
Nonostante le ridotte dimensioni, il Belgio e' suddiviso in tre regioni geografiche, le Fiandre a Nord, la Vallonia a Sud e la regione di Bruxells al centro, e in tre aree linguistiche che pero' non corrispondono a quelle geografiche. In un angolino a Nord, una piccola frazione della popolazione (< 100 mila) parla il tedesco, nelle Fiandre si parla una variante dell'Olandese e in Vallonia il Francese. La citta' di Bruxells e' ufficialmente bilingue. In questa situazione complicata e' facile capire perche' non si riesca a formare un governo nazionale stabile che riesca a governare per piu' di un anno nonostante tutti gli sforzi della famiglia reale.
Noi ci troviamo a Namur, capitale della regione francofona, e ieri sera per svago abbiamo fatto una passaggiata per il centro. Nei luoghi di attrazione turisitica abbiamo trovato indicazioni scritte in Francese e nelle altri maggiori lingue europee, ma non in Fiammingo! Questo fa ancora piu' effetto se si considera che il Belgio e' tra i paesi fondatori della Comunita' Europea oltre ad essere sede di parecchie istituzioni comunitare. Di fronte a questa situazione, mi domando se ha proprio senso tenere le due nazioni unite in uno stesso stato. A sembra solo una grossa forzatura che non porta molto lontano e non gioca a favore dello sviluppo, pero' questa e' solo la mia discutibile opinione.