
Ci aspettavamo il terzo insuccesso di fila, invece quando abbiamo aperto la capsula, con sommo stupore, abbiamo individuato subito la presenza di quell'isotopo radioattivo dell'oro che stavamo cercando. Per farlo abbiamo eseguito una spettroscopia gamma: ovvero abbiamo piazzato la soluzione sopra un rivelatore al germanio e osservato quali radiazioni emettesse. Questa tipologia di radiazioni prende il nome di raggi gamma - fotoni di altissima energia - emessi dal nucleo dell'atomo quando si rilassa in una posizione più comoda dopo essere stato eccitato.
L'aspetto interessante è che l'energia di questi raggi gamma è caratteristica di un ben preciso nucleo, ovvero non ci sono due nuclei differenti che emettono raggi gamma con la stessa energia. È chiaro allora che se il nostro rivelatore è in grado di misurare in modo sufficientemente accurato e preciso l'energia dei raggi gamma emessi, è possibile risalire a quali radioisotopi sono presenti nel campione. Fondamentale è avere una tabella con tutte le energie emesse da tutti gli isotopi, che fortunamente, ora esiste in un fantastico sito web che vi raccomando.

Nel passato avevo già utilizzato Database, e ne avevo persino creato uno tutto mio, il (poco) famoso TotoDB, ma questa era la mia prima volta con il mostro di Bill Gates. Devo dire che dopo una prima fase di completo disorientamente, ho cominciato a intravedere qualche punto fermo, e ieri pomeriggio, con l'aiuto di Giulio, abbiamo anche aggiunto le prime funzionalità aggiuntive programmando in Visual Basic for Applications. Dopo anni di programmazione avanzata in C++ è stato come tornare all'asilo, ma la cosa ci ha comunque richiesto parecchie ore prima di vedere la fine.
Avrei altre cose da dirvi, tipo il mio stupore quando ho visto che il Premio Nobel per la fisica è stato assegnato a tre praticoni come me, e quello ancora più grande quando ho visto assegnato quello per la pace al presidente americano. Ma questa è un'altra storia che vi racconterò un altro giorno...