa anche al radiocesio, piuttosto che al cobalto 60 e simili. Questi sono fuori dalla portata dei reattori veloci. Anche se c'è qualcuno che pensa di utilizzarli per trasmutare radioisotopi come il Tc-99 (non il metastabile) che si dimezza in 200mila anni.

    RispondiElimina
  186. AnonimaFrancese2 febbraio 2012 15:50

    vuoi dire quelle guaine in neoprene Gio??

    RispondiElimina
  187. AnonimaFrancese2 febbraio 2012 15:53

    mo mo esageri Roberto ;.) nn te crede nessuno ...togliti al maschera Goldrake ;.)))

    RispondiElimina
  188. Grazie Rob, sinceramente apprezzo il tuo tatto, il  RPM  avrebbe detto: anche se te lo spiego non ci capiresti un tubazzo. E avrebbe avuto ragione,  ho trovato qualcosa sull'aritmetica modulare ma mi sono arresa subito. Intuitivamente posso dirti che 3+1+1= 5 ed eccoti un bel modulo 5 :))))

    RispondiElimina
  189. Accetto la scommessa. Io dico che tra qualche mese ne ripartono almeno 40 e nel long term non si possono fare previsioni o le previsioni saranno influenzate da fatti diversi da quelli di FD.

    Se vinco io andiamo a cena e paga Toto
    Se vinci tu andiamo a cena e paga Toto

    Ci stai??
    SM

    RispondiElimina
  190. ok, va bene... visto che per geometria e algebra non ho mai avuto una gran simpatia, la prossima volta che ho una notte insonne scrivo un post sulle classi di modulo resto.

    RispondiElimina
  191.  Questi cominceranno anche a bruciare le enormi quantità di Uranio Depleto che c'è in giro :))
    SM

    RispondiElimina
  192. AnonimaFrancese2 febbraio 2012 15:58

    Egiovanna penserò alle tue energie rinnovabili  purtroppo rotte seppur addobbate di "preservativo" farlocco.... ma tu potrai cosi pensare a me nella capitale al mattino dopo che il condominio mi offre ben 3 ore (6.30 fine alle 9.30) di riscaldamento invisibile e malgrado cio all'ultimo piano della mia minuscola dimora eccomi al mattino....premetto che al risveglio dovete togliere due gradi: sul primo 14.46 camera da letto e alla sua destra salottino....;.( e dunque esco dal letto con ben 12 gradi!!! fico eh???

    RispondiElimina
  193. però andiamo al Giapponese!

    RispondiElimina
  194. A patto che i militari siano d'accordo ;-)

    RispondiElimina
  195. Sì, probabilmente sono quelle

    RispondiElimina
  196. sempre a lamentarti... domani mattina faccio una foto al termometro in camera e a quello in sala... ok?

    tu non barare, chiudi lo sportello del frigo!

    RispondiElimina
  197. io potrei mettere una cella peltier fra il salotto e la camera da letto e risparmiare sulla bolletta :-))

    RispondiElimina
  198. Idem, stamattina  eravamo a 11!  Pensa che   indosso i mezzi guanti!

    RispondiElimina
  199. Prima che ti bacchetta @efad7cb9df976cdb8526347154d2f328 (che oggi lo vedo in vena) ci penso io :-)
    tu lo sai che se apri lo sportello del frigo la stanza in realtà si riscalda, vero? ;-)

    RispondiElimina

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