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31 marzo 2012

Si prepara l'ispezione alla piscina 3 di Fukushima


Tiriamo le somme per il reattore 2

E' stata una settimana dominata dal reattore 2 con la doppia ispezione (post e video) all'interno del contenimento primario. La situazione è chiara: il livello dell'acqua sul fondo è di soli 60 cm; soli perché TEPCO si aspettava un livello di gran lunga più alto. Questi 60 cm sono compatibili con il fatto che i condotti che dalla parte asciutta del contenimento vanno alla piscina toroidale di soppressione siano aperti e l'acqua in eccesso vada a scaricarsi lì dentro. Di fatto questo sposta la ricerca delle perdite, almeno delle prime, nella sala che contiene il toro che potrebbe essere severamente danneggiato in alcuni punti.  Una prima ispezione a questa struttura, ma in punti molto isolati, era già stata fatta nella prima metà del mese e sembrava non aver evidenziato grossi danni.

30 marzo 2012

In bocca al lupo!

Oggi è venerdì, l'ultimo venerdì di marzo. Potrebbe sembrare un giorno qualunque come tutti i giorni della settimana, ma per il nostro laboratorio è un giorno speciale: triste e allegro al tempo stesso. Triste perché, Jan validissimo radiochimico, ordinato e silenzioso compagno di ufficio e instancabile lavoratore porta a termine il suo contratto e lascia il laboratorio. Allegro perché è l'occasione per augurargli con una delle nostre famose grigliate il nostro più grande in bocca al lupo per un futuro degno di quello che sa fare, in patria, in Europa o dove meglio crede.

Può sembrare una coincidenza, ma proprio ieri era il suo compleanno ed è apparso sulla home page pubblica del nostro istituto un articolo che parla proprio di lui, o meglio di un grosso lavoro di ricerca che ha svolto egregiamente in questi 3 anni di permanenza. Non l'unico e, a mio modesto parere, nemmeno uno dei più importanti. Nello specifico si tratta di uno studio per produrre un particolare radioisotopo, il rame-67 che può essere usato nella radioterapia per la cura del cancro.

Pensate che l'imminente partenza abbia frenato il suo entusiasmo? No, ieri è rimasto fino alle 17:30 - orario in cui il laboratorio chiude - a guardare spettri per capire come questi maledetti nanodiamanti si comportino nelle più svariate condizioni e come spesso capita in laboratorio ha capito di non aver capito...

Da lunedì, il laboratorio e l'ufficio saranno più vuoti, io avrò un po' meno irraggiamenti da fare, la radioprotezione non ti griderà più dietro di indossare il camice e tu ti starai godendo un po' di riposo prima di iniziare qualche nuova avventura. Si sa, gli zingari della scienza non devo affezionarsi troppo ai loro laboratori perché prima o poi arriva il momento di salutare!

In bocca al lupo, Jan!

28 marzo 2012

Prezzi carburanti in Svizzera (28/3/2012)

Clicca qui per i prezzi più recenti

Ormai lo sapete, che regolare come un orologino Svizzero, almeno una volta alla settimana, compare l'aggiornamento comparativo ad opera di @beefmilan.


Cogliamo l'occasione per ricordarvi che chiunque può inviare segnalazioni sui prezzi sia attraverso il modulo commenti qui sotto sia attraverso il nostro account twitter @benzina_ticino che vi consigliamo di seguire.



Località/CatenaBenzina verdeDiesel
Buguggiate (I)1.826 €/l1.724 €/l
No brand
Chiasso (CH)1.89 CHF/l = 1.567 €/l1.99 CHF/l = 1.650 €/l
Vari
Manno (CH)1.89 CHF/l = 1.567 €/l1.99 CHF/l = 1.650 €/l
Agip / Shell
Manno (CH)1.86 CHF/l = 1.542 €/l1.99 CHF/l = 1.650 €/l
Migrol
Magliaso (CH)1.789 CHF/l = 1.483 €/l1.929 CHF/l = 1.600 €/l
No brand
Magliaso (CH)1.82 CHF/l = 1.509 €/l1.94 CHF/l = 1.609 €/l
Avia
Caslano (CH)1.79 CHF/l = 1.484 €/l1.93 CHF/l = 1.600 €/l
Erg
Caslano (CH)1.80 CHF/l = 1.492 €/l1.94 CHF/l = 1.609 €/l
Esso
Caslano (CH)1.82 CHF/l = 1.509 €/l1.93 CHF/l = 1.600 €/l
No brand



26 marzo 2012

Misurato livello e temperatura acqua nel reattore 2


Livello e temperatura

Terminata la prima parte della seconda ispezione all'interno del contenimento primario del reattore 2 attraverso l'ausilio di un endoscopio e di una termocoppia (PDF). Lo scopo di questa seconda missione era quello di verificare il livello dell'acqua all'interno del contenimento e anche della sua temperatura, parametri che non era stato possibile misurare nel corso della prima ispezione.

Durante la prima ispezione, TEPCO si aspettava di trovare acqua fino all'incirca a OP+9510 (Cos'è OP?), in corrispondenza di quella grata che abbiamo visto nelle immagini (foto e video), invece nell'ispezione completata nella giornata odierna, l'endoscopio è dovuto scendere alcuni metri più in basso, fino a OP+6080 per trovare il pelo dell'acqua. Sapendo che il piedistallo del contenimento si trova a OP+5480 è stata stimato un livello di acqua di 60 centimetri. Il valore potrebbe essere soggetta a qualche piccolo errore dovuto al metodo di misura, effettuata stimando la lunghezza di cavo penetrato all'interno.

Prezzi carburanti in Svizzera (26/3/2012)

Clicca qui per i prezzi più recenti
Visto l'avvicinarsi delle vacanze pasquali e dell'immancabile ritocchino in aumento dei prezzi dei carburanti vi riportiamo i prezzi praticati a Pedrinate (valico di Drezzo) al distributore Shell.

Trovate due prezzi italiani di riferimento, al distributore Esso sotto casa mia e un distributore bianco a Casorate Sempione veramente molto economico segnalatoci da @beefmilan.


Località/CatenaBenzina verdeDiesel
Olgiate Comasco (I)1.814 €/l1.733 €/l
Esso
Casorate Sempione (I)1.765 €/l1.665 €/l
No brand
Pedrinate (CH)1.89 CHF/l = 1.568 €/l1.99 CHF/l = 1.651 €/l
Shell


Ricordiamo a tutti che possono inviare segnalazioni sui prezzi di qua e di là del confine al nostro account twitter @benzina_ticino che vi consigliamo di seguire.

Gluismo d'esportazione

Sembra quasi impossibile, ma l'arte comasca del lanciare sassi nel lago per ascoltare il caratteristico glu con effetti rilassanti, sta letteralmente conquistando il mondo e persino culture con tradizioni molto ben radicate come quella giapponese. Non ci credete? Guardate il video-gluismo sul lago Kasumigaura nella prefettura di Ibaraki.




Grazie a Guglielmo, per questa esportazione!

25 marzo 2012

Ho ridato vita al mio pc!

Ero piuttosto preoccupato. Il mio PC di casa, quello che amichevolmente chiamo l'ammiraglia, stava dando segni di cedimento. Nonostante la sua stazza e la sua non più giovane età non mi aveva mai dato grossi problemi, ma nell'ultimo periodo si comportava stranamente. In particolare era la ventola della CPU a darmi ansia, o meglio noia, perché faceva un rumore insopportabile girando a tutta velocità anche quando la CPU stando al monitor di sistema era totalmente scarica. Ero quasi sicuro che si trattasse di un problema hardware, perché il sistema operativo (linux) è abbastanza stabile da non mandare in orbita la CPU e sufficientemente primitivo da gestire la velocità di rotazione della ventola.

Da preoccupato sono diventato ansioso quando il computer ha iniziato a spegnersi per surriscaldamento CPU nonostante la ventola stesse quasi per decollare. Sono sul punto di fare un preventivo per un nuovo pc, quando mi viene l'ispirazione e smonto il dissipatore con ventola piazzato sopra la CPU. La ventola gira bene, libera senza problemi. Il dissipatore mi sembra in buone condizioni e il residuo di pasta termica sul fondo è nella norma. E' a quel punto che noto che sotto la ventola non si vedono le alette del dissipatore. Non senza fatica, tolgo la ventola dal dissipatore e con grande meraviglia trovo un tappetino fittissimo di polvere, della stessa consistenza di un tessuto, steso a coprire l'intera superficie del dissipatore.

Rimuovo la polvere, do una spruzzata di aria compressa, una lucidata al cuore di rame, due gocce di pasta siliconica e rimonto il tutto sulla motherboard. Adesso non solo il pc è tornato a funzionare come nuovo, ma la temperatura della CPU è di 39 gradi e la ventola talmente silenziosa che non si capisce che sta girando.

Evviva la primavera, e le pulizie di primavera!

24 marzo 2012

Termometri alternativi per il reattore 2 di Daiichi


Più volte abbiamo sottolineato l'importanza di avere sensori di temperatura affidabili installati all'interno dei reattori perché è solo grazie a queste misurazioni che è possibile estrarre delle informazioni, seppur parziali, delle condizioni all'interno del nocciolo severamente danneggiato dall'incidente.

La moria di sensori che ha caratterizzato il reattore 2, oltre a far crescere i dubbi circa l'effettiva stabilità del combustibile nucleare, ha anche, giustamente, messo in allarme sia TEPCO sia altri importanti organismi internazionali sulla possibilità di mantenere in vita questi sensori nei prossimi anni che ci separano dal decommissioning definitivo del sito.

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 24/03/2012


Rieccoci con il consueto aggiornamento sulla situazione generale delle contaminazione alimentare in Giappone, segnaliamo tuttavia che l'ultimo rapporto pubblicato dal ministero della salute risale al 19 marzo.
Da questo rapporto in poi abbiamo anche deciso di approfittare di un nuovo campo messo a disposizione nei rapporti che indica se il prodotto è commercializzato o no. Questo naturalmente riveste più interesse per i valori bassi che sono al di sotto dei limiti di legge.

Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
15 misure in questa categoria, prevalentemente carne di cinghiale della prefettura di Fukushima (fra 800 e 1000 Bq/kg di cesio totale). Fra gli altri alimenti segnaliamo funghi shitake (prefettura di Miyagi), prodotti ittici (passera di mare, salmone e pesci Hexagrammidae) nella prefettura di Fukushima e una misura di lepre selvatica nella prefettura di Yamagata.

Auguri in quasi coincidenza

Mi ha sempre dato una sensazione di sorpresa scoprire che qualcuno che conosci è nato esattamente il tuo stesso giorno. Per noi, mia moglie ed io intendo, si tratta di una quasi coincidenza: se si trascura l'anno, siamo nati ad un solo giorno di distanza, oggi lei, ieri io. Auguri! In genere quando lo diciamo in giro, la gente resta stupita di questa che può sembrare un fortunata casualità.

La fortuna è che, indipendentemente dalla vicinanza o meno dei nostri giorni di nascita, ci vogliamo bene e il regalo più bello sono quelle due pesti che ci danno un gran bel da fare! 

23 marzo 2012

Prezzi carburanti a Livigno (23/3/2012)

Clicca qui per i prezzi più recenti

E' grazie al nostro Marcin e alle sue gite turistiche con scopo dichiarato fare dello shopping sfrenato se possiamo ricapitolarvi la situazione dei prezzi di benzina e diesel nella località extra-doganale di Livigno.





Località/CatenaBenzina verdeDiesel
Buguggiate1.798 €/l1.705 €/l
No brand
Livigno1.179 €/l 1.070 €/l
Vari




Altri link utili:

Ecco cosa voglio fare da grande

Ho finalmente trovato il posto di lavoro dove realizzare i miei sogni di infanzia. E' un cantiere. Un cantiere navale, di quelli in cui ti perdi anche con la bussola e il navigatore satellitare. Con un carroponte (sono fissato con i carroponti!) gigantesco e con mille e mille colleghi tutti in divisa. Voglio un collega con le orecchie a punta, uno pallido e uno con degli occhiali strani. Voglio turbo ascensori, sale relax con realtà virtuale e macchinette del caffè proprio speciali.

Questo posto esiste e lo vedete nella foto qui sotto:


ps. a parte gli scherzi, se la Newport News Shipbuilding volesse assumermi,
non mi dispiacerebbe affatto!

Vi starete forse domandando il perché di questo post inutile... è presto detto: oggi è il mio compleanno e, più che grande, sto diventando vecchio!

Buon compleanno

Festeggiare il tuo 36° compleanno con i nostri splendidi bambini è la felicità più grande che ci sia, perché ci vogliamo bene e siamo proprio una bella famiglia, quella che ho sempre sognato fin da ragazzina. Grazie per tutto e buon compleanno amore da tutti noi.

22 marzo 2012

Seconda ispezione dentro al reattore 2 di Fukushima


Il reattore numero 2 della centrale incidentata di Fukushima Daiichi resta al centro dell'attenzione e non solo a causa dell'ennesimo sensore di temperatura che segna un aumento. Nello scorso mese di gennaio (preparazione e risultati), per la prima volta dall'inizio dell'incidente, gli operatori avevano potuto catturare immagini dall'interno del PCV. Le immagini purtroppo sono risultate di bassa qualità, parecchio disturbate dall'umidità e dalla condensa ed è stato impossibile misurare sia il livello, sia la temperatura dell'acqua accumulata sotto al RPV.

Il sistema di ispezione, in pratica l'endoscopio, è stato migliorato aumentandone la lunghezza e dotandolo oltre che di una termocoppia anche di una camera ad ionizzazione per la misura della dose ed è tutto pronto per una seconda ispezione che secondo programma dovrebbe avvenire per lunedì (26/3) e martedì (27/3) della prossima settimana.

Pulizie di primavera e mouse pad periodico

Vi ho detto che ho fatto pulizia sulla mia scrivania? E' stato un vero e proprio raptus, al termine di una già lunga giornata di lavoro in laboratorio, sono tornato in ufficio per accorgermi che il mio tavolo era in testa alla classifica delle cose inutili che vi galleggiavano sopra. Ma a dare il via al mio gesto compulsivo è stato il fatto che a fatica riuscivo a muovere il mouse posizionato al lato della tastiera. E così ho preso il cestone della carta e iniziato l'operazione di cernita tra i salvati e i dannati. Una mezz'ora dopo la scrivania era sgombra e non solo il mouse aveva più libertà di movimento, ma aveva persino acquistato un nuovo gadget: un pad per scienziati veri, con una eroina in abiti attillati, armata con strumenti di laboratorio che cerca di farsi strada attraverso una tavola periodica degli elementi. Lo so che questo genere di cose possono piacere solo ad uno scienziato pazzo, ma, che volete, sono fatto così.

21 marzo 2012

Il country redirect e i plugin sociali

Ieri abbiamo visto quale è stata la prima conseguenza negativa dell'aver introdotto il country redirect sui blog della piattaforma blogger. Poche ore dopo la pubblicazione, il post aveva già ottenuto una quantità di visite a dir poco inaspettate visto il contenuto e il taglio di questo blog. Ci viene segnalato anche un altro malfunzionamento che non avevamo notato, ovvero che i contatori di AddThis, ovvero i bottoncini Mi piace, Twitter e G+ che trovate sopra ad ogni articoli erano stranamente resettati.

Il motivo è presto detto: tutti gli articoli pubblicati prima del country redirect erano stati condivisi sulle varie piattaforme utilizzando il suffisso .com, mentre adesso appaiono con i più disparati suffissi e i vari plugin sociali, come AddThis appunto, contano in modo differente se un post è identificato dal dominio .com o punto .it. Visto che un'immagine vale mille parole, provate a confrontare le due immagini seguenti e cercate le piccole differenze.


L'immagine a sinistra è stata catturata utilizzando l'indirizzo con dominio italiano (guardate nella barra dell'indirizzo) e vedete che apparentemente nessuno mai ha cliccato sul bottone mi piace. Nella schermata di destra invece, ci sono oltre 200 mi piace e l'indirizzo è quello originale .com prima della migrazione.

Ad aiutarci ad uscire da questo impasse ci è venuto in aiuto un altro lettore che ci ha suggerito di utilizzare la variabile di template data:post.canonicalURL al posto della data:post.url perché punta sempre alla versione NCR (no country redirect).

Come risolvere il problema?

Nel caso di AddThis la soluzione è alquanto semplice, ma richiede la modifica del codice HTML del vostro template, quindi, come al solito, prima di procedere assicuratevi di fare una copia di backup e chiedete aiuto in caso non foste sicuri di quello che fate.

Una volta che avrete aperto l'HTML del vostro template, cliccate sull'opzione per espandere i widget e cercate la stringa chiave

<a expr:href='data:post.url'><data:post.title/></a>

Dovreste trovarne al massimo due copie, la prima per la versione desktop del vostro blog, la seconda per quello mobile. Noi utilizziamo AddThis solo per la versione desktop, quindi faremo la modifica solo alla prima istanza. Per essere sicuri che è proprio la riga giusta, provate a scorrere il template di qualche riga verso l'alto e dovreste trovare la riga <b:includable id='post' var='post'>, se trovate la riga <b:includable id='mobile-post' var='post'> allora è quella sbagliata.

La correzione che dovete fare è semplicissima, sostituire a data:post.url la variabile data:post.canonicalUrl in modo che la riga di cui sopra vi si presenti in questo modo:

<a expr:href='data:post.canonicalUrl'><data:post.title/></a>

Al momento non abbiamo ancora trovato conseguenze inaspettate per questa variazione del template e come potete vedere dall'immagine qui sotto, i contatori sono tornati al loro valore originario anche per la versione .it


Grazie ad entrambi i lettori per le segnalazioni!

20 marzo 2012

[Rilsolto] Primo baco del country redirect

Vi ricordate quando vi avevo detto che Blogger cambiava gli indirizzi dei Blog? Era circa un mese fa quando ci siamo accorti che accadeva qualcosa di strano e alcuni contatti al nostro blog ci apparivano con un suffisso di dominio differente dal solito. Oggi possiamo confermarvi che i nostri visitatori che si collegano da indirizzi IP appartenenti a reti italiane e giapponesi (le prime due nazioni nella classifica dei nostri lettori) verranno automaticamente reindirizzati verso domini della loro nazione.

In altre parole, per chi si collega dall'Italia a unico-lab.blogspot.com, dopo un instante vedrà comparire nella barra dell'indirizzo unico-lab.blogspot.it. Niente di eccezionale, un semplice redirect, e nessuna differenza per i lettori che non si accorgono nemmeno della transizione.

19 marzo 2012

Che mestiere fare il papà

Per chi se lo fosse dimenticato, basta aprire Google per avere un reminder, oggi è la festa del papà e sarebbe un giorno normale se non ci fossero i figli, con un disegno con i pastelli o con una telefonata a renderlo speciale.

La notte appena trascorsa è stata piuttosto movimentata, con entrambi i nostri piccoli insonni: una per il mal di denti che piangeva senza pace e l'altro che faceva avanti e indietro dal bagno per qualcosa di indigesto. E proprio quando ero tutto impegnato in questo lavoro straordinario che mi sono tornate alla mente le stupende parole di Giacomo Poretti - meglio conosciuto da tutti come il baffetto del trio Aldo, Giovanni e Giacomo - raccolte in un articolo apparso su La Stampa di ieri, intitolato: Giacomo: è più facile fare il premier che il papà.

Prendete cinque minuti del vostro tempo per leggerlo, poi spendetene un minuto per pensare se siete un papà moderno o uno di quelli di una volta, e prima di passare oltre, investite un altro minuto, magari due e fate un colpo di telefono al vostro papà (sicuramente uno di quelli di una volta), solo per dirgli tanti auguri, o anche solo "ciao come stai?" se fare gli auguri vi sembra una cosa da asilo ormai passato di moda.

Io, lo faccio così: Auguri papà!

18 marzo 2012

Protezione del fondale del porto di Fukushima Daiichi


E' stata una settimana ricca di aggiornamenti interessanti, in particolare la prima ispezione all'interno dei locali semi interrati dei reattori 2 e 3 e le prime immagini dal fondo del reattore e della piscina 4. Oltre a queste c'era un'altra importante attività che dalla fase di preparazione è passata alla fase di realizzazione definitiva. Si tratta della deposizione di uno doppio strato di materiale sul fondale marino nel porticciolo della centrale.

L'acqua di questo specchio di mare è stata fortemente contaminata durante lo scorso anno in particolare durante lo scorso mese di aprile (cfr 2 Aprile) quando una prima grossa perdita di acqua contaminata si è riversata in mare. Questa prima perdita è stata seguita da una seconda (12 Maggio) dal reattore 3. A differenza della prima, si stima che questa seconda perdita sia stata quasi interamente confinata all'interno del porto grazie alle barriere di protezione installate precedentemente.

17 marzo 2012

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 17/03/2012







ANNUNCIO


Siamo spiacenti di annunciare che in seguito ad un cambio di formato dei rapporti pubblicati dal MHLW, non siamo in grado in questo momento di caricare i dati nel Database delle misure.
Stiamo lavorando per risolvere il problema quanto prima. Il prossimo rapporto sulla contaminazione alimentare probabilmente sarà per sabato prossimo 24 marzo e comprenderà naturalmente anche le misure non riportate questa settimana.

--- Clicca qui per il più recente aggiornamento sulla contaminazione alimentare

16 marzo 2012

Beams are back!

Dove sono tornati i fasci? Naturalmente nell'LHC.
Il primo fascio nei 27 km di acceleratore è stato mercoledì sera, dopo le 23. 
Nella control room di LHC non si fanno gli usuali orari lavorativi, ma turni a coprire 24 ore e tutti i giorni della settimana. E quindi il primo fascio circolante del 2012 è finito in seconda serata. Per ora a bassa energia, come esce dallo stadio di accelerazione precedente (SPS), cioè 450 GeV.  Questo è sufficiente per i primi studi di macchina, ossia la prova di funzionamento e settaggio dei parametri.  Nei prossimi giorni poi gli operatori inizieranno ad accelerare i fasci per portarli  fino a 4 TeV (=4000 GeV) di energia. Per le collisioni però dovremo attendere ancora un po'. 
Quest'anno LHC funzionerà a energia un po' più alta dello scorso anno, 8 TeV anzichè 7. Questa energia maggiore consentirà di sfruttare al meglio il potenziale di scoperta di questa macchina: le previsioni teoriche per la ricerca di nuova fisica ci dicono he le probabilità di scoperta sono molto più alte che a 7 TeV.
Ma è sicuro forzare la macchina? Domanda lecita visto che l'ultima volta che abbiamo 'tirato il collo' all'acceleratore (sfortunatamente era anche la prima) c'è stato un incidente che ha ritardato la partenza del progetto di due anni. Però è avvenuto a energia più alta, sopra l'energia a cui si arriverà quest'anno e quindi, in presenza anche di ulteriori sistemi di controllo, la macchina può funzionare in tutta sicurezza.
E se siete interessati a sapere lo stato dell'acceleratore in questo momento, non c'è nulla di più semplice che andare a curiosare tra le pagine pubbliche di LHC, ad esempio LHC page 1 da cui ho preso lo screenshot in figura.
Avete l'energia dei fasci (terzo da destra), lo stato del fascio (in blu 'beam setup: injection physics beam) e  lo schema di riempimento dell'acceleratore (AFS - Active Filling Scheme, in basso a sinistra) che nel momento in cui ho salvato l'immagine era di 2 bunches (2 pacchetti di protoni), uno per fascio. Quando l'acceleratore è funzionante  a pieno regime si hanno più di 1000 bunches per fascio!
Altra cosa interessante di questa schermata è il grafico, il rosso e il blu rappresentano l'intensità dei fasci, mentre il nero è l'energia di ogni  fascio (qui fortunatamente c'è anche la legenda). Guardare a questa pagina è utile alla sopravvivenza dello shifter di un esperimento, soprattutto quando il capo della truppa in presa dati (shift leader) è particolarmente nervoso e si accorge che non ci sono dati nell'esperimento nel lasso di tempo tra la rimozione del fascio (almeno una delle linee colorate va a zero)e l'annuncio del cambiamento di stato del fascio e si mette a interrogare insistentemente il povero trigger shifter (cioè io!).
A proposito, se volete curiosare nella control room di CMS date un occhio qui

14 marzo 2012

Prezzi carburanti in Svizzera (14/3/2012)

Clicca qui per i prezzi più recenti

Se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo! @beefmilan continua ad inviare a @benzina_ticino segnalazioni dei prezzi carburanti al di là del confine e oggi ci premia con un confronto accurato tra 8 differenti distributori in 5 località di confine non troppo distanti dalla provincia di Varese. Io di mio ho aggiunto solo il prezzo a Brusata, Bizzarone per farla facile, che come vedete non si discosta da quello di Gaggiolo.

Ci perdoneranno i nostri lettori se per meglio accomodare questi dati abbiamo dovuto trasporre la tabella in modo da renderla leggibile anche per chi ci consulta dal telefonino. Per facilitare il confronto, anche al primo colpo d'occhio, la prima riga è il distributore italiano preso come riferimento, le altre si riferiscono a distributori elvetici. La riga evidenziata in verde è la più economica.




Località/CatenaBenzina verdeDiesel
Buguggiate (I)1.798 €/l1.705 €/l
No brand
Manno (CH)1.86 CHF/l = 1.536 €/l1.99 CHF/l =  1.643 €/l
Shell
Magliaso (CH)1.789 CHF/l = 1.477 €/l1.929 CHF/l = 1.593 €/l
No brand
Magliaso (CH)1.82 CHF/l = 1.503 €/l1.94 CHF/l = 1.602 €/l
Avia
Caslano (CH)1.79 CHF/l = 1.478 €/l1.93 CHF/l = 1.594 €/l
ERG
Calsano (CH)1.80 CHF/l = 1.486 €/l1.94 CHF/l = 1.602 €/l
Esso
Calsano (CH)1.85 CHF/l = 1.528 €/l1.98 CHF/l = 1.635 €/l
No brand
P.te Cremenaga (CH)1.84 CHF/l = 1.519 €/l1.97 CHF/l = 1.627 €/l
Agip
Gaggiolo (CH)1.89 CHF/l = 1.561 €/l1.99 CHF/l = 1.643 €/l
Vari
Brusata (CH)1.89 CHF/l = 1.561 €/l1.99 CHF/l = 1.643 €/l
Vari





Altri link utili:

13 marzo 2012

Ispezioni nei piani interrati dei reattori 2 e 3




La settimana che segna l'anniversario del grande terremoto che ha sconvolto la costa orientale del Giappone si sta rivelando ricca di aggiornamenti importanti dalla centrale di Fukushima Daiichi, ognuno dei quali merita un piccolo approfondimento a parte.

Domani (14 marzo) 4 dipendenti TEPCO, per la prima volta dall'incidente entreranno negli edifici dei reattori 2 e 3 con lo scopo di fare un rapido sopralluogo nei piani interrati (PDF). Il motivo di questa si chiarisce guardando la ricostruzione 3D del nostro mamoru (link) dove si vede chiaramente che il toro, ovvero il grande anello blu che contiene acqua utilizzata per il raffreddamento d'emergenza, è alloggiato al piano interrato.

12 marzo 2012

Pronti per pulire la piscina 4 di Fukushima



Accennavamo nell'aggiornamento tecnico precedente l'importanza di aver sgomberato il quinto piano dell'unità 4 di Fukushima Daiichi proprio per poter procedere con i prossimi passi del piano di recupero. Dicevamo che bisogna togliere gli elementi di combustibile esausto e trasferirli in altro luogo sicuro e raffreddato, ma per farlo bisogna eliminare tutti i detriti che sono caduti all'interno della vasca e che potrebbero danneggiare ulteriormente le guaine che proteggono i pellet di ossido di uranio. Oltre ai detriti più grossi, ci sarà una buona quantità di polveri e piccoli sassi che devono esseri aspirati prima di fare qualsiasi movimentazione. Ricordiamo che durante le operazioni di sgombero del quinto piano, sulla superficie della piscina erano stati posizionati delle protezioni galleggianti in modo da impedire ad altre macerie di cadere all'interno.

Blogger: stili differenti per diverse tipologie di pagine


Vi piacerebbe modificare i contenuti che appaiono sul vostro blog (Blogger) a seconda del tipo di pagina? Su Blogger ci sono differenti tipologie di pagine a cui i lettori possono accedere. Le due tipologie più importanti sono le pagine item ovvero quelle che contengono un solo articolo e l'index che invece è la home page da cui è possibile accedere a tutti i post più recenti. Sono classificate index, anche le pagine delle etichette, ovvero se cliccate su una delle categorie dei vari post, il risultato della ricerca verrà mostrato in una pagina index.

Tra le altre categorie ci sono le pagine archive che corrispondono agli elenchi di post raggruppati per data di pubblicazione (esempio) ed infine ci sono le static_page, ovvero quelle pagine statiche che i blogger usano per descrivere il proprio sito o raccogliere informazioni generali che non sono un vero e proprio articolo.

11 marzo 2012

Un minuto per la memoria

Un minuto di raccoglimento davanti ai resti di un centro
di prevenzione disastri nella prefettura di Miyagi
AP Photo/Shizuo Kambayashi 
Oggi è una giornata dai sentimenti contrastanti. Più o meno un anno fa, iniziava proprio tra le pagine di questo diario on-line, un'avventura che avrebbe coinvolto un gruppo numeroso di persone uniche, nel perfetto stile del blog. Per un blogger, vedere le proprie pagine lette, commentate, a volte criticate altre condivise dovrebbe essere la più grande soddisfazione, e non vi nego che lo è. Ma il pensiero che tutte queste persone sono qui oggi, perché un anno fa un terribile disastro naturale ha spezzato migliaia di vite umane e messo in ginocchio una centrale nucleare, generando paura, ansia e sconforto a livello globale, cancella di colpo questa mia egoistica soddisfazione.

Ad un anno di distanza voglio raccontarvi come tutto questo nacque. Non voglio parlarvi di un anno di Fukushima, ma di un anno di unico-lab senza per questo mancare di rispetto a chi ha perso tutto, in particolare l'amore e la vicinanza dei propri cari.

10 marzo 2012

Impianti elettrici mobili per evitare incidenti


Nella settimana che segna il primo anniversario (leggi editoriale) del grande terremoto e tsunami che hanno causato l'incidente nucleare, nella centrale di Fukushima Daiichi sono proseguiti i lavori di ripristino e oggi ci concentreremo sul completamento della rimozione dei detriti e dei macchinari pesanti dal quinto piano del reattore 4 e dalla preparazione di impianti elettrici di emergenza montati su camion.

Reattore 4 ripulito

Il primo passo per la costruzione di una copertura per il reattore numero 4, è la rimozione di tutte le macerie, i calcinacci, interi pezzi di struttura portante, le guide dei carroponti ed altro ancora. In questo modo sarà possibile muoversi con maggior agio sulla superficie del quinto piano e procedere con l'installazione delle nuove strutture che saranno necessarie per la rimozione del combustibile esausto attualmente conservato nella piscina.

Le immagini sono davvero impressionanti: con queste strutture giganti quando comparate alla grandezza degli operatori che si muovono tra le macerie con tute e maschere protettive. Trovate tutte le immagini in questo PDF.

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 10/03/2012


In questi rapporti c'è una grande quantità e varietà di misure e un rapporto breve come questo non può rendere pienamente giustizia ai dati. Consigliamo quindi la consultazione della WebApp per ricercare i dettagli precisi delle misure nelle zone di interesse.
Approfittiamo dell'occasione per sottolineare che questi riassunti devono essere intesi proprio in questo modo: come una sintesi generale per coloro che non sono direttamente implicati nella questione e una pista per aiutare la ricerca di informazioni più dettagliate per coloro che sono direttamente interessati.

Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
Ben 62 misure ricadono in questa categoria nella settimana sintetizzata qui. La varietà di alimenti che presentano una forte contaminazione rimane limitata: si tratta essenzialmente della carne di cinghiale e dei pesci piatti (sogliole,razze), Hexagrammidae spigola giapponese e carpa della prefettura di Fukushima e dei funghi shitake in diverse prefetture (Fukushima, Iwate, Tochigi, Chiba). I valori dei prodotti ittici si attestano generalmente abbastanza al di sopra dei limiti, mentre quelli della carne sono più vicini alla soglia dei 500 Bq/kg. Due misure di wasabi nella prefettura di Fukushima (Date-shi) hanno fatto registrare 610 e 640 Bq/kg di cesio totale.

9 marzo 2012

Un anno di Fukushima


Un anno fa

Il sisma
Era venerdì lo scorso 11 marzo. Era il primo pomeriggio (mattina in Italia) di una normale giornata di fine inverno in Giappone quando uno dei terremoti più violenti della storia, magnitudine 9 diranno poi i sismografi, scuote la costa orientale dell'arcipelago nipponico. Tre lunghissimi minuti di scossa che sembrano non finire mai, come riportano i testimoni. Il Giappone è terra sismica e i Giapponesi lo sanno e hanno imparato a costruire in modo opportuno e a comportarsi in modo altrettanto appropriato. Ciononostante le dimensioni del sisma sono devastanti: crolla la diga di un invaso, si interrompono i collegamenti ferroviari, si incendiano raffinerie; è solo grazie alla loro preparazione che resta limitato il numero delle vittime.

Sulla costa orientale, nei pressi dell'epicentro, ci sono ben 11 reattori nucleari in funzione suddivisi su quattro grandi impianti. Si spengono tutti secondo la procedura di emergenza togliendo dalla rete elettrica all'instante poco meno di 10 GW di potenza elettrica. Lo SCRAM, ovvero lo spegnimento automatico rapido di emergenza è la procedura con cui viene interrotta la reazione a catena che produce calore all'interno del nocciolo, ma il reattore continua a necessitare di raffreddamento attivo per rimuovere il calore del decadimento degli elementi radioattivi.

8 marzo 2012

Un risultato è sempre un risultato

Martedì, sulla home page del corriere della sera ho trovato il titolo: ‘Il cern a caccia della superparticella’ (link all'articolo) e pensando ‘Chissà cosa hanno da dire ancora sull’Higgs’ ho cliccato sul link.
Ammetto di essere un po’ prevenuta nei confronti della stampa non scientifica quando scrive di scienza. Ammetto anche di essere stata sorpesa dal termine utilizzato dall’autore del pezzo: traduzione di superparticle, cioè una particella prevista dalla teoria delle supersimmetrie. Non si parla quindi di bosone di Higgs ma di nuova fisica dove con ‘nuova fisica’ si indica tutto quanto non è previsto dal modello standard della fisica delle particelle.

Il modello standard è la teoria che descrive le particelle e le interazioni fondamentali tra esse. E’ stata verificata in modo preciso da diversi decenni, ma questa teoria, per quanto precisa, è una teoria incompleta o, più precisamente, una semplificazione di una teoria più ampia, un modello efficace che va bene per descrivere alcuni fenomeni, ma non li comprende tutti. Per fare un esempio pratico, è come quando nella vita di tutti i giorni descriviamo la Terra come piatta quando invece sappiamo essere sferica. Un’estensione del modello standard è la teoria delle Supersimmetrie (SUSY) che prevede, tra l’altro l’esistenza di un ‘partner’ supersimmetrico per ogni particella ‘standard’. Il termine utilizzato nel titolo del corriere è quindi proprio corretto. Nell’articolo vengono commentati  i risultati che la collaborazione LHCb ha presentato alla conferenza 'Rencontres de Moriond', a La Thuille, per lo studio del decadimento della particella Bs in 2 muoni.

Display di uno degli eventi candidati Bs → J/ψΦ 
Perché è così interessante questo decadimento? La Bs è una particella composta da due quark (detta quindi mesone), un s e un anti-quark b; secondo il modello standard, solo 3 Bs ogni miliardo decadono in due muoni. Questa bassa frequenza è dovuta alla necessità che altre particelle (bosoni, quark e leptoni) facciano da ‘intermediario’ (qui trovate una discussione più dettagliata). Utilizzando il gergo dei fisici diremmo che non esistono diagrammi al Tree-level. In una teoria più ampia del Modello Standard, esistono più particelle che svolgono questa funzione e quindi il numero di volte in cui la Bs decade in muoni è maggiore.

Dalle misure effettuate, LHCb ha fissato il limite sperimentale di questa frequenza di decadimento a 4.5 x 10-9, 4 volte e mezza ogni miliardo. Siamo ancora sopra il valore teorico previsto dal modello standard ma questo risultato inizia a mettere dei vincoli sui modelli teorici sulla nuova fisica e dà un’indicazione per la ricerca di nuova fisica a tutti gli esperimenti operanti. Anche i risultati dell’analisi del canale Bs → J/ψ Φ producono limiti molto vicini al valore predetto dal modello standard (link a quantum diaries).

Finora quindi  non si  sono osservate  indicazioni di nuova fisica. Il sottotitolo dell’articolo però era: ‘Senza risultato gli esperimenti sull'istante che ha seguito il big bang’. Possiamo davvero dire che non c’è alcun risultato?
Il risultato c’è ed è anche molto buono. Complimenti a tutta la collaborazione LHCb.  Forse non ha soddisfatto le nostre aspettative di aspiranti scopritori ma non ci arrendiamo, c’è spazio per lavorarci. 

Il comunicato del CERN è disponibile a questo link http://press.web.cern.ch/press/PressReleases/Releases2012/PR04.12E.html

7 marzo 2012

Come fare screenshot con Samsung Galaxy S

Un howto brevissimo per dirvi come fare a catturare l'immagine del display del vostro cellulare Samsung Galaxy S senza bisogno di applicazioni e di avere il dispositivo rooted.

In ogni momento potete fare uno screenshot tenendo premuto il tasto destro (quello per tornare indietro e con la freccia) e premere il tasto home. L'immagine verrà salvata nella vostra galleria di immagini nella cartella screencapture.

Buon divertimento!

6 marzo 2012

Prezzi carburanti in Svizzera (6/3/2012)

Clicca qui per i prezzi più recenti
Grazie a @beefmilan, nostro affezionatissimo follower su @benzina_ticino, possiamo aggiornarvi circa i prezzi oltre confine, lui ci tiene a specificare che si tratta del distributore no brand di Magliaso e che è praticamente il miglior prezzo nel tratto tra Manno e il valico di Fornasette. Eccovi la tabella del risparmio:




In Italia In Svizzera
Benzina verde al litro € 1.780 CHF 1.789 = € 1.483
Gasolio al litro € 1.685 CHF 1.929 = € 1.600

Altri link utili:

I fasci radioattivi

Nella scorsa puntata abbiamo visto che i nuclei estremamente ricchi di neutroni è come se fossero rivestiti da una pellicola di neutroni, il che li rende particolari. Per far breve una storia lunga ci piacerebbe capire come funzionano quei nuclei che hanno molti più neutroni di protoni e come le loro caratteristiche cambiano man mano che dalla valle di stabilità ci spostiamo verso la linea di neutron dripping attraversando la terra ignota del paesaggio nucleare. In più ci piacerebbe scoprire l'effetto della pelle di neutroni e per questo ci serve un nucleo doppio magico.

Fatte queste premesse sperimentali, il nucleo candidato speciale per questo compito è lo stagno 132, infatti è doppiamente magico (50 + 82), è piuttosto distante dalla valle di stabilità e non molto distante dallo stagno 134 dove si cominciano a vedere gli effetti della linea di caduta dei neutroni, infatti per Sn-134 sono stati misurati decadimenti per emissioni di neutroni.

5 marzo 2012

Commentiamo e premiamo la stampa su Fukushima


Teniamoci pronti perché nelle prossime settimane in occasione del primo anniversario del grande terremoto e tsunami che ha sconvolto il Giappone lo scorso 11 marzo e che ha causato, oltre alle 20mila vittime, anche l'incidente nucleare di Fukushima Daiichi, ci sarà un fiorire di notizie e aggiornamenti sulla stampa e alla tv dopo alcuni mesi di silenzio quasi assoluto.

L'idea, di un nostro affezionato lettore/collaboratore, è di raccogliere qui, attraverso i commenti di questo post, tutto quanto verrà pubblicato in lingua italiana (estenderlo alla stampa estera potrebbe essere un po' troppo impegnativo) specialmente in formato elettronico in modo da poterne discutere insieme e valutarne in modo oggettivo i contenuti. In particolare vorremmo dare un giudizio alla presentazione degli aspetti tecnici, all'aspetto divulgativo,  alla semplicità di linguaggio e anche all'originalità del testo.

Al CERN si parla di LENR

Il prossimo 22 marzo alle ore 16:30 si terrà al CERN di Ginevra un seminario sugli sviluppi teorici e sperimentali circa le cosiddette LENR, acronimo inglese per Low Energy Nuclear Reaction (scarica la locandina).  Qualcuno chiama, piuttosto impropriamente a mio parere, questa tipologia di reazioni fusione fredda perché coinvolge atomi di idrogeno che sembrerebbero fondersi con altri metalli più pesanti come nichel e palladio. Per intenderci stiamo parlando degli stessi fenomeni che potrebbero essere alla base del catalizzatore di energia E-CAT di Focardi-Rossi, di cui abbiamo già parlato in passato.

C'è qualcuno che dice che la cosiddetta scienza ufficiale non prende seriamente questi fenomeni giudicandoli impossibili a priori e non meritevoli di attenzione. Questa è la prova che non è vero e per un pomeriggio nella sala del consiglio al CERN, laboratorio unico al mondo per la ricerca nella fisica nucleare e subnucleare, si presenteranno i punti ancora incompresi di questa tipologia di fenomeni, quali spiegazioni possono essere date alla luce della attuali teorie scientifiche, gli esperimenti fin ad ora effettuati, incluse le possibili applicazioni tecnologiche e industriali. Insomma un appuntamento da non perdere sia per i più scettici sia per chi spera che le LENR possano dare un contributo importante nell'attuale situazione energetica.

La conferenza verrà trasmessa live sul web a questo indirizzo e noi come unico-lab cercheremo, nel limite delle nostre possibilità, di seguire con voi l'evento.

Dopo la conferenza 

Onestamente ci aspettavamo qualcosa di più e di meglio. A parte l'auditorium semi-vuoto, non ci sono state grandi reazioni nemmeno sui social media a riguardo. Le due presentazioni sono state piuttosto confuse e di contenuto medio basso. Potete scaricare le presentazioni direttamente dalla pagina del colloquium.

Il primo speaker, Srivastava, fa un'introduzione teorica sui fenomeni LENR, afferma che nonostante ci siano le basi scientifiche per descriverli all'interno del modello standard ancora non si sia trovata una descrizione omogenea. Nondimeno esistono alcuni casi sperimentali in cui sembrerebbero essersi verificati

Nella seconda presentazione, lo speaker, Francesco Celani, ha presentato una selezione di tutti i risultati di esperimenti che confermano in qualche modo l'esistenza di un fenomeno incompreso nelle reazioni di alcuni composti metallici in contatto con idrogeno o deuterio (isotopo dell'idrogeno con un neutrone). Il filo rosso che congiunge questi esperimenti è che in tutti si presentano caratteristiche leggermente differenti e in nessuno di essi si verificano simultaneamente le quattro richieste fondamentali per essere di fronte ad una LENR, ovvero calore in eccesso, emissione di radiazioni elettromagnetiche (raggi gamma), produzione di neutroni e trasmutazioni.

Di fronte a questa variabilità di risultati e la completa irriproducibilità degli esperimenti è impossibile poter affermare, come fatto da Celani, che le ipotesi sono confermate.

I risultati sperimentali presentati hanno poco senso, mancano di sistematicità, caratteristica necessaria nella ricerca scientifica. Ben venga, come auspicato dagli speaker, l'apertura di una linea di ricerca da parte dei grandi laboratori, ma per favore, basta con questo senso di complottismo, con affermazione del tipo "siamo sotto il fuoco incrociato, verremmo licenziati se dicessimo cose sbagliate". Di cattivo gusto anche la slide dove si paragona la nuova e la vecchia scienza, specie perché proiettata in quello che, stando a questa logica, sarebbe il tempio della vecchia scienza e ciononostante ti da oggi la possibilità di raccontare alla comunità il tuo lavoro.

Questo articolo vi arriva grazie alla segnalazione di Silvia.

4 marzo 2012

Precisione, risoluzione e accuratezza

Nel linguaggio comune si dice preciso per identificare qualcuno o qualcosa di giusto, per nulla sbagliato, oserei dire, azzeccato. Accurato non è altrettanto utilizzato e spesso indica qualcuno che fa tutte le cose per benino. I due termini sembrano sinonimi, ma solo nel linguaggio comune, perché non appena si passa al linguaggio tecnico allora i due concetti hanno la loro stringente definizione e guai a confonderli.

Se vi va, possiamo vedere insieme quali sono le differenze tra preciso e accurato quando si parla di scienza. Lo facciamo come al solito costruendoci un nostro piccolo esperimento mentale, quindi mettete il camice perché stiamo per entrare nel nostro laboratorio virtuale.

Immaginiamo di essere nella nostra cucina e procuratevi una bilancia, quella che usate per pesare gli ingredienti, e una confezione di mezze penne rigate della Barilla formato famiglia, ancora sigillata dal peso dichiarato di 1 kg. Se nella vostra cucina immaginaria non avete mezze penne, allora potete usare anche i bucatini o i maccheroni, e anche la pasta Voiello va bene. Visto che questa cucina è il nostro laboratorio dovete assicurarvi di avere con voi anche una matita e il quaderno di degli appunti. Quando avete preparato il tutto possiamo iniziare l'esperimento.

3 marzo 2012

Fukushima: rapporto sulla contaminazione alimentare del 03/03/2012


Lista degli alimenti al di sopra dei limiti di legge.
Sette misure, di cui 3 di prodotti ittici e 4 di carne di cinghiale. Le misure sono tutte relative alla prefetturadi Fukushima e mediamente intorno ai 800 Bq/kg di cesio totale.

Lista degli alimenti con contaminazione importante.
Settantaquattro misure in questa categoria, per la maggior parte prodotti ittici provenienti da prevalentemente da Fukushima e da Iwate, Ibaraki e Miyagi. Otto misure di carne di manzo (Miyagi e Iwate) e 4 di selvaggina (Fukushima). Nella categoria della verdura, segnaliamo funghi shitake e rafano giapponese. Tutte queste misure, con poche eccezioni, si attestano su vaolori piuttosto bassi per la categoria.

Robot Quince torna nel reattore 2 di Fukushima e altre notizie


La settimana di lavoro alla centrale di Fukushima Daiichi si è aperta con un secondo esemplare del robot Quince che torna a visitare l'edificio del reattore 2, dove ricordiamo nel mese di ottobre era rimasto intrappolato un suo simile. In questa esplorazione Quince si è focalizzato sul quinto piano, ovvero quello in cui ci sono la piscina per il combustibile esausto (lato sud) e la vasca del reattore (lato nord). Il quinto piano sarà fondamentale per i prossimi passi del piano di recupero a medio e lungo termine dove una delle prime azioni da intraprendere è lo svuotamento delle piscine, a partire dalla numero 4.

Gran parte del pavimento del quinto piano è rimovibile proprio per permettere le operazioni di ricarica del carburante, in particolare la parte superiore del contenimento primario viene completamente allagata e il passaggio degli elementi di combustibile dal vessel alla piscina avviene sempre sotto battente d'acqua. Durante il funzionamento del reattore, come al momento del sisma dello scorso 11 marzo, il pavimento era completamente chiuso. Queste parti mobili sono transennate e il robot ha potuto scattare foto e fare riprese solo da una certa distanza.


2 marzo 2012

Vestiti di neutroni

Continua la telenovela a molte puntate sull'avventura dei neutroni nel nucleo dell'atomo. Se volete un ripasso di tutte le puntate precedenti, necessario per superare l'esamino di metà corso, dovete leggere la puntata 1, la 2, la 3 e la 4. Tutto questo cammino si è districato nel complesso paesaggio nucleare, di cui abbiamo imparato a conoscere la valle di stabilità, il confine dei protoni - non molto distante dal fondo valle - e la linea di dripping dei neutroni che invece si trova molto lontano ed è caratterizzata da una vasta regione inesplorata dove possiamo solo dire "Hic sunt neutrones". Siamo praticamente arrivati al season final, oggi, penultima puntata cercheremo di capire cosa possiamo aspettarci da questi nuclei estremamente ricchi di neutroni, mentre nella prossima puntata vedremo come fare praticamente a produrli e studiarli, e cosa stiamo facendo proprio in Italia a tale riguardo.