In una partita in cui entrambe le squadre non avevano nulla da perdere e niente in particolare da vincere, i neroazzurri hanno rispettato lo sport e gli avversari giocando una partita vera anche se, ogni tanto annacquata da qualche svarione di troppo. Il risultato ingiustamente punisce il Siena che avrebbe anche meritato un gol visto i due pali, ma questo è il calcio e questa è l'Inter. Una corazzata che non perdona, che conosce i suoi limiti, ma anche le sue punte di diamante compresa quella che stasera voleva a tutti i costi uscire, ma il Mister ha lasciato in campo fino all'ultimo. Mou ha avuto ragione, come sempre, e Ibra ha potuto segnare un gol importante in vista della classifica cannonieri.
E poi la festa, i fuochi d'artificio, le lacrime di Julio Cesar, le tante maglie con il numero 10 dell'Imperatore e quegli striscioni ovunque con la scritta "Zeru tituli"... Di tutto questo spero di darvi una ben più documentata relazione domani, quando la nostra inviata speciale direttamente allo stadio ce ne darà relazione.
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