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4 dicembre 2011

Perdita d'acqua dal sistema evaporativo


Pubblichiamo questo aggiornamento flash per comunicarvi un evento avvenuto nella giornata di oggi (4 dicembre), ovvero un'importante perdita d'acqua dal sistema di decontaminazione dell'acqua. L'acqua è uscita dal sistema di rimozione dei sali per evaporazione, quindi quest'acqua ha già attraversato i sistemi per la rimozione del cesio e anche i sistemi di rimozione dei sali attraverso il processo di osmosi inversa. Si stima che si siano riversate circa 45 tonnellate di acqua prima che il sistema venisse fermato e con esso anche la perdita. Il sistema ad evaporazione è installato all'interno di un edificio è vedete la sua posizione all'interno del sito su questa piantina qui sotto.

Purtroppo dall'edificio l'acqua è uscita da una crepa e si osservano macchie di umidità e acqua su altri punti della parte basse della struttura.



Veniamo alle considerazioni radiologiche. TEPCO ha misurato la dose a livello dell'acqua riscontrando un rateo di dose 1.8 milliSv/h da radiazione gamma e 110 milliSv/h da radiazione beta. Analisi spettrometriche per i tre nuclidi maggiori hanno dato i risultati presentati nella tabella qui sopra. Da notare che i risultati sono espressi in Bq al cm3 e che vanno quindi moltiplicati per mille per ottenere l'equivalente in Bq/L (assumendo che un litro d'acqua pesi un kg).

Nelle settimane precedenti, TEPCO aveva rilasciato una tabella complessiva includendo anche i beta emettitori e gli altri nuclidi. Ci siamo permessi di ritagliare la tabella, che comunque potete vedere nella sua interezza nel documento PDF, in modo da mettere in evidenza l'acqua che entra nell'impianto evaporativo. In questa tabella i valori per il cesio oscillano da qualche unità a qualche decina di Bq/cm3, quindi in accordo con i valori misurati oggi. A preoccupare maggiormente sono le decine di kiloBq/cm3 per gli isotopi dello stronzio. E' verosimile che le indagini beta su quest'acqua daranno risultati comparabili.

Aggiornamento 5/12/2011

A partire dal pomeriggio di ieri, TEPCO ha iniziato ad impilare sacchi di sabbia al di fuori dell'edificio con la perdita e l'acqua al suo interno è stata rispedita indietro al sistema ad osmosi inversa attraverso una pompa. Stanno conducendo analisi radiologiche sull'acqua del tombino e del canale, dove si potrebbe misurare un innalzamento. Dal punto di vista generale non ci aspettiamo grandi impatti sulla contaminazione del mare - che ha subito danni peggiori in questa emergenza.

Aggiornamento 6/12/2011

Arriva quello che possiamo considerare un documento conclusivo circa l'incidente che ha portato alla perdita d'acqua di cui abbiamo parlato. L'acqua contenuta all'interno dell'edificio è stata tutta recuperata, mentre è stata stimata una quantità di 150 litri che ha raggiunto il tombino e quindi attraverso il canale interno della centrale è andata a finire in mare.  Guardando dallo schema qui a lato sembrerebbe che il canale interno scarichi in mare e non nelle acque del porticciolo che sono isolate dalle precedenti. TEPCO stima un rilascio di attività (valore provvisorio) pari 26 GigaBq. Nella grafica a lato vedete anche i valori di contaminazione contenuti nell'acqua a valle e a monte della perdita e anche i valori campionati nei pressi dello scarico in mare.

Come avevamo già avuto modo di commentare, i valori in gioco sono relativamente piccoli rispetto alle enormi quantità scaricate precedentemente. E' però da segnalare come l'incidente sia indice di uno stato di precarietà che ancora deve essere superato per raggiungere la stabilità dell'impianto.

Aggiornamento 16/1/2012

Arrivano i risultati definitivi sui contaminanti contenuti nell'acqua che è fuori uscita in occasione di questa perdita. Nella tabella qui sotto trovate esplicitati i contributo dello stronzio, sia l'isotopo 89 sia il 90. Nota: la tabella qui sotto è in Bq/l, mentre quelle sopra sono in Bq/cm3, per passare dalla prima alla seconda si deve dividere per 1000. Per evitare confusione in una situazione in cui è richiesta la massima chiarezza, sarebbe opportuno adottare le unità di misura standard, ovvero il Bq/kg, che nel caso dell'acqua è praticamente equivalente al Bq/l.


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18 commenti:

  1. AnonimaFrancese4 dicembre 2011 17:10

    ;.((( non ci voleva.....

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  2. non ci voleva proprio... non si tratta di un disastro epocale, ne hanno fatti di peggiori! Ma è il segno evidente che il sistema ancora non ha raggiunto la maturità necessaria.

    tra l'altro mi domando. noi al lavoro in tutti i locali a rischio allagamento abbiamo i pavimenti con una minima pendenza in modo che l'acqua possa accumularsi in un pozzetto che si trova al minimo della pendenza. Nel pozzetto c'è un allarme collegato direttamente ai pompieri. L'allarme è semplicissimo, un galleggiante (pallone) collegato ad un filo che lo tiene leggermente sollevato dal fondo del pozzetto. Quando sul fondo si accumula l'acqua, il pallone si solleva e il cavo non è più teso e un interruttore all'interno del filo si apre facendo suonare l'allarme. Semplice, ma efficace!

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  3. Off-Topic: Bertaglio colpisce ancora: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/12/04/dopo-fukushima-vietato-anche-risoper-bonifica-vorranno-anni/175233/
    Possibile che il Fatto faccia scrivere incompetenti simili? Che tristezza.

    In-Topic: Certo che proprio ora che dovranno avviare la seconda fase più critica, la rimozione del combustibile, avere questi incidenti con i sistemi nuovi appena montati non è bello.
    Spero che imparino la lezione...

    In ogni caso grazie mille per il vostro servizio di informazione, veramente ottimo.

    RispondiElimina
  4. News di questa mattina:
    A partire dal pomeriggio di ieri, TEPCO ha iniziato ad impilare sacchi di sabbia al di fuori dell'edificio con la perdita e l'acqua al suo interno è stata rispedita indietro al sistema ad osmosi inversa attraverso una pompa. Stanno conducendo analisi radiologiche sull'acqua del tombino e del canale, dove si potrebbe misurare un innalzamento. Dal punto di vista generale non ci aspettiamo grandi impatti sulla contaminazione del mare - che ha subito danni peggiori in questa emergenza.

    RispondiElimina
  5. In cos'è che erra l'articolo sopracitato? non mi è sembrato poi cosi catastrofista....

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  6. Te lo dico io:
    Il Giappone ha deciso di bandire dai negozi del Paese anche il cereale
    proveniente dal distretto di Onami. Dopo la carne, il pesce, i funghi ed
    il tè, ora tocca quindi all’alimento base della dieta nazionale.

    Anche se a leggere attentamente specifica il distretto di Onami, ad una lettura appena meno attenta si ricava l'impressione che carne, pesce, funghi e te siano tabù. Ma questo di per sé puo' passare ancora, letture superficiali non sono ammesse.

    Pero' poi dice Un destino toccato, sempre la scorsa estate, anche a verdura, latte e addirittura tè verde, seppure coltivato a circa 400km dalla centrale.. Ora, la questione della carne è nota, ma non è paragonabile assolutamente alla verdura: a parte i primi tempi, in cui la contaminazione della verdura era più generalizzata, negli ultimi mesi appare sostanzialmente stabile: ci sono alcuni alimenti che sono più contaminati di altri (e nella maggior parte dei casi al di sotto di 100 Bq/kg), ma buona parte è pulita. Il latte a parte rare eccezioni è fondamentalmente pulito.
    Il the ha presentato dei problemi, certo, ma fortunatamente anche se bevanda nazionale, non è quello che serve a sfamare.
    Le misure di riso che sono risultate superiori ai limiti commercializzabili sono relativamente poche.
    Senza contare che tutte queste misure risultano ovviamente limitate alle prefetture più vicine, Fukushima, Tochigi, Chiba, Saitama per il the. Se ci si allontana, Fukuoka, Hiiroshima, Hokkaido per esempio, non si vede niente di particolare.
    Insomma, parte degli alimenti intorno alla centrale sono sicuramente contaminati al di sopra dei limiti (e questo vale principalmente per alcune carni di alcune zone e pesce), ma la fame non è certo una preoccupazione per il Giappone. I dati sono disponibili integralmente sul blog.

    A meno che, ovviamente, che non abbiano fonti segrete, perché secondo gli enti ufficiali la situazione è questa.

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  7. AnonimaFrancese5 dicembre 2011 12:10

    http://www3.nhk.or.jp/nhkworld/french/top/news09.html

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  8. Caspita sembra quasi che ti smazzi ogni giorno tutti i rapporti con le centinaia di misure... ;)
    Le massaie chiamano te prima di uscire a fare la spesa!

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  9. Non ho letto l'articolo perche' sono di "manutenzione", ma appena ho un minuto leggo e poi vi dico la mia.

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  10. ormai potrebbero :-) Vuoi che apriamo anche una Hot-Line consumatori? :-)))

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  11. Secondo mè vi state "scandalizzando" per nulla :)))

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  12. Il punto è che Bertaglio (ma in generale tutto il Fatto) facendo finta di tenere i lettori aggiornati su cosa accade a Fukushima, non fa altro che cherrypicking sulle notizie più sensazionalistiche per portare avanti la sua propaganda antu-nuclearista.
    Quest'ultimo articolo è un po un taglia e cuci di vari fatti, magari veri, ma il tutto è puntualmente presentato in modo molto più sensazionalistico e inutilmente drammatico.

    Inoltre lo stesso Bertaglio ha più volte dimostrato la sua palese incompetenza in materia, come fatto notare più volte (per esempio su conversioni da energia a potenza).
    E ancora, oltre a portare avanti la propaganda anti-nucleare, si occupa anche di anti-ogm (anche in questo caso palesando la sua incompetenza e faziosità visto che ha riproposto candidamente una bufala conclamata, quella dei suicidi della Shiva, senza nemmeno sognarsi di rettificare) e più o meno velatamente di anti-america (in buona compagnia di Giulietto Chiesa)
    Insomma in fatto di propaganda Minzolini quasi gli fa un baffo.

    A me dispiace perchè getta discredito su tutta la testata, anche se a ben vedere anche i post firmati "la redazione" su questi argomenti sono sostanzialmente dello stesso tenore.

    RispondiElimina
  13. Esatto, come dice Massimo C , il punto è che si direbbe una sorta di estratto "scelto". Non tutto è falso certamente, ma senza porre le cose in un contesto completo - che non è un lavoro che si possa improvvisare in breve tempo, ne so qualcosa - si dà un'impressione sbagliata, soprattutto a chi non segue personalmente e si affida alle testate giornalistiche per avere informazioni.

    RispondiElimina
  14. Hanno pubblicato le misure di radioattività nell'acqua dei tombini a monte e a valle della perdita.
    http://www.tepco.co.jp/en/nu/fukushima-np/images/handouts_111205_04-e.pdf
    In effetti non è banale vedere una vera e propria variazione specie perché hanno dovuto aumentare la sensibilità della misura per vedere qualcosa nel campione a valle.

    Resta il fatto che la perdita andava ovviamente evitate e in ogni caso contenuta. 

    RispondiElimina
  15. Massimo C,
    mi sembra che riassumi molto bene l'atteggiamento di questa ma anche di altre testate giornalistiche. Non serve arrabbiarsi, in passato io l'ho fatto scontrandomi puntualmente con muri di gomma. La tua segnalazione non è certo off-topic, è perfettamente pertinente ma come rimedio suggerisco di leggere questo blog :)

    SM

    RispondiElimina
  16. @2824b96c71a8d9f4a73d7f299f39b1dd Leggo già questo blog :) Il punto è che il Fatto per la sua unicità (non prendendo soldi pubblici è effettivamente più libero rispetto agli altri) ho la sensazioneche venga visto addirittura più affidabile di altre testate, per cui mi irrita non poco che certi argomenti vengano trattati in un certo modo e che addirittura si lascino scrivere i blogger senza nessun filtro (addirittura giulietto chiesa con il complottismo sull'11 settembre!).

    RispondiElimina
  17. Ho messo un rapido aggiornamento della situazione:
    http://unico-lab.blogspot.com/2011/12/perdita-dal-sistema-di-decontaminazione.html#update2

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  18. Alessandro Clementi7 dicembre 2011 13:51

    Il patchwork di Bertaglio non è nemmeno lontanamente "magari vero" come ottimisticamente avanza Massimo C. 
    Se stefaniste mi garantisce su quanto ha di più sacro che vedersi allineate davanti agli occhi falsità e pressapocaggini servirebbe a instillargli quantomeno il seme del dubbio, io in una mancata di ore raduno tutte le smentite "pratiche" che ora mi frullano in mente a integrazione di quanto già detto da ValerianoB, e gliele posto una dopo l'altra. 
    Ma dal momento che sono passati troppi mesi in cui è già capitato troppo spesso che a uno che legge un articolo in cui si dice che Marilyn Monroe era bionda, gli si fa vedere vagonate di video e foto che la ritraggono castana com'era, per averne in tutta risposta spallucce e un "embè? perché ti scaldi tanto?", beh, vorrei essere sicuro che ne valga la pena. 
    Passo la parola e ripasso da qua tra qualche tempo, ché queste cose non dovrebbero invecchiare. Se lo fanno, stafaniste caro, vuol dire che sei un surfista della vita e ti auguro il massimo del divertimento sulla cresta dell'onda. 
    (scusate il tono acre, ma è un argomento sul quale non riuscirò a scherzare - tantomeno fare spallucce -  per tutto il resto della mia vita)

    RispondiElimina

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